Risposta a Recoplan sul Si amorfo
Risposta a Recoplan sul Si amorfo
Gentilissimo Recoplan, nella mia breve esperienza come tecnico per una ditta che installa impianti ftv(ora progettista), in passato, mi sono imbattuto in problemi legati ai moduli ftv in silicio amorfo (da non confondere con film sottile in cd-TE e CIS) i quali per ottenere prestazioni energetiche ottimali secondo la casa madre c'era la necessità di collegare in questo il polo negativo delle stringhe a terra per via di una corrente di fuga superficiale. Per poter eseguire qusto alcune ditte produttrici d'inverter fornivano un kit costituito essenzialmente da una R di un centinaia di Kohm da collegare all'ingresso del polo negativo sul lato DC. Questo però comporta l'obbligo di utilizzare solo inverter con trasformatore HF in grado di garantire la separazione galvanica mentre con inverter senza trasf. se si utilzzano questi kit, si crea una situazione d'allarme perchè il sistema che controlla l'isolamento avverte la presenza di un polo a terra e blocca l'inverter.(Questa incompatibilità la si può verificare anche tramite alcuni software di configurazione fornite dalle stesse ditte che producono inverter).
-Problema molto simile l'ho verificato anche con moduli definiti "Cristallini" con celle a Back-Contact (le famose celle ad altissima efficenza prodotte da una famosa ditta Californiana---da non confondere con il mono cristallino a tripla giunzione della Sanyo) per cui per ottenere la max efficenza da un impianto con questi moduli, bisognava polarizzare il polo positivo in questo caso del campo ftv e per far ciò alcune ditte produttrici d'inverter, avevano immesso sul mercato kit di modifica specifici per inverter con trasformatore.
Alla fine di tutto vorrei sapere se qualcuno ha verificato problemi del genere e se effettivamente questi kit di modifica hanno migliorato le resa energetica di prodotti di questo tipo.
:bye1:
Grazie a tutti.