Kohei Minato

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Ciao a tutti

Minato ... uno dei primi casi, se non il primo,
dove i nuovi principi di energia, realmente,
stanno raggiungendo il mercato.

Un fatto storico che merita un giusto approfondimento:

http://www.newmediaexplorer.org/sepp/2004/...fan_company.htm

Saluti. Stefano

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Ciao

Un invito a tutti gli amici, appassionati, e quanti interessati hai motori magnetici, di postare sul forum il maggior numero di informazioni possibile, utili a replicare con successo un rotore magnetico ...

Citazione:

Il nobile sogno che accompagna ogni ricercatore e scienziato:
migliorare il presente e il futuro...

Il motore di Howard Johnson:

http://www.newebmasters.com/freeenergy/

Saluti. Stefano
 
Per tutti

Kohei Minato, giapponese, di professione musicista, e a tempo perso, ma neanche tanto, inventore, ha costruito nel suo laboratorio un generatore elettrico che produce energia per tre volte quella utilizzata per funzionare. Un vero e proprio moltiplicatore che apparentemente contraddice una delle leggi della fisica per cui l'energia in uscita non può mai essere superiore a quella in entrata. Originario del distretto di Shinjuku, Tokyo, Kohei Minato ebbe questa geniale intuizione negli anni '70 ma solo negli anni '90 ebbe modo di trasfomare la sua idea in un prototipo. Adesso è giа allo stadio industriale, e tramite la sua societа Japan Magnetic Fan Company ha giа venduto i primi 40000 ventilatori destinati a una catena di minimarket. In più, Kohei Minato ha deciso di non cedere il brevetto alle multinazionali per dare lavoro a quegli operai e tecnici della cintura di Tokyo che a causa della crisi della grande industria erano stati licenziati in massa.
Si pensa che il genio debba necessariamente frequentare le aule universitarie, avere aria austera, e soprattutto non indossare camicie in jeans. Il simpatico e umanissimo Kohei Minato, che per parecchi anni si è mantenuto suonando il piano, è l'immagine viva del libero pensatore, la dimostrazione del legame che corre fra armonia del mondo e verità, fra leggi universali e gioco dell'esistenza.
Good Luck, Mr. Kohei Minato.


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Da quello che ho potuto capire se fornisco un tot di energia a questo dispositivo, lui mi restituisce il triplo dell'energia ceduta.
Allora ne costruisco uno gigante, collegato ad un gereratore, gli fornisco un impulso di energia, (basterebbe una ministilo da 1,5V) l'energia in uscita la reinserisco in ingresso e attendo che il sistema aumeti la sua energia complessiva.
A questo punto il generatore mi fornirà una grossa quantita di energia e si autosostenterà da solo fino a che non decido di spegnerlo. Ditemi se stò sbagliando.
Ma chi è che crede a queste cose?
Forse io sarò un pò troppo conformista ma mi sembra che qui si esagera.
Un saluto a tutti
 
Andrei ancora piu' in la': se davvero l'output e' sempre triplo rispetto all'input, quell'apparecchio e' "in nuce" una bomba micidiale. Come la vogliamo chiamare: "superbomba magnetica" ? (qualcuno ha mai visto il cartone di Conan il ragazzo del futuro? C'era una bomba simile all'origine dell'estinzione terrestre).

Fuor di metafora, e tornando a principii fisici: eventualmente quel dispositivo, se funzionante, deve attingere ad una fonte. Qualunque sia, ma deve. E parimenti deve anche raggiungere un valore massimo di rendimento strutturale, credo. Certo, pero', che storia incredibile!

Saluti
 
CITAZIONE (Phitio @ 13/7/2004, 09:53)
Andrei ancora piu' in la': se davvero l'output e' sempre triplo rispetto all'input, quell'apparecchio e' "in nuce" una bomba micidiale. Come la vogliamo chiamare: "superbomba magnetica" ?

Ricordo che anche il MEG allora potrebbe ricadere sotto questa categoria, arrivando a cop>1 e chiudendo il ciclo...

Approposito: qualcuno ha qualche notizia sui progressi del MEG che ha dato inizio al forum? =)

Notizie di Sandro? Ancora all'estero?
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Dopo l'aggiornamento del 16/6 di Roy sul sito, non si e' saputo più nulla...

_7rax_
 
Ciao,
son tornato ma con sto caldo non ho molto voglia di tirare cavi e saldare componenti(anche se questi giorni in verita' il tempo non e' cosi' bello..)
Mi prometto che quando ho un po di tempo libero mi ricaccio nella costruzione del controllore.Anchio ho voglia di vedere come va a finire.
Ciao
 
CITAZIONE (astrograppa @ 13/7/2004, 01:30)
Da quello che ho potuto capire se fornisco un tot di energia a questo dispositivo, lui mi restituisce il triplo dell'energia ceduta.
Allora ne costruisco uno gigante, collegato ad un gereratore, gli fornisco un impulso di energia, (basterebbe una ministilo da 1,5V) l'energia in uscita la reinserisco in ingresso e attendo che il sistema aumeti la sua energia complessiva.
A questo punto il generatore mi fornirà una grossa quantita di energia e si autosostenterà da solo fino a che non decido di spegnerlo. Ditemi se stò sbagliando.
Ma chi è che crede a queste cose?
Forse io sarò un pò troppo conformista ma mi sembra che qui si esagera.
Un saluto a tutti

Ciao Fabio

bentornato

Questa, come dice Phitio, è davvero una storia incredibile, capisco il tuo
scetticismo, ma ti invito a riflettere ... credi davvero che in Giappone ci
siano imprenditori che ordinano 40.000, dico e ripeto, 40.000 ventilatori,
senza prima non aver verificato la bontà del dispositivo ...?

Tu che ne pensi?
 
CITAZIONE (Phitio @ 13/7/2004, 09:53)
Andrei ancora piu' in la': se davvero l'output e' sempre triplo rispetto all'input, quell'apparecchio e' "in nuce" una bomba micidiale. Come la vogliamo chiamare: "superbomba magnetica" ? (qualcuno ha mai visto il cartone di Conan il ragazzo del futuro? C'era una bomba simile all'origine dell'estinzione terrestre).

Fuor di metafora, e tornando a principii fisici: eventualmente quel dispositivo, se funzionante, deve attingere ad una fonte. Qualunque sia, ma deve. E parimenti deve anche raggiungere un valore massimo di rendimento strutturale, credo. Certo, pero', che storia incredibile!

Saluti

Ciao Phitio

Torniamo hai principi fisici, l'instabilità magnetica ... questa sconosciuta:

Una patente sul principio dell' instabilità magnetica:

Permanent magnet propulsion system

http://ep.espacenet.com/

Patent number: US4215330

Siti dove si tratta l'argomento:

http://www.angelfire.com/ak/egel/maggen.htm

http://www.geocities.com/k_pullo/PM3.htm

La fonte di energia è il campo magnetico dei magneti permanenti.
Il rendimento dipende dall'entità del campo del sigolo magnete e
dal numero dei magneti che costituiscono statore e rotore.

Saluti.
 
CITAZIONE (7rax77G @ 13/7/2004, 11:07)
CITAZIONE (Phitio @ 13/7/2004, 09:53)
Andrei ancora piu' in la': se davvero l'output e' sempre triplo rispetto all'input, quell'apparecchio e' "in nuce" una bomba micidiale. Come la vogliamo chiamare: "superbomba magnetica" ?

Ricordo che anche il MEG allora potrebbe ricadere sotto questa categoria, arrivando a cop>1 e chiudendo il ciclo...

Approposito: qualcuno ha qualche notizia sui progressi del MEG che ha dato inizio al forum? =)

Notizie di Sandro? Ancora all'estero?
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Dopo l'aggiornamento del 16/6 di Roy sul sito, non si e' saputo più nulla...

_7rax_

Ciao

La questione Meg è, e rimane per ora, un grosso grattacapo,
speriamo che Sandro riesca a sbloccare la situazione ...

Noi quì siamo pronti a collaborare, l'unica cosa certa è il numero delle patenti
che cresce regolarmente ... una l'anno circa.

Ci sono molti config. simili che hanno avuto riscontri positivi, ma funzionano
con principi diversi rispetto a quelli indicati da Barden.

Personalmente penso che un config. di materiali con diversa permeabilità magnetica potrebbe sbloccare la situazione,

Per intenderci meglio, gli avvolgimenti attuatori dovrebbero lavorare
su sezioni di nucleo ad altissima permeabilità ...

Che sia questo il segreto di Barden ...? Vedremo ...

Saluti.
 
CITAZIONE (sandro-meg @ 13/7/2004, 18:40)
Ciao,
son tornato ma con sto caldo non ho molto voglia di tirare cavi e saldare componenti(anche se questi giorni in verita' il tempo non e' cosi' bello..)
Mi prometto che quando ho un po di tempo libero mi ricaccio nella costruzione del controllore.Anchio ho voglia di vedere come va a finire.
Ciao

Ciao Sandro

bentornato

Siamo tutti convinti che nel Meg di Barden manca qualche cosa ...
l'elemento determinante, un particolare importante ...

Nel post precedente ho fatto una ipotesi ... potrebbe essere la permeabilita?

Avvolgimenti attuatori avvolti su piccole sezioni di nucleo ad altissima permeabilità opportunamente inseriti nel circuito magnetico?

Forse una possibilità ... tu che ne pensi ...?

Saluti. Stefano
 
.......Personalmente penso che un config. di materiali con diversa permeabilità magnetica potrebbe sbloccare la situazione,

Per intenderci meglio, gli avvolgimenti attuatori dovrebbero lavorare
su sezioni di nucleo ad altissima permeabilità ...

Che sia questo il segreto di Barden ...? Vedremo ...

Ciao
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Stefanopnc il nucleo per realizzare il MEG penso che abbia il costo e le caratteristiche fra le più alte che si possano trovare sul mercato. Si tratta del Metglass della Honeywell che ho acquistato l' anno scorso per oltre 160 euro.
Che è l' originale usato dai più.
Il problema penso sia altrove.

Salutoni
Furio57
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CITAZIONE (stefanopnc @ 13/7/2004, 23:14)
bentornato

Questa, come dice Phitio, è davvero una storia incredibile, capisco il tuo
scetticismo, ma ti invito a riflettere ... credi davvero che in Giappone ci
siano imprenditori che ordinano 40.000, dico e ripeto, 40.000 ventilatori,
senza prima non aver verificato la bontà del dispositivo ...?

Tu che ne pensi?

Ciao stefanopnc,
ti ricordo, solo a titolo informativo, che in Italia si vendono stimolatori a infrarossi per la cellulite costruiti con dei comuni led rossi, oroscopi personallizzati, numeri del lotto con certezza di vincite, ecc....
Basta farsi un giro sulle TV locali e, la notte, anche su alcune nazionali per rendersi conto di questo.
Sai meglio di me quanto, a volte, è semplice imbrogliare la gente incompetente con delle diavolerie fasulle nascondendosi dietro alla scoperta senzazionale.
A proposito, ti è capitato di vedere nelle fiere di elettronica o in altri mercatini quelle famose stufe elettriche "catalitiche" che, a sentire i venditori, assorbono 750 watt e scaldano per 1500 watt?
Guarda che ne hanno vendute parecchie e molta gente è anche rimasta soddisfatta dell'acquisto, sensa rendersi conto della frode "energetica" subìta.
Un saluto

Edited by astrograppa - 14/7/2004, 00:47
 
Astrograppa ha ragione bisogna fare molta attenzione alle bufale che si trovano in giro.
Però ti ricordo che nel 600 si curava la peste con l'aceto e si pensava che il sole girasse intorno alla terra. Questa era la Scienza Ufficiale.
Sicuramente sono stupito anch'io però certe cose accadono.
Se prendi una bottiglia di plastica e avvolgi intorno ad essa 25 spire di filo smaltato da 22 decimi e colleghi iltutto in qualche modo con un diodo, otterrai 50 microwatt
da dove arrivano? Ci sarà una spiegazione sicuramente non dal nulla .
Se leghi un filo di rame ad un palloncino e lo mandi in cielo dopo un pò all'altro
capo del filo prendi la scossa elettrica
Ma siamo permeati di energia da tutte le parti tutto sta a saperla convogliare, concentrare, ed utilizzare al meglio.
Questa è la sfida.
I nostri sistemi energatici, sono fermi alla pentola di Papin(sfrutto l'espansione ed il resto lo butto via) ed al campo magnetico rotante di Galileo Ferraris.
Non è detto che non ci sia altro.
Un salutone
 
Salve, scrivo solo per sottolineare che quando ho detto "storia incredibile" facevo riferimento al senso buono del termine
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Ho guardato i video dei motori Minato, sono molto intriganti. Desidererei davvero averne un modello tra le mani!
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Saluti
 
Grazie per l'incorragiamento....
Dopo l'ultimo aggiornamento,avevo elaborato lo schema di base che avevo messo a disposizione ma era troppo complicato da gestire (troppi fet e sincronismi da gestire). Ho semplificato il tutto aggiungendo altre due bobine di controllo e 2 batterie di alimentazione,cosi da poter diminuire il numero di switch elettronici.
A breve postero' il tutto sul sito in modo che possiamo discutere dove poter migliorare il tutto.

Per quanto riguarda il principio di funzionamento non posso che ripetermi.....dovrebbe essere l'effetto AB che ci viene in aiuto.
Ciao e a presto
 
...........Se prendi una bottiglia di plastica e avvolgi intorno ad essa 25 spire di filo smaltato da 22 decimi e colleghi iltutto in qualche modo con un diodo, otterrai 50 microwatt
da dove arrivano? Ci sarà una spiegazione sicuramente non dal nulla ........

Ciao a tutti
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Caro Bioste i 50 Microwatt o più arrivano da radiofrequenza captata dall' etere, niente di esoterico o particolare free energy.
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Un salutone
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Furio57
 
Appunto Furio era per rispondere ad astrograppa. Quello che si sta facendo non è magia,
a tutto c'è un aspiegazione, ma non è detto che la spiegazione debba per forza rientrare nei canoni della scienza cosidetta ufficiale o se non rientra debba per forza essere truffa o bufala.
Ma gari il famoso testatika riesce a convogliare e concentrare onde che esistono ma che noi non conosciamo accumulandole in grossi condensatori..........
Niente di magico o di esoterico
A proposito il filo legato al palloncino da la scossa perchè la differenza di potenziale tra la terra ed il cielo varia al variare dell'altezza.
 
CITAZIONE (bioste @ 15/7/2004, 09:21)
Appunto Furio era per rispondere ad astrograppa. Quello che si sta facendo non è magia,
a tutto c'è un aspiegazione, ma non è detto che la spiegazione debba per forza rientrare nei canoni della scienza cosidetta ufficiale o se non rientra debba per forza essere truffa o bufala...........A proposito il filo legato al palloncino da la scossa perchè la differenza di potenziale tra la terra ed il cielo varia al variare dell'altezza.

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Ciao Bioste. Sono d' accordo con tè, ma bisogna evitare di forzare ogni fenomeno con qual' cosa di particolare. Se già la fisica conosciuta dà una semplice spiegazione ad un fenomeno, mi sembra inutile proseguire con altre teorie.
Per quanto riguarda il palloncino, il filo dà la scossa perchè si carica elettrostaticamente, il filo lo puoi benissimo tenere anche orizzontale.
Sul sito XMS legato al nostro, c'e un bellissimo schema elettrico di un caricabatteria che usa questo principio, e funziona!!

ELETTRICITA' DALL' ARIA

Salutoni
Furio57
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Edited by Furio57 - 15/7/2004, 14:09
 
CITAZIONE (astrograppa @ 14/7/2004, 00:46)
CITAZIONE (stefanopnc @ 13/7/2004, 23:14)
bentornato

Questa, come dice Phitio, è davvero una storia incredibile, capisco il tuo
scetticismo, ma ti invito a riflettere ... credi davvero che in Giappone ci
siano imprenditori che ordinano 40.000, dico e ripeto, 40.000 ventilatori,
senza prima non aver verificato la bontà del dispositivo ...?

Tu che ne pensi?

Ciao stefanopnc,
ti ricordo, solo a titolo informativo, che in Italia si vendono stimolatori a infrarossi per la cellulite costruiti con dei comuni led rossi, oroscopi personallizzati, numeri del lotto con certezza di vincite, ecc....
Basta farsi un giro sulle TV locali e, la notte, anche su alcune nazionali per rendersi conto di questo.
Sai meglio di me quanto, a volte, è semplice imbrogliare la gente incompetente con delle diavolerie fasulle nascondendosi dietro alla scoperta senzazionale.
A proposito, ti è capitato di vedere nelle fiere di elettronica o in altri mercatini quelle famose stufe elettriche "catalitiche" che, a sentire i venditori, assorbono 750 watt e scaldano per 1500 watt?
Guarda che ne hanno vendute parecchie e molta gente è anche rimasta soddisfatta dell'acquisto, sensa rendersi conto della frode "energetica" subìta.
Un saluto

Ciao Fabio

Hai mai pensato che tutti quanti in casa abbiamo una macchina free energy?


Il frigorifero nella vostra cucina è l’unica “macchina free energy” che attualmente possedete. È una pompa di calore elettrica. Utilizza un’unità di energia (elettricità) per muovere tre unità di energia (calore). Questo gli da un “ Co-efficiente di prestazione” (COP) di circa 3. Il vostro frigorifero usa un’unità di elettricità per pompare tre unità di calore dall’interno all’esterno del frigorifero. Questo è il suo tipico utilizzo, ma è il modo peggiore di utilizzare la tecnologia. Ecco perché:

una pompa di calore, pompa calore dalla fonte di calore al luogo che lo assorbe. La fonte dovrebbe ovviamente essere CALDA e il luogo di assorbimento dovrebbe ovviamente essere FREDDO per far si che questo processo funzioni al meglio. Nel frigorifero la fonte di calore è dentro la macchina che è FREDDA e il luogo di assorbimento del calore è la temperatura dell’aria della vostra cucina, che è più calda della fonte. Questo è il motivo per cui il COP rimane basso.



Ma questo non è vero per tutte le pompe di calore. COP da 8 a 10 vengono raggiunti facilmente con le pompe di calore ad assistenza solare. In questo tipo di dispositivo, una pompa di calore ricava calore da un collettore solare e lo scarica in un grande assorbitore sotterraneo, che rimane a circa 13° C (55° F). Nel processo viene estratta energia meccanica . Questo processo è equivalente ad un motore a vapore che estrae energia meccanica tra il boiler ed il condensatore, eccetto che utilizza un liquido che “bolle” ad una temperatura molto più bassa dell’acqua. Un sistema di questo tipo testato negli anni ‘70, ha prodotto 350 hp, misurati con un dinamometro, in un motore appositamente disegnato con appena 9 m2 (100 square-feet) di collettore solare (questo NON è il sistema promosso da Dennis Lee). Questo sistema ha prodotto 17 volte più energia di quella necessaria per farlo funzionare! Potrebbe dare energia ad un piccolo quartiere dal tetto di tubi caldi di un gazebo, utilizzando esattamente la stessa tecnologia che mantiene freddo il cibo nel vostro frigorifero. Attualmente, c’è un sistema di pompa di calore solo a nord di Kona, nelle Hawaii, che genera elettricità dalla differenza di temperatura nell’acqua dell’oceano.

Saluti.
 
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