Se una ditta mi dice che il suo pannello stando all'irrraggiamento medio di una certa zona mi potrebbe dare tot kW è ovvio che non devo pretendere quella produzione ma almeno so come confrontarmi con un altro che mi da il suo limite tenendo gli stessi parametri.
Cosa me ne faccio di un pannello che mi da un picco alto se poi quel picco non lo raggiungo mai?
Pensandoci bene chi ne capisce qualcosa non da la preferenza ai pannelli con un picco alto ma valuta altre situazioni... o no?
Vendere un pannelo per la produzione attesa è ovviamente impossibile.
I produttori secondo me non possono provare piu di quanto certifichino oggi e cioè, che 1 kwp da 1 kwh con irragiamento standard (e questo sarebe come dire che un'auto fa x kmh)..e che il pannello perde tot % alla temperatura.
Poi nella realtà il pannello installato (+ resto dell'impianto) produrra tot kwh/anno...e questo dipende da tanti fattori oltre che dalla perdita di efficineza all'aumento della T.
Per cui non sarebbel male avere un test di lab sulla producibilità..paragonabile a quelli di consumo delle auto..che hanno dei banchi di porva che riproducono le condizini standard (viaggio in città, misto, autostrada) che non silimitano a misurar eil cosnumo puntuale di una certo istante (che dipende da n fattori) ma rispoducono appunto un ciclo, una situaizone..
Occorrebbe un lab dove un falso sole riproduca n passaggi davanti al pannello simulando posizioni, temperature, orari, vento, etc... tipici di una posizione geografica e di una reale esposizione del pannello..in modo che venga fuori un ciclo e si misuri la produzione reale..ad esmepio i pannelli si scaldano e raffreddano con velocità diverse..e questo il NOCT non lo misura 8è solo un esempio).
nel frattempo..esistono prove sul campo di universita e riviste..(come esistono per le auto..riviste che fanno confronti di consumo reali, riproducendo un intinerario con stesso autista con auto diverse e misurando i litri consumati..a volte più vicini al vero cosnumo delle medie del test al banco..)
marco