la biomassa non è pre tutti...!!!

anche se devo essere sincero che dalle mie parti la possiedono gente che stanno abbastanza bene,sono medici e grossi imprenditori.io non sono uno di
questo
 
na cifra non mi pare.....
l'ho sempre detto, per chi và a GPL il risparmio e' garantito, per il metano non sono convinto. Per farlo bisognerebbe averlo, pero' già qualc'uno su questo forum (franking mi pare) ha promesso di postare i dati a fine inverno.
Io ho anche il termocamino, che dire, i soldi della caldaia li sto' benedicendo.
Ed io non sono un ricco, ti assicuro.

frach
 
Per il lato economico vedremo..
Per la gestione non la vedo così pesante la cosa e neanche difficoltosa,forse perché sono già dieci anni che mi sbatto con la legna,tagliata e spaccata a mano dal sottoscritto 80/100 ql anno,ad essere sincero per me il lavoro a parte le difficoltà iniziali con la caldaia é calato parecchio,la stufa ed il camino li accendo più che altro nel fine settimana per il piacere di vedere il fuoco,la caldaia la carico ed aspiro ogni 2 gg,ora non sto più ad aspirarla tutti i giorni e il riscaldamento é acceso praticamente tutto il giorno.
Già per lo sbattimento in meno che ho sono contento.
 
Sottoscrivo
La biomassa non è per tutti!
Bisogna avere passione spazio e voglia di faticare.
Nel caso della legna bisogna movimentare a seconda della superficie da scaldare dai 50Kg in su senza contare lo smaltimento delle ceneri etc.
Una catasta di 200 quintali di legna occupa uno spazio enorme e spesso non sta tutta in prossimità della caldaia quindi bisogna portarne un approvvigionamento mensile etc etc
 
Scusate la mia intromissione ma essendo passato già da quattro anni dal metano alla biomassa e in particolare per i primi tre con la sansa esausta sfusa devo dire che la differenza economica c'è, pensando che con due appartamenti di 150mq più piccola mansarda 50mq io e mio fratello spendiamo la meta sul metano.
Per quest'anno sono passato al pellet di sansa per motivi pulizia dei locali dovi la stoccavo, essendo il pellet in sacchi.
 
Ciao a tutti,

come sempre, ogni combustibile ha un suo uso, la legna la più scomoda, ma anche la meno cara e via a salire sino al pellet...

se uno pensa solo al risparmio, non è la strada giusta, ma se pensa anche all'inquinamento alla co2 etc, allora la biomassa ha un senso.

Ciao
Alex
 
Ciao a tutti,

come sempre, ogni combustibile ha un suo uso, la legna la più scomoda, ma anche la meno cara e via a salire sino al pellet...

se uno pensa solo al risparmio, non è la strada giusta, ma se pensa anche all'inquinamento alla co2 etc, allora la biomassa ha un senso.

Ciao
Alex

La legna è la meno cara se uno se la taglia e se la gestisce autonomamente. Altrimenti i prezzi salgono eccome.
Io me la pago 8€ tagliata ad un metro.
Meno cara della legna è il cippato 3- 4 € al quintale. il problema è che bisogna predisporre una vano di stoccaggio accessibile al camion con cassone ribaltabile. Inoltre la caldaia ed il sistema di estrazione dal magazzino di stoccaggio sono molto cari
 
Per il lato economico vedremo..
Già per lo sbattimento in meno che ho sono contento.
anch'io vengo da una gestione stufa a legna, per cui abituato a grande sbattimento (70 q.li/anno), anche se con costi di gestione decisamente bassi e parecchio caldo.
concordo sul fatto che chi è abituato al metano troverebbe difficoltà ad accollarsi la gestione di una caldaia a biomassa, ma d'altronde è il vecchio discorso della botte piena e della moglie ubriaca; a me lo sbattimento è diminuito, la legna non la porto più in casa, non sporco casa per togliere la cenere, spenderò qulcosa in più, ma casa calda omogenea e più comfort...
certo ci ho perso un bel po' di tempo per settaggi e regolazioni, ma era anche il primo anno, per cui poca esperienza e un po' di menate eccessive (temperatura fumi e ossessioni varie);

a fine stagione tireremo le somme...
 
in particolare per i primi tre con la sansa esausta sfusa devo dire che la differenza economica c'è, pensando che con due appartamenti di 150mq più piccola mansarda 50mq io e mio fratello spendiamo la meta sul metano.
Per quest'anno sono passato al pellet di sansa per motivi pulizia dei locali dovi la stoccavo, essendo il pellet in sacchi.

a risparmiare si risparmia sicuramente,il tutto(la % di risparmio è legata chiaramente a quanto si paga il combustibile).
per spendere la metà quanto l'hai pagata la sansa sfusa?
di certo non 26 Euro al quintale..
 
La sansa sfusa è un bel sbattimoento come gestione sia nello stoccaggio che nellla regolazione della caldaia, prima al prezzo di € 8q ora 10 €q era conveniente .
Ora passando a quella pellettata mescolata con della segatura devo sborsare 15€q però il maggior costo viene ripagato da meno cenere e più calore, la caldaia elettronica dopo la nuova regolazione va che è una meraviglia.
Adesso aspetto la fine della stagione per vedere il confrondo fra le due esperienze (a dire la verità sono già soddisfatto).
Per me è un risparmio enorme e un guadagno per l'ambiente rispetto al metano (che dovrebbe darci una mano).
A 26€ mi è stato offero del pellet mescolato da legno mais e girasoli andava bene.
 
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