La cella di Uforobot (PARTE PRIMA)

uforobot

Active member
celladiufohg7.jpg



Questa cella è diversa da quella di Mayer.

Qui si tratta di strappare via gli elettroni alle molecole dell'acqua.

Strappando via gli elettroni alle molecole dell'acqua succede che non esiste più il legame elettronico tra atomo di ossigeno e 2 atomi di idrogeno, perchè di legame elettronico si tratta.

Quando le orbite elettroniche non esistono più, di sicuro l'idrogeno è separato dall'ossigeno, perchè di legame elettronico si tratta.

Se la tensione elettrica (continua) è sufficientemente alta, è anche possibile teoricamente strappare via TUTTI gli elettroni e quindi ottenere l'eliminazione completa dell'acqua e la conseguente trasformazione completa dell'acqua in idrogeno e ossigeno.

(Adesso comincio a credere che sono un genio.) :spettacolo:

Nota importante: il circuito elettrico è sempre aperto, (la corrente è solo iniziale quando accendo il generatore di altissima tensione). (do you understand ?)
 
Ci vuole ancora tempo per gli Easter Eggs, non trovi?

Partendo dal presupposto che Meyer, per separare l'H dall'O, diceva che ci vuole solo un'altissima tensione (fin qua ci siamo), nel tuo schema non dici se il "bricco" è di materiale conduttivo (inox?) e eviti di collegarlo in qualsiasi circuito. Va beh, dici che il circuito è sempre aperto...

...A questo punto vedrei più ovvia una configurazione a superfici contrapposte (in polarità) ad altissima tensione e immerse in acqua, previo COMPLETO rivestimento con film isolante (se non sbaglio si chiama Delrin, ma non ci metterei la mano sul fuoco...), proprio per esaltare la similitudine col condensatore della WFC.... ...O no? :-)

P.S.: tornando al tuo schema, per non parlare di come separi H da O. Va beh, forse sono pedante io, è una tua semplificazione. Certo che potevi illustrare un po' meglio la tua idea...
 
Dunque:
La pentola e' una banale pentola di acciaio inossidabile.

Non ci sono isolanti interposti da i morsetto + del generatore e la pentola, questo significa che il segno + dilaga indisturbato fino alla pentola.

La pentola deve essere isolata da terra e' questo e' di fondamentale importanza perche' altrimenti abbiamo deboli correnti di dispersione che non vanno per niente bene.

L'isolamento e' un problema importante.

Tramite le formule fisiche e' sicuramente possibe calcolare la tensione da applicare affinche' una certa percentuale di elettroni vada via dall'acqua, ma sono passati tanti anni da quando andavo a scuola di perito elettrotecnico e tante equazioni le ho dimenticate, adesso non ho voglia di riprenderle.

Poi in futuro quando avro' tempo....

In teoria, anche se la pentola e' vuota, sarebbe possibile assistere alla vaporizzazione della pentola SE (dico se) la tensione e' sifficientemente elevata.

Infatti, strappando via tutti gli elettroni all'acciaio inossidabile, succederebbe che prevale la forza coulombiana la quale tende a separare gli atomi di acciaio inossidabile gli uni dagli altri.
La solidita' dell'acciaio dipende appunto dalla forza attrattiva tra gli atomi che lo compongono, siccome la forza di coulomb e' molto grande...in caso di saturazione (cioe' mancanza assoluta di elettroni o quasi), di sicuro gli atomi si allontanano fra di loro perche' cariche dello stesso segno si respingono....e quindi l'acciaio vaporizza senza neanche scaldarlo.

La forza di coulomb e' quella forza che impedisce la fusione nucleare fredda, ma favorisce la produzione di idrogeno quando l'acqua e' fortemente caricata positivamente (+).

In altre parole: l'acqua rappresenta solo il polo POSITIVO, non esiste poli di qua e poli di la'.
L'altro polo negativo e' collegato a terra.

Se e' vero che le cariche elettriche positive si respingono, allora sara' anche vero' che l'acqua si converte in idrogeno e ossigeno, applicando semplicemente una tensione POSITIVA piuttosto elevata.



In questo progetto non esistono anodo e catodo che sono immersi dentro l'acqua...
E' TUTTA quanta l'acqua che funge da ANODO.

Non so se riusciro' a fare capire agli altri la frase "TUTTA quanta l'acqua funge da ANODO".
 
Ultima modifica:
Dunque:
La pentola e' una banale pentola di acciaio inossidabile.



L'isolamento e' un problema importante.

Tramite le formule fisiche e' sicuramente possibe calcolare la tensione da applicare affinche' una certa percentuale di elettroni vada via dall'acqua, ma sono passati tanti anni da quando andavo a scuola di perito elettrotecnico e tante equazioni le ho dimenticate, adesso non ho voglia di riprenderle.





Se e' vero che le cariche elettriche positive si respingono, allora sara' anche vero' che l'acqua si converte in idrogeno e ossigeno, applicando semplicemente una tensione POSITIVA piuttosto elevata.



In questo progetto non esistono anodo e catodo che sono immersi dentro l'acqua...
E' TUTTA quanta l'acqua che funge da ANODO.

Non so se riusciro' a fare capire agli altri la frase "TUTTA quanta l'acqua funge da ANODO".

puoi girarla come vuoi ma l'energia che serve è sempre quella

ciao
 
puoi girarla come vuoi ma l'energia che serve è sempre quella

ciao

Ma io non ho mai messo per iscritto che l'energia non e' sempre quella, e ritengo che quella frase dovresti dirla a quelli della cella di mayer.

Io volevo semplicemente che quache esperto mi avesse spiegato (in senso atomistico) il perche' una molecola di acqua non dovrebbe dissociarsi in un nucleo di ossigeno e 2 nuclei di idrogeno quando gli orbitali elettronici che li tenevano assieme non esistono piu'.

E' possibile vaporizzare l'acciaio senza scaldarlo, ma semplicemente strappando via tutti gli elettroni cn un cmpo elettrico ?

E' possibile produrre idrogeno e ossigeno semplicemente strappando via tutti gli elettroni contenuti nell'acqua ?
 
Io volevo semplicemente che quache esperto mi avesse spiegato (in senso atomistico) il perche' una molecola di acqua non dovrebbe dissociarsi in un nucleo di ossigeno e 2 nuclei di idrogeno quando gli orbitali elettronici che li tenevano assieme non esistono piu'.

E' possibile vaporizzare l'acciaio senza scaldarlo, ma semplicemente strappando via tutti gli elettroni cn un cmpo elettrico ?

E' possibile produrre idrogeno e ossigeno semplicemente strappando via tutti gli elettroni contenuti nell'acqua ?

secondo me la prima dissociazione che si ottiene è quella fra H+ e OH-
che andaranno l'uno al polo positivo e l'altro a quello negativo, equilibrando il tutto.
se togli gli orbitali certo che i nuclei si respingono, ma come li togli?

ciao
 
La pentola metallica rappresenta,per l'acqua, una perfetta gabbia di Faraday. All'acqua dunque non gliene frega nulla di quanto avviene aldifuori,puoi attaccarci anche un traliccio dell'Enel.
Forse,mettendo all'interno un mestolo,dei fagioli,e un filo di olio d'oliva,qualcosa se ne puo' ricavare...
 
La pentola metallica rappresenta,per l'acqua, una perfetta gabbia di Faraday. All'acqua dunque non gliene frega nulla di quanto avviene aldifuori,puoi attaccarci anche un traliccio dell'Enel.
Forse,mettendo all'interno un mestolo,dei fagioli,e un filo di olio d'oliva,qualcosa se ne puo' ricavare...

Questo è un errore clamoroso, e questa discussione è l'ideale per testare le capacità intelletive delle persone di capire i fenomeni elettrici.

La gabbia di Faraday è fortemente collegata a Terra per mezzo di tante barre immerse sotto terra.
Al contrario...La pentola di questa discussione è isolata da terra ed eventuale suo contenuto subisce pienamente l'influenza di eventuali campi elettrici.

Se la gabbia di Faraday non è collegata a terra non serve a niente e anzi diventa un pericolo pubblico perchè il fulmine va a cadere proprio là.
 
Ma no,Genco,tranquillo.La pentola è proprio una gabbia di faraday.Al suo interno non vi è alcun tipo di carica elettrica che possa turbare l'acqua.Acqua che sbadiglierà dalla noia.
Gli aerovelivoli sono delle buone gabbie di Faraday, pur se investiti dai milioni di Volts di un fulmine,essi proseguono tranquilli,l'unica cosa che si sente è un ''crackk'' negli altoparlanti dei Vhf e Hf di bordo.A volte la cabina trema,ma per colpa dell'aria circostante che esplode.
Cio' che vuoi fare è solo un condensatore: la terra diventa l'armatura negativa,e la pentola è l'armatura positiva.Il valore totale è di pochi nanoFarad.
Ti invito pertanto a prendere in seria considerazione il mio suggerimento precedente,accompagnando olio e fagioli con qualche verdura novembrina.
 
Fai una foto che indica che hai collegato un filo ad una pentola piena d'acqua
e poi metti una mano dentro l'acqua e la posti.
Tanto che pericolo c'è ?
La pentola è una gabbia di Faraday!
quindi sei protetto!
o no ?
Per fare questa prova di sicurezza non è necessario che il polo sia positivo e in continua (come richiesto dallo schema iniziale), va bene anche la fase 220 volt di una comune presa di elettricità.
 
Ciao ragazzi. Scusate se mi intrometto, ma da come è raffigurato lo schema sembra che l'acqua non venga sottoposta ad alcune differenza di potenziale, di conseguenza non vi sarà alcuna elettrolisi.
In ogni caso per togliersi ogni dubbio eseguire delle prove non dovrebbe essere così fuori portata.
 
Di solito non eseguo prove sciocche...o inutili....Questo fenomeno risale a 170 anni fa,e sebbene mi faccia schifo citare la fonte di Wikipedia,la riporto qui per fugare qualche dubbio (lecito,beninteso,specie per chi non lavora in H.V.)
''' Michael Faraday osservò nel 1836 che in un conduttore cavo elettricamente carico le cariche si concentrano sulla superficie esterna e non hanno alcuna influenza su ciò che si trova all'interno. Per dimostrarlo costruì una stanza rivestita da un foglio metallico e applicò dall'esterno l'alta tensione prodotta da un generatore elettrostatico. Utilizzando un elettroscopio mostrò che all'interno della stanza non era presente carica elettrica.'''
 
Ciao ragazzi. Scusate se mi intrometto, ma da come è raffigurato lo schema sembra che l'acqua non venga sottoposta ad alcune differenza di potenziale, di conseguenza non vi sarà alcuna elettrolisi.
In ogni caso per togliersi ogni dubbio eseguire delle prove non dovrebbe essere così fuori portata.


Hai detto bene solo il primo pezzo.
Infatti lo scopo di questo progetto non è sottoporre l'acqua ad una differenza di potenziale.
Lo scopo è semplicemente privare l'acqua degli elettroni (completamente o in parte), la forza di coulomb dovrebbe fare il resto.

Il secondo pezzo che hai postato non mi piace, in esso è scritto che non vi sarà alcuna elettrolisi, di questo dubito e comunque non interessa l'elettrolisi ma interessa invece la scissione chimica dell'ossigeno dall'idrogeno.

Dal momento che l'atomo di ossigeno e tenuto insieme (chimicamente o elettronicamente - dipende dai punti di vista) a 2 atomi di idrogeno.
Non vedo come possano stare insieme dopo che gli eletroni non esistono più.



Sono gli elettroni che tengono insieme atomo di ossigeno con 2 atomi di idrogeno.

Ma se gli elettroni non ci sono più perchè il lupo cattivo se li ha portati via, come fanno a stare insieme ?
Non sarebbe l'eletrolisi a provocare la scissione della molecola dell'acqua, ma sarebbe la grande forza di Coulomb, la famosa forza che tanto si oppone alla fusione nucleare fredda di quell'altra sezione.
 
Uforobot , il tuo sistema evita solo l'uso di un elettrolita (necessario se utilizzi basse tensioni) ma tu stesso dici che il generatore di HT produce una piccola corrente di conseguenza saranno pochi gli elettroni strappati nell'unita' di tempo e di conseguenza sara' modesto l'idrogeno prodotto nell'unita' di
tempo.
Ovvero l'alta tensione e' utilissima per vincere l'energia di legame ma se la corrente e' piccola , pochi saranno i nuclei di idrogeno al secondo che si libereranno.

Quindi se la potenza elettrica del generatore non sara' elevata (prodotto V x I) , piccola sara' la produzione di idrogeno ; per produrre 100 KW ci vorrebbe un generatore da 100 KVolt e 1 Amper o 10 Kvolt e 10 amper ma qui siamo su ordini di grandezze da linee Enel.


Per rompere l'energia di legame forse e' piu' sicuro utilizzare un elettrolita ma impiegando basse tensioni oppure non utilizzare elettrolita impiegando una bassa tensione che fatta vibrare fino alla risonanza produce a livello loco-molecolare un'alta tensione.
 
Facciamo un po' di calcoli.

Ipotizziamo che dentro la pentola ci sia 1 litro di acqua e vorremmo rimuovere tutti gli elettroni.
L'acqua ha una massa molecolare di 18,0153 grammi/mol

Il numerodi avogadro e' 6,022 * 1023

Quindi in un litro di acqua sono contenute...
1 litro = (1000 / 18,0153) * 6,022 * 1023 molecole
1 litro = 334,27 * 1023 molecole
1 litro = 3,3427 * 1025 molecole

un atomo di ossigeno neutro contiene 8 elettroni e un atomo di idrogeno contiene 1 elettrone, ma siccome in una molecola di acqua ci sono 2 atomi di H, ne consegue che una molecola di acqua neutra contiene normalmente 10 elettroni.

1 litro = 3,3427 * 1026 elettroni

e' gia' risaputo che 1 elettrone possiede la carica elettrica di 1,6*10-19 coulomb

quindi 1 litro di acqua privata degli elettroni contiene una carica elettrica complessiva di 3,3427 * 1026 * 1,6*10-19 colulomb.

Carica = 3,3427 * 1,6 * 107
Carica = 5,34832 * 107 coulomb

1 coulomb = 1 ampere * secondo
Coulomb - Wikipedia

Ipotizzando di volere mantenere la corrente di ampere allora occorre un tempo di...
tempo = Carica / corrente
tempo = (5,34832 * 107) / 1
tempo = 5,34832 * 107 secondi
tempo = 14856,44 ore
tempo = 619 giorni
tempo = 20 mesi circa


energia = tensione * carica

Non c'e' nessuno che mi darebbe una mano a calcolare la tensione e quindi poi l'energia necessaria ?
 
Hai visto ?
Hai constatato anche te che impiegando una corrente di 1 Amper ci vorrebbero oltre 20 mesi per vaporizzare 1 litro d'acqua! Se poi introduci le perdite passive e tutto il resto 2 anni non basterranno a vaporizzare 1 litro d'acqua.


L'alta tensione necessaria si calcola IDEALMENTE e principalmente in funzione dell'energia di legame dell'acqua ma anche qui ci sarebbero altri fattori di cui tener conto.
Occorre quindi che consulti le tabelle costitutive dell'acqua dalle quali potrai evincere l'energia di legame H-O-H
 
Hai visto ?
Hai constatato anche te che impiegando una corrente di 1 Amper ci vorrebbero oltre 20 mesi per vaporizzare 1 litro d'acqua! Se poi introduci le perdite passive e tutto il resto 2 anni non basterranno a vaporizzare 1 litro d'acqua.


L'alta tensione necessaria si calcola IDEALMENTE e principalmente in funzione dell'energia di legame dell'acqua ma anche qui ci sarebbero altri fattori di cui tener conto.
Occorre quindi che consulti le tabelle costitutive dell'acqua dalle quali potrai evincere l'energia di legame H-O-H

Beh!
Non e' il caso di essere cosi pessimisti perche' io ho fatto un calcolo estremo nella quale gli elettroni vengono rimossi tutti, in reata' basterebbe secondo me rimuovere un solo elettrone di quei 10 per fare in modo che la forza di coulomb diventi abbastanza forte per rompere il legame elettronico tra ossigeno e idrogeno.

Si dovrebbe calcolare la tensione necessaria per togliere un eletrone.
 
Da Energia di ionizzazione - Wikipedia potrai leggere che l'energia di prima ionizzazione dell'acqua e' di 12,621 eV.


Dal suddetto valore potrai risalire al valore di tensione necessario alla "Prima ionizzazione".

Ti ringrazio molto di quel link.
Sul quel link e' scrittto che...
Le molecole invece tendono a dissociarsi se private di elettroni e quindi in genere non si può andare oltre la prima o talvolta la seconda energia di ionizzazione.

Questo signfica che era giusto quello che io avevo intuito, cioe' basta la prima ionizzazione o al massimo la seconda per provocare la dissociazione dell'acqua.
 
Indietro
Top