***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***
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Laminox Idro Termoboiler 24
Ciao Athxp,
scusa se ti disturbo ma almeno una volta l'anno vado in crisi con questa caldaia che non mi da pace sotto il profilo "consumi", e vorrei davvero capire meglio dove sta il problema.
Tra i milioni di tentavi attuati nei vari anni, ora (in confronto a quanto riportato ad inizio discussione), ho fatto fuori le netatmo e sono passato a delle classiche termostatiche.
In casa la temperatura impostata su di esse oscilla tra 18 e 19°C.
Allo stato attuale
ho fatto fuori del tutto il termostato di casa, in modo che la caldaia lavori autonomamente in base alla temperatura presente all'interno del puffer (1000 Lt) .
Le impostazioni che sto "testando" sono le seguenti, e ti spiego il perchè....
Potenza "5", Temperatura Caldaia 70°C
nessun termostato sui puffer, ne alto ne basso.
La caldaia lavora in questo modo: in casa ho già raggiunto la temperatura, le termostatiche sono praticamente chiuse (ho notato che si scalda comunque un pochino e sempre la parte alta di ogni singolo termosifone, mentre in basso sono freddi = in pratica le valvole (caleffi) sono chiuse ma c'è un passaggio minimo di acqua....non so perchè (è normale, tra l'altro ?!?)).
Con i 70°C impostati in Caldaia, quando questa arriva a 78°C si spenge e va in stand by. Il circolatore interno, nonchè la pompa che fa girare acqua nei termosifoni, resta sempre accesa (x mia scelta).
Quando l'acqua dei puffer, a furia di circolare e miscelandosi piano piano con la pochissima acqua di ritorno dai termosifoni) scende a 68°C la caldaia si riaccende e ricomincia il ciclo.
Tieni conto che la caldaia riaccendendosi con i 68°C di ritorno dai puffer lavora da subito in Modulazione, non ha bisogno di sforzarsi su potenza 5-4-3-2-1....
Il motivo per cui sto tentando questa tipo di impostazione è perchè negli anni ho notato che facendola ripartire con acqua di ritorno dai puffer molto fredda la caldaia deve dare il massimo di potenza per poter riscaldare tutta l'acqua, consumando tanto pellet: in questo modo invece lavora sempre e costantemente in modulazione.
Ho scelto di non avere un termostato in casa perchè questo darebbe il consenso al circolatore puffer/termosifoni raffreddandomi totalmente l'acqua, che si ritroverebbe poi a ripartire in base alle T impostate sui termostati alto/basso dei puffer stessi.
A livello di accensione e spengimento caldaia , ho rilevato quanto segue:
- la caldaia riceve acqua di ritorno dai puffer a 68°C e si accende.
- lavora in modulazione per circa 2 ore e poi si rispenge : in questo momento nei buffer abbiamo 1000 litri a 76-77°C ed il circoltare (caldaia/puffer) sempre acceso.
- nell'arco di circa 1 ora e 1/2 l'acqua scende di temperatura (mescolandosi con la poca acqua di ritorno dei termosifoni) tornando ai 68°C che fanno riaccendere la caldaia.
Ora, tutto questo bel ciclo (misurato stanotte), continua a costarmi comunque 15KG di pellet, e questo è follia....nel dettaglio ho avuto (dalle 00.00 alle 6.00) due "cicli completi", ovvero:
caldaia ON alle 00.30
caldaia OFF alle 2,20
caldaia ON alle 4.00
caldaia OFF alle 5.50
temperatura esterno casa 4°C
Come detto in questo modo in casa ottengo una temperatura costante e termosifoni "caldi" solo nella parte superiore.
In questi due cicli qui sopra, ha fatto fuori 15KG.
Ora, siamo pienamente d'accordo che troppe accensioni non fanno bene alla caldaia e aumentano il consumo di pellet, ma io non mi spiego come questo consumo sia possibile, considerato soprattutto che la caldaia caldaia ha lavorato in totale 4 ore in modulazione ( + 2 accensioni )
PS: ho questa caldaia da fine 2018, non sono mai riuscito a farla lavorare decentemente per quanto riguarda i consumi.
HELP !!!! :worthy:
Grazie a tutti!