l'energia reattiva è "persa" ?


Vipsolar fotovoltaico

menpres

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Salve ragazzi, avrei da sottoporvi una domanda:
Ho un impianto fv da 2.87 kw, in questo istante ho una produzione di 2450 w, in casa ho attaccato in questo momento condizionatore e frigorifero, essendo questi carichi mi dicono molto induttivi ( motori elettrici in genere), creano uno sfasamento tra tensione e corrente tale da considerare persa la quota potenza che dovrebbe essere immessa in rete e che una batteria di condensatori potrebbe risolvere il problema, vi torna tutto questo o sono valori trascurabili?
Grazie a tutti a presto.:bye1::bye1::bye1:

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Ultima modifica da un moderatore:
...se leggi i contatori di procuzione e scambio e la potenza prodotta dall'inverter puoi capire meglio cosa immetti in rete e cosa stai utilizzando.

Ad esempio :

lettura potenza su inverter : 2500w
lettura contatore produzione : 2500w
lettura contatore scambio : 1000w
(poi devi verificare lo spicchio , il quarto di cerchio che ti indica se stai immettendo in rete o prelevando dalla rete)

in definitiva hai che produzi 2500w , e ne stai immettendo 1000w , e il tuo condizionatore+frgio ne usano 1500w.

Sono stato chiaro?

Ciao

Fox
 
ho una produzione di 2450 w, in casa ho attaccato in questo momento condizionatore e frigorifero, essendo questi carichi mi dicono molto induttivi ( motori elettrici in genere), creano uno sfasamento tra tensione e corrente tale da considerare persa ????la quota potenza che dovrebbe essere immessa in rete
Dove ha letto simili affermazioni ??
Ti prego studia un po di elettrotecnica (Olivieri e Ravellli ha scritto ottimi libri!)
la potenza reattiva NON è potenza persa in quanto viaggia 50 volte al secondo avanti ed indietro nelle reti elettriche! Quello che si perde è il calore generato dalla resistenze dei cavi (una piccola parte : circa il 1-5%).

...se leggi i contatori di
pultroppo senza utilizzre i W VA VAr e il cos fi o fattore di potenza non si possono dare delle spigazioni ....

Ciao da Recoplan
 
La Potenza Reattiva e' una potenza che viene scambiata tra generatore ed utilizzatore. (una sorta di ballottaggio)
Dato che e' comunque una "potenza" , genera corrente , (ovviamente) , ma e' una corrente che non serve a nessuno , ti obbliga a dimensionare maggiormente i conduttori , interruttori , ecc ecc , e ovviamente aumentando la corrente si aumentano le perdite.

Di sicuro non e' "persa", non si perde nulla per strada :) .
Vi possono essere accorgimenti con i quali e' possibile limitare , tale potenza . (vedi condensatori), e quindi ottimizzare il flusso delle corrente sulle linee elettriche

Il Fattore di potenza cos-fi , serve appunto per "vedere" se stai generando della corrente reattiva.
Un cos-fi uguale a "1" vuol dire che non stai generando Reattiva , ma e' un valore praticamente solo teorico , in linea generale , se rifasi ti attesti sullo 0.95 in media.
Per Enel ( ma non sono aggiornato ) non devi scendere comunque sotto lo 0.9


Questo NON HA NULLA a che vedere con la POTENZA ATTIVA , che e' quella che effettivamente utilizzi , e che scambi con enel. ( e che viene misurata a parte)

L'unica cosa che devi tener presente , e che ENEL , ti misura la Potenza Reattiva che generi , e ti da delle penali in base a quanta ne hai generato.



In soldoni , piu' ne produci , (reattiva) piu' paghi , meno guadagno hai dal tuo impianto.
 
Da che potenza inzia la contabilizzazione dell'energia reattiva ?
Con che fattore di potenza ?
L'addebito per il basso fattore di potenza avviene attraverso i provvedimenti tariffari del CIP (n° 12/1984 e n° 26/1989) che, di fatto, obbligano l'utente a rifasare il proprio impianto, per una migliore e più economica utilizzazione dell'energia. In particolare per gli impianti in bassa tensione e con potenza impegnata maggiore di 15kW:
Quando il fattore di potenza medio mensile è inferiore a 0,7 l'utente è obbligato a rifasare l'impianto;
Quando il fattore di potenza medio mensile è compreso tra 0,7 e 0,9 non c'è l'obbligo di rifasare l'impianto ma l'utente paga una penale per l'energia reattiva;
Quando il fattore di potenza medio mensile è superiore a 0,9 non c'è l'obbligo di rifasare l'impianto e non si paga nessuna quota d'energia reattiva.
L'utente è quindi sollecitato a rifasare almeno fino ad un cos ?m = 0,9.
Potrebbe però avere convenienza ad un rifasamento anche maggiore per i benefici che ne derivano dalle minori perdite e cadute di tensione nel proprio impianto. Il rifasamento deve in ogni modo essere effettuato, secondo le vigenti normative, in modo che, in nessun caso, l'impianto dell'utente eroghi energia reattiva di tipo capacitivo alla rete.
Se vuoi approfondire comincia col consultare le faq del TIT dell'AEEG a questo link:
Autorità per l'energia elettrica e il gas - Testo integrato trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica - TIT e poi proseguire nel consultare l'ipertesto dell'Autorità

(

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"&) *

+
 
In due parole: la potenza reattiva assorbita o meglio scambiata (fluttuante) tra te ed ENEL non cambia prima e dopo l'installazione dell'impianto fotovolatico (considerando costante il tuo profilo utente ossia le tue abitudini di "consumatore" di energia). Il problema è che il cosF è una grandezza "relativa" e dipende, a parità di potenza reattiva, dalla potenza attiva assorbita da ENEL. Quanto maggiore è la potenza attiva assorbita tanto piu il cosF si avvicina al valore ideale di 1. E' chiaro che con l'installazione dell'impianto FV, tu assorbi meno potenza attiva da ENEL cosichè il cosF tende a diminuire. Detto questo in linea di massima, per il tipo di impianto domestico che mi sembra di capire tu abbia, mediamente il cosF si mantiene comunque intorno a 0.9 quindi non dovresti preoccuparti di nulla. Niente penale. In tutti i modi chi ti ha messo in testa questi "casini mentali". Per quanto riguarda il discorso energia scambiata. incentivi ..etc etc...non cambia nulla. I problemi possono sorgere per grossi impianti industrili dove effettivamente il reattivo è notevole ed il venir meno della potenza attiva assorbita dalla rete puo costringere a rifarare l'impianto. Sono stato chiaro MENPRES?
 
Ok ragazzi grazie dei chiarimenti,anche se mi rimane il dubbio:
produco 2500, consumo 1500, ma il contatore di scambio non segna 1000 !!!!!
Ciao e grazie ancora.
 
La potenza reattiva viene verificata da enel a partire da forniture pari a 15/16 kW se non ricordo male
 
...se leggi i contatori di procuzione e scambio e la potenza prodotta dall'inverter puoi capire meglio cosa immetti in rete e cosa stai utilizzando.

Ad esempio :

lettura potenza su inverter : 2500w
lettura contatore produzione : 2500w
lettura contatore scambio : 1000w
(poi devi verificare lo spicchio , il quarto di cerchio che ti indica se stai immettendo in rete o prelevando dalla rete)

in definitiva hai che produzi 2500w , e ne stai immettendo 1000w , e il tuo condizionatore+frgio ne usano 1500w.

Sono stato chiaro?

Ciao

Fox

menpres Ok ragazzi grazie dei chiarimenti,anche se mi rimane il dubbio:
produco 2500, consumo 1500, ma il contatore di scambio non segna 1000 !!!!!
Ciao e grazie ancora.

...il mio è un'esempio menpres , prova a leggere nello stesso momento la potenza misurata dai due contatori e dicci anche com'è lo spicchio del quarto di cerchio nel contatore di scambio...


Fox
 

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