CITAZIONE (vidoq @ 19/6/2006, 02:19)
buongiorno a tutti. sono interessato all'uso dell'energia proveniente dal sole in special modo dalla sua concentrazione tramite specchi ustori,sopratutto con le macchine di Tschirnhaus formate da tre lenti di diametro differente.Qualcuno puo' dirmi come mettere 3 lenti in sequenza per ottenere un aumento del fuoco? ho prpvato con lenti d'ingrandimento ma ottengo il contrario!
Suppongo che per 'aumento del fuoco' tu intenda aumento della distanza focale.
Ogni specchio ustorio ha un suo fuoco. Il problema è che a volte tra la prima lente (o lo specchio, che in fondo è come una lente anche lui) e il fuoco, ovvero lo 'schermo di proiezione' dove intendi proiettare il 'sole' contentrato, risulta impossibile avere lo spazio a disposizione.
Quindi, se lo specchio ustorio (lente convergente) è grande, è facile che abbia un fuoco piuttosto vicino per ridurre velocemente i raggi verso il punto focale.
Il problema è che, per poterli indirizzare dove ti serve, devi far percorrere loro un tratto rettilineo per poterli 'incanalare' con degli specchi verso il tuo 'forno'.
Ecco quindi che: La prima lente (specchio) è sicuramente convergente, e i raggi del sole, che si possono considerare pressochè paralleli, verranno accentrati tutti su di un fuoco. Se ti sposti oltre, essi si incrociano e andranno a divergere dietro al punto focale, capovolgendo tra l'altro l'immagine, anche se non c'importa molto in questo contesto.
Se, poco prima, metti una seconda lente DIVERGENTE, di grado opportuno, riuscirai a far nuovamente diventare parallelo il fascio di raggi, anche se ora è concentrato in pochi cm o mm di diametro. Stessa cosa se la metti ancora CONVERGENTE dietro il fuoco.
Da qui puoi trasportarli con specchi riflettenti fin dove ti serve.
Da ultimo, una terza lente nuovamente CONVERGENTE li concentrerà ulteriormente sul punto da 'infuocare'.
Forse potresti riuscire a calcolarne il coefficiente con precisione decente... In effetti il valore di divergenza della seconda lente dipende dal fuoco della prima lente: lo specchio. E suppongo che di quello tu non abbia alcun dato. Potresti però misurarlo, semplicemente mettendo un pezzetto di carta davanti, orientando lo specchio 'dritto' verso il sole e misurando la distanza tra il centro dello specchio e il punto dove la carta raccoglie il dischetto solare di dimensione minore, prima di incendiarsi.
Da lì, con un po' di trigonometria (pensa al triangolo che ha come base la linea centrospecchio-fuoco e come ipotenusa bordospecchio-fuoco), dovresti arrivarci...
P.S. Occhio che dalla centrospecchio-fuoco devi sottrarre il pezzettino che dalla proiezione del bordo va al centro, punto di massima concavità.
P.P.S. Diversamente, smonta un paio di binocoli...