L'isolamento dei tubi di acqua calda non serve


autostop

Utente
Iscritto dal
6 Agosto 2007
Messaggi
358
Come va dimensionare l'isolamento del tubo? Andrebbe dimensionato cercando di conservare l'acqua calda nel tubo, tra un uso e l'altro. Mi sembra chiaro.
Ad esempio uno fa la doccia la mattina e quando la fa il giorno dopo, in teoria i tubi dovrebbero conservare l'acqua calda dopo 24 ore. Con un tubo di un metro di diametro 20 mm significa che il calore dell'acqua sia superiore alla perdita di 24 ore. Potete saltare la parte dei calcoli e andare alla conclusione. Calcoliamo prima il calore di un tubo da 20 mm: contiene (per semplicità lo facciamo quadrato) acqua per 2cm*2cm*100cm*1gr/cm3=400gr
Se l'acqua calda è a 40 gradi, significa che il calore che può perdere è 40-20 gradi centigradi quindi un massimo di 20*400=8000 calorie.
E questo è il calore massimo che può perdere perché al massimo acquista il calore della casa, di 20 gradi.
Vediamo adesso quanto calore perde tramite l'isolazione di due cm per ogni lato:la superficie disperdente è 0,02*4lati *1 metro di lunghezza=0,08mq
La dispersione dipende oltre che dalla superficie anche dal tempo: 24 ore e dal coefficiente di isolazione e dallo spessore dell'isolato., oltre al salto di temperatura 40-20 gradi centigradi
Si ha quindi 0,08mq *24ore*0,04/0,02*20gradi centigradi =80 kcalorie.

CONCLUSIONE : Quindi il tubo perde 80kcal quando ne può perdere al massimo 8000calori cioè 8kcal.
Ciò significa che sebbene il tubo sia isolato, alla volta successiva che si farà la doccia, troverà l'acqua fredda e che l'isolazione servirà solo a compensare le perdite di acqua calda durante la doccia. Poca cosa veramente perché una doccia dura 10 minuti.
Molto meglio avere un tubo piccolo di acqua perché così la perdita di energia è minnima, si dovrà svuotare molta meno acqua quando si farà la doccia.
Non sto a calcolare il risparmio nel caso vi fossero due doccie vicine, ma mi sembra chiaro che il risparmio è trascurabile. L'importante è avere un tubo piccolo. Molto piccolo, più piccolo è meglio è.
 
l'isolamento puo' essere utile anche per ammortizzare le piccole variazioni termiche dei tubi ed il fruscio di scorrimento dell'acqua. Ho isolato anche i tubi acqua fredda ..
 
Ciao,
buona riflessione, metto una serie di risultati per quantificare la differenza tra le temperature di arrivo nei casi isolato o meno.

A casa mia tra la caldaia e la doccia ci sono 10 metri con un tubo da 26mm, interno 20, in multistrato.

Il tubo nudo ha una conduttività termica 0.48 [W/mK], mentre il rivestimento di 9 mm ha una conduttività termica 0.0397 [W/mK].
Facendo un po' di calcoli ed eseguendo una simulazione ad elementi finiti si ha che:
Considerando una temp del muro di 15 °C, temp di partenza 40 °C, portata di 15 l/min.

Con il tubo nudo, alla fine si ha una temperatura di 37.1 °C, mentre con il tubo isolato 39.9 °C.
 

Allegati

Ultima modifica:
Si qualche grado si risparmia, ma secondo me il vero risparmio si ha nel mettere tubi piccoli (isolati o non) in modo da evitare di svuotare i 6 litri di acqua fredda il giorno successivo quando fai la doccia di nuovo. Quelli si richiedono tempo perso, acqua buttata e energia persa.
 
L'isolamento serve anche ad evitare fenomeni di condensa d'estate.
Se il tubo è nudo, con alta temperatura ambiente ed alta umidità percentuale la condensa è garantita (e per i tubi dell'acqua fredda potrà essere anche imponente)
 
Esatto (mi riferisco al post di archimede), vedi il caso di fan-coil utilizzati sia per il riscaldamento che il condizionamento, l'isolamento dei tubi, in tal caso, non solo è obblligatorio ma dev'essere di spessore superiore a quello delle normali tubazioni per il riscaldamento.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom