Locale per unità esterna


AlessandroBi

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24 Febbraio 2025
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Buongiorno a tutti,

quest'anno dovrei effettuare il passaggio da caldaia a pellet a PDC.

Prima di esporre il mio dubbio riassumo la mia situazione:
Si tratta di una villa bifamiliare e l'energia reale necessaria per il riscaldamento nell'ultimo anno è stata di 42.000 kWh (senza ACS, energia misurata con precisione sui tubi di mandata e ritorno).
Considerando la mia zona (Biella) il calcolatore mi suggerisce una PDC da 18kW.
Negli anni precedenti il consumo era stato un po' superiore ma ho migliorato la coibentazione, eliminato cattive abitudini e regolato meglio i termosifoni.
Sono stato in grado di mantenere la casa al caldo facendo circolare acqua a 50°C. Non potevo scendere ulteriormente per non dover fare la doccia fredda ma sono quasi sicuro che si possa mantenere la casa calda con temperature dell'acqua ancora più basse.

Ho un dubbio sul possibile posizionamento dell'unità esterna fuori dal locale tecnico.
Ho a disposizione un locale con una grata superiore largo 1.6m, lungo 3.5m e alto 3.0m.
La parete vetrata e il muretto potrebbero eventualmente essere spostati di 1 metro.
La stanza è dotata di scarico delle acque eventualmente utilizzabile per gli sbrinamenti.
Il locale tecnico si trova dietro la vetrata sulla sinistra

image.png

Questa stanza è preceduta da un'altra stanza con una griglia a soffitto. La porta rimane sempre aperta.
Allego le due foto per dare un'idea dell'areazione dei locali.

image.png

La mia idea sarebbe quella di posizionare l'unità esterna (con ventola verticale) nella stanza con la vetrata per minimizzare la distanza dal locale tecnico e azzerare scavi e passaggio tubi
Osservando ad esempio il manuale dello small chiller Daikin da 21kW le distanze minime vengono rispettate spostando di circa mezzo metro la vetrata.

E' una scelta sensata o l'areazione del locale non sarebbe sufficiente?
E' necessario mettere tubi che colleghino la ventola superiore alla grata in alto?
Sarebbe consigliabile sollevare l'unità esterna in modo che sia più vicina alla grata?

Lo small chiller Daikin da 21kW è una scelta corretta o ci sono PDC più adatte allo scopo?


Ci sono altre possibilità per il posizionamento dell'unità esterna (nel giardino, su un terrazzo inutilizzato) ma questa sarebbe esteticamente ed economicamente preferibile... sempre che non causi problemi.

Grazie mille per i consigli

Alessandro
 
Quante ore di funzionamento hai considerato per ottenere 18 kW?? Hai FV?? Sei in trifase?

Optare per una ventola verticale per tentare installazione in quel "locale" non mi sembra sbagliato, proverei a valutare anche la Templari Kita HR (dovrebbe arrivare a ca 14 kW, 52 dB e avere diametro 880 mm), ma il rumore potrebbe "amplificarsi" nel cavedio e bisogna avere spazio in caso di manutenzione straordinaria.
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La vuoi calare dalla grata o passi da dentro casa?
Prova a confrontarti con rappresentante di zona, perché investimento è importante, con mandata 50° non ottimale per pdc, e per avere garanzia serve avere le distanze prescritte a manuale.
Spostare muretto e vetrata potrebbe costarti più che metterla esterna e portare 2 tubi.
Ci sono anche PDC senza unità esterna (ma prodotti di nicchia=prezzi per tasche profonde...), es:
https://www.stiebel-eltron.ch/it/pa...li/pompa_di_calore/installazione-interna.html
 
Ultima modifica:
Penso che se la metti nel cavedio sia bene canalizzare uscita sono alla griglia…e cercare di evitare che aria fredda possa ricadere dentro il,cavedio….al limite chiudendo la griglia dove espelle e facendo aspirare solo dall’altra.
Macchine così sono più care, ma penso l’hai già messo in conto.
dato taglia, prezzo, T mandata e clima forse una riflessione su una geotermica so può fare…ma giusto per non lasciare nulla al caso…anche se penso che poi si vada pur sempre su una ad aria.
Daikin è comunque una garanzia (e la,fanno anche gas injection mi pare)…. La,templari mi sembra troppo piccola per la tua esigenza e clima.
 
Grazie mille per le risposte.

Nel calcolatore ho impostato 18 ore giornaliere di funzionamento (lasciando il parametro di default che appare al caricamento)
Gradi giorno Biella: 2589 e temperatura di progetto 0°C
Impostando 24h si scende ad una PDC di circa 14 kW... ma ammetto di non sapere esattamente quale è il valore che bisogna utilizzare.

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Al momento non ho FV ma sto pensando di aggiungerlo durante l'intervento (ho superficie disponibile per circa 5.5 kWp a sud e 7 kWp a ovest)
In casa arriva già un cavo trifase ma i contatori sono monofase. Non ho potuto verificare se la sezione del cavo è adatta per quella potenza.
Nel messaggio precedente ho dimenticato di dire che portare il gas in casa sarebbe complicato e costoso infatti anni fa avevamo optato per il pellet.

Come accennato nel primo messaggio la temperatura di mandata a 50°C non è stata limitata dal freddo in casa ma dal problema dell'ACS troppo fredda.
Probabilmente è possibile scende a 45°C o meno facendo circolare l'acqua nei radiatori per molte ore.


L'idea era quella di far calare la PDC dalla grata superiore ed eventualmente sollevarla per avvicinarla alla grata stessa.
Considerando che la Daikin è alta 1.8m se si solleva mezzo metro dal pavimento si ha uno spazio di 70 cm tra grata e ventola

Ho visto che la Templari Kita HRP arriva fino a 16 kW

Sono in attesa di un preventivo da Daikin ma considerando di mettere un bollitore per ACS + accumulo e PDC quanto potrebbe essere un prezzo ragionevole?

Esistono altre PDC con unità esterna con ventola verticale? Ho visto Carrier 30RQ, Mitsubishi PUHY-P-YNW-A2 ma non so se siano adatte al mio scopo

Si potrebbe optare per un'unità esterna con ventola orizzontale e canalizzarla o diventa un pasticcio?


Anni fa avevo chiesto un preventivo per una geotermica e costava uno sproposito.
Lo spazio nel giardino per mettere l'unità esterna c'è ma se si riuscisse a utilizzare quello spazio sarebbe meglio da molti punti di vista.
 
Anche per eventaule rumore che potrebbe generare all'interno , penso sia meglio esterna.
 
quanto potrebbe essere un prezzo ragionevole?
Io credo che tra FV (10-11 kWp)+ PDC (16-21 kW)+ accumulo ACS + adeguamento impianto elettrico difficilmente starai sotto a 25-28k€ di questi tempi...
Quale è il tuo scopo? Risparmiare? O eliminare pellet?
Nel primo caso fatti bene i conti... con qualche preventivo in mano saranno i numeri a parlare.
 
Ultima modifica:
L'idea era quella di far calare la PDC dalla grata superiore ed eventualmente sollevarla per avvicinarla alla grata stessa.
Considerando che la Daikin è alta 1.8m se si solleva mezzo metro dal pavimento si ha uno spazio di 70 cm tra grata e ventola

devi canalizzare uscita. Aria fredda cade in basso per cui se anche la spari verso la griglia lei tende a ricadere nella stanza…anche perché stai aspirando aria dal basso.
La conformazione verticale di queste macchine è ottima per fare freddo perche aria calda sale…ma per fare caldo, bisogna prendere qualche precauzione per evitare che aria fredda venga ricircolata.

Dunque di certo devi canalizzarla verso la grata ..ma non solo ..devi sigillare la grata in modo che la macchina non possa aspirare da lì..se no aria che esce dalla grata viene riaspirata subito .
Sigilla la grata in modo che aria sia aspirata dalla grata che sta a 2 metri da quella dove fai espulsione…e cerca di costruire una paratia verticale alta 1-2 metri che separi le due girate …in modo che dalla grata di aspirazione entri soprattutto aria che non è già stata sfruttata termicamente.

Il cavedio andrà a T più basse rispetto ad oggi…perché ci passano 3-4 mila litri di aria gelida …mentre oggi “trattiene” quel po di calore che che gli arriva dalla parete del locale termico e dalle pareti “contro terra” che stanno sempre qualche grado sopra la T minima invernale notturna.

Mettere una pdc tradizionale e canalizzare uscita non va bene…devi fare una curva e devi salire 3 metri…servirebbe una pdc apposta per farlo…ma allora meglio una verticale nativa…con un canale dritto lungo 1 metro.
Quelle canalizzabili esistono..sono settore commerciale..e hanno ventilatori ad alta portata e alta prevalenza…costicchiano..e cop scende perché muovere tutta quell’aria in ingresso e in uscita lungo i canali costa in energia.

sollevarla un po’ da terra è una buona idea ..accorci canale…e eviti la zona più bassa del cavedio dove tende a stratificare aria più fredda.
la griglia che hai oggi non va bene…troppa fitta…devi mettere una griglia che lasci passare più liberamente aria…o comunque, prova 1 inverno e se vedi che cop è scarso…quello incide. Dovrai pulire un po’ più spesso le foglie…che vedo cadono già comunque oggi.

Mitshubishi fa anche lei delle verticali..ma nel segmento commerciale…come credo lo sia anche la Daikin…dunque macchina un po’ care..ma certo anche più robuste delle residenziali…dunque alla lunga dureranno di più.

Ovvio..una macchina tradizionale messa fuori..diciamo tra le due girate…costa meno e rende di più….e coi tubi gas devi solo fare 3 metri in più (passi dalla grata)…ma ovvio…messa dentro è meno invasiva (a parte rumore che rimbomba…ma se li hai solo locale tecnico, non dà fastidio)

Immagino che impianto distribuzione sia unico per intera casa…altrimenti sempre meglio valutare anche di avere 2 macchine per le 2 unità abitative…nel,futuro le esigenze possono cambiare.
Fosse anche unico…non sarebbe nemmeno sbagliato usare 2 macchine in tandem..esempio 2 templari verticali da 10 kW cad.
in questo modo nelle mezze stagioni sei più efficiente (va solo 1 macchina)…negli sbrinamenti perdi solo 50% di capacità termica e sui termi fa piacere …in caso di questo non sei a zero ma “sopravvivi” chiudendo qualche stanza.
 
Mi sto orientando verso due PDC posizionate subito fuori le grate anche perchè ho confrontato il COP del mini chiller con una PDC a ventola orizzontale e le differenze non sono trascurabili... se poi si aggiunge una riduzione del rendimento dovuta all'installazione semi-interna il risultato probabilmente sarebbe un COP pessimo.

Il dubbio è se convenga mettere due PDC da circa 11-12 kW o se esiste qualche pompa con ventola orizzontale che possa coprire i 20 kW.
Il secondo dubbio è se convenga mettere due PDC con uguale potenza o avere ad esempio 8 e 14 kW in modo da avere una modulazione più precisa per le mezze stagioni -> parto con la 8Kw, poi passo alla 14kW quando serve ed infine entrambe a gennaio/febbraio

Il terzo dubbio è se convenga utilizzare la versione monoblocco o la splittata.
Il tecnico Viessmann venuto per un sopralluogo mi ha consigliato di mettere due PDC splittate.

Suggerimenti?

Per rispondere alla domanda di Mark: il mio obiettivo è quello di eliminare il pellet in primis e possibilmente risparmiare.
 
Erto che esistono pdc da 20 kW …io da mio cugino ho fatto montare una 40 kW climaveneta (Mitshubishi) monoblocco.
E poi ci sono le Templari.
due piccole avrebbero magari anche cop migliore…però serve una scheda di gestione in più e investimento totale è più alto..ma se te lo puoi permettere è una opzione che va valutata con preventivi precisi.
 
Ho visto che esistono anche le Panasonic Aquarea.
Il problema è che ho molta difficoltà a mettermi in contatto con installatori che trattano Templari, Mitsubishi o Panasonic nella zona di Biella.

Qualche consiglio o contatto?
 

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