M-theory e viaggi interstellari

We are still a very long ways off before we could create something to harness that type of energy.”
E Gerald Cleaver aggiunge, prima di questa frase, che l'energia necessaria sarebbe ottenibile convertendo la massa di Giove.
La teoria è affascinante, e non ho certamente i numeri per contraddirla, ma solo tenendo conto delle quantità di energia necessarie per un singolo salto, non credo di esagerare dicendo che per un bel tempo sarà impossibile bypassare la velocità della luce con quel sistema.
 
prima di questa frase, che l'energia necessaria sarebbe ottenibile convertendo la massa di Giove.
La teoria è affascinante, ma solo tenendo conto delle quantità di energia necessarie per un singolo salto, non credo di esagerare dicendo che per un bel tempo sarà impossibile bypassare la velocità della luce con quel sistema.

la massa di giove... ovvero 1,8986 x 10 alla 27esima kg. un bel numero..:spettacolo: ...

facendo un ragionamento giusto per curiosità...visto che siamo ai "confini della scienza".. diciamo che questo problemino strutturale , possa essere superato, diciamo per esempio trovando il modo di fare un rattore a fusione nucleare o all'annichilimento nucleare , sappiamo già da adesso che un 1 kg di materia, combinato con un kg di anti-materia dà una energia pari a 1,8x 10 alla 17sima Joule , e la fusione di un kg di idrogeno dà 2,6 x 10 alla 15sima joule. mettiamo cmq che riusciamo a raggiungere (forse un giono, forse no)il num della massa di giove col nostro reattore.

con queste premesse sarebbe possibile sperimentare se la teoria dei due fisici è vera.
se l'esperimento avesse esito positivo la scoperta + importante forse non sarebbe la scoperta del possibilità dei viaggi interstellari... ma la consapevolezza della presenza di altre dimensioni.:spettacolo:
 
assolutamente concesso!
da wikipedia:
Generare un singolo atomo di antimateria è immensamente difficile e dispendioso. Sono necessari acceleratori di particelle ed enormi quantitativi di energia, enormemente superiori a quella rilasciata dopo l'annichilazione con la materia ordinaria, rendendo di fatto l'impresa poco conveniente.
Certo, alla fine si disporrebbe del carburante necessario, ma la spesa energetica sarebbe agghiacciante. Se mai dovessimo tentare una simile impresa dovrebbe essere solo una volta avvistato un pianeta gemello al nostro e magari dopo contatti radio con i suoi abitanti. Incrociamo le dita!
 
Certo, alla fine si disporrebbe del carburante necessario, ma la spesa energetica sarebbe agghiacciante. Se mai dovessimo tentare una simile impresa dovrebbe essere solo una volta avvistato un pianeta gemello al nostro e magari dopo contatti radio con i suoi abitanti. Incrociamo le dita!

una perdita energetica immane in cambio di una possibile scoperta scientifica..non sarebbe uno scambio equo,tuttavia intrigante.ci si potrebbe provare.

il posto dove sparare;

io una mezza idea ce l'avrei... giusto per togliete il dubbio al sig.Ehman che magari qualche volta si è chiesto se poteva andare in un posticino lassù a dare un'occhiata per togliersi un sassolino dalle scarpe...

Segnale Wow - Wikipedia
 
Fico! In effetti, penso che una civiltà abbastanza avanzata non avrebbe problemi a ripetere il segnale Wow alla ricerca di alti esseri intelligenti. mentre noi usiamo tecniche relativamente (a livello speculativo su questi benedetti ET) primitive che ci farebbero spendere dei gran soldi per un segnale che si perderebbe in fretta nelle profondità spaziali, chiunque sia capace di generare un Wow non lo farebbe (credo) solo per potere dire 'toc toc' e poi tacere. Prendiamo per esempio quel meraviglioso pianeta che è Gliese 581c. Recentemente, è stato predisposto ed effettuato l'invio di un segnale complesso e ripetuto contenente varie informazioni su di noi. Questo perché finalmente c'era un obiettivo chiaro. Se noi fossimo stati i destinatari di un Wow, quindi non fosse stata un'intercettazione casuale, avremmo sicuramente udito di nuovo quel vocio dai nostri vicini lontani. Ahimè, così non è stato.
 
tentar non nuoce

tentar non nuoce


tutto giusto...sicuramente da un punto di vista logico è molto meglio cercare di ottimizzare i propri sforzi su una base sicura come è infatti Gleise, che da punto di vista coloniale potrebbe essere una buona erede della terra..xò sai, lo fizio di andare lassù e dare una sbirciatica con gli occhi, giusto per sicurezza , non farebbe male :)

ah giusto per avere un idea di dove probabilmente si dovrebbe andare...:bye1::bye1: :bye1:
 

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L'idea di un motore ad antimateria circola da parecchio, ma come è già stato evidenziato c'è il "piccolo" problema dei costi.. Produrre un grammo di antimateria(oggigiorno) costa svariati Miliardi di Euro! Ma il progresso va avanti, al Fermilab(Chicago) stanno lavorando per aumentare la capacità di produzione di AM.
Esistono anche progetti per scovare antimateria di origine naturale come dimostra questo satellite Welcome to PAMELA MISSION Official Website - Antimatter research , ma una volta trovata come fare per raggiungerla?
 
l'antimateria non è solo un problema di costi di produzione, ma soprattutto di contenimento: l'unico modo per assicurarsi che il quantitativo necessario alla propulsione spaziale resti integro (insieme al veicolo stesso) è il contenimento in un vuoto pressoché assoluto, in infrastrutture speciali e letteralmente a prova di tutto. Non è che una breccia causerebbe una fuga di carburante come in Apollo 13...temo andrebbe un tantino peggio.
Più conveniente concentrarsi su un reattore a fusione nucleare 'tascabile'.
 
l'antimateria non è solo un problema di costi di produzione, ma soprattutto di contenimento.

Questo è sicuro, gestire l'antimateria è alquanto ostico, basta pensare che un contatto tra materia e antimateria genera un bel botto, quindi non basta certo stoccarla in un contenitore qualunque, al primo contatto con le pareti..:crazy:
 
Esistono anche progetti per scovare antimateria di origine naturale come dimostra questo satellite Welcome to PAMELA MISSION Official Website - Antimatter research , ma una volta trovata come fare per raggiungerla?

Bhè il "PAMELA" ha dato anhce dei risultati diciamo .. ambigui...:oops:.. riscontrando una alta quantità di positroni nello spazio... ma no ha molto senso no?

che c'entrano i positrioni?? sono gli "elettroni" degli atomi dell'anti-materia... ma dove cavolo sta?' [ no ? o sto sparando castronerie?]
 
Ultima modifica:
l'antimateria non è solo un problema di costi di produzione, ma soprattutto di contenimento.
Più conveniente concentrarsi su un reattore a fusione nucleare 'tascabile'.

Condivido cmq le preoccupazioni di valmax, non è che sarebbe meglio cercare di produrla sulla Luna per esempio? giusto per stare tranquilli:rolleyes:
 
Bhè il "PAMELA" ha dato anhce dei risultati diciamo .. ambigui...:oops:.. riscontrando una alta quantità di positroni nello spazio... ma no ha molto senso no?

Si c'è qualcosa che non torna nel numero(abbondante) di positroni(è identico all'elettrone ad eccezion fatta per la carica elettrica che è opposta) fin ora rilevati, forse tracce di materia oscura? è ancora tutto da verificare. La materia resta appunto oscura :): Pamela, la materia resta oscura | Scienzainrete
 
questi ragionamenti intanto vanno prese con le pinze, sono "congetture" , però cmq si fa per ragionare;c'è qualche astrofisico nel forum ?

Se fosse la materia oscura; abbiamo dei positroni, è possibile che sia un atomo diverso da quelli che abbiamo visto fino ad ora, tra materia ed antimateria, con protone e positrone, cariche opposte nello stesso atomo?

oppure un positrone è ammogliato con l'anti-protone punto e basta?

ma se cmq il positrone deve stare con l'anti-protone sarebbe anti-materia, ma come può esserci senza reagire con la materia ed autoannichilirsi..?

oppure ci possono esseer positroni liberi nello spazio,così,a pascolare in giro.. separati dall'anti protone /o dal protone ?'
 
l'antimateria non è solo un problema di costi di produzione, ma soprattutto di contenimento...
Bah! Mi sembrano problemucci di nessun conto. In Angeli e Demoni hanno già sviluppato un bellissimo contenitore con tanto di finestrina e "conto alla rovescia" coi led colorati. Echessaràmai? Ce ne procuriamo uno, lo mandiamo in Cina a farlo copiare e realizzarlo 100 volte più grande ed il gioco è fatto! Costerà di sicuro anche meno no? :)
Queste ipotesi sono affascinanti, specie perchè tutti possono dire la loro, tanto son davvero pochi quelli che sanno di cosa si sta parlando.
E' anche vero che da 100 teorie strampalate a volte esce la cosa concreta. Sperem! :rolleyes:
 
Forse è oscura perche si trova in un altro piano dimensionale?
No! lo abbiamo già detto altrove: 'oscura' è una definizione di comodo, come quando si chiamava l'ipotetico pianeta oltre Plutone 'Pianeta X'. Di tale materia ed energia non sappiamo praticamente nulla, abbiamo solo delle congetture per cercare di coprire le domande sulla massa mancante o sul perché l'espansione dell'universo stia accelerando.
il resto sono domande un po' strane, puoi essere più preciso? ad occhio, potrei risponderti
1) no, le particelle virtuali non delimitano le dimensioni, ma onestamente non so dirti cosa classifichi una qualunque dimensione spaziale oltre quelle che viviamo.
2) le particelle virtuali sono soggette alle leggi della fisica quantistica, ma anche qui occorre una conoscenza molto specializzata
3) no, l'atomo non prende alcuna energia per esistere. E col tempo (MOLTISSIMO tempo, ben oltre l'età stimata dell'universo!), anche gli atomi 'evaporeranno' spontaneamente
4) la domanda successiva è totalmente malposta. Un elettrone è una funzione d'onda, non 'gira' come un pianetino in orbita

bravo, hai scoperto che abbiamo molto ancora da scoprire.
 
sulla tua prima osservazione
origine e fine dell'universo
"...se le nostre teorie di grande unificazione sono giuste, anche i protoni (costituenti fondamentali dei nuclei degli atomi) sono leggermente instabili (vita media superiore a 1031 anni) e tenderanno spontaneamente in tempi lunghissimi a decadere ossia trasformarsi in altre particelle più piccole (positroni e pioni neutri), ponendo fine anche ai pochi atomi restanti ed anche quelli di eventuali esseri viventi sopravvissuti..."

Non usiamo direttamente l'energia atomica. Quella si usa per fare evaporare l'acqua e sfruttare il vapore per alimentare le dinamo che ci danno la corrente.

parlare di 'energia atomica' è improprio, in questo caso: un atomo non possiede 'energia atomica'. E' un aggregato instabile di quanti destinato, come citato sopra, a disgregarsi, seppure in un tempo spaventosamente lungo.
Cerca di metterti in testa che 'energia atomica' è l'energia che produciamo dalla fissione degli atomi radioattivi o che in natura viene prodotta dall'aggregazione di vaste quantità di idrogeno. (noi per ora possiamo solo replicare un processo incontrollato sotto forma di bomba H)

ogni singolo componente del nostro universo, salvo smentite, nasce dalla fornace del big bang. Perché possieda certe specifiche proprietà o per qualunque altra domanda sul 'prima del tempo', pregasi contattare Dio c/o sig.ra Parkins, USA.

non è l'elettrone che genera le reazioni chimiche. Ma tu la scuola l'hai solo vista in una foto o è per te una leggenda urbana..?

Chiamarla energia esistenziale ma non mi sembra tanto furbo
?!?!?
 
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