Ma perchè...

Ciao a tutti,
dopo tanto mi rifaccio vivo per chiedervi aiuto. Siamo finiti in una pastoia burocratica e non riusciamo a far realizzare 4 impianti di produzione elettrica da 50Kw posti in un unico terreno in provincia di Brescia.

Il terreno è nel Parco dell'Oglio, in una zona limitrofa dove la legge regionale istitutiva del parco prevede la possibilità di effettuare cio che prescrivono i rispettivi piani regolatori comunali.

Il PRG dice che quello è un terreno agricolo... per cui dicono che solo un imprenditore agricolo può realizzare un impianto.

Qualsiasi cosa fatta alla fine si è infranta su questo, oramai enorme, scoglio.

L'ufficio tecnico è trincerato dietro questa cosa. Dovete poi pensare che l'imprenditore agricolo è tale solo se svolge in prevalenza un'attività di produzione agricola... per cui...

:alienff:


FernandoFast
 
CITAZIONE (francescomat @ 12/4/2007, 17:51)
Vai da un buon avvocato amministrativo di Brescia.​

Certo che andare da un "buon" avvocato amministrativo potrebbe essere una soluzione...
:cry:


... ma è sconcertante
:alienff:


a qualcuno è successo qualcosa di simile? Mi potrebbe a questo punto raccontare la situazione?

FernandoFast
 
CITAZIONE (FernandoFast @ 13/4/2007, 11:20)
Certo che andare da un "buon" avvocato amministrativo potrebbe essere una soluzione...
:cry:


... ma è sconcertante
:alienff:


a qualcuno è successo qualcosa di simile? Mi potrebbe a questo punto raccontare la situazione?​

Ciao FernandoFast, cose simili succedono tutti i giorni per cose molto più semplici e banali (purtroppo). In base alla gravità (nel tuo caso è sicuramente "grave") puoi scegliere tre strade:

1. l'avvocato (come suggerisce francescomat);

2. salti l'ufficio tecnico (ignoranti e fannulloni) e vai a rompere le palle all'Assessore... dipende dalla frequenza delle tue "visite" e dal coinvolgimente (consigliato) di un giornale locale che denuci questa situazione... ecc...

3. la prima soluzione + la seconda
:)
 
CITAZIONE
ma è sconcertante​

Perchè sconcertante?
"Avvocato" viene da "ad auxilium vocatus": se hai bisogno di aiuto, lui te lo può offrire.
E mi raccomando i tempi: se hai già avuto un diniego, hai sessanta giorni per impugnarlo al TAR (o centoventi per il ricorso straordinario a Napolitano).
Buona fortuna.
 
Ciao Fernando, io ho abbandonato l'idea degli impianti da quando è entrato in vigore il nuovo conto energia....
Realizzarli a terra sarebbe un suicidio finanziario e non ho nessuna intenzione di regalare i miei soldi per la bella faccia verde del pecoraro!
Non mi vengano più a raccontare le solite menate sulla tutela dell'ambiente perchè ormai non ci credo più!!!
Se vogliono pulire l'aria lo facciano loro con il "tesoretto" perchè certamente io non investirò un centesimo in questo settore a queste condizioni!

Fatta questa piccola premessa, mi sembra (vado a memoria), che come dice la norma gli impianti da fonti rinnovabili sono considerati di pubblico interesse ed utilità e quindi vanno in deroga! La norma cita espressamente proprio la possibilità di realizzazione su terreni agricoli!
Un terreno agricolo può essere affittato da chiunque e infatti nella domanda (almeno quella vecchio conto energia) c'era proprio da allegare la dichiarazione del proprietario del fondo....

Io mi farei mettere la risposta per iscritto e con quella presenterei direttamente un esposto... (mandalo per conoscenza anche al sindaco...)
Non ti costa nulla e non devi denunciare nessuno, chiedi solo al procuratore di verificare se l'operato della giunta è conforme alla legge o se ci sono gli estremi per qualche reato!

Poi vedrà lui cosa fare!

Ciao!

p.s.
ma sei proprio sicuro di volerti imbarcare in questa storia????
 
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