Magneto termico

besse

New member
Ciao!

volevo solo una conferma....
se io ho un'impianto fotovoltaico con un inverter che dai manuali mi dice che ha una corrente in uscita di: 13 A nominale e 15.5 A max,
quanto deve essere la soglia termica del mio magnetotermico??

io normalmente metto il valore subito inferiore alla corrente nominale quindi in questo caso un 10 A...
è corretto?? o sarebbe meglio un 16A

Grazie mille....

:)
 
non vorrei dire una fesseria, ma con correnti così basse dell'inverter il magnetotermico, potrebbe servire a proteggere il conduttore solo per un corto circuito, ...sinceramente solo se sono pirla e faccio un corto netto, avrebbe senso il magnetotermico. da almeno C16.........
image
 
si si infatti .. le correnti sono basse...però comunque devo dimensionare la protezione per un certo valore e volevo capire se il ragionamento che facevo era esatto...
cioè: devo tararlo a un vaore più basso della corrente che ho o più alto....??
tutto qua....

grazie!!
 
Premesso che la corrente da considerare deve essere calcolata tenendo conto della potenza del campo FV, direi comunque, come già detto da ciosforo non è opportuno avere un magnetotermico "tirato" con il rischio che nel punto di massima insolazione sganci. Quindi lo devi tarare, con un margine di sicurezza, sul valore massimo previsto per la tua corrente in uscita, (poichè a te interessa molto la continuità di esercizio. Tieni conto che in determinate condizioni se apre il magnetotermico, ci vuole qualcheduno che se ne accorga e vada manualmente a riagganciarlo. Confermo quindi un C16.
 
CITAZIONE (besse @ 12/11/2007, 16:43)
se io ho un'impianto fotovoltaico con un inverter che dai manuali mi dice che ha una corrente in uscita di: 13 A nominale e 15.5 A max,
quanto deve essere la soglia termica del mio magnetotermico??
io normalmente metto il valore subito inferiore alla corrente nominale quindi in questo caso un 10 A...
è corretto?? o sarebbe meglio un 16A​

bisogna vedere dove lo installi : la corrente nominale è calcolata ad una data temperatura , se essa sale la corrente diminuisce !(studiati il catalogo tecnico dl produttore del magnetotermico) ;
la potenza e l'orintamento del campo FV : se il campo è da 2600Wp orientato male non arriverai mai a 14 A se il campo è da 3500Wp orientato bene arriverai facilmente alla massima corrente per cui avrai l'inverter che produce ed il magnetotermico che gancia , il cliente ixxxxxxo che ti corre dietro !
:woot:
Poveri gli impianti che hai già fatto
:sick:

Se vuoi proteggere meglio il cavo usa un interrutore con curva B o curva Z

Ciao da Recoplan
 
Usa un 16 A e sei tranquillo. Dimensiona poi il cavo di conseguenza (e anche in base alla caduta di tensione).

Saluti.
Federico

P.S. Mai mettere un magnetotermico inferiore alla corrente nominale. La regola è: corrente nominale minore della corrente di intervento del magnetotermico, a sua volta minore della portata del cavo.
 
Generalmente l'interruttore magnetoremico vien posto fra l'inverter ed il punto di collegamento alla rete utente, ed ha la funzione di proteggere il cavo da sovracorrenti (cortocircuiti o sovraccarichi). Non protegge l'inverter (che ha già le sue protezioni interne) ma protegge il cavo di collegamento. Occorre quindi dimensionarlo in funzione della portata del cavo, non della corrente erogabile dall'inverter.


PS: Mi sono dimenticato un pezzo di risposta
L'interruttore deve avere corrente In maggiore di quella erogabile dall'inverter, e conviene abbondare un pò affinche non scatti a causa della sovratemperatura del quadro dove è installato.
 
Indietro
Top