Mais OGM

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Holdy

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Il via libera dell'Unione Europea sulla coltivazione di tre varietà di Granoturco transgeniche per uso non alimentare umano, secondo voi come condizionerà il mercato del mais in Italia? Potrebbe essere un vantaggio per chi lo utilizza come combustibile?


Saluti Holdy
 
io non permetterei la coltivazione di OGM, per qualsiasi utilizzo....

dato che non si sa cosa comporti la cross-pollinazione...

Ciao
Alex
 
potrei sapere cosa ti preoccupa ?
le specie utilizzate dal genere umano sono oramai così poco adatte alla vita "naturale", da poter sopravvivere solo in virtù del fatto che vengono coltivate anno dopo anno

quindi, anche se vi fosse ibridazione, gli ibridi sarebbero comunque inadatti a sopravvivere in natura e, si estinguerebbero in una manciata di generazioni (di loro generazioni, quindi qualche anno al massimo)

Odisseo
 
La biodiversità, odisseo, la biodiversità è quel che giustifica prudenza sugli OGM. L'ibridazione ha un po' sacrificato la biodiversità, ma in misura decisamente inferiore a quanto accade con gli organismi geneticamente modificati e comunque hai provato a seminare il seme di una pianta da semente ibrida? Il problema non è l'infertilità, ma il fatto che quel che ti nasce non ha le stesse proprietà dell'ibrido (forma, dimensione, sapore, colore, consistenza), più facilmente otterrai un prodotto reinselvatichito, il ché non guasta in funzione della restituzione alla natura di quanto era già suo. Non puoi fare lo stesso discorso con gli OGM, per questo la valutazione dei due prodotti non può neppure lontanamente avvicinarsi.

Ah, aggiungo anche che è recentemente crollato un mito. Da una ricerca commissionata dallo Stato del Vaticano è risultato che nei paesi in via di sviluppo è quasi raddoppiata la produzione da OGM nel periodo di riferimento (qualche anno, ma non ricordo più quanti fossero, se due o cinque), che avrebbe dovuto risolvere il problema della fame sul loro territorio, invece nello stesso periodo le persone denutrite e sottonutrite sono aumentate considerevolmente, superando il miliardo.

Altra notizia, per fare posto alle coltivazioni OGM destinate alla produzione di biocarburanti in Brasile hanno abbattuto talmente tanti alberi nella foresta tropicale che il bilancio complessivo della CO2 ha visto un incremento di ben il 35%!!! E dire che i biocarburanti sono stati voluti proprio per abbattere la CO2 prodotta dall'uso dei carburanti fossili.

Un altro regalo degli OGM per un uso non alimentare e quindi impatti sulla salute meno controllati.
 
speriamo che arrivi presto anche in italia il mais bt ! dobbiamo confrontarci con i prezzi europei,ma però usare mezzi tecnici di produzione a costi italiani e varietà non resistenti a piralide e sopratutto non resistenti alla diabrotica che nelle ultime campagne stà decimando le coltivazioni in alcune zone della pianura padana....
 
La biodiversità, odisseo, la biodiversità è quel che giustifica prudenza sugli OGM. L'ibridazione ha un po' sacrificato la biodiversità, ma in misura decisamente inferiore a quanto accade con gli organismi geneticamente modificati
dove sei stato negli ultimi 5000 anni ?
e nell'ultimo secolo ?
giusto per la cronaca, con questo tuo ragionamento, occorreva essere prudenti anche con il grano creso e la varietà cappelli (quelli che ti mangi da 70 e 30 anni) che hanno soppiantato altre cultivar meno produttive
Lo stesso dicasi per i pomodori S.Marzano che hanno soppiantato 100 anni fa, le altre varietà usate per sughi e conserve


Da una ricerca commissionata dallo Stato del Vaticano è risultato che nei paesi in via di sviluppo è quasi raddoppiata la produzione da OGM nel periodo di riferimento ............
stesso periodo le persone denutrite e sottonutrite sono aumentate considerevolmente, superando il miliardo.
a) link please, perchè, da quanto ne sò, la pontificia accademia delle scienze è sempre più a favore degli ogm
b) immagino che tu abbia anche i dati quantitativi relativi a:
anni considerati, milioni di tons ogm prima e dopo il periodo considerato, milioni di tons. complessive prima e dopo il periodo considerato, popolazione prima e dopo il periodo considerato e, persone denutrite prima e dopo il periodo considerato
in alternativa, link please

Altra notizia, per fare posto alle coltivazioni OGM destinate alla produzione di biocarburanti in Brasile .........
Un altro regalo degli OGM per un uso non alimentare e quindi impatti sulla salute meno controllati.
scelte politiche che con gli ogm non centrano nulla, infatti, senza ogm, avrebbero fatto lo stesso, seminando altro
ti rammento a tal proposito, la crisi messicana delle tortillas (solo un paio di anni fà), con il tuo ragionamento, posso dire che quella crisi alimentare con i prezzi degli alimenti base alle stelle, è stata un regalo del mais ?

Odisseo
 
Eddagli con i link! La notizia, come in altro caso, è stata data per radio al GR della Rai che ascolto ogni mattina recandomi in ufficio, e anche al ritorno la sera. Sai già come si reperiscono le informazioni del podcast e che non mi metto a cercare qualcosa solo per il tuo diletto: io la notizia l'ho già sentita, domani ascolterò quelle nuove che trasmetteranno e leggerò i giornali freschi di stampa, non mi metto certamente a riascoltare le notizie vecchie per risparmiare a te il tempo della ricerca!
Il link del podcast Rai è sempre al solito posto per tutte le notizie, ma ti ricordo che solo quelle più recenti sono accessibili direttamente, per le altre più vecchie tocca scomodare le TecheRai a pagamento (paghi tu, ovviamente).

Che i numeri delle persone con la fame nel mondo siano aumentati non c'era bisogno del Vaticano per saperlo, bastavano i rapporti della FAO, che le coltivazioni OGM sono aumentate nei paesi in via di sviluppo, Africa e India, in particolare, ma anche Brasile, successivamente ad Argentina, che da tempo l'ha preceduto, lo si conosceva anche dai rapporti delle Nazioni Unite. Il Vaticano si è mosso per ribadire la propria estraneità alle recenti affermazioni di un suo membro (che non cito per non dargli più notorietà di quanta se ne sia già procurata) a favore degli OGM per placare la fame del mondo, e per ricordare che la posizione ufficiale è quella di prudenza, né a favore, né contro. E' a questo punto che è stata pronunciata la frase che ho riportato con parole mie sulla singolare coincidenza della sottonutrizione aumentata proprio nelle aree di maggior sviluppo della coltivazione di OGM. La ricerca era fatta da tempo, le affermazioni sono di questi giorni.

E poi, se non lo scrive Internet una notizia ha meno valore secondo te? Ma chi scrive su Internet? E' Internet, o una persona che va a fare i servizi giornalistici, a scattare foto, a filmare un evento? Prova anche tu ad ascoltare un po' di radio e a leggere un po' di giornali di carta, vedrai che non è così male questa immersione nel vintage informativo.

Hai poi letto nel mio precedente messaggio dopo il primo punto? Non ho mica scritto che l'ibridazione sia completamente esente da problematiche! Mi sa che sei tu a essere stato fuori dal mondo.

So anche, perché è accaduto nei campi a fianco a casa mia, che qualcuno ha coltivato OGM pur col divieto operante nel nostro Paese. Ma li hanno beccati e anche questo è finito nei telegiornali. Quel che si fa infrangendo la Legge non può essere imputato a chi la Legge la rispetta, così come non si giustifica la coltivazione OGM col fatto che ormai qualche delinquente l'ha già introdotta dove invece è vietata. Perché si chiama delinquente chi non rispetta la Legge, anche se lo fa credendo che la Legge debba permettergli di seminare quel che gli pare.

Spero che il ministro Zaia ce la faccia a porre il veto all'introduzione della coltivazione OGM in Italia, ponendo in essere la clausula di salvaguardia, come ha già annunciato. Hai bisogno del link anche per questa notizia? Se è così, mi viene da pensare: Ma ogni tanto stacchi le manine dalla tastiera e sperimenti un po' il resto del mondo dal vivo?
 
Eddagli con i link! La notizia, come in altro caso, è stata data per radio al GR della Rai che ascolto ogni mattina recandomi in ufficio..............................

Prova anche tu ad ascoltare un po' di radio................

.......................
Ma ogni tanto stacchi le manine dalla tastiera e sperimenti un po' il resto del mondo dal vivo?
come nel caso di quella cosa che dici di aver sentito, con un esponente del governo che avrebbe elencato i siti delle prossime centrali nucleari, quando ancora non c'erano nemmeno le direttive per individuare i siti papabili ? :spettacolo:
in tal caso, falla corta, senza tira e molla del tipo la notizia te la ricordi tù, ma le pezze d'appoggio le debbo trovare io, non hai link e non li cerchi nemmeno

radio e notiziari li asolto e li vedo quando non sono in auto, con mezzo cervello impegnato a guidare o evitare auto e pedoni, mi capiterebbe di capire male le cose e, sai com'è a mè piace essere informato :rolleyes:

tooohhhh un apprezzamento, ma cosa ti interessa di quello che faccio del MIO tempo ?

comunque, forse ti conviene rileggere i miei post, vi si parla di ibridazione e biodiversità, certo, sono in urto con la moda corrente sugli ogm, ma le mode, sono mode, la realtà è differente

Odisseo
 
e sempre per restare in tema (sì, ho tenuto le mie manine sulla tastiera, dopo aver fatto tai chi chuan ed essermi allenato insieme ad altre 10 persone, questa mattina), in pochi minuti di utilizzo di google
un link da LeScienze
Blog | Scienza in cucina ? Blog Archive ? Dieci risposte a Carlo Petrini sugli OGM

ed un link da 21°Secolo (che, per chi non lo sapesse è un trimestrale edito dai docenti del politecnico di milano in collaborazione con altri, per esempio i relatori della pontificia accademia delle scienze)
http://snipurl.com/u89gv

se desiderate informazioni, buona lettura

Odisseo
 
... e che ti aspettavi da "assobiotec"? Pensa che il macellaio dove compro la carne mi dice che quello che vende è la carne più sana, più tenera e più buona del mondo! Sicuramente ha ragione lui, perché è un macellaio di grande esperienza, devo metterti il link anche di queste sue affermazioni? Mi dispiace, macella e vende carne e non naviga in internet.

Buon per te che ascolti la radio, ma non presti attenzione a quello che senti, altrimenti...
Devo dire che anche io ascolto quello che mi interessa di più e presto minore attenzione quando vengono date notizie più leggere (non mi interessa, per esempio, della vita privata dei personaggi pubblici della politica e dello spettacolo), ma su altre cerco di memorizzare l'informazione e, siccome lavoro distante da casa, ho occasione di risentire le stesse notizie trasmesse da altra emittente e cerco così di formarmi una coscienza critica, decido io se considerare il bicchiere mezzo vuoto, o mezzo pieno, dai media voglio solo arrivare a capire che il bicchiere è a metà, punto.
 
Vorrei dire la mia

Vorrei dire la mia

Premesso che che i fautori sbandierano dati favorevolissimi alle produzioni, etc ed i detrattori dicono che sono tutte balle e si diventa schiavi delle multinazionali, che neppure i topi mangiano il transgenico, etc probabilmente esiste anche una via di mezzo:
il transegenico va evidenziato in modo chiaro nei prodotti (es farina polenta, etc) ed anche nei derivati (latte, carne, uova etc di animali alimentati con il trans) in modo che il consumatore possa scegliere in liberta' (anche se quest'ultima non avveniva neppure fino ad oggi a causa di soia e mais provenienti dall'estero per alimentazione animale).

Probabilmente il transegenico ha senso in enormi estensioni (Stati Uniti, Canada, ....) ma pensare che possa essere adattato ai piccoli appezzamenti eterogenei italiani mi sembra una follia almeno per 2 considerazioni:
1) le rese per ettaro del mais della pianura Padana gli americani se le possono solo immaginare (le loro prime mietitrebbia sbarcate in Italia non riuscivano neppure a tagliarne lo stelo!) e gli incrementi di produzione sarebbero veramente modesti.
2) vale il principio della liberta' che finisce dove inizia quella degli altri, ovvero potresti coltivare a patto di non contaminare il prodotto del tuo vicino: tenendo presente che il riso fatica ad impollinare a 20 cm, mentre prove di produzione con mais nero in contesto giallo o bianco ha individuato chicchi neri anche ad 1,5 km di distanza la vedo veramente difficile nella frammentazione italiana degli appezzamenti!

Un'altra considerazione di tipo economico:
abbiamo "giacimenti gastronomici" d'eccellenza (ad es. pensate che abbiamo circa 800 formaggi diversi che cambiano anche significativamente da una valle all'altra) che costituiscono una risorsa veramente "importante" anche per l'esportazione in un contesto di piccole e micro aziende agricole dove la meccanizzazione spinta e' veramente una chimera (distanza tra gli appezzamenti e loro dimensione, etc) salvo poche zone, e noi vogliamo davvero gettare tutto questo ben di Dio alle ortiche per 4 sacchetti di mais?

Apriamo gli occhi, la competizione quantitativa ci e' preclusa!

Il prezzo del mais (e frumento e altro) lo fanno i grandi paesi produttori dove il satellite dice quali appezzamenti hanno raggiunto la maturazione, dove vengono schierate 10 o 20 mietitrebbie parallele con bocca magari da 10/12 m (vista in fiera agricola a Verona) e con convogli stradali pluri-rimorchio che sembrano treni (mai visti nei film australiani?)

Buona domenica

PS
Personalmente preferirei la prudenza oltre al confinamento/tracciamento fino a risultati certi anche di lunghissimo periodo!
 
una domanda a qualche tecnico... che differenza esiste fra una modificazione genetica casuale che la natura produce e l'uomo (o la natura stessa) riconosce come vincente e la seleziona (a discapito dei tipi precedenti), come è accaduto dalla prima dupplicazione cellulare in avanti (un cultivar reistente ad un virus o a un predatore soppianta il precdente)...e una modificazione genetica indotta in laboratorio, in modo scientifico e in vista di uno specifico obiettivo (che magari guarda caso è lo stesso di prima, resistere allo stesso virus o predatore).
A me sembrano due cose analoghe, ma che avvengono in tempi e modi diversi, ma non essendo un tecnico posso sbagliare, e chiedo un parere tecnico supportato da dati.
Marco
 
... e che ti aspettavi da "assobiotec"?
mi aspetto quello che ho trovato, notizie e non favole terrifiche per fare propaganda
incidentalmente, ti rammento che i risultati delle ricerche genetiche e delle modifiche passate alle produzioni agroalimentari, te le stai mangiando da 30 anni circa

... Buon per te che ascolti la radio, ma non presti attenzione a quello che senti, altrimenti...
posso consigliarti di rileggere quanto scrivo, prima di rispondermi ?
altrimenti fai delle brutte figure

... Devo dire che anche io ascolto quello che mi interessa di più .............. cerco di memorizzare l'informazione e, siccome lavoro distante da casa, ho occasione di risentire le stesse notizie trasmesse da altra emittente ......

quindi, venendo date queste notizie da più emittenti, dovrebbero essere facilmente reperibili in rete (molte emittenti hanno un sito internet, di sicuro, lo hanno le agenzie che forniscono notizie alle emittenti e, che tu ci creda o meno, sono anche a consultazione gratuita)
A questo punto, non ci sono più scuse, link please


Odisseo
 
Premesso che che i fautori sbandierano dati favorevolissimi alle produzioni, etc ed i detrattori dicono che sono tutte balle e si diventa schiavi delle multinazionali, che neppure i topi mangiano il transgenico, etc probabilmente esiste anche una via di mezzo:
il transegenico va evidenziato in modo chiaro nei prodotti .........

Probabilmente il transegenico ha senso in enormi estensioni (Stati Uniti, Canada, ....) ma pensare che possa essere adattato ai piccoli appezzamenti eterogenei italiani mi sembra una follia almeno per 2 considerazioni..........

Un'altra considerazione di tipo economico:
abbiamo "giacimenti gastronomici" d'eccellenza (ad es. pensate che abbiamo circa 800 formaggi diversi che cambiano anche significativamente da una valle all'altra) ......
....................
PS
Personalmente preferirei la prudenza oltre al confinamento/tracciamento fino a risultati certi anche di lunghissimo periodo!

posso solo rimandarti alla lettura dei link che ho postato, scoprirai che le cose non sono proprio come pensi, anche nella presunta originalità e trasparenza delle nostre produzioni di nicchia

per il tuo "ps.", mi auguro che tu non ti comporti in maniera coerente con quello che hai scritto, non mi risulta vi siano risultati certi nemmeno per i prodotti tipici stra-certificati, e quindi, per essere coerente, non dovresti semplicemente mangiare

Odisseo
 
Premetto che non ho nulla contro gli OGM, cosa fa paura è chi ci sta dietro e che decide come dove quando ed a che prezzo si abbia più convenienza a produrre o a "non produrre" e chi lo debba fare....per questo la penso come la Vandana Shiva, che l'utopica barzelletta di riuscire in questo modo a sfamare il mondo va bene come scusa, ma si scontra contro le regole del profitto di questi "signori". :rolleyes:

"""Parallelamente, lo sviluppo dell’agricoltura industriale, basata su costosissime tecnologie, sul massiccio impiego di fertilizzanti e pesticidi chimici, e sull’imposizione delle sementi geneticamente modificate, causa il fallimento dei piccoli agricoltori incapaci di sostenere i costi e la concorrenza di questi metodi. Solo nel 2004, 16.000 contadini si sono tolti la vita in India. I suicidi dei contadini poveri derivano dall’indebitamento, provocato dall’aumento dei costi di produzione e dal crollo dei prezzi dei prodotti agricoli. I suicidi sono l’esito inevitabile di una politica agricola che protegge gli interessi del capitalismo globale e ignora quelli dei piccoli agricoltori. Per questo io non parlo di suicidi, ma di genocidio°°°°°°°°

°°°°°°°°°°°°°° le biotecnologie riducono la diversità delle forme di vita al ruolo di materie prime per l’industria e i profitti. I semi geneticamente modificati intrappolano i piccoli agricoltori in una gabbia di debiti e menzogne. Per questo li chiamo «semi del suicidio». Essi sono resi sterili in modo tale che non possano riprodursi e debbano venire acquistati dai contadini ogni anno a caro prezzo. I brevetti dei semi sono di proprietà di multinazionali come la Monsanto, che in questo modo si appropriano della fonte di vita e dei diritti di due terzi dell’umanità."""

Carta | Vandana Shiva
 
dal tuo stesso link Vandana Shiva - Wikipedia
si può leggere cosa è avvenuto in realtà, dove le sue teorie sono state applicate

inoltre, scusami ma, con quale criterio si può giustificare il rifiuto di derrate alimentari perchè forse o sicuramente OGM per sfamare popolazioni allo stremo ?

a me sembra che si stia esagerando nel mettere l'ideologia prima della vita umana

certo, se fossero le persone che stanno crepando di fame a rifiutare gli ogm, sarebbe un altro paio di maniche, penso che ognuno possa essere artefice del proprio destino, anche se comporta la morte per fame

però, non mi sembra che sia stato questo il caso

quanto alle "utopiche barzellette", provateci a campare con l'agricoltura pre-industriale

come disse la mia docente di botanica all'università, quando una signorina molto idealista le fece una filippica sull'argomento:
signorina, tutto si può fare, basta decidere cosa fare dei 4 miliardi di persone (allora esavamo ancora 5 miliardi) che moriranno di fame entro un anno

io avrei aggiunto anche un: "signorina, cosa le fà credere di essere tra le poche centinaia di milioni che continueranno ad avere da mangiare ?", ma questa è una domanda che rivolgo a voi
il fatto che oggi abbiate la pancia piena è dovuto alla continua ricerca di maggiori rese e profitto, altrimenti, saremmo ancora a falciare spighe di grano con una decina di grani striminziti per spiga e, saremmo forse 500 milioni su tutto il pianeta

Odisseo
p.s. comunque, vedo che i miei link vengono accuratamente snobbati, altrimenti non sarebbe tornata fuori la colossale sciocchezza dei semi che legano mani e piedi i contadini, costringendoli ad acquistarli ogni anno
 
Voglio aggiungere anche il mio pensiero alla discussione:

1- vorrei spiegare che cos'è in parole povere il transgenico, per chiarire un pò di cose....

S'intende una pianta (per gli animali non è permesso, forse esclusa la cina!) prodotta utilizzando geni

a- di una pianta di specie diversa, come per esempio il mais e la soia resistenti al gliphosate un diserbante sistemico totale se utilizzato sulle piante erbacee, ottenute inserendo dna della petunia una delle poche piante erbacee resistenti al gliphosate.

b- di un essere del mondo animale, come mais resistente ai lepidotteri perchè ottenuto aggiungendo al suo dna un po di quello del Bacillus thuringiensis un batterio c he distrugge appunto l' apparato digerente dei lepidotteri.

c- microorganismi modificati geneticamente, per produrre medicinali, anticrittogamici, o anche altri due prodotti lòargamente utilizzati e che da anni tutti mangiamo, come:
1- caglio per la produzione dei formaggi (non si uccidono più i vitelli da latte nei primi 30 gg di vita per utilizzare il loro stomaco per le cagliate!!!!), ma un caglio ottenuto da dei batteri ogm!!!!
2- lisozima, anche questo utilizzato abbondantemente sul latte per ottenere anche formaggi pregiati famosi e prodotti sul ns territorio. Normalmente il lisozima, un enzima che si trova nell'uovo, per conservarlo biologicamente, come, mi pare, anche nelle ns lacrime viene utilizzato per la "scelta della flora batterica! " delle cagliate, ed è un prodotto ottenuto da batteri ogm!!!
3- molti medicinali, o fermenti lattici resistenti agli antibiotici, etc.

Per chiarire meglio, vi siete mai chiestio perchè un prodotto certificato ogm free, è ogm free al 99 % ???? Perchè i batteri modificati, ormai da anni entrano in molte produzioni anche tipiche.

Un altro esempio, sul vino, è largamente utilizzato il lisozima per impedire la fermentazione malolattica, ma mai nessuno è sceso in piazza a protestare. !!!!

Quello che voglio sostenere, è che alla fine stiamo mangiando da anni, noi stessi, e non gli animali da ingrasso, prodotti ogm, senza che nessuno, mai ci avesse avvertito.

Tornando al titolo della discussione, vorrei affrontare in pratica anche il discorso della coltivazione di questi famosi ogm.

1- è vero che sono piu' produttivi e resistenti alla varie malattie, ho personalmete visto le prove gia' fatte ed autorizzate 2 o 3 anni fa, e mi ricordo il mais bt con uno stocco dritto e duro, come canne di bambu', oppure la soia glifhosate resistente, che dopo un diserbo pesante era l' unica pianta esestente sul terreno!!
2- è vero, sono in mano alle multinazionali, con dei brevetti, e senza possibilita' di riseminarli.
3- è vero che non servono insetticidi, ne in semina ne dopo
4- è vero che bastano max 4 lt ha di gliphosate (20 euro) per fare un perfetto diserbo con campo perfettamente pulito
5- è vero che chi li coltiva si mette alla pari dei coltivatori francesi o americani, cioè gioca con le stesse regole, e gli stessi costi, e le stesse produzioni, etc (mercato unico, prezzo dei prodotti dell' agricoltura unici, .... costi unici)

però

c'è anche il rovescio della medaglia:

1- le piante sono perfettamente e geneticamente uguali, quindi la anche pur minima biodiversità è inesistente, pertanto il problema di una (es un nuovo virus!) diventa di tutte e paradossalmete una infestante sola, resistente al glifosate, basterebbe a rovinare tutto!!!!! (e ci sono gia' casi scientifici dimostrati!!)
2- come sopra per le piante ogm BT, ormai è dimostrato che i lepidotteri nel giro di pochi anni, diventano immuni al Bacillus thuringiensis, tantè che negli usa, gli agricoltori devono obbligatoriamente seminare almeno un 10-20 %di mais e soia "normali" per "rovinare" geneticamente gli insetti resistenti.....
3- in caso di "problemi" internazionali, diventa impossibile riseminare, quindi il ns paese potrebbe essere dipendente per la propria sopravivenza dalle "voglie" di altri paesi!!!! (anche se ormai è lo stesso per i normai ibridi brevettati, tipo mais usa, polli con genetica israeliana, etc!)
4- che per individuare poiante ogm, dobbiamo utilizzare test (marcatori genetici) spesso forniti dalle stesse multinazionali!! (assurdo!!)

Personalmente credo, quindi, che la verita' come al solito stia in mezzo:

1- da una parte tutti protestano per un motivo o l' altro, cioè poter coltivare sul proiprio campo quello che coltivano gli altri coltivatori dell' ue, altri che vogliono che i loro mais sia immacolato e giustamente non inquinato con pollini ogm.....
2- ci fanno credere che la terra sia in pericolo, di trovarci con delle uova di godzilla al posto delle patate, intanto ...

L'UNICA VERITA' E' CHE MANGIAMO OGNI GIORNO PORCHERIE OGM INSERITE SUBDOLAMENTE ANCHE NEI NS PRODOTTI PIU' TIPICI, E SENZA SAPERE LA PROVVENIENZA DELLE MATERIE PRIME, NEL SILENZIO PIU' TOTALE E CON LA COMPLICITA' DI MOLTI CHE PRODUCONO ITALIANO, SOLO PERCHE' IL LORO IMPIANTO SI TROVA IN ITALIA!!!!!!!!!!

(chiedo umilmente scusa per lo sfogo!!!!)
 
e concludo il tuo "sfogo", aggiungendo, per fortuna, perchè l'alternativa è il digiuno a causa delle virosi che spazzerebbero via i raccolti, la scomparsa delle produzioni di nicchia (ve li immaginate le anime belle animaliste contrari alle cagliate ?) o, diserbi e campagne antiparassitarie da paura (vi siete già scordati i neonicotenoidi, vero ? )

termino il mio dire con questa considerazione, quando mai ci si è fatti delle masturbazioni mentali sulla provenienza delle materie prime ? ma è ovvio, quando la pancia è piena da così tanti anni e generazioni, da essersi scordati il significato della parola "fame"

Odisseo
p.s. se solo leggeste i miei link, sapreste che i dipartimenti di botanica e zootecnia delle ns. univerità, sono pieni di organismi ogm, selezionati, ibridi e migliorati in attesa di essere immessi sul mercato, quindi non dipenderemmo nemmeno dall'estero, le ns, produzioni interessano praticamente solo a noi
 
Che vi siano e vi siano stati comportamenti fraudolenti, o che la politica decida quale sia il limite "accettabile" e lo modifichi di volta in volta a seconda delle convenienze e non della sua effettiva pericolosità, non significa che ci si debba rassegnare supinamente.

Quanto ai link... se te li sei persi i citati programmi, sei tu che te li vai a cercare, al massimo ti do i riferimenti alla trasmissione, giusto per facilitarti la ricerca. E già che ci siamo, ieri a TeleCamere hanno trattato gli OGM, era presente anche il presidente di Assofarma che non è certamente contrario agli OGM, ma ha compreso e giustificato i timori e le riserve espresse dal rappresentante della Coldiretti e del generale comandante dei NAS presenti in trasmissione. Vuoi il link anche di questo? Cercatelo, io mi sono visto la trasmissione e non ne ho bisogno.
 
Accidenti! Dire che l'argomento infiamma gli animi mi sembra riduttivo!
Penso che ognuno abbia diritto di esprimere il proprio parere sull'argomento che ritengo di primaria importanza sia per le ricadute economiche che sociali e culturali, ma qui si sta sfiorando la lite.
Nll, non è che puoi dare dei farabutti a quelli che non rispettano una legge che condividi e poi, quando la legge viene modificata, dire che non bisogna accettarla. Il punto di cui sarebbe il caso di parlare è in base a cosa si è giunti ad una simile decisione. Senza i motivi il tutto non può che risolversi in un progressivo arroccarsi sulle proprie convinzioni.
Io personalmente mi sono sempre considerato favorevole all'utilizzo degli OGM anche se limitatamente ad alcuni usi e con certe garanzie. Queste garanzie, però, non possono andare oltre un certo livello: qualsiasi innovazione (e non solo) porta fattori di rischio che se considerati accettabili rendono possibile (e legalizzabile) la sua introduzione. Il principio di prudenza, quindi, deve essere applicato sempre, secondo me, e sempre nello stesso modo e non drasticamente o superficialmente a seconda degli interessi legati o della "cavalcabilità" politica della problematica. Ti faccio un esempio molto semplice: immagina che l'automobile venga inventata oggi dalla Giuseppe Rossi Srl. Si tratta di un mezzo con un motore endotermico che sfrutta un combustibile altamente detonante (la benzina) da un centinaio di Kw e che si muove trasmettendo quella immane potenza attraverso delle semplici, quanto fragili ruote in gomma e, con un sistema dinamico che sfida le leggi della fisica, si muove a velocità che possono superare i 50m/sec portandosi dietro una massa di 1,2-1,5 ton. Senza l'attuale nostra confidenza e conoscenza quotidiana dell'automobile, percepiremmo quella novità come una bomba circolante con in più un bel combustibile infiammabile capace di rendere catastrofico il già drammatico esito di uno schianto. Pensa poi al camion, dove le tonnellate diventano 45! Secondo te sarebbe difficile prevedere che la diffusione di massa dell'automobile provocherebbe centinaia di migliaia o miglioni di vittime l'anno? Più della più sanguinosa delle guerre? Cosa diremmo poi dell'inquinamento? Secondo il principio di prudenza, ma in questo caso basta il buon senso, l'automobile sarebbe vietata. Eppure, nonostante la strage quotidiana, l'automobile non si discute: i vantaggi, secondo il comune percepire, sono maggiori dello scotto che paghiamo. Premesso questo io non credo che la comunità europea prenda decisioni sconsiderate: è più facile per la politica cavalcare il divieto, come vuole fare Zaia a mio avviso, per fare leva sul forte spirito critico e la fobia per i complotti alla nostra salute che, se ben sfruttati, danno grandi risultati sia politici che economici (vedi multinazionali farmaceutiche che superano brillantemente la crisi globale con una pandemia all'anno). Ricorda che siamo sotto elezioni. Renditi conto che tu mangi già transgenico. Renditi conto che ormai il mondo va in quella direzione: come farai a controllare quel che mangi se saremo gli unici a non coltivare anche transgenico? Quali occasioni perdiamo e quali guadagnamo?
Da qualche parte ho letto che quando venne iniettato il primo vaccino, che così si chiamava perchè si trattava del vaiolo dei bovini, il mondo scientifico insorse condannando ciò come una mostruosità. Gli "scienziati" ipotizzarono conseguenze sull'uomo simili a quelle che oggi chiameremmo mutazioni genetiche incontrollate e anche la chiesa condannò la pratica. La storia riporta che l'esito di quell'"attentato alla salute pubblica" fu la debellione del vaiolo avvenuta, alla fine, circa 30 anni fa.
 
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