Marchionne

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B_N_

Well-known member
prima potevamo pensare ciò che volevamo, potevamo criticare, potevamo fare discorsi politici

ora dobbiamo solo guardare, ha preso una scadente casa costruttrice dal letame e l'ha portata a livello mondiale
e proprio quando ha finito, quando altri di buon livello possono continuare non potrà più lavorare
speriamo che possa almeno nel futuro vedere ciò che a fatto

solo profondo rispetto
 
Profondo rispetto si , certo …
Vediamo ancora come va a finire la vicenda della sua salute … non auguro il male a nessuno e non vorrei che non si godesse la sua pensione : sarebbe la beffa peggiore della sua vita … dopo avere sbeffeggiato ed umiliato i suoi lavoratori ed essere stato accolto dai lavoratori stessi come il salvatore della patria .
Mi ricordo quei tempi .

Avevo investito anche dei soldi in azioni Fiat all'epoca che promettevano bene ed erano salite un bel po .

Ne avevo vendute la metà quando erano rialzate e ci avevo guadagnato qualche migliaio di euro . Dopo però scesero enormemente , non so se una truffa architettata per fregare il prossimo , è difficile capire quando i mercati siano pilotati o meno. Eppure la fiat vendeva alla grande non vedevo il motivo , i lavorati lavoravano ed erano mobbizzati col placet dei sindacati .
La fabbrica che vi era in Sicilia , mi pare della Panda ,fu chiusa lasciando a casa migliaia di lavoratori .
Vendetti il rimanente delle azioni in perdita grazie a quel grande scienziato di imprenditore .

Non comprerò più azioni Fiat , che vadano al diavolo .
Per chi ha lavorato ? Non certo per l'Italia ed i lavoratori … ha delocalizzato dopo che la Fiat si è presa miliardi dallo stato italiano .

Vediamo ancora come va finire è presto per parlare …dicono è stato operato al braccio , non so altro ed è stato sostituito in fretta , non so perché .
Manco una uscita di scena con tutti gli onori ?
 
La fabbrica siciliana è stata chiusa perché popolata di fan*****sti assenteisti. Semmai la domanda è perché è stata aperta là a suo tempo, ma questa è una lunga storia. Per quanto riguarda la colpa di Marchionne di non aver lavorato per il bene dell'Italia o dei lavoratori mi richiami un sorriso (amaro): ha lavorato per chi lo pagava! Esattamente quello che doveva fare.
 
un limite di marchionne è che non ha creduto alla mobilità elettrica,rimanendo indietro
tecnologicamente alle altre case automobilistiche,
per il resto per salvare la società bisogna sempre tagliare i rami secchi
 
esatto, Marchionne è sempre stato visto dai "guidatori elettrici" come un "nemico", che ha spinto soluzioni vecchie e inquinanti solo perchè FIAT era forte in esse (metano, diesel).

Nulla da dire, industrialmente aveva probabilmente ragione, ma non si può dire che fosse un innovatore: anni senza modelli nuovi, produzione in Italia ridotta, ha fatto gli interessi di FCA non di "FIAT". Io non ho potuto manco comprare una SW FIAT..

Vedremo se chi segue sarà più visionario o continuerà su questa strada,

Per il resto rispetto la persona, la situazione credo sia drammatica e già segnata, non si nominano di corsa i nuovi AD se non c'è una brutta notizia in arrivo a breve, altro che godersi la pensione.
 
Appunto, mi sono chiesto come mai non si stupisse nessuno, sentendone parlare come già fosse morto... cosa che probabilmente è, o in ogni caso in una situazione da cui non si torna indietro. Poi qualcuno ha anche ironizzato sul male alla spalla, ma si sa che di gente sveglia in giro ce n'è ormai poca.
 
La fabbrica siciliana è stata chiusa perché popolata di fan*****sti assenteisti.
Non solo... Un po' di storia: lo stabilimento di Termini Imerese fu costruito nel 1970 perchè la Regione Siciliana pagò la FIAT perchè facesse uno stabilimento nella Regione, erogando un generosissimo contributo.

La società fra Regione e FIAT si chiamava "SICILFIAT", ente a partecipazioen regionale di cui la Regione deteneva il 40% e la FIAT il 60%, ma poi nel 1977 la FIAT acquisì la piena proprietà acquistando le quote della Regione.

Tutto andava bene fin quando la FIAT dominava le vendite in Italia, ma poi le vendite calarono fino a portare i gruppo quasi al fallimento. Lo stabilimento di Termini Imerese fu definito scarsamente competitivo in quanto buona parte della componentistica per l'assemblaggio delle vetture era prodotta nel Nord Italia e ciò faceva aumentare i costi a causa del trasporto.
Inoltre, producendo un solo modello per volta, era rimasto strettamente legato nel calcolo produttivo al successo commerciale dell'auto prodotta e così ne fu decisa la chiusura.
 
Termini Imerese è un perfetto esempio della demagogia sindacalistica imperante allora in Italia.
Nasce con un contributo che è STATALE (erogato dalla Regione che entrava nel 40% del capitale, ma li sordi ce li metteva Pantalone, come al solito!). Funziona finchè copre al 90% il facile e poco pretenzioso mercato interno con modelli di fascia bassa (500, 126, panda, punto) a qualità produttiva di livello maghrebino, lavorando con margini molto ridotti ed efficienza tipica italiana perchè gran parte dei pezzi e degli accessori doveva attraversare la penisola in quanto prodotti al nord.
E' praticamente solo uno scambio fra lo stato che ha bisogno di soddisfare le pressioni dei sindacati, illusi che basti incistare una megafabbrica per fregarsene di costi logistici, produttività tipica locale e costo del lavoro esoso e la Fiat stessa che ha necessita di supporto da parte dello stato con garanzie su acquisti, dazi su importazioni, IVA differenziata ecc.
Diventa totalmente antieconomico con la globalizzazione, riuscendo a sfornare solo prodotti di qualità cinese a prezzi di manifattura tedeschi. Era famosa all'epoca la notizia che gli operai locali costruivano Fiat... ma compravano Renault, Peugeot, Opel e le prime giapponesi disponibili senza gli altissimi dazi precedenti!
La Fiat prova a riconvertirla diverse volte, ma si scontra sempre con la feroce resistenza sindacale, fino a che è costretta a cederla al miglior offerente. Nel frattempo la stragrande maggioranza dei lavoratori bistrattati secondo la propaganda sindacale, qui esempificata da expy, sono stati posti in procedure di mobilità, cassa integrazione, esternalizzazione su altre aziende e anche pre-pensionamenti. Non risulta che nessuno sia stato veramente "lasciato a casa".
Tipico esempio dove l'esistenza di un serio sussidio di disoccupazione e una politica di contratti su base locale avrebbe permesso probabilmente di ristrutturare profondamente (basta vedere cosa fanno a Melfi!) e garantire lavoro e produttività per decenni.
Marchionne concordo sul fatto che non abbia mai creduto nell'elettrico e puntato molto su metano e diesel, ma lo ha fatto anche grazie a una debolezza strutturale tutta italiana che impone abnormi rigidità in campi che invece hanno bisogno di continua evoluzione.
Non è vero che ha "portato la Fiat all'estero". E non è nemmeno vero che non è stato sensibile alle richieste sociali. Melfi infatti è nel cuore del sud, ma è produttivo ed efficiente. Anche senz'altro grazie a una politica molto meno accondiscendente verso le furbizie della triplice! Come ha dimostrato la costosissima durezza adottata verso i 4... vabbè... diciamo i 4 e stop, che hanno inscenato il suicidio di Marchionne impiccandone il manichino per protestare contro la "terribile condizione"... dei lavoratori in cassa integrazione! Fiat è andata alla Cassazione, spendendo una fortuna ed ha vinto, quando nel passato avrebbe probabilmente cercato un accomodamento su cui sindacati e 4 evidentemente contavano.
Sbagliando. Capita!
E capiterà sempre più spesso.

Quando Marchionne ha preso la guida la Fiat vendeva talmente "alla grande" che rischiava il fallimento. Che sarebbe stato un terribile disastro per l'intera economia italiana.
Marchionne ha letteralmente salvato non solo la Fiat, ma anche i conti di molti italiani.
Lo ha fatto con scelte imprenditoriali molto audaci che, a parole, TUTTI i sindacalisti invocano quando una fabbrica è in crisi (ebbè... occorre investire, diversificare, trovare nuovi mercati... sono gli imprenditori incapaci!), ma poi combattono strenuamente quando qualcuno li mette davvero in atto.
Per puntare sul mercato e sulla superiore produttività americana ha acquistato un'azienda che TUTTI, anche gli americani, davano per decotta (conoscete qualcuno che negli anni 80 avesse non dico acquistato ma VISTO una chrylser in Europa??)
Marchionne è odiatissimo perchè ha dimostrato coi soliti DATI CHE NON SI INTIMIDISCONO coi discorsi che il sistema industriale italiano gestito con i sindacati era un suicidio. Ha cancellato una messe gigantesca di furberie e privilegi che non basta chiamare continuamente "diritti del lavoratore" perchè lo diventino.
Comunque era italianissimo e molto legato all'Italia. Cosa che mi auguro per il bene di chi da Fiat, Sata, FCA riceve la pagnotta (seppur con le pause caffe ridotte...) sia anche patrimonio di chi lo sostituirà. Perchè se davvero vi illudete di poter ancora "ordinare" qualcosa a FCA... siete più illusi di expy!
Slovenia, Polonia e Serbia stanno già organizzando le brochure...

Certo, magari ora gigetto gli chiede indietro i soldi del 1970... chissà! :clapping:
 
Ultima modifica:
Già, e ora le azioni FIAT valgono il quadruplo di cinque anni fa, segno tangibile della lungimiranza di chi invece le ha vendute perchè secondo lui "erano in perdita".

Quanto al mercato, i nove decimi dei ricavi di FCA vengono dagli Stati Uniti... magari così si capisce meglio perchè la Fiat ha lasciato il vecchio continente.
 
Premesso che ho piena pietà per l'uomo marchionne ma non per l'imprenditore .
Come uomo ammalato marchionne , se fossi stato ancora in ospedale , sarei corso subito ad eseguire le analisi urgenti del caso .
Si diceva che fosse stato operato al braccio , ma mi sembra la cosa sia ancora più grave sembra il polmone .

Come imprenditore debbo dire se cosi stanno le cose si sia attirato tutte le ire dei poveracci che ha licenziato . Non è che i giudizi siano tanto buonisti verso questo individuo che ha rovinato migliaia di povere persone .

Riporto solo qualche parere in fondo pagina che condivido :
[Il ritratto] “Chi comanda e solo”. Il segreto di Marchionne - Tiscali Notizie

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ora,dopo aver trasferito tutto quanto possibile all'estero,mantiene quel minimo indispensabile in Italia ,sia per vantare il "MADE IN ITALY" ,che procura tanta pubblicità positiva,che per ingoiare ( non si sa mai ) altri miliardi
dalle nostre tasche,la FIAT con costui,attravero le stangate e le riduzioni dei lavoratori,ha avuto tante impennate dal punto di vista delle azioni che costui,
grazie alle riduzioni dei lavoratori ,alla chiusura dei reparti e di alcuni stabilimenti che vedeva di conseguenza il valore delle azioni crescere e alle stock option,guadagnava più di tutti i lavoratori del Lingotto messi insieme.
A costui auguriamo tutte quelle belle cose che ha fatto ai lavoratori e all'Italia.
PS
Quando una azienda è in crisi ,mentre il salario dei suoi dirigenti è stellare,
non sorge il dubbio che magari anche questi stipendi da favola siano anch'essi causa della crisi? Intendiamoci bene non salari alti, ma compensi mostruosi ,compensi milionari come quelli elargiti a questo tizio e/o ad altri suoi compari che per pagare costoro, licenziano e tagliano salari e diritti ai lavoratori .

……..Bella questa ahhahah :spettacolo:…..
fabius Fabius…….

altro che allungare la vita media.....e la pensione l'hanno portata a 65anni....guarda caso….

…………..
iorella Giovagnoli

ha raggirato tanti e tanti operai italiani non gli sta riuscendo con il creatore


………………….

Gianluca Spadone...dal dopoguerra ad oggi si sono fatte intere finanziarie (sopratutto
nei 50 anni DC e PSI) per dare miliardi alla fiat con lo spauracchio
di "produce posti di lavoro" ecc...
....il ringraziamento del Gruppo è stato poi spostare la sede in Olanda
per pagare metà tasse !!
...il cainano ha scudato i capitali in nero (13 Miliardi di euro solo degli agnelli)
permettendogli di "legalizzarli col modesto 5% di tasse
dopo l'evasione negli anni del 50% !!
- Insomma tutti hanno sostenuto pagato e arricchito la Fiat...azzerando
di fatto il "rischio imprenditoriale" ...facile lavorare se NON si rischia !!
 
attenzione, sfugge a quasi tutti il particolare
l'ultima azione di Marchionne avrebbe dovuto essere l'accordo con Hyundai per veicoli a trazione elettrica
questa notizia getta una luce nuova sulla politica FCA in merito all'elettrico se i successori saranno all'altezza FCA non solo non ha perso tempo ma al contrario è nel futuro
Hyundai è un colosso quantunque per imparare a costruire auto ha acquistato Kia, un accordo Kyudai / Kia / FCA avrebbe implicazioni mondiali sulle auto elettriche del futuro
 
Verissimo, B_N_, ma lo può fare ora che ha la capacità produttiva, tecnologica e di flessibilità degli ottimi stabilimenti americani. In Italia pensare a una Fiat che si getta nell’elettrico progettandolo a Termini era pura fantascienza.
Come si vede dai cialtro-commenti proposti da expy Marchionne è considerato da er popppolo come un tagliatore di teste, ma in realtà ha solo fatto il proprio lavoro. È chi non ha capito che era ormai in concorrenza con gli operai degli altri paesi e ha proseguito imperterrito a considerare quasi come un affronto ai sacri diritti del lavoratore persino la messa in cassa integrazione che si è segato da solo il ramo su cui sedeva! Nell’ansia di garantire a tutti lo stipendio uguale a quello degli operai del nord... ha finito per distruggere ogni prospettiva industriale nella zona. Ora non ho ben chiaro cosa produca l’azienda che ha rilevato Termini, ma non credo che sia meno precaria e temporanea di tutte le altre aziende del mezzogiorno.
Qualcuno ricorderà le cassandre filosindacale che dicevano che Marchionne stava uccidendo la Fiat produttiva per svenderla agli americani!
I fatti hanno dimostrato l’esatto contrario.
 
Come uomo ammalato marchionne , se fossi stato ancora in ospedale , sarei corso subito ad eseguire le analisi urgenti del caso .
Ma per favore!! Lascia queste cose agli esperti, che è meglio!
Non è che i giudizi siano tanto buonisti verso questo individuo che ha rovinato migliaia di povere persone
Di rovinato non c'è nessuno, solo che hanno dovuto trovarsi un altro lavoro come TUTTI quelli che non sono mai stati sotto l'ombrello dell'assitenzialismo sfrenato che ha creato il debito pubblico. Ma forse intendevi che bisognava lasciar fallire la Fiat nel 2004, e tutti in mobilità a spese dello Stato, invece di tenerla in piedi e salvare posti di lavoro.
 
La fabbrica della Sicilia fu chiusa mandando a casa migliaia di lavoratori che andavano in cassa integrazione pagata dallo stato italiano e quindi dall'INPS .
Anche questo ha influito nel bilancio negativo dei conti statali ed INPS .
Poi c'è chi si lamenta dei conti dell'INPS e vorrebbe ridurre le pensioni .

La Regione Sicilia investì miliardi di lire per le infrastrutture e per il porto annesso vicino alla fabbrica , la FIAT non spese manco una lira .
Tutti i componenti e le auto finite venivano direttamente sbarcati ed imbarcati con le navi riducendo i costi al minimo .

Gli operai lo chiamano il boia e questo è tutto da dire .

Sui suoi guadagni milionari non c'è molto da dire parlano da se , nessuno aveva preteso tanto , mi pare di ricordare siano di 120 milioni anno.
In un solo mese questo signore guadagna , non dico guadagnava , perché ancora non è morto , per quanto io sappia , guadagna 10 volte più di quanto io possa avere guadagnato in 40 anni di lavoro .
Una cosa immorale ed assurda che la civiltà umana ancora riesce a sopportare , ma anche per questo vi sarà una giustizia e una fine .
Anche io avrei potuto fare il dirigente in questo modo mettendomi una maschera e licenziando questo e quello e suoi affari finanziari , ma ho una coscienza che non me lo permette .

Ma basta sentire cosa ne pensa il popolo sovrano , io mi astengo da qualsiasi giudizio morale se non quello che non mi piace licenziare la gente e indurla al suicidio per perdita del posto di lavoro .

[Il ritratto] Lo strano destino di Marchionne - Tiscali Notizie


Claudio PuzzariniUn grande uomo di fronte al quale gli altri uomini sono escrementi !! Un grande uomo che nella classifca delle importanze viene il Dio denaro per se( visto le quantità industriali di stok optio in suo possesso ) e per l'azienda . Un grande uomo che non ha avuto un attimo di incertezza per disdettare il CCNL , licenziare tutti e riassumere SOLO coloro i quali accettavano il SUO contratto aziendale . Un grande uomo che ha isolato ( con la colpevolissima assistenza governativa ) chi rappresntava e i rappresentati di una pate sindacale !! Un grande uomo per la finanza e le sue regole , fatte di sopprusi " legali " nei confronti di tutti !! Ma Dio c'è e qualche volta ricambia , o quantomeno , fa provare a tutti il dolore .

Detto questo , un augurio di pronta guarigione !!

Giovanni Valentinimassimo e proprio lui che a rovinato la fiat e per di piu' a dato lavoro agli americani togliendolo agli italiani comprando con i soldi della cassa integrazione italiana la craysler e trsferendo tutto in america lasciando l'italia senza posti di laviro e rubando il marchio fiat sai coa vuol dsire fiat ( fabrica italiana automobili torinese ) se ta in america come puo' erssere fiat.

Macmardoc MacmardocLa morte non la si augura a nessuno....ma ho solo una domanda...
Ora, cosa se ne fa di tutti i soldi che ha fatto maltrattando gli operai e truffando lo stato italiano?
 
Un paio di cose le dico, nonostante il momento e la generale mitizzazione dell'uomo.

Marchionne probabilmente (o forse sicuramente) ha salvato la FIAT, e lo ha fatto smettendo di fatto di "mungere" le casse pubbliche, ma non dimentichiamo che la FIAT ancora usa solddi pubblici per i lavoratori in cassa (molto meno di prima però).

Io l'ho sempre criticato su altri forum, e forse anche qui, per alcuni motivi:

- Ha fondamentalmente spostato il baricentro FIAT, fino al punto di non permettere a me e tanti altri di comprare un'auto italiana fino a pochi mesi fa: non esisteva più una SW decente FIAT!
- E' uno dei pochi produttori che non si è mosso per niente verso la trazione elettrica, e ha fatto praticamente niente anche verso l'ibridazione. Che oggi si dica che aveva l'elettrica in testa è una falsità, ha solo fatto mille annunci negli anni, mai seguiti da fatti anzi seguiti da smentite anche dure.
Si può forse dire che stava cambiando idea recentemente, anche a causa del problema emissioni del diesel.... quindi di fatto è stato costretto, come è stato costretto a produrre una 500 elettrica in America.

In altro forum mi ero intestardito e avevo raccolto tutte le sue dichiarazioni sul tema, se volete le replico...ma credo che le ricordiamo tutti.

Ora se ne dice solo del gran bene e non mancano i motivi, ma a me sembra esagerato, per esempio tutti i telegiornali per vantarne i risultati danno i numeri (dipendenti, fatturato ecc) del prima conteggiando solo FIAT, e del "dopo" sommando tutti i marchi compresi in FCA.

Va bene idolatrare, ma si potrebbe semplicemente dire la verità, con le tante luci ma senza nascondere le (poche) ombre
 
Si riccardo quello che dici tu è vero ed evidente a tutti lo dicono i fatti .
Secondo me lui non ne capiva una mazza di auto ne di tecnologia , aveva una laurea in filosofia ,legge qualcosa in economia un master .
Lui fu messo li per risolvere la questione dal punto di vista finanziario ed occupazionale come liquidatore .
Fu elogiato dai suoi dipendenti a Torino per avere rifatto i cessi e le docce .
Il seguito che venne dopo lo risparmio . Una nota non da poco , aveva residenza in Svizzera , si dice per pagare meno tasse .
E cosi ha delocalizzato la fiat per pagare meno tasse , non capisco come un italiano lo possa elogiare avendo esso furbescamente aggirato la legge .
 
“...comprando con i soldi della cassa integrazione italiana la craysler...” :oops:
Poi vi indignate se vi definiscono “er popppolo”...

Ora se ne dice solo del gran bene e non mancano i motivi, ma a me sembra esagerato, per esempio tutti i telegiornali per vantarne i risultati danno i numeri (dipendenti, fatturato ecc) del prima conteggiando solo FIAT, e del "dopo" sommando tutti i marchi compresi in FCA.

Va bene idolatrare, ma si potrebbe semplicemente dire la verità, con le tante luci ma senza nascondere le (poche) ombre
Infatti non credo sia da “idolatrare”.
È stato un ottimo manager che ha fatto gli interessi della proprietà che l’aveva assunto per quello. Punto!
Non credo che la strategia di delocalizzazione sia stata un vantaggio per l’Italia. Sia chiaro!
Certo è stato un grave svantaggio per quanti avrebbero avuto un reddito garantito che invece va all’operaio dell’Ohio, ma in questo senso la “missione sociale” dell’azienda cioè il distribuire reddito la FCA la svolge benissimo. Mica c’è scritto che è riservata agli italiani! Ha addirittura creato migliaia di posti di lavoro e lo ha fatto portando la produzione NON in Polonia, Serbia o Brasile come han fatto i suoi predecessori, ma in un paese con stipendi dignitosi.
Quindi ridicolizzando la solita propaganda becera sindacale degli imprenditori che delocalizzano per pagare una ciotola di riso! Fra parentesi!
Alla fine Marchionne ha solo preso atto che in Italia, con le norme e vincoli vigenti, non era possibile fare impresa avanzata per un gruppo delle dimensioni di Fiat e che i modelli Fiat erano condannati a fare la “Skoda del sud” come qualità. E ne ha tratto le sue conclusioni!
Oggi la 500 e la jeep sono modelli con la VERA classe del Made in Italy, ma con qualità e servizio di livello americano o giapponese. E il fatto di essere un’azienda ormai internazionale l’ha resa anche meno sensibile alle mattane dazistiche di Trump.

Oggi in Italia c’è una produzione di alta qualità e competitiva. E il piano futuro prevede molti modelli anche in Italia.
Speriamo invece che chi lo sostituirà sia dello stesso livello e della stessa sensibilità verso l’Italia.
 
Ultima modifica:
- Ha fondamentalmente spostato il baricentro FIAT, fino al punto di non permettere a me e tanti altri di comprare un'auto italiana fino a pochi mesi fa: non esisteva più una SW decente FIAT !
potrei risponderti, suscitando l'ilarità di tutti, che neanch'io ho mai mangiato i salami prodotti da Ferrero
più seriamente ti rispondo che produrre SW non è un obbligo
E' uno dei pochi produttori che non si è mosso per niente verso la trazione elettrica
idem, non lo ha fatto, ma perché con tutti i produttori di auto elettriche vorresti per forza quella che uno specifico produttore non produce ?
Che oggi si dica che aveva l'elettrica in testa è una falsità
lo dicono quelli che pensano come te e vogliono giustificarlo
in realtà non c'è nulla da giustificare, ha scelto di non produrre auto elettriche
In altro forum mi ero intestardito e avevo raccolto tutte le sue dichiarazioni sul tema, se volete le replico...
sentiamo cosa dicono gli altri, a me non interessano
Va bene idolatrare, ma si potrebbe semplicemente dire la verità, con le tante luci ma senza nascondere le (poche) ombre
mi sembri un devoto all'auto elettrica talmente esagitato da non accettare che qualcuno possa non produrne, francamente mi sembra eccessivo
anche se FCA andasse avanti per altri 30 anni a non produrne quale sarebbe il problema per te ?
immagina che tra 50 anni rimanga l'unica casa al mondo che produce SUV diesel e viva onestamente di questo mercato, che danno avresti ?
francamente non riesco a capacitarmi del fatto che tu non ti accontenti di un'auto elettrica che risponda alle tue esigenze ma la pretendi di un certo marchio
ho da poco acquistato un computer portatile, discriminando le varie offerte ho selezionato un ASUS, non penso che avrei potuto entrare in un punto vendita Toshiba lamentandomi che loro non abbiamo avuto in vendita un computer analogo, suppongo che mi avrebbero buttato fuori
 
Per B_N_

Qui non si sta discutendo dell'assortimento automobili che la FCA ha messo sul mercato, sulla tipologia delle motorizzazioni o altro quanto invece, il fatto che la FCA/Marchionne pur potendolo fare, non ha puntato sulle nuove frontiere del settore, ha di fatto, raccolto nel già seminato da FIAT quindi, una sorta di copia/incolla, dov'è la genialata di Marchionne & C? Si sono posti sul mercato americano raccogliendo onori, ma di che? Niente investimenti, niente innovazione e tutto in saccoccia, tutto utile da accumulare. Dalle mie parti, esiste una ditta che sino ad un paio di anni addietro, assemblava dissalatori, copiati dalla ditta di provenienza quindi, un copia/incolla quanto a tipologia di dissalatori e zero quanto a ricerca. Poi, colgono l'occasione di assumere persona specializzata nella costruzione di una tipologia di dissalatori molto particolari, acquisiscono le necessarie informazioni e metodologie di costruzione nonché dove reperire i materiali e che fanno? "Calcio in c*lo" al tecnico ed ora si vantano di aver fatto ricerca specifica... come lo vuoi chiamare questo modo di procedere? Innovativo, lanciato nel futuro, rispettoso delle regole in materia di know how altrui? Eppure son li a pavoneggiarsi... non è la FCA, ma in piccolo è uguale uguale. Investire in ricerca costa qualche punto percentuale sul fatturato delle aziende, in questa maniera invece, si agisce da pirati, da delinquenti e ci si pavoneggia pure. Spero per davvero che il vento sia cambiato, ne vedremo delle belle.:bye1:

f.sco
 
, dov'è la genialata di Marchionne & C? Si sono posti sul mercato americano raccogliendo onori, ma di che? Niente investimenti, niente innovazione
hai una ben minima e vaga idea di quali sono gli investimenti necessari per un nuovo modello di auto?
ma minima minima dico
 
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