Massimizzatori tipo Tigo Energy,Enphase etc

Leo51

Member
buon giorno a tutti, un grossista ci ha presentato i massimizzatori. C'è qualcuno che ha provato a montarli? A leggere in giro danno dei risultati meravigliosi. In modo particolare come retrofit di impianti già realizzati. C'è qualcuno che ha avuto esperienze? Parliamone ... grazie
 
Ne abbiamo già parlato abbondantemente, magari se utilizzi la funzione di ricerca del forum trovi molte discussioni!!!

Da qualche tempo ho installato questi:

https://www.energeticambiente.it/te...llazione/14755204-finalmente-i-tigo-sono.html

Gli enphase sono dei microinverter che insieme ai powerone, ora pare anche gli sma, ed altri è opportuno installarli insieme ai pannelli, non dopo, visti i costi.

Esistono anche i SolarEdge, ma fin'ora dovevano essere installati insieme a degli inverter specifici (i loro!). Ho letto che dovrebbero presentare dei modelli che vanno bene con qualsiasi inverter ...se non l'hanno già fatto!

Buona lettura!
 
Grazie per le veloci risposte , chiarisco meglio la mia richiesta: volevo conoscere i risultati nel tempo (in particolar modo dei Tigo), è vero che aumentano la redditività dell'impianto fino al 20%? Sul loro sito utilizzano i Tigo anche su grandi impianti a terra. Le stringhe lunghe in effetti possono patire il passaggio di nuvole etc
Solo chi li ha montati da un pò di tempo può rispondere a questa domanda: è marketing o realtà?
So perfettamente che dietro un camino come non cresce l'insalata non ci sarà energia elettrica ... per cui puoi migliorare la resa della stringa (limitare le perdite) ma sicuramente quel pannello non produrrà energia
 
Ultima modifica:
La mia impressione è che vanno installati dove ci sono problemi di ombre. Cioè non serve prendere delle medicine se si sta bene!

Con ombre fanno un lavoro stupendo! Senza ombre puoi utilizzarli in caso di stringhe che cadono su 2 falde esposte diversamente (tipo metti 6 pannelli a est e 6 a ovest) riesci a fare una buona stringa da 12 pannelli con voltaggio buono per l' inverter......

Insomma ti risolvono una serie di problemi.....non fanno miracoli.

Guardando nel tempo le produzioni dei singoli pannelli sotto tigo, ti posso dire che il famigerato mismatching, in voga fino a qualche tempo fa, ora con le nuove serie di pannelli è molto limitato (2-3 watt su 150-170) e difficilmente giustifica il costo dei tigo.

Magari meglio spendere quei euro in piu' in pannelli ed inverter di qualità!
 
Grazie Scresan in conclusione tu non li monteresti su stringhe al sole senza ombre vicine? Dal loro sito ero convinto che ci fosse comunque un miglioramento. Ho un impianto da 20kw installato in provincia di Asti , l'impianto è speculare con 2 inverter trifase da 10kw. I 10kwh sulla pensilina ad est producono + kwh della sezione ad ovest , una mia spiegazione è che la sezione ad est ha meno perdite perchè al mattino la T ambiente è più bassa. Ho l'abitudine di fare sempre stringhe lunghe nei miei progetti e quelli della Tigo dicono che su stringhe lunghe le nuvole passeggere fanno perdere ... Nei loro case study hanno in Centro Italia un grosso impianto a terra ...

Case Study: 8% Side by Side Improvement
Kafar Saba, Israel
Location: Kafar Saba, Israel
System Size: 24kW
Modules: (84) Suntech 270-watt
Inverter: (2) SMA 10kW
Owner: Eli Z.
Tigo Energy, Inc. | 420 Blossom Hill Road | Los Gatos, CA 95032 USA | P +1.408.402.080 | www.tigoenergy.com
The Solution
Tigo Energy optimizers were installed on the weaker
array in the hopes of evening its performance with the
stronger one.
The Results—8% performance increase
After retrofitting array “A” with Tigo Energy optimizers,
its performance increased by 8% and increased ROI by
approximately 30%. Not only did the array catch up
with “B”, it actually performed a full 2% better than
array B.
After five months Mr. Z. decided he wanted to benefit
from the improvement of Tigo Energy optimizers on his
full array. Once it was optimized by Tigo, Array B was
once again able to outperform array A giving the
system owner an overall performance increase of 12%.
Customer Testimony
“I was hoping the array would perform better, but I
never expected it to perform that well.”
Mr. Eli Z.
Tigo Energy Installed on Blue Array
Summary
This installation provided an ideal case for a side-by-side test to demonstrate the benefits of using Tigo Energy. The system included
two arrays with identical modules and inverters, installed in the same orientation on the same flat commercial roof. Neither array
was shaded. The side by side comparison with
 
Ultima modifica da un moderatore:
Tu dici che in Israele ci sono molte nuvole stazionarie che si fermano ad ombreggiare metà impianto ? :)

Il problema con tutti quei casi di test (ci ho dato un'occhiata) è che non si capisce come l'impianto fosse fatto prima degli ottimizzatori. Cioè non metto in dubbio che il guadagnno di energia dichiarato sia reale, ma come si spiega un tale miglioramento ? Magari l'impianto aveva qualche tara.

ciao
 
... non metto la mano sul fuoco per nessuno!, ma un miglioramento credo esista, ma non da giustificare il lavoro e la spesa.

Anch'io come avrai letto ho un impianto di 20 kwp, con 2 stringhe da 12 pannelli cad con problemi di ombre su 2-3 pannelli nell' arco della giornata ma non nelle 3-4 ore centrali. Ho installato i tigo (un lavoraccio riprendere in mano i pannelli, alzarli, scollegarli e risistemare il tutto!) sulle due stringhe peggiori (le altre tre da 20 pannelli cad, non hanno ombre) ed i risultati si vedono:

1- voltaggi elevati della stringa con i tigo, anche se ci sono 2-3 pannelli in ombra parziale, mentre prima l' optitrack dei tripower sma abbsaava moltissimo il voltaggio della stringa (anche 170-180 V) ora mai meno di 290!

2- da una analisi (della serva!) pare che quelle stringhe non perdano piu' del 4-5 % rispetto alle altre in pieno sole!

3- l'impianto ha cambiato faccia, e seppur a est-ovest, si allinea molto ai valori di riferimento pvgis, anzi in questi ultimi 2 mesi li supera, mentre prima era sempre poco, ma sotto.

4- puoi disattivare i sistemi di ottimizzazione delle ombre sugli inverter (anzi è opportuno altrimenti si danno fastidio tigo ed inverter) e questo porta ad un incremento della resa dell' inverter

5- i tecnici della tigo, molto disponibili (rispondono al cell a qualsiasi ora, anche la domenica!!) mi hanno consigliato di collegare le due stringhe est-ovest a crearne una sola da 24 pannelli, compatibile con i tripower......... ma ancora non l'ho fatto, alla fine i risultati sono già ottimi.

Per me, pero' , se non hai problemi di stringhe "corte" (sul trifase avere stringhe sotto i 600 volt significa perdere 2-3% di resa in conversione) oppure ombre, pannelli di marca o potenza diversa (A FINE 4 CE si è fatto di tutto pur di collegare l' impianto!!)

non ti conviene la spesa!
 
Grazie ancora Scresan della bella chiacchierata.
E' evidente che in caso di ombre parziali , l'ottimizzatore funziona egregiamente e la stringa non patisce. Ne deriva che ottimizzo anche gli invecchiamenti diversi dei pannelli .
Altra domanda : come si comporta l'ottimizzatore in caso di stringhe messe in parallelo ? Se ho più stringhe in parallelo sommo le correnti parziali di ogni stringa ma comanda la tensione della stringa peggiore (minor valore) e abbatto la potenza in ingresso all'inverter.
Da quello che scrivi il Tigo tende ad alzare la tensione, ma si potranno mettere in parallelo e se si quante stringhe ?
Dal punto di vista economico se ha come vantaggi:
un' ottima gestione dell'impianto come sicurezza e controllo di funzionamento, un notevole miglioramento nei vari mismatch, un antifurto diurno e un aumento anche solo del 5% .. direi che è un affare non trovi?
 
Non è tutto oro quello che luccica!

I tigo prima di essere installati devono essere configurati tramite:

1- colleghi la mmu alla rete tramite un cavo lan, entri come installatore sul sito delle tigo ed inserisci tutti i dati, in particolare come, dove e quanti ottimizzatori saranno installati in modo molto specifico e preciso!

2- poi installi il tutto, chiudi i sezionatori, verifichi i voltaggi, colleghi gli inverter (fin qui i tigo non esistono sono solo dei passacavo!)

3- installi mmu + gateway sul tetto, e dai energia alla mmu, attivando la procedura di autoriconoscimento di tutti i tigo installati

4- la mmu, in base alla configurazione, fa il suo " segreto lavoro " e determina voltaggi ed amperaggi delle stringhe, anche se in parallelo fra loro (onestamente non ho avuto questa casistica, ma ricordo che esiste la procedura)

5- accendi il tutto, colleghi la mmu ad internet e nel giro di qualche ora si attiva il tutto.

Non fa da antifurto, in quanto i tigo funzionano con l' energia dei pannelli, e la notte spariscono !
Non conosci la resa delle stringhe, in quanto dipende dal funzionamento degli inverter
Hai un monitoraggio completo di tutta l' energia in CC prodotta dai singolo pannelli, volt, aper, temperatura etc
 
Bellissima spiegazione, dovrebbero darti la provvigione !! Per l'assistenza chiami direttamente a Genova o altrove?
Al seminario hanno accennato ad una stazione meteo collegata alla MMU e alla possibiità di monitorare i pannelli tramite dei ping lanciati a intervalli regolari di notte.
 
l'idea dell'antifurto notturno era venuta anche a me... ma Screasan mi aveva fatto notare che di notte non sono alimentati..e che alimentarli "al contrario" forse non era possibile..ma secondo me prima o poi devono prevederla come opzione..è troppo carina..

Questa in figura è la situazione dove esprimono il meglio.. ho 3 inverter doppio canale..quindi 6 stringhe.
Le tensioni in ogni stringa nel momento postato sono pressoche identiche..i pannelli ombreggiati tendono ad avere tensione leggermente superiore agli altri per qualche minuto, per poi riassestarsi al valore impostato penso dai Tigo in base ala configurazione ottimale "caricata" in memoria

Avendoli su ogni pannello ho scoperto il primo giorno che ho un pannello su 66 che produce 20 W meno degli altri...sarà cambiato in garanzia.
E che ho 2 pannelli che appena fa chiaro emettono 10W quando gli altri sono ancora spenti o emettono 1-2 W.. peccato non averli tutti cosi...

Inoltre siccome è possibile far scorrere l'intera giornata di produzione visualizzando l'impianto..si vede che spessissimo (diciamo ogni 3-4 minuti) c'è una perturbazione della stringa...dovuta a ombreggiamento parziale nuvola..o (penso) uccelli che si appoggiano (il mio è poco inclinato)..foglia che cade e poi viene soffiata via.."colpo di calore" di un pannello...o non so cosa..ma appunto si vede come difficilmente le stringhe restino "imperturbate" per molto tempo..

Forse il motivo per cui potrebbero far rendere di più un impianto anche senza ombre è quello..oppure il fatto che magari gli inverter tendono a tenere voltaggio basso al mattino e sera, andando in zone ove loro efficienza cala ...
Tuttavia non penso che in assenza di ombre si possano ripagare...

Io oltre a questa in foto che in estate parte alle 16.10 e in 2 ore mi metet in ombra totale..ne ho una mattutina analoga lato opposto (ad orario meno penalizzante) e ne avro una invernale nelle ore centrali (sud) che entra sino a metà impianto..era impossibile organizzare stringhe in modo diverso.
A fine mese potro fare confronto con mio stesso impianto stessa esposizione ma molto piu inclinato (30 contro 5), ma senza ombre..stessi pannelli..distanza 3800 metri..
Purtroppo volevo anche provare con TIGO SI e TIGO NO..ma mi hanno detto che anche spegnendo la MMU il singolo elemento continua ad operare, probabilmente non bene come quando gestito da MMU..ma non come se non ci fosse..

tigo.jpg
 
Ciao Marco, invece i miei 84 rec pe 235 hanno produzioni pressoché identiche (+ o + 3 watt) esclusi quelli in ombra, chiaramente, dall' alba a l tramonto! Che la rec abbia fatto un ottimo lavoro di selezione??

Invece i flash di sottoproduzione (di solito 1 pannelli che ha 20-30 watt in meno, massimo o molto raramente nell' arco della giornata 3) che vedi nei filmati non credo siano uccelli o foglie, oppure ombre strane, ma credo sia il lavoro della mmu, che per qualche motivo in fase di ricerca del migliore mpt del singolo pannello, modifichi i valori di funzionamento dell' ottimizzatore, per analizzarne i risultati.
Forse anche i tigo hanno una ricerca del mpt basata "anche" sul valore casuale, immagino che l' algoritmo di calcolo abbia bisogno di questo per non appiattirsi sui soliti valori.......... (teorizzo senza conoscere in maniera approfondita la questione, ma a naso!!) ed alla fine nei filmati (che poi sono di 1 sec, ma la mmu mi pare analizzi diversi pannelli al sec) si vedono quei "flash scuri" sull' immagine verde chiaro dei pannelli belli in produzione!
 
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