Allora Max ti aggiorno. I pannelli sono stati collegati su un'unica stringa, ovviamente 17 pannelli. ....hanno fatto partire il test, con la stringa sola..... io spero tanto che l'alto voltaggio non abbia rovinato la componentistica dentro l'inverter, .... Cosa sono i vasistori? Come si usurano? Possono essersi già usurati e cosa comporta?
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Per fortuna col test erano 17 la tensione dipende dalla temperatura del pannello che si scalda utilizzandolo, il problema è il primo collegamento a freddo.
Ti faccio un esempio i tuoi moduli hanno 40,33 di Voc cioè la tensione quando non scorre corrente ovvero a circuito aperto
essendo caldo per fortuna devi levare 0,28 a grado°C rispetto a 25°C quindi 0,28*10=2,8V (se vi erano 35°C
quindi i pannelli se erano 17 (40,33-2.8)*17= 638Volt
poi appena hanno iniziato a produrre la tensione si è abbassata sotto i 500Volt e rimanendo in produzione ha continuato ad abbassarsi a causa della temperatura che si alza.
Per poco tempo l'ingresso del tuo inverter si è beccato sicuramente intorno hai 630Vdc
i varistori all'ingresso servono per proteggere l'ingresso da extratensioni vedi scariche atmosferiche e proteggono l'inverter, quando vengono sollecitati vanno in dispersione cambia il loro valore ohmico ma di solito gli inverter segnalano il problema.
visto che sono 17 i moduli che erano stati testati non penso ti abbia creato problemi.
comunque avrai anche una verifica in fase di bassa produzione visto che ora saranno 9 moduli su 1 ingresso e altri 9moduli sul secondo ingresso.
in fase di bassa produzione al mattino o alla sera se le due stringhe ti danno parametri simili non penso avrai problemi.
Se hai delle diversità fai girare le due stringhe tra di loro per vedere se il problema è dell'ingresso, ma visto che siamo ampiamente sotto i 700Volt non penso sia successo nulla.
mi raccomando che non ti venga in mente di girare da solo le stringhe perchè rischi di rimanere folgorato.
se lo fai tu fallo solo di notte rispettando le polarità rosso con rosso e nero con nero.
Per fortuna che li hanno levati altrimenti passando a 18 in inverno può essere che l'inverter non sarebbe entrato nemmeno in produzione per tensione troppo alta.
nella scheda dell'inverter è riportata la tensione massima che regge 600VDC che è la tensione che non deve mai dico mai essere superata visto che è anche la tensione massima che regge il sezionatore.
normalmente c'è un etichetta sull'inverter nella prima riga dovrebbe esserci la scritta Vdc Max quello è il valore che non deve mai essere superato controlla.
i varistori sono fatti per reggere temporaneamente quantitativi di energia fuori dai range a protezione degli ingressi, se i varistori sono stati stressati (ma con quei valori che abbiamo visto non direi) potrebbero non più reggere il quantitativo di energia per cui sono stati proggettati.
un esempio sono la protezione fulmini che metti tipo quella sul centralino di casa che spero ti abbiano montato sul centralino inverter, alcune protezioni hanno un indicatore di usura a triangolo, all'interno ci sono delle pasticche il funzionamento è analogo.
lo scopo del varistore è abbassare la propria resistenza in caso la tensione ai suoi capi superi il suo dato di targa per cui è stato progettato
max la tensione di lavoro per l'inverter non deve superare 530Vdc
la tensione di lavoro dalla scheda tenica è tra 145 e 530Vdc 600Vdc è già un buona tolleranza ma non devi mai e ripeto mai andare oltre.
in fase di proggettazione impianto si guarda la Voc dei moduli con il Noct per fare il calcolo a che tensioni può arrivare la serie dei pannelli che deve stare sotto la Vdc max.