Maxa i-hwak v4 06 consigli sul settaggio


Ho notato che il compressore non modula mai sotto i 25 hz... in poche parole quello e' il suo minimo. Ho trovato un'altra "tipologia" di climatica che si imposta tramite il modulo Hi-T fornito con la Maxa ma e' tutto il giorno che ci sto smanettando per capire il suo modus operandi.
Gli offset mi son chiari ma non comprendo il valore di m che sembra una sorta di gradi (valori che vanno da -10 a +10).

 
Ultima modifica:
m1 e m2 sono i coefficienti angolari della retta, una spezzata in questo caso.
In pratica hai un punto cardine, Text, e due rette, una con coefficente positivo (quella a destra) e una negativo (quella a sinistra)
 
Grazie della spiegazione quindi vediamo se ho capito bene: data la temperatura fissa di 28 ed un offset di 3 con temperatura esterna di 10. Con m2 impostato a 10 il set viene posto diretto a 31 mentre con m2 impostato a -10 il set e' direttamente 25. Se la premessa e' giusta quindi dovrei impostare un +5 per m1 ed un -5 per m2 cosi che con temp. inferiore di 10 lui aumenta il set mentre con temp. superiore di 10 lui dimisce il set. Dovrebbe esser cosi corretto?
 
No purtroppo, quindi solo in corso d'opera mi posso regolare ad esempio a cosa corrisponde... Il manuale inoltre è parecchio scarno in spiegazioni... Bisogna usare l'immaginazione...da un lato avendo questa PDC che più basso di 25 non modula ed in diretta sul radiante non credo posso usare la climatica ma mi dovrò accontentare della fissa...

Inviato dal mio MI 9 utilizzando Tapatalk
 
Aggiorno la discussione in quanto qualche giorno fa ho chiesto direttamente a maxa che mi ha girato ad un assistenza di zona. La persona incaricata l'ha controllata e mi ha riferito che e' normale questo suo comportamento. Sinceramente boh.... Se magari qualcun'altro che ha maxa legge questo topic sara' interessante confrontarsi. Grazie Raffaele per il tempo dedicatomi
 
Secondo me la tua pompa di calore non ha la possibilità di modulare in basso e quindi va in on off ripetuti per raggiungimento del suo dt di cut off. Il parametro p08 velocità minima pompa modulante (che è settato al 75%) a mio avviso andrebbe ridotto. Questo consentirebbe alla pompa di calore di elaborare una potenza termica più bassa modulando con un delta t più alto. Il tutto consentirebbe ad avere un equilibrio tra la potenza termica elaborata dalla pdc con la potenza termica scambiata in ambiente (casa). Fammi sapere.
 
Non avendo le notifiche da tapatalk in quanto il forum l'ha rimosso ho letto solo oggi. Grazie comunque di esser intervenuto nella discussione. In riferimento al parametro di circolazione ho provato anche ad abbassarlo nella stagione invernale fino al 50% e l'ho anche aumentato fino al 100% (in quanto nel mio pensiero aumentando il valore minimo di circolazione questo dissipava piu' calore) ma questo non andava ad influire sul limite di accendi/spegni del compressore che rimaneva sempre sui 4 minuti.
Ne ho fatte una marea di prove, dal modificare il parametro b02 aumentandolo a da 2 a 4, a variare i parametri p09 e p10 aumentandoli.
Sempre quei 4 minuti di stacco compiva tra una attivazione ed uno spegnimento....
Ora mi dovrei dedicare a fare quella per il raffrescamento.... chissa' se fara' la stessa cosa anche se immagino di si boh....
 
Ultima modifica:
Ciao pimpo85rm, hai risolto per caso? Anche io ho una maxa però 10 kw e non riesco a modulare sotto i 25Khz e max sta on per 25 minuti e off 15 minuti.
 
Ciao salmur, per quanto ne so dalle prove effettuate io posso confermarti che sotto una certa soglia la maxa non modula e si spegne. Questo tempo nel mio caso è ogni 4 minuti e mezzo. La tua in pratica gira per 25 minuti e poi si spegne per 15? ma sei in climatica o temperatura fissa?
 
Buonasera a tutti... Chi di voi è in possesso della password manutentore Maxa? Riuscireste a condividerla?

Grazie mille....
 
Non avendo le notifiche da tapatalk in quanto il forum l'ha rimosso ho letto solo oggi. Grazie comunque di esser intervenuto nella discussione. In riferimento al parametro di circolazione ho provato anche ad abbassarlo nella stagione invernale fino al 50% e l'ho anche aumentato fino al 100% (in quanto nel mio pensiero aumentando il valore minimo di circolazione questo dissipava piu' calore) ma questo non andava ad influire sul limite di accendi/spegni del compressore che rimaneva sempre sui 4 minuti.
Ne ho fatte una marea di prove, dal modificare il parametro b02 aumentandolo a da 2 a 4, a variare i parametri p09 e p10 aumentandoli.
Sempre quei 4 minuti di stacco compiva tra una attivazione ed uno spegnimento....
Ora mi dovrei dedicare a fare quella per il raffrescamento.... chissa' se fara' la stessa cosa anche se immagino di si boh....

Ciao, io ho la tua stessa pompa di calore e mi sono imbattuto nello stesso problema. avrò modificato un centinaio di parametri riuscendo a risolvere poco, alla fine mi è arrivato un consiglio da una persona molto esperta che mi ha cambiato il funzionamento in meglio: hai un separatore idraulico?
 
La risposta gira intorno alla presenza del separatore idraulico o meno, nel mio caso presente, provocava un problema di portate che impedivano alla pdc di “scaricare” tutta la potenza nell’impianto. Nel mio caso toglierla ha migliorato nettamente la situazione
 
vuoi essere cosi gentile da condividere loschema di come era prima e di come è adesso ?

se poi aggiungi qualche dato per inquadrare meglio la situazione di casa tua con gradigiorno, superficie casa, ecc ecc da gentile passi nella categoria gentilissimo
 
vuoi essere cosi gentile da condividere loschema di come era prima e di come è adesso ?

se poi aggiungi qualche dato per inquadrare meglio la situazione di casa tua con gradigiorno, superficie casa, ecc ecc da gentile passi nella categoria gentilissimo

Casa così composta :
Primo piano 100mq confinante sotto con locale riscaldato
Pareti con cappotto e tetto isolato. infissi doppio vetro legno
zona climatica E
La casa è A3 generatore PDC per riscaldamento e raffrescamento pavimento. caldaia per ACS

• Settaggio originale -> PSC collegata con separatore idraulico da 12 lt e circuito secondario con pompa di rilancio fino al collettore
Problemi di questa configurazione :
- la circolante della PDC è troppo veloce anche al minino e crea un ricircolo di acqua calda nel separatore che torna subito alla PDC creando una marea di on-off
- la pompa di rilancio sul secondario non comunica con la PDC e non sa a che velocità andare in baso al salto termico del ritorno dal collettore.

• Settaggio modificato -> eliminato il separatore idrauilico; PDC collegata direttamente al collettore senza pompa di rilancio
Problemi risolti:
- in questa configurazione la circolante della PDC si prende carico di creare tutta la prevalenza necessaria senza creare ritorni indesiderati
- la circolante della PDC è regolata elettronicamente dalla PDC che modula la velocità della stessa per mantenere un delta T fra mandata e ritorno di esattamente 5 grazi ( ottimali per la PDC) cosa che prima non poteva fare.

in questo modo ho ridotto drasticamente gli on-off, modula molto di più l'inverter la temperatura superficiale del pavimento è più uniforme e i consumi sono molto minori.

credo che spesso gli installatori non conoscano bene il funzionamento delle PDC e le installino come se fossero delle caldaie.

fatemi sapere i vostri pareri
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom