Media tensione

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.......come si potrebbe sfruttare senza essere accusati di furto ?
Ho una linea di media tensione (delle FS) che mi passa sul terreno.

Secondo voi il campo elettromagnetico indurrebbe corrente su un filo di rame posto vicino ? Quanto vicino ? Vorrei evitare di rimanere folgorato.......
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Sono 132 KV ........ Voi cosa fareste ?

Un saluto a tutti

Osiride
 
CITAZIONE (osiride @ 25/10/2004, 23:57)
.......come si potrebbe sfruttare senza essere accusati di furto ?
Ho una linea di media tensione (delle FS) che mi passa sul terreno.

Secondo voi il campo elettromagnetico indurrebbe corrente su un filo di rame posto vicino ? Quanto vicino ? Vorrei evitare di rimanere folgorato.......
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Sono 132 KV ........ Voi cosa fareste ?

Un saluto a tutti

Osiride

Ciao a tutti
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Ciao Osiride ovviamente non è free energy, piuttosto recover energy, è una idea che mi era già balenata tempo fa, ma sono sprovvisto di linee ad alta tensione vicino a casa mia (meno male).
Senza avvicinarti troppo, ma mantenendo per gli esperimenti una distanza che può essere quella normale di chi passa sotto la linea, si potrebbe vedere cosa succede con un circuito accordato LC a 50 Hz.
Non ho fatto ancora i conti, ma penso che la bobina sia molto grande in aria, ma se funziona dovresti avere già all' uscita una tensione che non saprei al momento quantizzare, ma a 50 Hz.
Come va l' impianto a turbina?

Salutoni
Furio57
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Edited by Furio57 - 28/10/2004, 00:50
 
mmmmmmmmmm interessante piu che altro ti potrebbeno accusare di manomissione e cmq dovrebbero prima venire a saperlo quindi costruisci il tuo circuito indotto con comodo attnto pero non vorrei che con qualche piccolo errore ti accadesse quello che accade a cannet frazione di caronia (me) vicino al mio paese
dove gli impianti elettriciesplodono improvvisamente e apparentemente senza motivo
 
CITAZIONE (osiride @ 25/10/2004, 23:57)
.......come si potrebbe sfruttare senza essere accusati di furto ?
Ho una linea di media tensione (delle FS) che mi passa sul terreno.

Secondo voi il campo elettromagnetico indurrebbe corrente su un filo di rame posto vicino ? Quanto vicino ? Vorrei evitare di rimanere folgorato.......
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Sono 132 KV ........ Voi cosa fareste ?

Un saluto a tutti

Osiride

CITAZIONE
.......come si potrebbe sfruttare senza essere accusati di furto ?
Ho una linea di media tensione (delle FS) che mi passa sul terreno.
Secondo voi il campo elettromagnetico indurrebbe corrente su un filo di rame posto vicino ? Quanto vicino ? Vorrei evitare di rimanere folgorato.......
Sono 132 KV ........ Voi cosa fareste ?
Osiride


Ma come "media tensione" a 132kV????


Penso cmq che tu NON ti riferisca alla linea del treno ( quella e' a soli 3kV in corrente continua )
ma ad una linea ENEL che alimenta qualche cabina di trasformazione e rettificazione destinata
appunto ad erogare i famosi 3kVcc ad uso elettrotrazione, in tal caso si puo' fare qualcosa abbastanza
facilmente, basta stendere un bel po di filo elettrico isolato all' esterno della casa, magari camuffandolo
da filo stendibiancheria, ed utilizzare in qualche modo l' energia recuperata
e' poca ed e' difficile stabilirne la tensione e corrente, generalmente cmq la tensione a vuoto e'
tanto alta da innescare la scarica in un tubo neon, l' impedenza troppo elevata del filo captatore fa
si che, a scarica avvenuta, la tensione scenda a valori adatti al tubo neon
con questo sistema ci riesci ad alimentare perennemente un tubo neon uso illuminazione, dipendentemente
dalle dimensioni del sistema captatore e dalla sua posizione riesci ad ottenere abbastanza energia da
illuminare tubi dai 4W fino a 3-4 tubi da 58W in serie.
normalmente, per un impianto stile stendibiancheria una quindicina di watt li tiri fuori, NON sara' granche'
ma e' perfetto per illuminare l' ingresso di casa gratuitamente!
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NOTA: ci sarebbe anche la via gia descritta della risonanza, ma per arrivare a dei Q discreti hai bisogno
di bobine di dimensioni mastodontiche..... meglio evitare almeno all' inizio!
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Il giochino con antenna filare e bobina risonante a parametri distribuiti funziona invece benissimo nel
caso in cui le onde EM provengano da un antenna trasmittente, meglio se in onde lunghe, medie o corte.
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Ah, dimenticavo, il sistema NON e' considerabile furto.
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Sì media tensione, circa 132 KV, è un'elettrodotto delle FS che carica gli accumulatori di Roma Termini. Il filo a quale distanza deve essere ?
Furio,
per il momento la mini parabola è pronta, la turbinetta anche, l'ho comprata insieme aalla caldaia della Wilesco. Apppppppppppproposito è uno spettacolo quando entra in funzione con solo 1,5 bar di pressione dalla caldaia, un sibilo mostruoso, sembra quasi di assistere all'accensione di un minijet. Devo mettere tutto insieme, il tempo è tiranno purtroppo ed ho veramente poco tempo. Ma prima o poi ............

Saluti

Osiride
 
Ciao a tutti
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Ciao Ag-smit, ciao Osiride
Per ag-smith, se vai a vedere il mio post su questo forum puoi capire cosa centra la parabola.
Per Osiride, la turbinetta è un' acquisto che forse a Natale mi faccio anch'io, anche se è di plastica mi sembra funzioni benissimo.
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Un salutone
Furio57
 
Hola Osiride!
Hola All List!

CITAZIONE
Sì media tensione, circa 132 KV


Ma allora se e' da 132kV si tratta di ALTA tensione!

CITAZIONE
è un'elettrodotto delle FS che carica gli accumulatori di Roma Termini. Il filo a quale distanza deve essere ?


Trattandosi di un cavo interrato, la distanza del filo captatore dovra'
essere la inferiore possibile.
purtroppo, i cavi interrati sono coassiali, e per di piu' ben schermati
dal terreno nel quale sono stati posati, sara' molto difficile riuscire ad
alimentare un carico con il solo campo elettrico emesso

La stessa cosa vale per il campo magnetico, visto che i 3 cavi delle
altrettante fasi scorrono insieme tra di loro ( perdipiu' attorcigliati )
il campo magnetico emesso da un cavo tende ad essere annullato
dal campo emesso dagli altri due.


Insomma, per parlare in chiare lettere, se sei vicino alla sottostazione
di trasformazione prova a stendere un po di filo volante stile
stendibiancheria o, meglio, antenna longwire radioamatoriale,
se invece casa tua e' interessata solo ed esclusivamente dal cavo
interrato, hai pochissime speranze di recuperarci qualcosa.
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ciao Teslacoil!
Anch'io mi ero interessato alla possibilita' di captare energia dagli elettrodotti.
Mi sono ancora rimasti dei dubbi pero'. Innanzi tutto vorrei capire se l' antenna che dovremmo costruire possa captare anche solo il campo elettrico. A frequenze così basse come la frequenza di rete non e' forse piu' intenso il campo magnetico? Per cui potrebbe essere indicata un' antenna che privilegi la parte magnetica della radiazione elettromagnetica da "ricevere", come un' antenna a telaio (una o piu' lunghe spire di cavo). In altre parola: quale' l' antenna migliore per ricevere i 50Hz?
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Tu hai proposto di stendere un filo tipo longwire: ipoteticamente un eventuale carico da alimentare andrebbe collegato tra un capo del filo e la terra?
Ciao, e complimenti per le tue bobine!
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Hola Marco!
Hola All!

CITAZIONE
Anch'io mi ero interessato alla possibilita' di captare energia dagli elettrodotti.


Perfetto, ti propongo un esperimento facile facile che tutti potrebbero
fare senza bisogno di particolari nozioni tecniche e senza rischi:

Prendi un tubo neon abbastanza lungo ( da 36W minimo, meglio quelli
dai 58 in su ) aspetta le tenebre e recati al di sotto di un bell'
elettrodotto di quelli krasti, ( preferibilmente un bell' esafase con
conduttori trinati e tralicci colorati di bianco e rosso )
Sorpresa, il neon emettera' un lucore in mano tua senza alcun
collegamento!
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La luce emessa e' purtroppo bassissima, praticamente inusabile, ma
se metti a massa un lato del neon e connetti l' altro ad un lungo
filo posto parallelo all' elettrodotto la luminosita' incrementera' di netto
fino a portarlo ad accendersi a piena luce!
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CITAZIONE
Mi sono ancora rimasti dei dubbi pero'. Innanzi tutto vorrei capire se l' antenna che dovremmo costruire possa captare anche solo il campo elettrico. A frequenze così basse come la frequenza di rete non e' forse piu' intenso il campo magnetico? Per cui potrebbe essere indicata un' antenna che privilegi la parte magnetica della radiazione elettromagnetica da "ricevere", come un' antenna a telaio (una o piu' lunghe spire di cavo).


Dunque, il campo elettrico emesso dipende direttamente dalla
tensione e direttamente dalla distanza dei conduttori, il campo magnetico
invece dipende direttamente dalla corrente e direttamente dalla distanza
dei conduttori, quindi, in buona sostanza, NON c'e' un rapporto
tra i due perche' uno dipende dalla tensione ed uno dalla corrente!

Aggiungo anche che a frequenze cosi' basse, il campo M tende a diminuire
piu' velocemente rispetto al campo E man mano che ci si allontana dall'
"antenna" trasmittente

CITAZIONE
In altre parola: quale' l' antenna migliore per ricevere i 50Hz?
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BELLA DOMANDA!!!!!
Se sei terribilmente vicino all' elettrodotto, e magari puoi permetterti
di stendere dei lunghi fili a forma di spirale rettangolare esttamente
DI SOTTO all' elettrodotto allora sicuramente devi andare di antenna
magnetica, se sei il proprietario di un campo coltivato sopra al quale
passa l' elettrodotto potresti riuscire ad alimentarci gratis tutta la
casa, se invece puoi permetterti solamente di installare un antenna
di fianco all' elettrodotto allora credo che cercare di recuperare il
campo elettrico sia la tua unica soluzione fattibile

Tieni presente che, se tenti di recuperare il campo M otterrai un uscita
a bassa impedenza ( quindi bassa tensione ma forte corrente ) che
bene o male e' facile da gestire, se invece tenti di recuperare il campo E
otterrai un uscita ad altissima impedenza ( quindi tensioni elevatissime
e correnti molto basse ) che ovviamente devono essere gestite da
enormi bobinoni risonanti, sistemi anticorona ed ottimi isolatori!
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In entrambi i casi, l' uscita sara' ( ovviamente! ) a 50Hz quindi, se riesci
ad ottenere una tensione abbastanza vicina a quella di rete, ti basta
solamente uno stabilizzatore di tensione a variac motorizzato per
alimentarci direttamente i normali carichi di casa.

CITAZIONE
Tu hai proposto di stendere un filo tipo longwire: ipoteticamente un eventuale carico da alimentare andrebbe collegato tra un capo del filo e la terra?


Si, contando l' uso a 50Hz e' l' unica possibilita.
Per frequenze molto piu' alte, quindi per chi abita in prossimita' di
ripetitori radio - TV o simili, viene molto meglio l' uso di 2 fili accordati in
quarto d' onda per alimentare il tubo neon con sistema bilanciato ed
evitare fastidiose connessioni a massa ( che a causa dell' alta frequenza,
dovrebbero essere cortissime )

CITAZIONE
Ciao, e complimenti per le tue bobine!


TNX!
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Ciao Teslacoil!
Ti ringrazio per la risposta, ho colmato buona parte delle mie curiosita'
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Quello che vorrei approfondire, anche perche' rientra nel discorso elettrosmog di bassa frequenza, e' sul tipo di campo emesso da una linea ad alta tensione.
Dunque ricapitolando: a distanze prossime alla linea il campo e' prettamente magnetico (specialmente se in vicinanza di una sola delle fasi), a distanze via via + lontane riesce a "sopravvivere il campo elettrico (dipendente ovviamente dalla V in gioco) ...... possibile pero' che la linea si comporti da antenna e generi un vero e proprio campo elettromagnetico? (il quale arriverebbe anche a distanze superiori di quelle dei singoli campi elettrico e magnetico)
 
CITAZIONE
(specialmente se in vicinanza di una sola delle fasi)



Beh, quando puoi dire di essere in vicinanza di una sola delle fasi (
quindi si suppone che le altre siano almeno ad una decade di distanza )
il "campo" che stai prendendoti e' praticamente solo elettrico.......
anche se per la verita' NON si tratterebbe piu' di "campo" ma di scintilla
+ arco vere e proprie!
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Il campo magnetico massimo lo dovresti trovare esattamente in mezzo
tra due conduttori, il campo elettrico massimo invece lo trovi a contatto
con uno solo di essi ( grazie alla pippa, in quel caso hai tutta la tensione
della fase a disposizione )

Il campo M incrementa di valore se aumenti la distanza tra i conduttori
perche' in tal modo l' induttanza della linea viene incrementata

il campo E incremente di valore se aumenti la distanza tra i conduttori
perche' la vicinanza di un altro conduttore con fase differente tende
ad emettere un altro campo E a fase differente che va ad sottrarsi al
primo

Il campo E riesce ad essere misurabile a lunghissima distanza ( ma questo
NON vuol dire che possa essere usato per alimentarci casa perche'
si tratta comunque di un segnalino debolissimo, che al massimo e' utile
per ricevere informazioni via radio dopo essere stato selezionato ed
amplificato di parecchi dB ) il campo M invece tende ad essere al di sotto
della soglia del rumore naturale solo dopo qualche chilometro dalla linea.




CITAZIONE
possibile pero' che la linea si comporti da antenna e generi un vero e proprio campo elettromagnetico? (il quale arriverebbe anche a distanze superiori di quelle dei singoli campi elettrico e magnetico)


Eh, nonostante le precauzioni che impiegano per evitare la irradiazione
della linea ( i conduttori vicini a fasi differenti la fanno assomigliare ad
una linea di trasmissione, NON un antenna ) qualcosa scappa sempre
Purtroppo e' inutile tentare di assorbire energia dalla radiazione EM,
troppo bassa, buona al massimo per trasmettere via radio dati con
telegrafia lenta
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Ciao a tutti,

X Fabio: dici che la mia recinzione vicino al canale è abbastanza vicina al traliccio di alta tensione per ricavarci qualcosa?
 
Teslacoil,
c'è un motivo particolare per cui bisogna prendere tubi neon da almeno 50 W ? Perchè ho provato con un tubo neon da 7 w sotto il traliccio e parallelo al filo ma di luce neanche a parlarne.
Magari scopro che non ci passa corrente...........eheheheheheheheh.........comunque sono due tralicci paralleli ed in ognuno di essi passano tre fili, uno da un lato e due dall'altro. I due che si trovano sullo stesso lato si trovano uno sotto e l'altro sopra distanti circa 3 metri.

Osiride
 
Hola osiride!
Hola all!

Il motivo per il quale sono richiesti tubi di potenza e' solo uno.
la loro lunghezza e' tale da fungere da minima "antenna" e captare piu'
agevolmente il campo elettrico disperso.

l' uso di tubi piu' piccoli e' possibile a patto che vengano "allungati"
artificialmente con un bello spezzone di filo elettrico di qualche metro
connesso dal lato opposto a quello in cui lo reggi e tenuto preferibilmente
parallelo all' elettrodotto e sollevato ed isolato da terra.
 
Ho steso un filo di circa 10 metri (quello utilizzato per la corrente di casa), un capo legato ad un palo e all'altro ho messo un tester. Risultato ........ niente niente niente......neanche 250 micro ampere..........secondo me passa solo ogni tanto corrente su questi elettrodotti.............altri metodi di verifica ?????????????????

Ogni tanto friccica.l'elettrodotto....ci riprovo quando sento lo sfriccichiooooo.......


Saluti Osiride
 
All,
ho steso un filo di 10 metri legando un capo ad un palo e l'altro al tester.....risultato nienteeeeeeeeeee................altri metodi ?

Secondo me passa corrente ogni tanto....riprovo quando friccica......


Ciao OSiride
 
Hola Osiride!

torno a ripeterti che, se l'elettrodotto passa SOTTO il terreno le speranze
di recuperarci un briciolo di energia saranno bassissime.


se invece l' elettrodotto e' aereo, qualche speranza di riuscire a recuperare
energia potresti anche averle.
NON e' cmq certo che l' elettrodotto sia SEMPRE sotto tensione, potrebbero
anche accenderlo solo quando e' richiesta energia dal carico

( gli elettrodotti, per chi NON lo sapesse, presentano una capacita' tra i cavi
tuttl' altro che trascurabile, alla tensione di lavoro della linea la corrente
reattiva circolante e' molto ELEVATA, sono richiesti grossi induttori di rifasamento per ridurne le perdite che comunque ci sono in abbondanza!
 
L'elettredotto è aereo, ma non spillo neanche qualche micro ampere..........la corrente passa perchè sento friccicare..........qualche altra idea ????

Osiride
 
Hola Osiride!

hai provato con un tubo al neon?
ha impedenza elevatissima quando e' spento, che poi si abbassa di colpo
quando si accende.
il filo si puo' dunque caricare elettrostaticamente prima di innescare
la scarica vera propria che lo riportera' a potenziale zero.

NB off topic
mentre scrivevo la prima riga di questo messaggio ho visto il monitor
tremare vistosamente, molto piu' del solito tremolio imposto dal battere
i tasti sulla tastiera, subito dopo mi sono accorto che anc' io stavo tremando

Cosa diavolo mi stava succedendo????
mi ci sono voluti un paio di secondi per realizzare che la causa del tremolio
fosse una scossa di terremoto, ipotesi poi avvalorata da una lampada
sospesa al soffitto che ho visto traballare, e quindi confermata anche dagli
altri membri della famiglia, che l' hanno avvertita maggiormente perche'
ai piani piu' alti ( io sono in cantina )

Incredibile ma vero, il terremoto nella pianura padana tanto forte da
essere avvertibile anche in un semiinterrato!
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