Metano BioGas


CITAZIONE (nicola @ 18/6/2006, 10:28)
Neanche il biogas è una soluzione perchè il TKN dei substrati e del digestato è praticamente uguale, anzi nel digestato con la perdita di volume e di massa le concentrazioni dei nitrati aumenta.​

Se mi permetti, volevo correggere una tua imprecisione ed un tuo errore, in modo che la discussione sia scientificamente corretta:
1) il digestato ha praticamente il medesimo volume del liquame di partenza; secondo un calcolo sommario, che ho fatto or ora, la riduzione del volume è non più del 1-1,5%. Formalmente (hai ragione tu) la concentrazione di azoto aumenta, ma in realtà, anche trascurando le perdite di ammoniaca estratta con il biogas, la variazione % di volume è inferiore all'errore dell'analisi chimica. Per cui è consuetudine considerare la concentrazione dell'azoto costante, con la sola variazione che gran parte dell'azoto proteico presente nel liquame di partenza si trasforma in azoto ammoniacale.
2) nel digestato non ci sono nitrati, perché la fermentazione anaerobica è un processo riduttivo. Come giustamente hai detto, nel digestato si misura il TKN, che è somma degli azoti proteico ed ammoniacale. Capisco tuttavia che la tua era una semplificazione per accorciare il messaggio: che intendevi riferirti all'azoto e che hai scritto così per riferirti alla direttiva nitrati, ma secondo me è meglio essere un po' più precisi e pedanti, evitando forse così di far cadere qualcuno in incomprensioni o informazioni non del tutto corrette.

CITAZIONE (nicola @ 18/6/2006, 10:28)
Ho visto che hai dei valori di produzione di biogas a partire dal substrato, io sto cercando di raccoglierne il maggior numero possibile, se ti interessano posso mandarteli così magari mi dici se ci ti sembra che ci siano dei valori anomali.​

Li attendo con ansia; poi ti farò sapere quanto prima.
 
CITAZIONE (quartopotere @ 18/6/2006, 15:53)
In realtà ha anche altre possibilità: la prima di queste è di ridurre l'azoto presente nel liquame con un processo di nitrificazione dell'azoto ammoniacale e successiva denitrificazione, controllato in modo che l'allevatore non spenda i propri margini di guadagno per far funzionare l'impianto.​

Ok, ma hai idea di quanto costi? Non sono sicuro che sia economico, per una nitro-denitro in grado di gestire 50-60 m^3 al giorno mi sembrava di avere letto 200.000 €...
Ho usato volutamente il TKN perchè la prima fase del processo di digestione è l'idrolisi e acidogenesi, le proteine vengono aggredite dagli enzimi e (adesso semplifico) ai batteri metanigeni devono arrivare acetato e H2 (mooolto semplificato ma concedimelo). Non avendo dati alla mano ho preferito parlare di TKN che comunque resta uguale. Hai calcolato la perdita in volume partendo dal metano che viene prodotto? Hai contato la CO2? Io ho provato e mi veniva una perdita del 10-15% che tra l'altro è la stessa diminuzione dei rifiuti organici trattati anaerobicamente. Per piacere: qualcuno può confermare o smentirmi? magari con qualche link. please
 
CITAZIONE (nicola @ 18/6/2006, 16:28)
Ok, ma hai idea di quanto costi? Non sono sicuro che sia economico, per una nitro-denitro in grado di gestire 50-60 m^3 al giorno mi sembrava di avere letto 200.000 €...​

Confermo, in linea di larga massima, quello che hai sentito in giro.
Sono d'accordo con te anche sull'analisi economica; tieni conto, però, che, viste le leggi attuali (giuste o sbagliate che siano), a volte è l'unica maniera in cui l'allevatore può continuare a fare il proprio mestiere.
(Qui si dovrebbe aprire una larga parentesi sull'allevamento in Italia e sulla divisione dei guadagni del settore zootecnico, ma sarebbe improprio in un sito come questo; inoltre penso che saremmo d'accordo su molti punti, per cui discussione ce ne sarebbe poca)

CITAZIONE (nicola @ 18/6/2006, 16:28)
Hai calcolato la perdita in volume partendo dal metano che viene prodotto? Hai contato la CO2? Io ho provato e mi veniva una perdita del 10-15% che tra l'altro è la stessa diminuzione dei rifiuti organici trattati anaerobicamente. Per piacere: qualcuno può confermare o smentirmi? magari con qualche link. please​

Ho calcolato la riduzione causata solo dal metano; ma, anche calcolando una concentrazione di CO2 pari al 50%, la riduzione volumetrica salirebbe al 3%.
Se per rifiuti organici trattati anaerobicamente ti riferisci a materiali allo stato solido o "semi-solido" posso anche essere d'accordo con te (del resto in discarica avviene il compattamento dei rifiuti, anche se non ne conosco la %), ma a livello di rifiuti liquidi no.
Accetto smentite così da imparare qualcosa di nuovo.
Per scrupolo, verificherò anche meglio i miei calcoli.

Edited by quartopotere - 22/6/2006, 09:44
 
Ciao a tutti,
sono uno studente di ingegneria ambientale e come penso sia naturale sono attratto da questi argomenti.
Ho avuto la fortuna di partecipare all'IFAT di Monaco e al pollutec di Parigi e come primo impatto è stato piuttosto intenso.
Vorrei preparare una tesina sullo smaltimento anaerobico del Forsu+Liquami tramite quindi una preparazione liquida del materiale, processo di digestione anaerobica produzione di biogas(energia elettrica/termica) e compost...Ho alcuni problemi col calcolo dei rendimenti e soprattutto non so bene come ipotizzzare l'utilizzo del compost o meglio del liquido di spremitura che risulta.
Pensavo di riutilizzarlo nella fase iniziale del processo insieme ai liquami ma penso che sia un po' come lavarsi le mani sempre con la stessa acqua.E' possibile usarlo come ammendante nei campi?
Qualsiasi tipo di consiglio e aiuto sarà graditissimo a presto
 
CITAZIONE (bepi82 @ 2/7/2006, 12:35)
Ho avuto la fortuna di partecipare all'IFAT di Monaco e al pollutec di Parigi e come primo impatto è stato piuttosto intenso.
Vorrei preparare una tesina sullo smaltimento anaerobico del Forsu+Liquami tramite quindi una preparazione liquida del materiale, processo di digestione anaerobica produzione di biogas(energia elettrica/termica) e compost...Ho alcuni problemi col calcolo dei rendimenti e soprattutto non so bene come ipotizzzare l'utilizzo del compost o meglio del liquido di spremitura che risulta.
Pensavo di riutilizzarlo nella fase iniziale del processo insieme ai liquami ma penso che sia un po' come lavarsi le mani sempre con la stessa acqua.E' possibile usarlo come ammendante nei campi?​

Intanto complimeti per il tema della tesi, ti auguro di ottenere grandi risultati. Da scaricare dovresti trovare il manuale del Piccinini che potrebbe essere un inizio per i tuoi lavori, tratta della digestione anaerobica e anche se non è completo e perfetto offre una panoramica iniziale sulla tecnica.
La forsu è "una brutta bestia" perchè il digestato per essere utilizzato come ammendante deve essere sanificato a norma di legge e il compost che ne ricavi non è di buona qualità. Ti consiglio di studiare i sistemi di raccolta delle discariche e i sistemi di depurazione delle acque, vedrai che ti saranno d'aiuto sia per la logistica dell'impianto che per la gestione delle acque di risulta. Per il calcolo dei rendimeti puoi fare una ricerca in internet, ti consiglio di fare una distinzione tra la Fop mercatale e quella da raccolta diffirenziata e di fare le tue considerazioni. Da quello che sò le due fop producono rispettivamente 0,60 e 0,45 m^3/(kg di S.V.) con una concentrazione di metano del 60 e del 70%. Potremmo stare qui a parlarne a lungo ma ti consiglio di considerare la struttura di partenza da cui ricavare l'impianto (se costruirlo nuovo o all'interno di una azienda agraria o di una discarica), la composizione media del materiale in arrivo, il risultato che vuoi ottenere in termini di resa energetica e specialmente l'econimicità dell'impianto (Discaunt Cash Flow).
Per l'acqua: non è come lavarsi le mani sempre con la stessa acqua, è una idea che hanno già avuto in molti e serve per ridurre gli sprechi e i costi, vedrai che è una risorsa per l'impianto. In alternativa dovresti considerare gli impianti Dry che è tutta un'altra storia.
Tieni presente due cose se decidi di usare l'acqua di risulta come ammendante: il bacino di utenza (cioè gli ettari su cui lo puoi spandere e le esigenze agronomiche dei medesimi) e le leggi sull'inquinamento e sui concimi (normativa nitrati ecc).
Spero di non averti fatto confusione e ti auguro buon lavoro e buon divertimento tra i dati.

P.s.: Che Dio te la mandi buona!!
 

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