No, il metodo che ho utilizzato con risultati eccellenti e' questo:
https://www.energeticambiente.it/bi...39-nessun-bisogno-di-titolazione-chimica.html
Riporto alcune righe di Mr Hyde che piu' o meno fa capire perche' il metodo a doppia trans:
" se l'olio utilizzato è stato neutralizzato dagli FFA con metodo di raffinazione il processo con dosaggio in 2 tempi puo' essere eliminato per dare preferenza al processo monodosaggio , nel caso contrario in effetti è meglio eseguire un dosaggio in 2 step .. (questo per quel che riguarda la trans a medie temperature) . per spiegare cio' bisogna guardare i meccanismi di reazione della trans , la medesima avviene in 3 fasi ,la prima fase è l'attivazione della reazione che è lenta (e li' non ci si puo' fare nulla) , la seconda fase avviene in modo veloce riducendo velocita' mano a mano che ci avviciniamo alla terza fase in cui la concentrazione dei reagenti(olio e metanolo) diminuiscono ed aumentano i prodotti della reazione.la terza fase è quella che da' il maggior peso dei tempi di reazione ed è una fase molto lenta , la terza fase quindi dipende dalla concentrazione di altre specie chimiche presenti (in quanto diluiscono ulteriormente i reagenti che gia' sono diluitissimi) ...a questo punto per terminare la terza fase con buona resa dovremmo andare a togliere appunto i prodotti della reazione ed inserire altro reagente(metossido) in modo che le concentrazioni tra reagenti ritornino abbastanza elevate con conseguente aumento della velocita' di reazione. come sappiamo i saponi prodotti dagli acidi grassi liberi sono parecchi nel caso in cui l'acidita' dell'olio sia alta ,quindi interferirebbero ulteriormente sulla fase finale ,facendola rallentare in modo significativo ... detto questo cerco di spiegare come eseguire la reazione in doppio step . Industrialmente si operera' con 2 reattori in serie , nel reattore 1 verra' inserito l'olio + 3/4 della soluzione di metossido si fara' reagire per 1,30 ore , poi si stoppa l'agitazione e si lascia decantare per circa 45 min /1 ora ( avendo cura di mantenere il processo in temperatura). passato questo tempo si separera' la fase glicerica dal fondo del reattore, mentre la fase surnante verra' inviata in reattore 2 per la reazione di fase finale , svuotato il primo reattore si potra' ripartire subito con una nuova trans . nel reattore 2 invece si terminera' la trans precedente dosando alle stesse temperature 1/4 del metossido che mancava per completarla i tempi sono sempre di 1,30 ore si decanta dalla fase glicerica(che sara' molto meno di prima) e si invia al lavaggio/anidrificazione . nella pratica casareccia non servono 2 reattori ( ameno che non vogliate passare le giornate a produrre haha ) , ma si utilizzera' un solo reattore , eleminata la fase glicerica si dosera' il restante metossido(1/4) nel reattore stesso continuando la fase finale della trans per 1,30 ore ...si decanta si separa la fase glicerica e si invia al lavaggio/anidrificazione ..."
https://www.energeticambiente.it/bi...39-nessun-bisogno-di-titolazione-chimica.html
Riporto alcune righe di Mr Hyde che piu' o meno fa capire perche' il metodo a doppia trans:
" se l'olio utilizzato è stato neutralizzato dagli FFA con metodo di raffinazione il processo con dosaggio in 2 tempi puo' essere eliminato per dare preferenza al processo monodosaggio , nel caso contrario in effetti è meglio eseguire un dosaggio in 2 step .. (questo per quel che riguarda la trans a medie temperature) . per spiegare cio' bisogna guardare i meccanismi di reazione della trans , la medesima avviene in 3 fasi ,la prima fase è l'attivazione della reazione che è lenta (e li' non ci si puo' fare nulla) , la seconda fase avviene in modo veloce riducendo velocita' mano a mano che ci avviciniamo alla terza fase in cui la concentrazione dei reagenti(olio e metanolo) diminuiscono ed aumentano i prodotti della reazione.la terza fase è quella che da' il maggior peso dei tempi di reazione ed è una fase molto lenta , la terza fase quindi dipende dalla concentrazione di altre specie chimiche presenti (in quanto diluiscono ulteriormente i reagenti che gia' sono diluitissimi) ...a questo punto per terminare la terza fase con buona resa dovremmo andare a togliere appunto i prodotti della reazione ed inserire altro reagente(metossido) in modo che le concentrazioni tra reagenti ritornino abbastanza elevate con conseguente aumento della velocita' di reazione. come sappiamo i saponi prodotti dagli acidi grassi liberi sono parecchi nel caso in cui l'acidita' dell'olio sia alta ,quindi interferirebbero ulteriormente sulla fase finale ,facendola rallentare in modo significativo ... detto questo cerco di spiegare come eseguire la reazione in doppio step . Industrialmente si operera' con 2 reattori in serie , nel reattore 1 verra' inserito l'olio + 3/4 della soluzione di metossido si fara' reagire per 1,30 ore , poi si stoppa l'agitazione e si lascia decantare per circa 45 min /1 ora ( avendo cura di mantenere il processo in temperatura). passato questo tempo si separera' la fase glicerica dal fondo del reattore, mentre la fase surnante verra' inviata in reattore 2 per la reazione di fase finale , svuotato il primo reattore si potra' ripartire subito con una nuova trans . nel reattore 2 invece si terminera' la trans precedente dosando alle stesse temperature 1/4 del metossido che mancava per completarla i tempi sono sempre di 1,30 ore si decanta dalla fase glicerica(che sara' molto meno di prima) e si invia al lavaggio/anidrificazione . nella pratica casareccia non servono 2 reattori ( ameno che non vogliate passare le giornate a produrre haha ) , ma si utilizzera' un solo reattore , eleminata la fase glicerica si dosera' il restante metossido(1/4) nel reattore stesso continuando la fase finale della trans per 1,30 ore ...si decanta si separa la fase glicerica e si invia al lavaggio/anidrificazione ..."