micro impianto fotovoltaico

GIOR

Member
come da titolo ho installato sul terrazzo di casa un micro impianto fotovoltaico. Una trovata geniale, perchè il pannello è circa 1 mt x 1,6 mt in cui è installato un inverter e altro da poter collegare direttamente ad un presa di corrente e generare corrente direttamente sulla rete di casa. Produce intorno ai 300w l'ora ma con i bonus collegati si arriva a 2800 kw l'anno.
Con altri bonus collegati si può azzerare la bolletta.
6b72e09d-8639-457a-b204-5684ef492890.jpg
 
Non voglio certo smorzare il tuo entusiasmo per una installazione che di sicuro procura soddisfazione personale, però:
1) non sei a norma, per AEEG e CEI devi fare la richiesta di connessione, e ai sensi della nuova CEI 0-21 credo tu debba anche montare una protezione di interfaccia omologata (anche se questo aspetto specifico non si sa ancora se è completamente in vigore o meno, sicuramente sarà così a breve)
2) non avendo contatore bidirezionale, quando produci e non consumi nulla (per es. a ferragosto, ma anche nei giorno normali non è così scontato che non succeda) l'energia che immetti verso la rete Enel ti viene fatta pagare in bolletta come se la avessi assorbita dalla rete, immagino lo sapessi già ma ribadirlo male non fa
3) volendo essere pignoli, anche dal punto di vista urbanistico avresti dovuto perlomeno comunicare l'installazione al Comune, e anzi non essendo aderente al tetto ma sulla parte verticale non escludo che ci volesse una DIA/SCIA
4) "produce 300w" l'ora non significa niente, intanto perchè casomai produce 300Wh e poi perché produce in funzione di quanta luce c'è. Ipotizzo che sia un modulo da 300Wp: se è così produce, in condizioni ottimali, quindi certamente non appeso al muro al massimo 400kWh l'anno, i "bonus collegati" con i quali si arriva a "2800 kw l'anno" sono un'altra frase senza senso e che mi sembra molto "commerciale", dove l'hai sentita dire e da chi?
 
Non voglio certo smorzare il tuo entusiasmo per una installazione che di sicuro procura soddisfazione personale, però:
sono giuste le tue affermazioni se avessi un fornitore di energia come ENEL o ACEA.
Chi mi a venduto l'impianto mi fornisce anche l'energia. Quindi nessuno di problemi sopradescritti e nemmeno problemi di autorizzazioni.
i 2800 kw infatti mi sono forniti dal nuovo fornitore come bonus.
 
ho comprato questo microimpianto da un fornitore di energia che mi ha dato microimpianto, bonus luce (2600 kw l'anno energia pura), bonus gas (2000 mc) e altri bonus. E' una nuova iniziativa che ho visto in tv su Canale 10.
 
Chi mi a venduto l'impianto mi fornisce anche l'energia
si, adesso è molto più chiaro, ho capito anche bene chi te lo ha venduto (non che ci volesse molto dalle frasi che avevi scritto....).
In ogni caso:
1) le norme CEI e le delibere AEEG valgono anche se il tuo fornitore di energia è Nonna Papera, sono regole nazionali su cui il venditore di energia conta zero
2) la misura del contatore la fa il distributore e non il venditore di energia: quest'ultimo si limita a mandarti la bolletta sulla base delle letture del contatore che gli comunica il distributore. Se il distributore somma energia immessa e energia prelevata e gli manda un solo numero, il venditore ti fa la fattura su quel numero, non ha modo di fare altrimenti. Da parte sua il distributore non riesce a capire che una parte di energia è immessa e non prelevata perché non ha installato un contatore bidirezionale
3) se il venditore di energia non può derogare a norme CEI, figuriamoci se può derogare a norme urbanistiche. Se una cosa per il Comune è abusiva è abusiva, qualunque cosa ci sia scritto sulla bolletta o sul contratto.
4) del bonus se ne è già parlato in passato, se vuoi usa il cerca
 
Se ne è già parlato tanto in altre discussioni di queste proposte e dei loro bonus (malus) , dove non si capisce la convenienza , adesso non riesco a ritrovarle
concordo su tutto con Fabbietto , quel pannello è illegale , cosa vuol dire il mio fornitore , ?!?!? quello che gestisce la rete è E.distribuzione , paghi energia se la immetti ,se mai la produce visto che montato in verticale e con ombreggiamenti :D insomma non è una grande genialata....

e poi ti hanno detto che ti regalano X kwh , ma scommetto che quel pannello da 200€ ti è costato 6/7000€ :D
 
forse è vero quello che dite! Cmq quando è in funzione l'energia segnata dal contatore è minore rispetto a quando non è in funzione.Se stacco la luce dal contattore l'elettricità c'è. Non sono un tecnico ed infatti anche come è installato non è il massimo. Quando troverò una posizione migliore lo sposto, è semplice! e poi quello che conta è il bonus energia che il fornitore mi riconosce.
 
Cmq quando è in funzione l'energia segnata dal contatore è minore rispetto a quando non è in funzione.Se stacco la luce dal contattore l'elettricità c'è.

Certo che quando produce l'energia segnata dal contatore è minore, ma prova a fare una prova spegnendo tutto quello che hai di elettrico mentre l'impianto produce, vedrai che il contatore invece di stare fermo inizia a contare: tutto quello che conta in quel momento è energia che cedi alla rete ma che paghi in bolletta come se la prelevassi.

Invece che vuol dire, "se stacco la luce dal contatore l'elettricità c'è?" Ho capito bene? Se stacchi il contatore comunque casa tua rimane alimentata dal pannello? Se è così, è' una cosa potenzialmente pericolosissima (oltre che non a norma, ma ho capito che questo non ti interessa molto)
 
perchè è pericoloso?
per molti motivi, ti faccio un esempio semplificando al massimo:
mettiamo che prendi la scossa perché tocchi un filo scoperto, oppure una lavatrice che si è rotta, un phon bagnato ecc. ecc. Se l'impianto elettrico non risale al 1950 dovrebbe scattare un interruttore comunemente detto "salvavita", e dopo qualche frazione di secondo la scossa non c'è più. Non è piacevole ma nella grandissima parte dei casi non è pericoloso. Se invece il salvavita scatta ma il pannello non si spegne, rimani attaccato al filo scoperto fino a quando non fa buio!
Altro caso: Enel toglie corrente a tutta la linea per dei lavori, però tramite il tuo contatore il pannello mantiene la linea in tensione, così quando l'operaio Enel mette le mani sui cavi, magari a 200 metri da casa tua, sono problemi suoi
 
i prodotti che immettono in rete devono seguire delle normative,quindi se conformi devono essere sicuri
poi però il distributore di energia pretende che siano censiti,si chiama isola indesiderata quando a seguito
di un distacco di linea,più inverter continuano a immettere energia in rete evento raro ma possibile,la produzione
deve essere maggiore del carico,ma ci vogliono impianti più grossi
 
A parte la tecnica , che sicuramente avrà un microinverter che non và in isola , non riesco a ritrovare la discussione in cui ci siamo spennati 1 anno fà circa su questa fantastica offerta , dà 6000€ in anticipo per un pannello e poi si strà a vedere lo sconto energia .... mi aiutate nella ricerca
 
fatemi sapere se tutte queste cose sono vere, non vorrei avere fatto un acquisto sbagliato. Comunque dopo i vostri post ho telefonato al produttore che mi ha, in parte, tranquillizzato su alcune vostre perplessità. il microimpianto ha un suo salvavita interno; quindi niente scossa. E' vero però che se il consumo è meno della produzione, cosa difficile, la produzione in eccesso va sul contattore e viene rilevata come consumo. Però è vero che se salta la corrente, solo di giorno, il frigo non si scongela. Per SPIDER61, penso proprio che sia cosa di cui parli sopra. Dove l'ho acquistato ne hanno già venduti circa 300 tra settembre ed ottobre ed ho pensato sia una offerta conveniente. Poi al limite lo uso per tenere in carica la moto e li danno non fa.
 
Ah sono quelli che ti vendono la corrente in blocco a totmila euro e ti dicono che puoi detrarre il 50% per via di quel pannello che ti danno appresso e a cui associano la spesa.
Era mica truffa allo stato?
 
Allora, la discusisone in cui si parlava di Invent, che è l'inventore di sta roba , e dove Invent stessa era intervenuta, minacciando tutti di causa legale, è stata cancellata....significa che pure gli Amministratori del forum si sono penso piegati a chi fa la voce grossa, piuttosto che insistere per sviscerare per bene la questione.

Questione che Pannelli fotovoltaici e tariffe di luce e gas: occhio all’offerta di Invent vedo non ha sollevato solo perplessità mie e di altri utenti ma anche di Altroconsumo, che invita i promotori ad essere meno fumosi, e che BEN SEGNALA i dubbi sulla detraibilita fiscale del pannello, perché è pagato ad un prezzo spropositato e contiene il prezzo di consumi energetici di 10 anni, che NON sono detraibili.

Aggiungo che già un altro utente era caduto in questo acquisto , pentendosene quando aveva capito tutti i limiti legali e fiscali, e aveva postato i costi dei kWh che il fornitore avrebbe applicato in caso di eccedenza rispetto alla franchigia di 2600 anno...prezzi molto alti e che rendono sconveniente il fornitore .

ResTa poi da considerare che paghi oggi le forniture dei prossimi 10 anni e se usi un normale tasso di attualizzazione che sconta costo denaro, appare matematico che ci si perde anche se uno usa 2600 kWh.

Poi...che succede se uno fra qualche anno cambia casa e contatore? Si può portare dietro contratto? E se va all'estero per 2 anni, perde il vantaggio per quei due anni...mica si può riportare il non consumato negli anni a seguire!

Poi...se fornitore fallisce?

Senza contare che, come già detto, sei abusivo dal punto di vista edilizio e dal punto di vista della segnalazione al distributore, non hai accettato regolamento esercizio impinati generazione, non hai fatto TICA, apparto non sembra essere conforme alla CEI ultima revisione che non considera più apparati sotto 1 kW come passivi ma come attivi, e forse altro che mi sfugge.

Insomma GIOR, auguri ....
 
Ultima modifica:
A parte la tecnica , che sicuramente avrà un microinverter che non và in isola
GIOR sembrerebbe dire il contrario, anche se poi gli hanno detto che ha un salvavita interno.... e però il frigo non si scongela, BHO! Spero per lui che almeno questo "salvavita interno" sia la protezione di interfaccia, almeno non rischia di fare male a nessuno.Quanto a convenienza economica e conformità a leggi e norme ha già detto tutto marcober.
 
a parte il pannello come collocazione e inclinazione e speriamo che sia almeno a sud,non produrrà
un granchè,il venditore in quanto a spiegazione tecniche lascia a desiderare,salvavita interno il frigo non si scongela
:spettacolo::spettacolo::spettacolo:
 
il frigo che non scongela penso sia legato al fatto che..se va via la RETE..non funziona piu la caldaia a gas..per cui tutta la casa va sottozero , frigo compreso.:clapping:
 
Indietro
Top