Migliore materiale antimuffa per rivestimento (cappotto)?


La ventilazione va fatta dopo isolante verso l'esterno che sia a parete che per il tetto naturalmente.per il tetto conviene ventilato tanto i costi non sono molto superiori,sul materiale bisogna vedere la stratigrafia del tetto e terrazzo,e se il tetto e' a vista o c'e' sottotetto non riscaldato
 
tutti i locali non riscaldati che confinano con ambiente riscaldato vanno coibentati,quando avrai isolato il tutto avrai bisogno di un termotecnico che faccia due conti di quanta energia hai bisogno dopo aver fatto isolamento per tutta la casa e a seconda di quanti kwh hai bisogno farai la scelta migliore,penso in ogni caso che tu debba cambiarla perche' 32kwh sono eccessivi,non si accenderebbe mai e funzionerebbe male:bye1:
 
:spettacolo::spettacolo::spettacolo:
c'e' il sottotetto non su tutta la casa pero'...sottotetto sotto le camere ma non nella cucina-salotto...dovrebbe avere un minimo isolante di 3-4cm i fibra di vetro mi sembra.
Mi hanno consigliato di isolare il tetto e non il sottotetto mi sembra per evitare i ponti termici...
Che materiali consigli?
GRAZIE!!!!!!
 
se il sottotetto non e' utilizzato o non e' riscaldato va isolato il sottotetto,il tetto e' in legno o laterizio classico o tavelloni semplici?,perche' come per il muro se hai della massa nel tetto puoi utilizzare anche isolante a bassa densita' tipo eps ,:beer:se hai tetto legno bisogna utilizzare altro isolante
 
il tetto ventilato funziona più che altro perchè protegge quello che c'è sotto dal calore del sole perchè nell'intercapedine si crea un effetto camino che allontana parte del caldo che viene dalle tegole esposte al sole... la camera d'aria ha un funzionamento simile se ventilata e invece una funziona di taglio termico (come nel doppio vetro) se non ventilata.
un'intercapedine tra il poroton e il cappotto apporta un beneficio termico, ma è trascurabile...
tieni presente che sia mettendo un ulteriore mattone all'asterno, sia con la camera d'aria avresti dei costi aggiuntivi e un maggiore spessore murario, se vai ad intervenire sull'esistente cambia anche la volumetria dell'edificio....

sottotetto non usato/usabile coibenta sulla soletta del sottotetto, sottotetto che intendi utilizzare, coibenta la copertura, potresti anche decidere di fare metà e metà, magari un sottotetto che non abiti ma in cui tieni roba che conviene non far stare al giaccio d'inverno e a 50 gradi l'estate...
La scelta dipende dall'uso e dal tipo di tetto ad esempio se hai un tetto con travetti in legno e non devi rifare le tegole e la struttura, potresti coibentare da sotto tra i travetti...
tieni conto che se non ti serve coibentare il sottotetto, se vai ad isolare sulla soletta, risparmi in quantità di materiale e, a parità di isolante (tipo e spessore), hai un comportamento termico migliore sia per il per la situazione invernale che per quella estiva, però se ci devi camminare devi utilizzare un isolante che resiste a compressione

coibentare sul soffitto di garages e taverna? in teoria si, tieni conto che un minimo di isolamento nel pavimento ci dovrebbe essere per i pannelli radianti, male che vada sul garages (che dovrebbe essere quello più freddo dei due) potresti anche metterci dei pannelli grezzi di quelli da brico di polistirolo bianco, fanno poco, ma cosatano anche poco, l'estetica è quello che è....

prima di passare oltre.... che budget hai?
forse è il caso anche di fare due conti.... economici e di fabbisogno termico
comunque se la caldaia funziona e non consuma tantissimo magari puoi rimandare l'investimento, certo che una caldaia a condensazione su un impianto radiante consuma meno e la pompa di calore si trova anche lei "a casa" su un impianto radiante...
poi fotovoltaico solare termico... dipende tutto dal budget, se hai la possibilità di spendere vale la pena di fare due conti sulla convenienza economica di queste cose se no con la coibentazione già dovresti dare un taglio ai consumi...
 
Ho finito anchio in questi giorni 110 m2 di cappotto con EPS 120 spessore 60 mm e 20 mm attorno porte e finestre ,purtroppo non potevo aumentare lo spessore altrimenti non passavo piu nelle scale e nel balcone,
Il risultato ritengo sia oltre le aspettative ,per prima cosa ho dovuto abbassare (sulla termoregolazione )la temperatura max di mandata da 60 a 50 gr° .
Il tutto autocostruito ,facendo i tagli con la massima precisione e collante su tutta la superficie piu 600 tasselli poi sopra una mano di collante la rete una seconda mano di colla e in ultimo intonaco rustico
Quando arriveremo a -10 forse il risultato si vedra ancora di piu ma gia adesso con temperature vicine allo zero la differenza è notevole
 
estetica del cappotto

estetica del cappotto

X renato&soleil
Ho seguito questa sezione in quanto anch’io sto pensando di isolare le pareti di casa mia (zona F), oltre che isolare il tetto. Uno dei vincoli che mi si presenta è costituito dai davanzali e da una cornice in pietra posta pochi cm sopra il lato orizzontale alto dell’apertura della parete. Ciò comporta una limitazione dello spessore dell’isolamento che in questo modo risulta di 40 mm, mentre avrei gradito un 50 oppure 60 mm (NB con 40 mm rientro comunque nei limiti di conducibilità termica disposti dal regolamento di legge).
Ti chiedo : cosa intendi quando dici “… 20 mm attorno porte e finestre …” ? Ti è possibile documentare il tutto con alcune foto per mettere in evidenza questo particolare ‘
Grazie.
Cordiali saluti.
 
X renato&soleil
Per completezza aggiungo le foto della casa (II casa) che intendo coibentare.
Cordiali saluti.
 

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X renato&soleil - 2° serie foto
Per completezza aggiungo le foto della casa (II casa) che intendo coibentare. In totale sono circa 110 m" (solo le due facciate libere) con 3 finestre e 4 porta finestre.
Cordiali saluti.
 

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appena ho un po di tempo (quando i figli avranno un po di tempo ) gli faccio mettere foto.
purtroppo i davanzali li ho sostituiti facendoli piu larghi,altrimenti potresti smurarli facendoli fuori uscire di quanto serve e il vuoto contro la finestra lo rifinisci in cemento.
i 20 mm sono i bordi della finestra cioè i 2 verticali che posano sul davanzale e il lato superiore quello inferiore è il davanzale
comunque non è conveniente mettere 4cm , laspesa cambia di poco almeno 6 cm , ogni cm in piu sonocirca 1€ in piu al m2 e dal prossimo anno per rientrare nelle detrazioni bisogna aumentare lo spessore
Quardanto le tue foto le tue bordature sono gia in legno e in piu avrai qualche problema con le ante in quanto dovresti spostarle in fuori dello spessore dell'isolante
 
anche io non so se la spesa vale l'impresa per 4 cm, devi comunque riposizionare le ante, devi comunque risolvere il nodo tra la cornice in legno della finestra e il cappotto, i davanzali (soprattutto con quella forma) che sporgono solo per 2/3 cm non sarebbero un gran chè esteticamente e per via del tondo sotto ci sarebbe forse anche qualche problema a riempire bene la parte tonda (anche se poi si corregge con l'intonaco)...

La pietra sopra le finestre deve rimanere? se coibenti rappresenta un ponte termico non indifferente e potrebbe anche portare problemi di muffa all'interno, il top sarebbe eliminarla o picchiare via la parte che sporge e fare il cappotto tutto piano.

Secondo me vale la pena farsi fare un preventivo del lavoro con entrambi gli spessori e valutare la differenza di costo, volendo si potrebbe anche fare due conti sulla differenza di costi di riscaldamento in entrambi i casi per valutare in quanto si rientra del maggiore investimento.
 
Cappotto che eviti la formazione di muffa

Cappotto che eviti la formazione di muffa

X renato&soleil
X scu
Grazie per le risposte. Rispondo alle Vs. osservazioni :
1. L’obbiettivo del cappotto è di rientrare nei valori di conducibilità termica della parete prevista dai regolamenti : lambda =m2K (valore da rispettare dal 1° gen 2010 per zona climatica F tabella 2 dell’ Allegato B del Decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008.
2. Lo spessore di 4 cm di sughero oppure polisterene EPS mi garantisce il risultato (ovviamente sarà un Tecnico autorizzato a certificare il tutto).
3. La mia perplessità riguarda l’estetica e la possibilità di un ulteriore riduzione delle perdite energetiche aumentando lo spessore a 5 oppure 6 cm. Concordo che dal lato economico uno o 2 cm in più incidono poco sulla spesa totale.
4. Le fasce in legno ai fianchi e nella parte superiore non sono un problema in quanto le sostituisco con altrettante fasce di spessore più grosso ancorate sulla parete attuale, in modo che il piano del cappotto coincida con quello delle nuove fasce (quelle maggiorate). I cardini quindi vanno riposizionati alle stesse altezze di prima e quindi l’aspetto esterno sarà identico all’attuale.
5. Così facendo le ante si riposizionano senza alterare l’insieme costituito da : facciata in muratura cappottata, ante, fasce in legno laterali e superiore. Aumenterà solo la distanza tra il vetro della finestra e le ante; ciò però non disturba l’estetica.
6. Non mi conviene smurare i davanzali per spostarli. È troppo oneroso e poi vado a toccare il telaio in legno della finestra ed il davanzale interno in marmo.
7. Parte sotto del davanzale : se guardi bene la foto n. 9157 la curvatura della parte sottostante il davanzale arriva a 4 cm dalla parete. Quindi il danno estetico non mi sembra compromettente. Anzi verrebbe quasi la tentazione di mettere un spessore di cappotto che coincida con il piano verticale contiguo alla curvatura del davanzale, in modo da nascondere tutta la parte sottostante e lasciando solo il pianetto (come lo sono i davanzali in genere). In alternativa : eliminare la curvatura sottostante i davanzali mediante flessibile (10’ per davanzale).
8. La pietra sopra : come si vede bene dalle foto rimarrebbe una sporgenza di 20 mm , quanto basta per non alterare l’estetica.
9. La muffa : è vero quella pietra è un ponte termico. Mi sembra però un po’ limitato in quanto entra nella parete per non più di 10-15 cm. Attualmente in casa non ho mai avuto problemi di muffa, in quanto l’attuale coibentazione non è male. Ho avuto un problema di condensa (formazione di acqua !) in un angolo della camera posta al di sopra del porticato di ingresso principale dell’abitazione; il fenomeno è stato eliminato coibentando il soffitto del porticato con sughero 4cm di spessore.
10. NB 1 : le finestre sono 3, di cui una che confina con il mio giardinetto (non sono in bella mostra) e le altre due sono a 7 metri di altezza, ben visibili con le foto 9153 e 9154.
11. NB 2 : tengo molto al vostro parere.
Cordiali saluti
 
****con che materiale mi consigliate di coibentare per evitare la formazione di muffa e diminuire notevolmente le spese di riscaldamento?****
la miglior soluzione secondo me e la lana di roccia coibenta molto bene la migliore per l acustica e traspira uno spessore di 8 10 cm. ce solo un problema e il sistema piu caro...


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Grazie a tutti per i vostri consigli,
****
Voi che ne pensate? su 25 cm di poroton cosa fareste?
Grazie

il sistema con piu esperienza e sicuramente il polistirene espanso se fatto con tutti i criteri e a regola d'arte non crea mai problemi neanche dopo 30 anni..! in alternativa secondo me e meglio usare la lana di roccia...


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sono d'accordo per la lana di roccia è un'eccellente materiale che abbina isolamento acustico e termico, io personalmente opterei però per il polistirene, i motivi sono due, il primo ; costo inferiore e durata illimitata, il secondo è che si parla spesso di traspirabilità senza sapere bene di cosa si tratta.Se prendiamo in considerazione il fattore condensa , si può ovviare il problema con un'adeguato calcolo sugli spessori (diagramma di glaser ) se invece si parla di qualità dell'aria, beh anche con la lana di roccia non penso che avrai un'aria salubre in casa senza ricambio d'aria; quindi la soluzione è sicuramente coibentare bene ( eps ) e magari un'impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore.
 
dubbio su cappotto casa in legno

dubbio su cappotto casa in legno

mi aggancio alla vostra discussione in quanto ho il medesimo dubbio in merito ad EPS vs fibra di legno.
La mia futura casa sarà con pareti XLam a 5 strati da 100mm internamente avro un impianto di VMC
la casa dicono respira ma è anche ermetica...A me poco importa, io ho paura del freddo, se non respira
ho la VMC che mi controlla pure l'umidità. Ora vi descriverò il cappotto che mi hanno proposto volevo capire
se orientandomi su altri materiali posso risparmiare qualcosa da investire sulla VMC visto che costa parecchio,
e migliorare i valori di pareti e tetto soprattutto in termini di U termico visto che sfasamento è già garantito
in buona parte dal sistema di costruzione in XLAM.
Dunque: il cappotto che mi propongono sarà in fibra di legno 12 cm densità 160-180 kg + 3cm di celenit esternamente.
Internamente una controparete in doppia lastra di cartongesso con 5 cm di fibra di legno isolante.


Bellissima soluzione, però ho sentito di alcuni problemi che darebbe la fibra di legno se di scarsa qualità
(e li vorrei capire come faccio a sapere qual'è quella di qualità e quella non di qualità) o se posata male.

Inoltre considerato che ho già un esagerato sfasamento termico delle pareti circa 21 ore, mi chiedevo
visto che la casa è ad un piano solamente e con un metro di sporto del tetto sono anche ben ombreggiato
su tutti i lati, fosse meglio aumentare il fattore U termico usando altri materiali con pari spessore anche non BIo più prestanti,
cosi mi avvicinerei alla passive house come valori, e risparmierei qualcosa senza contare che altri materiali
danno meno problemi con l'umidità e l'incendio. Sò che diminuisco la massa delle pareti ma non mi serve visto
lo sfasamento che ho avendo una parete XLAM internamente.


Accetto consigli su materiali ed altro (no lana di roccia)


Il mio problema è il tetto, che li ho bisogno di massa sicuramente ed anche di una buona U termico. Li è stato previsto 18 cm di fibra di legno + 3+3 di celenit. Ottimo dicono però: Qui il dubbio è, se un giorno metto il fotovoltaico come siamo messi a pericolo incendio?


Inoltre, non ci sono materiali e soluzioni NON bio che mi garantiscono migliore U termico, migliore o simile sfasamento a parità di spessore, e che abbiano un REI migliore di quanto propostomi?


Pensavo per esser chiari alla Stiferite, all'EPS con grafite o altro anche materiali diversi accoppiati
per esempio 12-15 cm di EPS con grafite (materiale leggero per il freddo) + 3 cm di celenit che mi da anche
una finitura più solida esternamente ed aiuta lo sfasamento oltre che ad isolare. Può essere migliorativa?
Per Il tetto non ho idee se non quella già proposta per le pareti.


Grazie Dario.
 

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