Mini-Eolico, partire dal micro?

Un saluto a tutto il forum,

Premesso che la mia passione per l'eolico al momento rappresenta un'attività secondaria (motivo per cui a volte posso scrivere panzane :D), ho passato gli ultimi giorni a riflettere sui problemi di bancabilità delle rilevazioni eoliche, il loro costo e la loro durata, tutti parametri che non si coniugano con le caratteristiche meno "imprenditoriali" e più "fattuali" del mini-eolico.

Vado al punto: se una misurazione anemometrica e la successiva perizia può superare i 15mila euro d'investimento, con questo budget non si fa prima ad installare una turbina micro-eolica (da 500 watt per esempio, comunque al di sotto della stessa soglia DIA), metterla in produzione ad altezza 2/3 dal mozzo e anziché misurare il vento ricavare la produttività del terreno dalla curva di Weibull di questo generatore più piccolo ed economico?

Ho già immaginato che i costi di allaccio e di procedure burocratiche raddoppierebbero, ma una volta terminato lo studio anemometrico (con il generatore) si potrebbe sia ipotizzare un "upgrade" dell'impianto (e qui forse qualche esperto può dirci se è possibile) presso il GSE, sia abbandonare lo studio ma lasciare in produzione il generatore fin quando si è ripagato (almeno in parte) l'investimento fatto. Chiaramente quest'ultima ipotesi è valida se parliamo di terreni che comunque garantiscono un minimo di ventosità media nell'anno!

Forse sono stato superficiale nella spiegazione, spero di aver chiarito il mio punto di vista :)
 
Ciao Stefano, le banche italiane, al momento, non se ne fanno niente delle rilevazioni anemometriche certificate ... figuriamoci di quelle dedotte da una turbina di micro-eolico ...

Un consiglio: se vuoi veramente buttarti nel settore, considera che garanzie personali o addirittura reali devi concederle.

:bye1:
 
Stafano, a mio avviso provare con soli 500 Wp ci fai molto poco anche per alimentare un appartamento considerati i venti medi in Italia.
Nel Lazio è possibile installare un impianto senza DIA purché fino a 5 kWp, forse vale anche a livello Nazionale ma non ho trovato nessuna certezza a riguardo. Mi sembra che in Sardegna il limite sia fino a 3 kWp.

Per me gli impianti fino a 20 kWp non sono idonei per iniziare a pensare di avere una qualche forma di redditività.

Saluti a tutti, :bye1:
 
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