Mini ristrutturazione ed efficientamento energetico


GreZZo82

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27 Luglio 2025
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Buongiorno a tutti,
Fra qualche mese, penso primavera prossima, vorrei fare una ristrutturazione a casa dei miei e conseguente migliorare l'efficienza energetica
La casa e' una villa bifamiliare costruita alla fine degli anni 90, finita e abitata nel 2001
Si sviluppa su due piani :un appartamento al piano terra (interessato dalla ristrutturazione) 160mq circa ,piano superiore di circa 120 mq ( abitato da mia sorella e non di interesse alla ristrutturazione)
La ristrutturazione del piano terra consiste nel dividere il piano in due unità abitative ... Gia a progetto era prevista questa divisione, tirando quindi una parete di 4.5 metri nel salone la divisione e' completa :da un lato si formerebbe un bilocale composto dall'attuale cucina , il pezzo di salone diventa una camera e un bagno + antibagno in totale una 50ina di metri quadrati dove abiteranno i miei, dall'altra parte dove abiterò io resta il salone più cucina, tutto in un unico locale, sono già presenti le predisposizioni per il lavello , due camere da letto , una cameretta/studio e il bagno
Fin qui tutto bene ora arrivano i dubbi...
La casa e' costruita con concezione anni 90
Muro esterno in mattone a vista da 12cm , intonaco di rinzaffo, 6 cm di sughero biondo, Camera d'aria, tavolato dell' 8 e intonaco interno
Pilastri e travi in CA sono rivestiti esternamente da sughero biondo da 3 cm . Solo la parete Nord, non ho idea del motivo, dove ci sono una camera da letto , cameretta studio e il bagno presentano una costruzione con mattoni a vista da 12cm, camera d'aria e poroton p800 marca "danesi", non ricordo perché e' passato troppo tempo ma mi sembra da 25cm con incastri
Come già detto al piano superiore c'è un altro appartamento, solo una parte dove sopra la soletta c'è un balcone e' isolata da 6 cm in polistirene estruso , mentre la cucina dei miei sopra la soletta ha un sottotetto non abitabile e la soletta nella parte superiore e' isolata con 10cm di sughero granulare , serramenti in legno di rovere, doppia guarnizione e doppio vetro con termocamera
Non saprei la classe energetica, so solo il consumo annuo di metano 11987,5 kWh , fascia climatica E, gradi giorno 2396
La casa attualmente e' scaldata con caldaia a gas a condensazione da 30kw con sonda esterna , e termosifoni in ghisa perché ai tempi a mio padre era stato proposta ma cera ancora la convocazione che il radiante a pavimento facesse male alla circolazione oltre al fatto che mio padre si basava sull'esperienza di alcuni suoi clienti che avevano si un radiante a pavimento ma i primi ad alta temperatura quindi non fidandosi ha optato per i termosifoni in ghisa , in inverno accendiamo anche una stufa a legna "Nordica Dorella L8" posizionata in cucina
Dovendo dividere casa volevo un attimo ammodernare il riscaldamento , calcolado che la caldaia a gas ha già quasi 25 anni e non so quanto possa durare , quando sarà il momento direi che opterei per una PDC lasciando alle spalle il gas e qui la PDC mi va un po a cozzare con un impianto ad alta temperatura...
Comunque volevo iniziare cercando di migliorare l'isolamento , unica soluzione per me e' il cappotto interno e possibilmente di basso spessore , non vorrei perdere più di 5cm sui muri perimetrali
Scartato l'aerogel per l'elevato costo , potrei forse usarlo giusto per le spallette delle finestre, non mi sebra male utilizzare i pannelli in silicato di calcio , parei a riguardo? Dite che 4cm di silicato di calcio più colla e rasante possano migliorare significativamente l'isolamento?
Per quanto riguarda il riscaldamento facendo qualche calcolo , anche se molto approssimativo i termosifoni sembrano essere calcolati alla precisione per riscaldare a 20 gradi gli ambienti con dt50° quindi abbassare la temperatura di mandata la vedo dura , ora e' impostata a 65 gradi , mi ricordo do aver in passato fatto probe portandola a temperatura più bassa ma gli ambienti si scaldavano a fatica , quello e' stato il migliore compromesso
Quindi tornando a noi : le mie esigenze sono avere un impianto di riscaldamento a bassa temperatura e in futuro quando la caldaia mi lascierà a piedi andare di PDC, le soluzioni che ho preso in considerazione sono , o radiante a soffitto ,dai costi abbastanza elevati , o termoconvettori anche se quest'ultimi non mi convincono al 100%
Ovviamente prima di barcamenarmi nell'impresa sentirei pure un tecnico ma volevo già arrivare preparato valutando in autonomia tutte le opzioni disponibili calcolando che ogni tecnico ha le sue idee
I lavori li farei per lo più in fai da te , con casa abitata anche l'installazione eventualmente del radiante a soffitto , l'idraulico lo chiamerei per i collegamenti e prove di tenuta , ho i mezzi e le capacità ,mio padre aveva un impresa edile e ho lavorato in cantiere per ben 25 anni
Ah dimenticavo, l'impianto di riscaldamento sarà unico per i due appartamenti che ne risultano , ora dal locale cadaia da un collettore partono tre linee: zona giorno , zona notte , lavanderia/taverna (nel seminterrato) attualmente innquesta configurazione dal collettore della zona giorno partono i termosifoni che restano nel bilocale dei miei e resterebbero a me due termosifoni , in caso di radiante a soffitto potrei dedicare la linea giorno solo al bilocale e quella della zona notte derivare i circuiti che farebbero la mia zona giorno , non so se mi sono spiegato ...
Scusate se sono stato prolisso Grazie a tutti quelli che mi aiuteranno
 
Le camere d'aria nei muri sono intercapedini insufflabili? Hai valutato possibilità dell'insufflaggio?

Sempre meglio avere un generatore per ogni appartamento, ma se in futuro hai intenzione di buttare giù muro divisorio e riunificare ci può stare.

Radiante a soffitto, se lo fai su tutte le stanze scaldate da pdc è una buona soluzione. Meno, molto meno, se lasci termosifoni in alcune stanze. A quel punto meglio sostituire/sovradimensionare tutti i termosifoni e puntare a una mandata in media temperatura. Evita di lavorare con due temperature di mandata... (alta+bassa): significherebbe portare acqua riscaldamento tutta ad alta temperatura per poi miscelare la mandata dell radiante con acqua fredda (vantaggio consumi quasi nullo e spesa radiante elevata).

Per il raffrescamento estivo hai già split AC o pensavi di usare radiante a soffitto? Come deumidificherai in tal caso?
Hai FV sul tetto?
 
Ultima modifica:
Mi sembra strano che una casa debba mantenere termosifoni a 65 di mandata H24 per estate calda.
se si..o sono minuscoli…oppure hai dimenticato di montate un paio di finestre.
probabilmente per tenere 65 la,caldaia va in pieno…ma poi dici di consumare 1200 m3 di gas circa .
se andasse in pieno in 400 ore faresti quel consumo.-molto poche.

cosa voglio dire? Che se tenessi casa calda h24 non servirebbe mandare a 65 nei termo ma magri a 50 per 8-8 gg peggiori dell’anno..e nel resto anche a meno.

perhce una pdc si usa h24.

molti del, orum hanno messo una pdc e non hanno messo, radiante --e si trovano bene.
dunque prima di dire che ti serve per forza, io farei qualche verifica numerica…

se poi vedi che “non passa”….o integri con qualche split (in estate non devi raffrescare?) o allarghi qualche termo…. oppure fai il passo del radiante.

Cappotto interno ? Ci può stare ma devi assicurare che non passi umidità dietro al cappotto..devi sigillare con alluminio il lato esposto.

anche i fancoil sono una buona soluzione , per fare caldo e freddo con unico impianto…ma devi vedere se tubi sono idonei…se ad esempio sono piccoli o non isolati, devi cambiarli e la cosa magari si complica (tutte tracce nuove in casa)

inizia a vedere se termi bastano…io,ho messo un foglio Excel per fare questa verifica nelle utilità del forum…
 
Io sono passato da metano a legna per 6 anni, poi fatto cappotto da 10 Cm e abbassato la mandata a 42 gradi e tornato a metano.
Da 2 anni con una Pdc da 10 Kw mi scaldo alla grande............................... e senza toccare i radiatori
Se aumenti isolamento come ho fatto io automaticamente i radiatori diventano sovradimensionati................ facile.
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Fai i lavori che dici compreso isolamento interno, non farei insuflaggio perche gia hai sughero, OTTIMO isolante, ed insufflare potrebbe non essere la scelta migliore, l'aria se di basso spessore isola bene e blocca l'umidita, non è un caso che come me Tuo Padre la ha creata.................... non ha sbagliato nulla e facevamo lo stesso lavoro, case e solo case
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Prova un anno con bassa temperatura e il gas.................. io fatto per 3 anni solo per capire cosa installare poi.
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Buon lavoro e se vuoi chiedi quello che desideri ................ anche in privato, i consigli sono sempre gratis
ciao
 
Sempre meglio avere un generatore per ogni appartamento, ma se in futuro hai intenzione di buttare giù muro divisorio e riunificare ci può stare.
Beh se riuscissi a mantenere il circuito giorno solo per il bilocale dei miei e il circuito notte per il mio appartamento con un contatore di calorie si può dividere i consumi , calcola che la stufa a legna la tengono, la legna ce l'abbiamo gratis , e quindi a livello di riscaldamento in 50 mq già quella farebbe già tanto

Radiante a soffitto, se lo fai su tutte le stanze scaldate da pdc è una buona soluzione. Meno, molto meno, se lasci termosifoni in alcune stanze. A quel punto meglio sostituire/sovradimensionare tutti i termosifoni e puntare a una mandata in media temperatura. Evita di lavorare con due temperature di mandata... (alta+bassa): significherebbe portare acqua riscaldamento tutta ad alta temperatura per poi miscelare la mandata dell radiante con acqua fredda (vantaggio consumi quasi nullo e spesa radiante elevata).
Il radiante a soffitto lo farei nel mio appartamento,i miei genitori sono un po refrattari a queste novità quindi per loro propenderei per i fancoil , le tubazioni in rame sono già isolate , non so poi se i diametri lo permettono...
Lascerei giusto gli scaldasalviette nei bagni , non per l'apporto termico in se che a bassa temperatura e' nullo , ma giusto per avere accappatoi e salviette tiepide e non gelate

Per il raffrescamento estivo hai già split AC o pensavi di usare radiante a soffitto? Come deumidificherai in tal caso?
Hai FV sul tetto?

Niente fotovoltaico, ma volendo diventare full Electric potrei prenderlo in considerazione, magari non nell' immediato ma tra qualche anno sicuramente
Per ora nessun raffrescamento , la casa e' ombreggiata da alberi in giardino e tende da sole , ho le predisposizioni,ma per ora non ne abbiamo mai sentito l'esigenza se non ad esempio questo fine giugno inizio luglio
Certo e' che con radiante a soffitto o ventilconvettori abbinati a PDC lo sfrutterei
 
inizia a vedere se termi bastano…io,ho messo un foglio Excel per fare questa verifica nelle utilità del forum…
Lo avevo già trovato, ma non e' che ci ho capito molto 😅😅😅

Mi sembra strano che una casa debba mantenere termosifoni a 65 di mandata H24 per estate calda.
se si..o sono minuscoli…oppure hai dimenticato di montate un paio di finestre.
probabilmente per tenere 65 la,caldaia va in pieno…ma poi dici di consumare 1200 m3 di gas circa .
se andasse in pieno in 400 ore faresti quel consumo.-molto poche.

cosa voglio dire? Che se tenessi casa calda h24 non servirebbe mandare a 65 nei termo ma magri a 50 per 8-8 gg peggiori dell’anno..e nel resto anche a meno.

Di solito impostiamo la temperatura a 20 gradi di giorno nella zona giorno, 19 nella zona notte , mentre la notte la teniamo a 18 in tutta la casa , di Giorno ci vivono i miei , e mia madre la mattina apre un ora le finestre per il ricambio di aria , penso che vista l'abitudine lo farebbe pure anche se ci fosse la VMC , se la temperatura non ritorna a regime dopo poco tempo inizia a lamentarsi ... Idem se vede funzionare la caldaia per più ore ha la fobia psicologica di spendere troppo...
Ai 1200m3 di gas però aggiungi che in inverno da mattina a sera , e nelle mezze stagioni si usa in contemporanea una stufa a legna,come scritto nel primo post , con quella accesa i termosifoni partono molto poco in zona giorno
 
tutte tracce nuove in casa
Ecco quello lo vorrei evitare , mi sta bene fare 2 tracce per portare le tubazioni del riscaldamento fino al soffitto di più anche no , i pavimenti poi non li voglio toccare ...

Io sono passato da metano a legna per 6 anni, poi fatto cappotto da 10 Cm e abbassato la mandata a 42 gradi e tornato a metano.

L'idea della calda a biomassa mi era pure venuta , avrei posto , canna fumaria , predisposta per un eventuale camino in taverna ma mai installato e per quel che mi riguarda mai lo installerò , da utilizzare, legna ce l'avrei gratis , ho un terreno con bosco a 4 km da casa , il posto per stoccarla pure , il problema e'il tempo per farla trasportarla sistemarla ecc ecc che non ho
 
Ultima modifica:
Non è solo una questione di dividersi le spese con contacalorie. Magari hai pure tua sorella al piano sopra collegata alla stessa caldaia e futura pdc? Altra domanda: quello che vuoi fare al piano sotto è una suddivisione catastale, avrai due POD per energia elettrica, o un solo contatore?La pdc consuma, attacchi forno e lavatrice sia tu che i tuoi, e poi? Basteranno 6 kW?
Meglio avere le idee chiare prima di partire in quarta.
 
Non è solo una questione di dividersi le spese con contacalorie. Magari hai pure tua sorella al piano sopra collegata alla stessa caldaia e futura pdc?
No lei e' totalmente indipendente

Altra domanda: quello che vuoi fare al piano sotto è una suddivisione catastale, avrai due POD per energia elettrica, o un solo contatore?La pdc consuma, attacchi forno e lavatrice sia tu che i tuoi, e poi? Basteranno 6 kW?
Di sicuro so che metterò la trifase per piano ad induzione , PDC , qualche attrezzo in garage ...
Sinceramente se fosse possibile mantenere un unico contatore per due UI ( sono ignorante in materia : normativamente e' consentito?) posso pure valutare di passare a 10kw trifase
 
Ok, per corrente se passi a trifase anche 1 contatore ha margine.

Per elementi riscaldanti a questo punto:
_ o tieni radiatori esistenti ovunque che saranno cmq un po' sovradimensionati dopo isolamento e con funzionamento H24 (come ti hanno già suggerito saggiamente sopra);
_ se con isolamento il delta T (da calcolo o da successive prove empiriche) non ti soddisfa (es. mandata resta sopra i 55°), puoi sostituire radiatori con altri piú grandi o sostituirli con fan coil (se fai lavori per cappottare pareti interne valuta già di portare corrente + scarico condensa per raffrescamento). On /off dei fancoil devono essere in sintonia con on/off pdc.
_ o radiante ovunque, se convinci i tuoi, ma a questo punto la vedo poco probabile, e personalmente lascerei perdere anche nella tua metà. Tieni conto che raffrescare con radiante a soffitto porta a potenziali problemi di condensa in assenza di sistema di deumidificazione (sistema che ad oggi non hai).

Aggiungere FV massimizzerà la soddisfazione nei tuoi lavori, soldi ben spesi comunque, ma a maggior ragione con pdc con mandata a media temperatura.
 
Ultima modifica:
Sinceramente se fosse possibile mantenere

No, ti servono 2 contatori,non puoi usare un solo contatore per 2 U.I. si tratterebbe di vendita di energia da uno all'altro e non è consentito assolutamente

P.s. Non ho capito "il trifase per piano ad induzione" ...................... io ne ho 2 con la monofase e vanno alla grande.. non serve la trifase, servono i Kw
 
normativamente e' consentito?

No. Devi fare scia per i lavori e a fine lavori riaccatastare 2 UI
Ovvio ti sale il conto per IMU e TARI.
Ma se non lo fai non puoi detrarre le spese edilizie al 50%
E poi devi far mettere nuovo contatore in uno dei 2 appartamenti...idem per gas e acqua , sarebbe obbligatorio averli separati..ma magari su quello )specie acqua) sorvola...su EE, vedi tu, le multe sarebbero salate per evasione fiscale oneri rete e sistema.

Anche accoppiata anziani+ fancoil non è un mix "facile"..perche fanno minimo di rumore..spostano aria..però se mi dici che il grosso loro lo fanno a legna, magari non gli cambia la vita.
se la temperatura non ritorna a regime dopo poco tempo inizia a lamentarsi
non va molto d'acordo con approccio PDC, specie se su termi...
Però questo che dici è anche in contrato col fatto che usano sempre legna..insomma..devi capire tu e solo tu come sarebbe la vita "dopo"..perche se isoli benissimo e poi lasci 60 minuti finestre spalancate i zona da 2400 GG...è inutile fare cappotto:spettacolo:

Se lu vuoi usare anche a freddo devi avere scarico condensa, e portare EE..dunque non è scontato levare un termo e mettere un fancoil.. ma se metti split è lo stesso....e mettere radiante(anche a soffitto) è ancora piu invasivo (complicato farlo con te che ci vivi dentro..poi ..tutto si può fare eh)
Però parlavi di cappotto interno..se lo fai, le tracce non sono un problema.
 
No. Devi fare scia per i lavori e a fine lavori riaccatastare 2 UI
Ovvio ti sale il conto per IMU e TARI.
Ma se non lo fai non puoi detrarre le spese edilizie al 50%
E poi devi far mettere nuovo contatore in uno dei 2 appartamenti...idem per gas e acqua , sarebbe obbligatorio averli separati..ma magari su quello )specie acqua) sorvola...su EE, vedi tu, le multe sarebbero salate per evasione fiscale oneri rete e sistema.

Si si quello ovviamente, si aggiorneranno le mappe catastali
Mi sembrava strano che si potesse mantenere un unico contatore enel per 2 UI ...
Contatore acqua per ora ce n'è uno per le attuali due due UI, e' anche vero che per ora la proprietà dell'intero immobie e' dei miei , c'è la possibilità di mettere due contatori uno per il piano terra e l'altro per il primo , mi viene difficile dividere per le due future UI al piano terra , però avendo : ingresso pedonale , carrale e scale comuni in teoria potremmo costituire un condominio e mantenere la singola fornitura o sbaglio?
 
Credo che il criterio sia pericolo e rischio economico.
Con la acqua al massimo allaghi.
Con gas rischi il botto, e con elettricità credo insoluto se uno non paga e poi ci portiamo dietro il vecchio divieto di vendta.
Tecnicamente non c'è nessun motivo x avere più contatori, ma il legislatore ha deciso così...
 

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