Buongiorno a tutti,
Fra qualche mese, penso primavera prossima, vorrei fare una ristrutturazione a casa dei miei e conseguente migliorare l'efficienza energetica
La casa e' una villa bifamiliare costruita alla fine degli anni 90, finita e abitata nel 2001
Si sviluppa su due piani :un appartamento al piano terra (interessato dalla ristrutturazione) 160mq circa ,piano superiore di circa 120 mq ( abitato da mia sorella e non di interesse alla ristrutturazione)
La ristrutturazione del piano terra consiste nel dividere il piano in due unità abitative ... Gia a progetto era prevista questa divisione, tirando quindi una parete di 4.5 metri nel salone la divisione e' completa :da un lato si formerebbe un bilocale composto dall'attuale cucina , il pezzo di salone diventa una camera e un bagno + antibagno in totale una 50ina di metri quadrati dove abiteranno i miei, dall'altra parte dove abiterò io resta il salone più cucina, tutto in un unico locale, sono già presenti le predisposizioni per il lavello , due camere da letto , una cameretta/studio e il bagno
Fin qui tutto bene ora arrivano i dubbi...
La casa e' costruita con concezione anni 90
Muro esterno in mattone a vista da 12cm , intonaco di rinzaffo, 6 cm di sughero biondo, Camera d'aria, tavolato dell' 8 e intonaco interno
Pilastri e travi in CA sono rivestiti esternamente da sughero biondo da 3 cm . Solo la parete Nord, non ho idea del motivo, dove ci sono una camera da letto , cameretta studio e il bagno presentano una costruzione con mattoni a vista da 12cm, camera d'aria e poroton p800 marca "danesi", non ricordo perché e' passato troppo tempo ma mi sembra da 25cm con incastri
Come già detto al piano superiore c'è un altro appartamento, solo una parte dove sopra la soletta c'è un balcone e' isolata da 6 cm in polistirene estruso , mentre la cucina dei miei sopra la soletta ha un sottotetto non abitabile e la soletta nella parte superiore e' isolata con 10cm di sughero granulare , serramenti in legno di rovere, doppia guarnizione e doppio vetro con termocamera
Non saprei la classe energetica, so solo il consumo annuo di metano 11987,5 kWh , fascia climatica E, gradi giorno 2396
La casa attualmente e' scaldata con caldaia a gas a condensazione da 30kw con sonda esterna , e termosifoni in ghisa perché ai tempi a mio padre era stato proposta ma cera ancora la convocazione che il radiante a pavimento facesse male alla circolazione oltre al fatto che mio padre si basava sull'esperienza di alcuni suoi clienti che avevano si un radiante a pavimento ma i primi ad alta temperatura quindi non fidandosi ha optato per i termosifoni in ghisa , in inverno accendiamo anche una stufa a legna "Nordica Dorella L8" posizionata in cucina
Dovendo dividere casa volevo un attimo ammodernare il riscaldamento , calcolado che la caldaia a gas ha già quasi 25 anni e non so quanto possa durare , quando sarà il momento direi che opterei per una PDC lasciando alle spalle il gas e qui la PDC mi va un po a cozzare con un impianto ad alta temperatura...
Comunque volevo iniziare cercando di migliorare l'isolamento , unica soluzione per me e' il cappotto interno e possibilmente di basso spessore , non vorrei perdere più di 5cm sui muri perimetrali
Scartato l'aerogel per l'elevato costo , potrei forse usarlo giusto per le spallette delle finestre, non mi sebra male utilizzare i pannelli in silicato di calcio , parei a riguardo? Dite che 4cm di silicato di calcio più colla e rasante possano migliorare significativamente l'isolamento?
Per quanto riguarda il riscaldamento facendo qualche calcolo , anche se molto approssimativo i termosifoni sembrano essere calcolati alla precisione per riscaldare a 20 gradi gli ambienti con dt50° quindi abbassare la temperatura di mandata la vedo dura , ora e' impostata a 65 gradi , mi ricordo do aver in passato fatto probe portandola a temperatura più bassa ma gli ambienti si scaldavano a fatica , quello e' stato il migliore compromesso
Quindi tornando a noi : le mie esigenze sono avere un impianto di riscaldamento a bassa temperatura e in futuro quando la caldaia mi lascierà a piedi andare di PDC, le soluzioni che ho preso in considerazione sono , o radiante a soffitto ,dai costi abbastanza elevati , o termoconvettori anche se quest'ultimi non mi convincono al 100%
Ovviamente prima di barcamenarmi nell'impresa sentirei pure un tecnico ma volevo già arrivare preparato valutando in autonomia tutte le opzioni disponibili calcolando che ogni tecnico ha le sue idee
I lavori li farei per lo più in fai da te , con casa abitata anche l'installazione eventualmente del radiante a soffitto , l'idraulico lo chiamerei per i collegamenti e prove di tenuta , ho i mezzi e le capacità ,mio padre aveva un impresa edile e ho lavorato in cantiere per ben 25 anni
Ah dimenticavo, l'impianto di riscaldamento sarà unico per i due appartamenti che ne risultano , ora dal locale cadaia da un collettore partono tre linee: zona giorno , zona notte , lavanderia/taverna (nel seminterrato) attualmente innquesta configurazione dal collettore della zona giorno partono i termosifoni che restano nel bilocale dei miei e resterebbero a me due termosifoni , in caso di radiante a soffitto potrei dedicare la linea giorno solo al bilocale e quella della zona notte derivare i circuiti che farebbero la mia zona giorno , non so se mi sono spiegato ...
Scusate se sono stato prolisso Grazie a tutti quelli che mi aiuteranno
Fra qualche mese, penso primavera prossima, vorrei fare una ristrutturazione a casa dei miei e conseguente migliorare l'efficienza energetica
La casa e' una villa bifamiliare costruita alla fine degli anni 90, finita e abitata nel 2001
Si sviluppa su due piani :un appartamento al piano terra (interessato dalla ristrutturazione) 160mq circa ,piano superiore di circa 120 mq ( abitato da mia sorella e non di interesse alla ristrutturazione)
La ristrutturazione del piano terra consiste nel dividere il piano in due unità abitative ... Gia a progetto era prevista questa divisione, tirando quindi una parete di 4.5 metri nel salone la divisione e' completa :da un lato si formerebbe un bilocale composto dall'attuale cucina , il pezzo di salone diventa una camera e un bagno + antibagno in totale una 50ina di metri quadrati dove abiteranno i miei, dall'altra parte dove abiterò io resta il salone più cucina, tutto in un unico locale, sono già presenti le predisposizioni per il lavello , due camere da letto , una cameretta/studio e il bagno
Fin qui tutto bene ora arrivano i dubbi...
La casa e' costruita con concezione anni 90
Muro esterno in mattone a vista da 12cm , intonaco di rinzaffo, 6 cm di sughero biondo, Camera d'aria, tavolato dell' 8 e intonaco interno
Pilastri e travi in CA sono rivestiti esternamente da sughero biondo da 3 cm . Solo la parete Nord, non ho idea del motivo, dove ci sono una camera da letto , cameretta studio e il bagno presentano una costruzione con mattoni a vista da 12cm, camera d'aria e poroton p800 marca "danesi", non ricordo perché e' passato troppo tempo ma mi sembra da 25cm con incastri
Come già detto al piano superiore c'è un altro appartamento, solo una parte dove sopra la soletta c'è un balcone e' isolata da 6 cm in polistirene estruso , mentre la cucina dei miei sopra la soletta ha un sottotetto non abitabile e la soletta nella parte superiore e' isolata con 10cm di sughero granulare , serramenti in legno di rovere, doppia guarnizione e doppio vetro con termocamera
Non saprei la classe energetica, so solo il consumo annuo di metano 11987,5 kWh , fascia climatica E, gradi giorno 2396
La casa attualmente e' scaldata con caldaia a gas a condensazione da 30kw con sonda esterna , e termosifoni in ghisa perché ai tempi a mio padre era stato proposta ma cera ancora la convocazione che il radiante a pavimento facesse male alla circolazione oltre al fatto che mio padre si basava sull'esperienza di alcuni suoi clienti che avevano si un radiante a pavimento ma i primi ad alta temperatura quindi non fidandosi ha optato per i termosifoni in ghisa , in inverno accendiamo anche una stufa a legna "Nordica Dorella L8" posizionata in cucina
Dovendo dividere casa volevo un attimo ammodernare il riscaldamento , calcolado che la caldaia a gas ha già quasi 25 anni e non so quanto possa durare , quando sarà il momento direi che opterei per una PDC lasciando alle spalle il gas e qui la PDC mi va un po a cozzare con un impianto ad alta temperatura...
Comunque volevo iniziare cercando di migliorare l'isolamento , unica soluzione per me e' il cappotto interno e possibilmente di basso spessore , non vorrei perdere più di 5cm sui muri perimetrali
Scartato l'aerogel per l'elevato costo , potrei forse usarlo giusto per le spallette delle finestre, non mi sebra male utilizzare i pannelli in silicato di calcio , parei a riguardo? Dite che 4cm di silicato di calcio più colla e rasante possano migliorare significativamente l'isolamento?
Per quanto riguarda il riscaldamento facendo qualche calcolo , anche se molto approssimativo i termosifoni sembrano essere calcolati alla precisione per riscaldare a 20 gradi gli ambienti con dt50° quindi abbassare la temperatura di mandata la vedo dura , ora e' impostata a 65 gradi , mi ricordo do aver in passato fatto probe portandola a temperatura più bassa ma gli ambienti si scaldavano a fatica , quello e' stato il migliore compromesso
Quindi tornando a noi : le mie esigenze sono avere un impianto di riscaldamento a bassa temperatura e in futuro quando la caldaia mi lascierà a piedi andare di PDC, le soluzioni che ho preso in considerazione sono , o radiante a soffitto ,dai costi abbastanza elevati , o termoconvettori anche se quest'ultimi non mi convincono al 100%
Ovviamente prima di barcamenarmi nell'impresa sentirei pure un tecnico ma volevo già arrivare preparato valutando in autonomia tutte le opzioni disponibili calcolando che ogni tecnico ha le sue idee
I lavori li farei per lo più in fai da te , con casa abitata anche l'installazione eventualmente del radiante a soffitto , l'idraulico lo chiamerei per i collegamenti e prove di tenuta , ho i mezzi e le capacità ,mio padre aveva un impresa edile e ho lavorato in cantiere per ben 25 anni
Ah dimenticavo, l'impianto di riscaldamento sarà unico per i due appartamenti che ne risultano , ora dal locale cadaia da un collettore partono tre linee: zona giorno , zona notte , lavanderia/taverna (nel seminterrato) attualmente innquesta configurazione dal collettore della zona giorno partono i termosifoni che restano nel bilocale dei miei e resterebbero a me due termosifoni , in caso di radiante a soffitto potrei dedicare la linea giorno solo al bilocale e quella della zona notte derivare i circuiti che farebbero la mia zona giorno , non so se mi sono spiegato ...
Scusate se sono stato prolisso Grazie a tutti quelli che mi aiuteranno