Misure

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Caro Sandro

Innanzitutto complimenti a te e tutti i tuoi collaboratori per il lavoro svolto se posso ti do volentieri una mano per quanto riguarda le misure, problema di non facilissima risoluzione in questo caso, quello che ti posso consigliare in prima battuta è procurare per l'oscilloscopio una sonda differenziale per la tensione ed una sonda di corrente (a trasformatore e banda passante fino a 100KHz sensibilità 1 mA) ne esistono in commercio anche di economiche tipo Hameg Si9002 (tensione differenziale) e HZ56 (corrente).

Giancarlo
 
Ciao Giancarlo mi fa piacere che un'altra persona si aggiunga alla discussione.Anzitutto ti ringrazio per l'aiuto ma,come gia anticipato sui post precedenti,ho effettivamente misurato sia lo sfasamento sia la vera corrente d'uscita.Purtroppo i problemi erano proprio dovuti alle sonde non ben tarate ma sopratutto alle diverse caratteristiche.Ora ti posso confermare che la corrente che misuravo con il tester era esatta come pure la forma d'onda che era sinusoidale.Quello che ci frega e' lo sfasamento che e' quasi di 90 gradi (potenza quasi solo reativa e quindi COPA questo punto saro obbligato a cercare di procurarmi e costruire il circuito per modificare le resistenze come 'insegna' Jnaudin (ora che ho delle sonde decenti riprovero anche tutti i varistori che mi sono comprato per vedere come si comportano).
Ciao
 
Ciao Sandro

Ok per le sonde guardando le foto che hai pubblicato penso che succeda questo, i varistori fino alla tensione di soglia si comportano essenzialmente come condensatori da qualche centinaio di Pf e questo è sufficiente a far scorrere per le tensioni in gioco correnti reattive abbastanza elevate se la capacità vale 500 Pf a 7 Khz l'impedenza del varistore è di circa 45000 Ohm
questo giustificherebbe lo sfasamento che hai rilevato (carico capacitivo), dopo la conduzione invece la corrente crolla a valori molto bassi a causa dell' impedenza questa volta resistiva del varistore (potenza attiva).

Giancarlo

Edited by Giancarlo - 2/12/2002, 18:51
 
Ciao, sicuramente accade quello che descrivi.A questo punto penso che dovro abbandonare del tutto le prove con i varistori e dedicarmi alle sole resistenze.A PROPOSITO NESSUNO CONOSCE DOVE ACQUISTARE DELLE RESISTENZE DA 100K CON 2 W AL CARBONIO ?(ATTENZIONE CHE QUELLE A FILM DI CARBONIO NON VANNO BENE)
Per ora sono riuscito a trovarle solo in America ma magari si possono ancora trovare in qualche magazzino(per spiegarci meglio sono quelle cilindriche di colore scuro che venivano usate tanti anni fa)
Ciao a tutti
 
ciao sono abc

qualche suggerimento per misurare correnti e tensioni
sul meg

siccome tutte le bobine sono separate galvanicamente
e possibile portare tutti i punti freddi delle bobine
a massa tramite una piccola resistenza (es.1r)
la resistenza serve per misurare la corrente verso massa
per misurare la tensione invece si va a misurare sul punto caldo delle bobine sempre verso massa
la caduta di tensione sulla resistenza di misura risulta trascurabile
quindi niente sonde differenziali e tutte le misure verso massa . il tipo di oscilloscopio non e importante.
e invece importante avere sonde ben tarate

naturalmente gli attuatori(bobine) vanno pilotate con
mos fet canale p modificando opportunamente il circuito
di comando
 
ciao sono ancora abc mi sono dimenticato di descrivere la resistenza di nisura difatto non e critico basta una resistenza a film metallico reperibile ovunque

anche le resistenze di carico 100k 2w difatto va bene
una qualunque resistenza non bobinata (quindi a film metallico anche reperibile ovunque)
ciao a tutti da abc
 
Ciao Abc,
grazie per il tuo suggerimento,quello che mi descrivi e' un metodo che per il MEG non e' ben visto da molti sperimentatori.Non ti posso negare che anchio l'ho usato come anche quello di usare due sonde ai capi della bobina usando poi la sommatoria dell'oscilloscopio,in questo modo non si mette mai a massa la bobina.
Si dice che il MEG diminuisca il rendimento se ad uno dei capi della bobina viene messa a terra.Chissa se e' vero? Per ora io non ho notato nessuna differenza pero è anche vero che sino ad ora non sono riuscito ad avere un cop>1.
Ciao e seguici,spero che prima o poi mi arrivino le resistenze dall'America a quel punto vi forniro altri dati.
 
ciao sandro-meg

sto sperimentando diversi tipi di ferrite per testare
lamplificazione magnetica (principio del meg) sono riuscito a costruire un transistor magnetico e riesco
a pilotare una potenza di 50w con un comando di 10w
premessa comamdo una potenza gia esistente
(come usare un transistor) .
la frequenza e di 30khz

ti faccio sapere eventuali evoluzioni

ciao sandro
 
Ciao ABC,
scusa ma che vuoi dire per transistor magnetico? E se ho capito bene,con soli 10W di controllo riesci ad avere 50 W (cop=5).Se e cosi ti faccio i complimenti e dicci come ci sei riuscito.
Ciao
 
ciao sandro

con transistor magnetico intendo es. un rubinetto
con il quale posso dosare on flusso di accqua

di fatto non ho un cop di 5 .
ma ho un generatore a ca. 30khz 10v 3.5a
sul quale ho collegato una lampadina da 10v 30w-
in serie al "transisor" che ho realizzato
posso dosare la potenza sulla lampadine con appunto un comando in corrente continua
il transistor e difatti un dispositivo magnetico simile al meg
sto facendo uno studio partendo proprio dall inizio

attenzione gli inventiri del meg non dicono tutto
oppure e stato un bello scherzo (con riserva)
ciao sandro
 
Perchè non descrivi il tutto? Sono curioso e per quanto riguarda Baerden e & sono daccordo con te,forse si sono inventati tutto(ma la speranza e' ultima a morire)
Ciao
 
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