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Modificare una caldaia a camera stagna


leonx

Utente
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13 Agosto 2008
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Ciao a tutti, è da un po' che mi frulla per la testa 1 idea e vorrei avere qualche vostra opinione.
A casa mia ho una caldaia a camera stagna collegata ai classici caloriferi per riscaldamento, però considerando che la casa la uso principalmente nel we occorre sempre 1 po' di tempo prima che la temperatura in casa sia decente.
Stavo pensando di modificare il tubo di uscita dei gas di scarico della caldaia.Mettendo attorno a questo tubo una serpentina collegata ad un radiatore in cui far girare dell'acqua. In questo modo l'aria combusta della caldaia scalderebbe l'acqua nel circuito del radiatore e con una ventola potrei utilizzare l'aria per scaldare casa e ottimizzare quindi il rendimento della caldaia.
 
Lascia stare, l'impresa non vale la spesa e x di + accorci la vita della caldaia!
Se abbassi troppo la temperatura dei fumi tipo una caldaia a condensazione generi vapore acqueo acido che ti corrode la caldaia in un mese!

Metti una caldaia a pellet ad aria e vedrai che riscaldi in 10 minuti(almeno lì dove è posizionata)!
 
Lascia stare, l'impresa non vale la spesa e x di + accorci la vita della caldaia!
Se abbassi troppo la temperatura dei fumi tipo una caldaia a condensazione generi vapore acqueo acido che ti corrode la caldaia in un mese!

Metti una caldaia a pellet ad aria e vedrai che riscaldi in 10 minuti(almeno lì dove è posizionata)!

per la condensa avevo pensato di mettere 1 recupero acqua sotto la curva che fa il tubo dell'aria...in alternativa quale sarebbe un modo per ottimizzare il riscaldamento dei caloriferi?ho messo il pannello dietro ai caloriferi e 2 ventoline elettriche che spingono l'aria calda verso il basso, ma non mi sembra sembra ci sia stato un grosso miglioramento
 
Se la casa è utilizzata tutti i WE conviene tenere una temperatura non vicina al classico antighiaccio (6°) ma una temperatura decisamente più alta, e far accendere la caldaia almeno 1 giorno prima (con un classico telecontrollo da cellulare o simile)
 
nella casa precedente, a termosifoni, visto che ci assentavamo spesso mettevo il termostato a 14°. Al nostro rientro, rimettendolo a 20° impiegava molte ore perché i radiatori erano sottodimensionati per riscaldare velocemente e la caldaia aveva lunghi stop di fiamma e pompa in movimento.
Mi sono così inventato un ventilconvettore puntando un ventilatore da 40cm di diametro contro il radiatore del corridoio (che era il primo in uscita dalla caldaia).
Gli off della caldaia sono drasticamente diminuiti e la casa si scaldava velocissima... ma appena spento il ventilatore, la temperatura diminuiva velocemente.
In conclusione, te lo consiglio se non vuoi spendere e vuoi gestire l'impianto risparmiando...ciao
 

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