Moduli fv mono o poly ?

IvanSaul

New member
Buongiorno
Sicuramente la mia domanda non è nuova, ma vorrei avere delle risposte da voi che "sapete", sia per conoscenze tecniche o anche solo per esperienze personali.
Io avevo già ordinato dei moduli poly (conergy PowerPlus 245P), ma ora mi dicono che purtroppo non sono più disponibili in breve tempo, quindi mi offrono i 245 mono....
Fatemi capire, per cortesia, qual'è la differenza pratica tra mono e poly e se, nel fare questo cambio, vado in meglio o in peggio!

grazie
 
La conergy e' una ditta seria.
Prima cosa prova ad aprire i datasheet di entrambi i moduli e vedi se consigliano utilizzi diversi o dichiarano caratteristiche diverse.

Io ci ho provato e mi sembra ci sia solo una temperatura NOCT un po' piu' sfavorevole per i mono e caratteristiche tensione, corrente leggermente diverse a parita' di potenza, tensione un po' piu' alta per i mono.

ciao
 
Grazie!
Però io non sono un tecnico, quindi non riesco a comprendere a pieno quello che mi stai dicendo.
Vorrei capire la differenza pratica fra i 2. es. i problemi che hanno i mono nei confronti dei poly e viceversa. se uno dei 2 e migliore in assoluto rispetto all'altro. ho bisogno di capire questo in maniera semplice.
Se voglio installare Poly ho trovato disponibili i Solarword Sunmodule 245
 
Se hai un tetto esposto a sud, o vicino, ed una buona angolazione il monocristalino è l'ideale, se devi risparmiare o hai un tetto esposto a est, o ovest, allora il poli, o multicristallino, è capace di produrre qualcosa in più con il sole non perfettamente incidente.
Meglio o peggio? Se hai un tetto con esposizione a sud allora vai meglio, ma probabilmente ti faranno pagare qualcosa in più.
 
a me invece vogliono rifilarmi i poli al posto dei mono (Aleo) dicendo che i poli soffrono meno le alte temperature.....
in piu non vogliono darmi la versione black per lo stesso motivo....
certo che ognuno tira l'acqua al suo mulino
 
Guardate... io ne ho sentite di tutti i colori! alcuni mi dicono più o meno quello che ha scritto massimilianoP, altri dicono tutto il contrario... boh! Io, inizialmente, volevo evitare i mono perchè mi hanno sempre "ispirato" meno fiducia, ma senza un motivo pareticolare. Forse perchè in giro l'80% degli impianti che vedo hanno il poli.
Comunque domani li devo ordinare e non sono ancora convinto di cosa prendere
 
Se hai un tetto esposto a sud, o vicino, ed una buona angolazione il monocristalino è l'ideale, se devi risparmiare o hai un tetto esposto a est, o ovest, allora il poli, o multicristallino, è capace di produrre qualcosa in più con il sole non perfettamente incidente.
Puoi portare qualche documento a supporto di questa tesi ? Perche' finora documenti relativi non se ne sono visti. Altrimenti siamo al livello di "lo dicono tutti"...

Se ci fossero differenze sensibili tra i due tipi di celle la Conergy lo avrebbe indicato nei suoi documenti, suggerendo vantaggi e svantaggi, invece nulla, vuol dire qualcosa no ?

ciao
 
come dice toninon le differenze tra le 2 tecnologie se non comprovate da studi seri che poi non
puoi paragonare produttori diversi,sono solo chiacchere da bar,
 
Buongiorno,
concordo sostanzialmente con Pox e Tonion .
Partendo però dal processo di realizzazione delle celle mono e poli, completamente diverso, si può affermare che il poli sia più versatile ma in esposizioni a sud e luoghi ventilati il mono ha una produzione maggiore.
Il problema che molti installatori e /o produttori propongono ciò che a loro in quel momento conviene non solo nel prezzo ma anche come disponibilità di magazzino : lotti da smaltire etc..
Se fossi nel famigerata pianura padana opterei senz'altro per un poli, ma se fossi in collina , montagna o zone vicino alle coste ( zone ventilate e limpide) opterei per il mono.
Altro è che pochi considerano che fare un impianto , anche con lo stesso orientamento ed inclinazione ad Aosta, Roma, Brescia, Bolzano o Bari..non è proprio la stessa cosa...ma ormai il Fv viene venduto ad un tot al kilo e via.....
Importante...la qualità di un impianto viene troppo spesso legata alla qualità del solo modulo quando il cuore dell' impianto è l'inverter...ed informatevi sempre sulla qualità del materiale elettrico...ABB o SCHNEIDER sono una cosa..poi c'è di tutto e di più...e della struttura...l' alluminio non è acciaio zincato....parliamo di un progettino che deve vivere almeno 20 anni.....
Buon pomeriggio....
 
Puoi portare qualche documento a supporto di questa tesi ? Perche' finora documenti relativi non se ne sono visti. Altrimenti siamo al livello di "lo dicono tutti"...

Se ci fossero differenze sensibili tra i due tipi di celle la Conergy lo avrebbe indicato nei suoi documenti, suggerendo vantaggi e svantaggi, invece nulla, vuol dire qualcosa no ?

ciao

Studiati COME sono formate le celle fotovoltaiche e saprai che quello che dico è vero. In caso contrario può valere qualsiasi discorso fatto dal singolo costruttore. Energica ha trovato un escamotage per aumentare la produzione nelle ore non centrali della giornata. Ma sono trucchi, funzionali, ma trucchi. Il resto lo fa la chimica che è alla base dei vari tipi di celle.
 
Bene a quanto pare abbiamo qui un luminare della fisica che adesso ci documentera' tutto quanto sostiene. Che fortuna !

Ho giusto qualche domandina.

1) Puoi allegare un diagramma di come varia il rendimento di una cella monocristallina al variare dell'angolo d'incidenza ?
2) Lo stesso per una tipica cella policristallina, puoi riferirti ad un componente commerciale ben preciso, visto che non sono tutte uguali.

Vediamo se qualcuno e' in grado di quantificare le presunte differenze di comportamento tra celle mono e policristalline.

Anche perche' per qualunque fenomeno e' fondamentale sapere quanto e' rilevante. Mettiamo che sia una differenza del 0.5 % di produzione in piu' del monocristallino esposto in condizioni ottimali, rispetto ad un policristallino (cifra a caso, del resto non vedo altre cifre in giro). Intendendo che il guadagno sia dovuto solo alla diversa incidenza del sole media. Per un impianto da 3 kWp con resa annua di 1300 kWh/kWp significherebbe 20 kWh circa, praticamente trascurabile. In questo caso il fattore mono/poli sarebbe inutile come criterio di scelta a fronte di altri piu' rilevanti: coefficienti termici, costo, efficienza...

Ma senza dati e come parlare del sesso degli angeli.

Altra domanda. Ammesso di avere risposte significative alle prime.
Se il monocristallino produce di piu' del policristallino ai bassi angoli d'incidenza (vicino alla normale, cioe' raggi solari perpendicolari al modulo). Se la potenza STC e' rilevata ad angolo d'incidenza 0º, quindi le condizioni piu' favorevoli al monocristallino. Allora a parita' di potenza STC quale modulo rendera' di piu' per un installazione fissa, poli o mono ?

ciao
 
Ultima modifica:
dopo tanti luoghi comuni e chiacchere da bar se c'è qualcuno che riesce finalmente spiegarci quali sono le differenze
sono pronto ad ascoltare ma probabilmente non si può generalizzare,intanto abbiamo scoperto al contrario del sentire
comune che il film sottile produce di meno del cristallino con basso irraggiamento si parla di potenze poco significative
ma sembra che convincere le persone che un pannelo produce sotto la pioggia (a mezzogiorno senz'altro) piuttosto che
perde meno potenza col caldo sia più importante,sentita al solarexpo un espositore magnificava le sue tegole fotovoltaiche
"oh questo è amorfo produce anche quando piove":spettacolo:
 
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