Moduli per inseguitore?

Più o meno. Facciamo un ragionamento di massima.

Gli inseguitori sono efficaci solo se:
- i moduli costano molto (all'abbassarsi del costo, gli inseguitori diventano meno utili, si usa lo spazio a disposizione per mettere molta più potenza con un impianto fisso);
- i moduli sono molto efficienti e potenti e quindi vi è poca carpenteria vi sono pochi motori.

Vi è un bell'articolo su Photon di questa tarda primavera (non ricordo il numero).

Per cui, essendo generalmente il monocristallino un pochino più effciente del policristallino, dovrebbe portare con se un marginale vantaggio. Occorre verificare però se utilizzare un mono anzichè un poli non comporti un coefficiente di temperatura peggiore (bisogna andare nello specifico), perchè sui tracker i moduli scaldano di più e più a lungo.

Tora
 
Quoto tora. Non si può dire a priori se per un installazione su inseguitore sia meglio il mono o il poli. Vi sono diversi fattori, fra i quali il più importante è il coefficente di temperatura dovuto ad maggior surriscaldamento se installati su tracker. Se l'impianto fosse nelle tue zone (Forlì) penso che anche un buon poli possa fare la sua figura..:)
Leo.
 
LA nostra azienda costruisce e distribuisce inseguitori.

Per esperienza posso dirti che ci sono tre cose da tenere in conto:

1 - Il Coefficiente Cx cioè il rapporto tra la potenza espressa, ilcosto al watt e la superficie.

per esempio, mettiamo che un modulo thin film ad esempio, con un efficienza di 9% circa, costi 1,7 Euro/watt, un pannello riesce magari a prosurre 110 watt, quindi 110/1,7/Superficie del pannelo è il cx.

CHe significa....che se ad esempio prendiamo un Sunpower, che costa tantissimo, metti 3 Euro al watt, ma che per ogni pannelli produce 315 watt, il Cx è migliore rispetto al primo.

questo è un valore empirico che si usa quando ti costa molto la superficie. Non bisogna solo calcolare il costo di acquisto di un traker, ma anche il costo di installazione, il costo del terreno che va ad occupare. Tra le due soluzioni per mettere il thin film ti servono tipo il doppio dei traker, il doppio del tempo per montarli, quindi il doppio del costo di installazione, ed il doppio del terreno.

2 - La temperatura dell'ambiente, cioè, un traker lascia liberi i pannelli nella parte inferiore, il che garantisce un certo scambio di calore con l'aria, quindi se la temperatura media annua è bassa, si tenderà ad avere dei monocristallini, perchè rendono un pochino meglio con la radiazione diretta, visto che hanno una tensione media + alta, quindi ne soffre meno il trasporto di energia dai traker all'inverter...i cavi possono essere anche alcuni km in un campo di traker da 500 Kwp. Viceversa...i mono se comunque fa caldo, come al sud, con un poli potrebbe essere meglio, vistoa nche il costo inferiore.

3 - La quantita di radiazione diffusa media annua, certo non esiuste una tabella per questo, o se esiste non l'ho ancora trovata, però in una zona come la pianura padana, dove è molto rilevante il fatto che ci sia una nebbiolina per gran parte dell'anno, si può scendere ad un poli...o addirittura decidee che l'inseguito non sia remunerativo. Cosa molto rara per altro perchè l'incremento, almeno su roma, è di circa il 30%, anche di più.
 
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