monitoraggio universale opinioni

silvermarco

New member
Buongiorno, volevo sapere le vostre opinioni di queste case produttrici di monitoraggio universale. vantaggi svantaggi disavventure malumori ,prezzo caro alto .Perché devo gestire un infinità di inverter e di conseguenza mi serve un monitoraggio universale facile , con ottimo supporto in caso di fastidi e con aggiornamenti migliorativi continui. se avete altre marche suggerite pure[TABLE="width: 821"]
[TR]
[TD]

4 noks IntellyGreen PV 4-noks 360€ canone annuo non lo so
Energy Manager Clever Monofase - Caratteristiche - Connetweb.com 300€ canone annuo non lo sò
Monitoraggio fotovoltaico: Datalogger Solar-Log per impianti fotovolta solar log prezzo 250€ a salire di modello canone annuo free a salire
Monitoraggio impianti fotovoltaici via web e smartphone. Connessione GPRS ed Ethernet integrate | Ermes Monitor ermes monitor di fractalgarden prezzo 390€ canone annuo 36€
scusatemi se ho messo link e prezzi ma penso che potrebbe tornare utile a tutti sapere se esistono monitoraggi universali migliori o peggiori di altri . Rimango in attesa delle vostre opinioni e saluto tutti in anticipo:bye1:
[/TD]
[/TR]
[/TABLE]
 
seguo con interesse anche io perchè sono in procinto di scegliere il sistema, pur avendo un solo inverter da monitorare...
 
Io comincerei col fare i primi 2 distinguo:

  1. datalogger stand-alone contro datalogger "stupidi"
  2. datalogger multimarchio contro datalogger universali

Distinguo nr. 1
Un datalogger stand-alone (io lo chiamo così, ma non è la nomenclatura ufficiale) raccoglie i dati, li salva al suo interno per un periodo ragionevole di tempo ed è dotato di software integrato per fare una prima scrematura dei dati ed eventualmente lanciare allarmi, in genere via email.
Esempi: Solar-Log della Solare Datensysteme e Web'log della MeteoControl.
Notare che il Web'log si trova declinato anche in tante marche diverse (è un prodotto OEM).

Un datalogger stupido è un semplice rastrellatore di dati, che demanda ad un servizio (in genere sotto forma di portale internet) qualsivoglia analisi dei dati raccolti.
Senza quest'ultimo servizio è quasi del tutto inutile, e in alcuni casi addirittura non funziona proprio.
Può salvare o meno i dati in una sua memoria interna, ma in genere non è in grado di fornirne alcuna rappresentazione grafica né consultazione facilitata, proprio a causa dell'assenza di "intelligence".
Esempi: WebBox di SMA e MaxWeb di SolarMax, che non sono universali, ma è tanto per far capire.

Distinguo nr. 2
Un datalogger multimarchio è una macchinetta che si interfaccia con il protocollo dati dei vari inverter, e di fatto dipende da amperometri e voltmetri di quest'ultimo.
Per ogni nuovo inverter che esce sul mercato sarà il produttore del datalogger che dovrà smazzarsi un aggiornamento firmware per supportarlo.
Esempi: Solar-Log della Solare Datensysteme e Web'log della MeteoControl.

Un datalogger universale invece è un dispositivo che tramite TA esterni (forniti col dispositivo) misura autonomamente le grandezze di cui ha bisogno, al prezzo di una maggior complicazione impiantistica.
Esempi: Clever di Connet e IntelliGreen di 4noks.


Per la maggior parte degli utenti qui dentro ho scritto banalità, ma per i nuovi del forum pensavo di fare la cosa giusta scrivendo questo messaggio.
Se nella fretta ho sparato ca**ate scrivetemelo pure.
 
hai fatto cosa piu che giusta nosferatu.. grazie mille ! Ma fondamentalmente quindi...cosa consigli ? Per un utilizzo domestico intendo, atto ad avere una rappresentazione grafica immediata e istantanea su produzione e consumo, e avere uno storico con i dati di produzione anche ventennale a questo punto..
 
ottimo grazie della spiegazione . un altra domanda ho contattato 4-noks e mi ha risposto così: la informo che i ns. sistemi di monitoraggio non sono in funzione ai vari tipi di inverter ma monitorano il contatore di produzione e quello di scambio come potrà notare dalla documentazione e video presenti sul ns. sito web e quello del ns. fornitore 4-noks che ci ha inviato la sua richiesta. ti risulta? o meglio dalla tua spiegazione avevo capito che si collegava in qualche modo al inverter.
 
Ma fondamentalmente quindi...cosa consigli ? Per un utilizzo domestico intendo
Guarda, per lavoro i miei colleghi hanno lavorato tanto con tutti i vari datalogger proprietari (quindi SMA, Power-One, e compagnia bella).
In queste settimane sto testando privatamente un Solar-Log 200 con contatore di consumo S0, ma per il momento non mi sto trovando molto bene per questioni impiantistiche. Evidentemente sono più bravo con la tastiera che con il cacciavite...

Però, visto che personalmente non amo le interfacce "cartoon", tra le interfacce che ho visto, devo dire che quella di Solar-Log per tablet è la più pulita.
Meglio di loro fa solamente SolarAnalyzer (che infatti uso io), che però presuppone che tu abbia un SolarLog con i dati pubblicati online.
 

Allegati

  • solaranalyzer_month.png
    solaranalyzer_month.png
    56.8 KB · Visualizzazioni: 0
  • solaranalyzer_day.png
    solaranalyzer_day.png
    64.6 KB · Visualizzazioni: 0
  • solarlog_month.png
    solarlog_month.png
    28.3 KB · Visualizzazioni: 0
  • solarlog_day.png
    solarlog_day.png
    30.5 KB · Visualizzazioni: 0
Ti aggiungo info dato che ho il clever trifase:

1- come già detto è indipendente dagli inverter, tipo, marca e numero e dai contatori enel e gse. Legge tutto da se tramite TA.

2- non ha un webserver integrato, ma funziona anche il loco tramite rete lan o wifi (dipende dai modelli) utilizzando un computer ed un sw proprietario che attraverso una macchian java legge ed archivia tutti i dati su di un db.

3- se la lan è collegata ad internet tramite un router e il clever viene opportunamente configurato (salvo casi particolari fa tutto da se) trasmette tutto ad un loro server fruibile da internet con qualsiasi browser o sistema operativo

4- con l' abbonamento (mi pare 27-30 euro anno) in piu' hai:

a- verifica della produzione del tuo impianto (preventivamente configurato sul loro sito) e tramite confronto con altri impiantio muniti di clever nelle vicinanze, ogni giorno ti presenta un grafico con una faccina gialla, ok, grigia quasi ok e rossa male!

b- si possono programmare 5 relè (1 per il monofase) per ottimizzare gli autoconsumi. I relè se collegati a dei carichi li attivano all' occorrenza in base a due possibilità: 1- potenza istantanea energia prodotta, o 2- potenza energia disponibile immessa (il tutto ancora da affinare in quanto possibili regolazioni, manca l' isteresi, il tempo minimo di attivazione e quello massimo, il tempo di inizio .. c'è quello di fine...)

c- compilazione dei registri utif sopra i 20 kwp

d- condivisione dati e funzionamento insieme ad altri prodotti domotici di nuova realizzazione della connet.

5- predisposto per entrate sensori ottici (di serie sul kit utif) e sonde termiche

6- errori di lettura bassissimi (< 1%) e solo con carichi con cosfì molto sballato pare che l' errore sia intorno al 1%

7- per il trifase, lettura dell' energia attiva, nelle tre fasce e della reattiva con calcolo della penale enel.

Non ha:

1- gestione e letture amper e volt, allarmi ed altro delle stringhe e degli inverter (in realtà avevano anche un modulo radio che controllava 4 o 8 stringhe, mai andato oltre il prototipo! e dal costo molto interessante!)

2- le linee elettriche di produzione e prelievo devono essere nella stessa nicchia o massimo, stanza.
 
Meglio di loro fa solamente SolarAnalyzer (che infatti uso io), che però presuppone che tu abbia un SolarLog con i dati pubblicati online.
scusa come lo configuri questo software? cmq mi puoi confermare che ne 4-noks e ne connect si collegano direttamente all inverter mentr soalr log e ermes log3 si?
 
non ha la gestione e letture amper e volt, allarmi ed altro delle stringhe e degli inverter
Credo che nessuno dei datalogger universali basati su TA abbia il controllo della parte DC, penso sia per la difficoltà di misurare l'effetto Hall in modo affidabile ma economico.
Unica eccezione sono i datalogger semi-customizzati dei grandi impianti, per cui il concetto di "economico" è un po' diverso.

le linee elettriche di produzione e prelievo devono essere nella stessa nicchia o massimo, stanza.
Ma non basta mettere un TA sulla linea in arrivo dall'inverter (subito sopra il differenziale) e l'altro sulla linea in partenza verso i carichi (subito sotto il differenziale)?
Te lo chiedo da ignorante, pensavo che questa configurazione fosse usata da tutti (tranne che dal Sunny Home Manager di SMA).
 
Io aggiungo solo una cosa : il datalogger per considerarlo SERIO deve far vedere anche i parametri CC e di rete .... se invece interessa un gadget per vedere quanto produco istantaneamente basta un OWL (o chi per lui ) da meno di 30euro basta usare la funzione ricerca.......
 
Si avevano messo in piedi un logger per le stringhe, dal costo ridotto (250 euro per 8 stringhe), ed era a listino, in attesa di essere commercializzato. Alla fine mi hanno detto che sono arrivate pochissime richieste (bastava pubblicizzarlo un po'!) ed hanno rinunciato alla produzione!

Per il secondo punto intendevo dire che i due fili (uscita inverter e uscita enel) devono essere molto vicini, dato che i ta di serie hanno cavi lunghi 1 mt circa, ma che possono essere "allungati" ma di fatto i TA perdono di precisione, dato che l' apparato viene configurato tramite il loro sito e si deve inserire il numero seriale del TA in corrispondenza delle entrate. In questo modo possono applicare il coefficiente di taratura corrispondente al quel TA con qual seriale specifico.

Anche sma ha la possibilità di leggere i consumi utenze o direttamente (home manager + contatore con S0) o tramite box aggiuntivo (+ il webbox) che da anche la possibilità di trasmettere a distanza tramite rs285 il segnale in caso il contatore e l' impianto non siano vicini...... solo che si fanno pagare.... da bravi tedeschi!
 
quindi se io ho inverter e contatore di produzione su un balcone al primo piano, e il contatore di scambio al piano terra sul muro di cinta, ad una distanza l'uno dall'altro di circa 10mt, non posso allungare il cavo di uno dei ta perchè perde di precisione ?!?
 
Potresti sempre mettere il logger vicino al quadro di casa, dove ti arriveranno sicuramente la linea dal contatore enel, e la linea di discesa dall'inverter....

Nel mio caso le utenze venivano alimentate da due estremità: da un capo c'era l' impianto fotovoltaico, dall' altro la linea di enel, in mezzo le utenze ed i due capi erano a 100 mt di distanza di linea, 35-40 in linea d' aria. Con il clever era impossibile gestire la cosa.

Poi ho accentrato tutto nella sala inverter, cioè ho portato la linea enel fino agli inverter e da qua è partita un' altra linea verso le utenze....

insomma intendevo questo!
 
il datalogger per considerarlo SERIO deve far vedere anche i parametri CC e di rete
...il che ci spinge a "postulare" un terzo distinguo:

Datalogger contro monitor

La prima categoria include prodotti di monitoraggio prettamente fotovoltaici, con funzionalità estese in direzione domotica.
Mi viene in mente il solito Solar-Log, ma anche la WebBox di SMA con Meter Connection Box, entrambi obbligatoriamente completati con wattmetro impulsivo (prodotto da terze parti) a valle del generale dell'utenza.

La seconda categoria comprende prodotti in stile rudimental-domotico che hanno al loro ragione di esistere anche senza FV.
Tipicamente vengono già forniti con wattmetri e quant'altro per la misura dell'autoconsumo, visto che sono nati proprio per quella funzione lì.
Pensiamo ai vari OWL, Clever, etc.: sono interessanti anche senza FV, perché monitorano l'utenza elettrica.
Ecco, secondo me e mi pare di capire anche secondo Spider61, questi ultimi semplicemente non sono dei datalogger, ma dei monitor domotici. Che poi possano supportare anche l'auto-produzione di energia non cambia la loro destinazione principale d'uso.

Un prodotto che io metterei esattamente a metà strada è l'Home Manager di SMA, che sembra un datalogger ma in realtà non fa controlli in DC (incredibilmente).
Perlomeno però segnala se l'impianto è sottoperformante, non ho ancora scoperto bene in base a cosa.
In più ad oggi NON supporta il segnale impulsivo di autoconsumo nonostante siano presenti in morsettiera ben 2 coppie denominate "S0". L'unico ingresso realmente supportato è il D0 da pescare sul contatore di scambio.
 
Ultima modifica:
nosferatu sei un pozzo di saggezza!! hai mai sentito parlare dell ermes log 3. è sulla stessa fascia del solar log si collega all inverter ha un interfaccia web molto ricca di informazioni. sembra un prodotto nuovo sul mercato
 
Direi che anche il solarlog e' un emerita ciofeca e lo dico a cognizione di causa perche' ce l'ho : non fa' vedere la corrente CC , la corrente CA e la tensione CA .... tanto che sto' adattando il logger open source 123solar , al mio inverter........
 
@nosferatu: approfitto anch'io del tuo sapere! In particolare i prodotti della sma:

1- i vari webbox, home manager o webconnect (la scheda interna che collega direttamente via lan/internet fino a 4 inverter al sunnyportal) hanno il monitoraggio anche delle stringhe, con la possibilità di visualizzare i grafici dei voltaggi/ amperaggi?

2- idem sopra ... hanno anche un web serve integrato, accessibile in locale senza utilizzo di internet?

3- i primi due eseguono le lettura tramite bluetooth?

4- SMA CLUSTER CONTROLLER
questo dovrebbe essere il massimo!! al doppio del prezzo dei primi due, e senza la possibilità di leggere i dati via Bluetooth!!. Hai esperienza a riguardo?

Grazie per le info!
 
Direi che anche il solarlog e' un emerita ciofeca e lo dico a cognizione di causa perche' ce l'ho : non fa' vedere la corrente CC , la corrente CA e la tensione CA .... tanto che sto' adattando il logger open source 123solar , al mio inverter........
questo datalogger ti piace invece? ha le informazioni che ti servono? Piattaforma per monitoraggio impianti fotovoltaici via web e smartphone | Ermes Monitor costa 100 euri in più del solar log ha tutti i dati in cloud canone annuo 36 euri
 
Indietro
Top