Provo a risponderti...
Per quanto riguarda la "pompa per l'acqua" le tue considerazioni sono giuste tieni presente però che il tutto si è fermato al livello di ipotesi e non è stato mai analizzato dal punto tecnologico. Un pompa come quella disegnata qualche pagina fa non avrebbe funzionato per gli stessi motivi che anche tu hai individuato-
Per quanto riguarda il discorso dell'entropia, qui si fa più difficile da spiegare anche perchè non ho mai approfondito accontendandomi di alcune nozioni. Il comportamento ferromagnetico non è dissimile ad un gas: se per il gas possiamo fare delle curve Entropia-Temperatura in funzione della pressione, in un materiale ferromagnetico possiamo fare le medesime curve in funzione del'induzione magnetica B (e quindi in funzione della vicinanza al magnete). Il risultato è che dare e togliere calore per raggiungere o allontarsi dalla temperatura di Curie equivale ad un ciclo termico e come tale il massimo rendimento che puoi ottenere è quello di Carnot che purtroppo è minore di 1.
Questi cicli magneto-termici sono stati sfruttati con successo nella refrigerazione. Ho letto che per produrre temperature bassissime è il metodo più usato se non l'unico.
La free-energy alla luce di quanto sopra temo che qui non ci sia. Inoltre se fai due conti vedrai che il calore necessario per innalzare anche di 1 solo grado la temperatura di una certa massa è grande rispetto all'energia meccanica che ne ricavi. Come ho scritto in altre occasioni, potrebbe fare eccesione lo Zirconio purchè si scenda a temperture prossime allo zero assoluto dove ha comportamento supermagnetico pur conservado un calore specifico e dunque una richiesta di energia termica modestissima per raggiungere la temperatura di Curie. Resta comunque da dimostrare che il lavoro meccanico che ne otterresti sia maggiore del calore necessario. Mi piace pensare di si, anche se Carnot è una bella spada di Damocle.
Per finire chiedi come è possibile ricavare energia elettrica dalla differenza di due campi magnetici. Non credo tu possa.....quello che puoi fare è produrre energia elettrica dalla variazione del campo magnetico per la ben note legge di Lenz. Immagina un circuito magnetico fatto così:
1) un lato di un quadrato costituito da un magnete
2) il lato superiore e inferiore fatto di lamierini
3) il restante lato fatto di Gadolinio (o Nichel, ecc.)
4) una bobina avvolta attorno a uno dei lati (il sopra ad esempio)
Se tu scaldi il Gadolinio fino a raggiungere la temperatura di Curie lo trasformi da materiale ferromegnetico ( e anche parecchio) a paramegnetico col risultato che provochi l'interruzione del flusso magnetico nel circuito e quindi una tensione sulla bobina.
Ovvio che più velocemente scaldi e raffreddi il materiale più elevata è la tensione che ottieni. Per questo è stato ipotizzato di fare dei nanogeneratori appiccicati ai Gate dei circuiti integrati e tutti connessi assieme.
A livello macroscopico hanno invece ipotizzato (forse brevettato) l'utilizzo della termoacustica per scaldare il Gadolinio.
Questo è quanto grossomodo ne so io. In conclusione se cerchi con google vedrai che c'è fermento su questi dipositivi e penso che ne vedremo delle belle. La prima tra tutti sarà la sostituzione degli attuali frigoriferi con quelli che sfruttano l'effetto termo-magnetico, che saranno più efficienti, silenziosissimi perchè privi di compressore e eterni perchè senza parti in movimento. Oddio, forse il fatto che sia eterno è a suo discapito: i costruttori vogliano che il frigo si guasti perchè tu lo debba ricomprare spesso
Ciao Docrates