dovrei capire anche cosa vuol dire carico variabile ad esempio...
Proviamo a fare un esempio banale....
Supponiamo che la potenza dei pannelli sia equivalente alla potenza generata dalla tua automobile.
Supponiamo, inoltre, che il livello di pendenza della strada sia equivalente al carico.
Tu che guidi sei l'MPPT e più sei bravo nella guida più potenza riesci ad ottenere dalla tua auto (entro i limiti di potenza della stessa).
Premesso questo, addentriamoci nell'analogia.
La tua macchina sviluppa 100kW a 4000RPM. A regimi inferiori (o superiori) invece, sviluppa sempre meno potenza.
Ciò che vuoi è estrarre dal motore della tua auto la massima potenza, quindi se ti trovi in una strada pianeggiante (pendenza 0%), andrai in 5a marcia a 4000RPM. Ora inizia un pò di salita (pendenza 5%), in pratica aumenta il carico. Anche a gas totalmente aperto, il motore si porterà ad un regime inferiore (diciamo 3000RPM). Chiaramente assorbirai meno potenza dalla tua auto e per riportarla al valore massimo dovrai scalare in 4a marcia. Man mano che la salita si fa più dura (il carico aumenta), dovrai scalare ulteriormente di marcia al fine di mantenerti sempre a 4000RPM. Se sei in 1a a 4000RPM e di colpo inizia la pianura (o la discesa), il motore vorrà portarsi a regimi superiori (supponiamo 5000RPM). Anche in questa condizione l'auto svilupperà meno di 100kW. Ciò che farai sarà incrementare la marcia.
Un MPPT in elettronica lavora allo stesso modo del guidatore che cambia le marce, la differenza è che lo fa in modo continuo (le marce sono solo 5 o 6).
Maggiore è il "grado di continuità" della cambiata (un MPPT elettronico è come se avesse 65000 marce o anche più!) e maggiore sarà il rendimento dell'inverter (in condizioni di irraggiamento costante). Di contro ci metterà molto tempo per scalare o incrementare 65000 (o più) marce, nel caso in cui l'irraggiamento varia velocemente (passa una nuvola). La ricerca di algoritmi che ottimizzano precisione e velocità è oggetto di ricerche abbastanza intense tutt'oggi.
Venendo al carico...
Un pannello FV ha una sua potenza che dipende dall'intensità della luce che lo investe, così come l'automobile ha una potenza che dipende da quanto è "schiacciato" l'acceleratore (chiaramente entro i limiti della stessa).
Un pannello FV è però collegato ad un inverter che assorbe potenza da esso, così come l'auto è "collegata" alla strada (attraverso le ruote) che assorbe potenza da essa.
Maggiore è la potenza che l'inverter assorbe dai pannelli e maggiore è il carico, così come nell'esempio dell'auto, maggiore è la pendenza della strada e maggiore è il carico al quale è sottoposto il motore.
Se l'inverter vuole assorbire troppa potenza dai pannelli, questi cedono (così come l'auto in salita in 5a o 6a marcia), quindi l'inverter dovrà "scalare di marcia" al fine di diminuire il carico dei pannelli ed assorbire la massima potenza che possono erogare in quell'istante.
L'esempio non è dei migliori, ma spero che ti abbia chiarito un po' di più la questione...
Saluti