muoviamoci

Buon dì a chi legge...
leggo di esperienze di retrofitting, di chi vuole provarci e di chi vorrebbe, ma non può. Vengo al sodo...sarebbe sicuramente bello acquistare un'auto elettrica, ma... accontentiamoci del retrofitting, ma come? Secondo me questo forum ha le risorse e le potenzialità per determinare un kit per il retrifitting con tanto di istruzioni per un meccanico.Il kit base può gia dare un'indicazione di costo a chi vuole intraprendere l'avventura.
Sarebbe anche bello prevdere pacchi di batterie standard estraibili rapidamente in modo da poter acquistare un "pieno" presso una qualsiasi officina che vorrà convenzionarsi...
beh...fantasie già sentite, ma forse è ora di muoversi...due è meglio di uno e cento sono meglio di due ecc.ecc.:bye1:
 
Ciao Biker.twin
L'idea è ottima. Si potrebbe applicare anche a chi vuole un "upgrade" del proprio scooter elettrico.
Condividere esperienza e fare qualcosa di concreto al di fuori del forum, nella realtà, sarebbe grandioso. Il problema del retrofitting in Italia rimane l'omologazione.
Purtroppo/per fortuna io sto a Sydney al momento, dove tra l'altro la trasformazione di veicoli termici in elettrici non pone nessun problema di omologazione...

Ciao!

Jac
 
Ciao Biker.twin
L'idea è ottima. Si potrebbe applicare anche a chi vuole un "upgrade" del proprio scooter elettrico.
Condividere esperienza e fare qualcosa di concreto al di fuori del forum, nella realtà, sarebbe grandioso. Il problema del retrofitting in Italia rimane l'omologazione.
Purtroppo/per fortuna io sto a Sydney al momento, dove tra l'altro la trasformazione di veicoli termici in elettrici non pone nessun problema di omologazione...

Ciao!

Jac

grazie.
infatti in australia betterplace sta partendo alla grande con il suo progetto...e correggimi se sbaglio..lo stato è coinvolto in minima parte.

ps qui mi gelano le mani e siamo sotto zero. Ti invidio...buona estate!:cry:
 
grazie.
infatti in australia betterplace sta partendo alla grande con il suo progetto...e correggimi se sbaglio..lo stato è coinvolto in minima parte.

ps qui mi gelano le mani e siamo sotto zero. Ti invidio...buona estate!:cry:


Mah..la notizia non si è sentita molto. A quel che ne so solo lo Stato del Victoria ha preso accordi e non il governo centrale di Canberra. Il che cambia un po' le cose: un conto è parlare di Australia nella sua totalità, un'altro è parlare di uno stato, che seppur popolato è piccolo rispetto al resto del paese.Vedremo come si svilupperà la cosa.
Purtroppo qui la benzina è ancora troppo economica, circa 1 dollaro al litro (50-60cents di euro a seconda del cambio), anche qui la gente guarda al portafogli piu che all'ecologia. Devo dire però che ci sono alternative: gruppi che trasformano auto con motore termico fuso in auto elettriche, gruppi interessati al biodiesel (qui ci sono i distributori), l'uso di olio vegetale nelle macchine diesel è consentito previa modifica autorizzata, al distributore vendono benzina col 10% di etanolo (in Queensland ci sono tante piantagioni di canna da zucchero) che costa qualche centesimo meno di quella normale etc...

Devo dire che mi manca un po' la neve, e dopo 10 mesi di caldo sono un po' confuso con le stagioni..mi sembra sempre di stare tra giugno e settembre! Qui si ostinano a fare l'albero di natale con 35°C all'ombra e Babbo Natale ha la tavola da surf!

Ciao!

Jac
 
Perchè non mettere in piedi una piccola societa per convertire le auto in elettriche e poi venderle?...occuparsi di tutte le pratiche per l'omologazione cosi il cliente ha gia tutto pronto?...avevo pensato di utilizzare sempre la stessa vettura, una popolare tipo la polo in modo da poter creare componenti in serie tipo cofano, baule passaruota in vetroresina per alleggerire la macchina (si posssono perdere anche 150 kg, il peso delle batterie) e standarizzare il lavoro...che ne dite?....da cosa nasce cosa...
 
Perchè non mettere in piedi una piccola societa per convertire le auto in elettriche e poi venderle?...occuparsi di tutte le pratiche per l'omologazione cosi il cliente ha gia tutto pronto?...avevo pensato di utilizzare sempre la stessa vettura, una popolare tipo la polo in modo da poter creare componenti in serie tipo cofano, baule passaruota in vetroresina per alleggerire la macchina (si posssono perdere anche 150 kg, il peso delle batterie) e standarizzare il lavoro...che ne dite?....da cosa nasce cosa...

si, ci ho pensato, ma:
- i soldi?
- una società è localizzata ad un sito...più siti più soldi...più siti più diffusione...più diffusione più accettazione.
- polo, punto, yaris, qualunque cosa, ma non puoi proporti con un solo modello perchè non siamo più nel '26 in cui la model T soddisfava il 55% della domanda...
- se avessi un business plan convincente mi proporrei a qualche banca o a qualche imprenditore con l'occhio lungo (vedi l'imolese Tazzari che da produttore di pressofusi per la componentistica dell'automobile se ne è uscito con un'auto elettrica mentre tutti gli altri si sono fermati in Cassa integraione)

sarebbe bello se uscisse un BOM o una lista di componenti necessari...insmma un kit.
 
si, ci ho pensato, ma:
- i soldi?
- una società è localizzata ad un sito...più siti più soldi...più siti più diffusione...più diffusione più accettazione.
- polo, punto, yaris, qualunque cosa, ma non puoi proporti con un solo modello perchè non siamo più nel '26 in cui la model T soddisfava il 55% della domanda...
- se avessi un business plan convincente mi proporrei a qualche banca o a qualche imprenditore con l'occhio lungo (vedi l'imolese Tazzari che da produttore di pressofusi per la componentistica dell'automobile se ne è uscito con un'auto elettrica mentre tutti gli altri si sono fermati in Cassa integraione)

sarebbe bello se uscisse un BOM o una lista di componenti necessari...insmma un kit.


Io invece farei così:

1- trovare in Germania, o ovunque nella comunità europea dove il retrofitting non rappresenti un problema, agganci per aprire una società li. Si risparmia un passaggio per non portare il veicolo all'estero per essere omologato e re-importato in italia..

2- aprire una filiale italiana per la vendita e l'assistenza

3- il veicolo deve essere un euro zero e piccolo e leggero. Avevo pensato alla vecchia fiat500/fiat 126 copiando eurozev

la cosa non è facilissima. Servono informazioni adeguate, competenze e capitale.

Se nasce qualcosa fatemi sapere che quando torno in patria passo a trovarvi!

Ciao

Jac
 
i moderatori del forum hanno iniziato una bella raccolta di adesioni per gruppo di acquisto di auto elettrica. Ad oggi sono 392...un numero pun po'basso ma sufficiente per un'azienda artigiana, considerando chè la pubblicità dell'iniziativa è limitata.
Tuttavia, per come la vedo non è sufficiente per perturbare il sistema, ma è un inizio.
Ribadisco che sostituendo le batterie, attrezzandosi per poterlo fare è più accettabile che attendere 4/8 ore ogni 150/200 km.
Ricordiamoci cosa è successo per il metano. 30 anni fa o più si doveva cambiare tutta la bombola, poi si è passati a cariche di 15/30 min ora si parla di doche unità di minuto ed il fenomeno è molto più diffuso avendo comunque autonomie di 300km e ingombri occupati dalle bombole, ma con 600 punti di rifornimento in tutta italia si possono fare lunghi viaggisolamente a metano.
:bye1:
se qualcuno mi aiuta per il kit provo a muovermi seriamente per un business plan
 
quella di convertire vecchie auto in elettriche è solo un'idea, il mio obbiettivo è creare un'auto elettrica da zero e non è cosi difficile come puo sembrare...avete mai sentito parlare delle kit car?...in italia non sanno nemmeno cosa sia all'estero è molto diffuse...spiego velocemente, sono aziende che vendono tutti i componenti di un'auto a pezzi (a richiesta te l'assemblano loro), il cliente ha il catalogo con diversi telai, motori, sospensioni, freni, gomme e via dicendo...si sceglie il tutto e ci si monta la macchina a casa...Con questo cosa volgio dire?...che non c'è bisogno di creare un'azienda megagalattica per fare auto, ci sono tantissime aziende che sono specializzate in tutti i componenti, noi dobbiamo solo scegliere quelli adatti e assemblare l'auto, prendiamo il telaio da una parte, il motore elettrico da un'altra, le batterie da un'altra parte ancora e cosi via...queste kit car pesano solo 430kg e prezzi vanno dai 29mila a salire...
 
quella di convertire vecchie auto in elettriche è solo un'idea, il mio obbiettivo è creare un'auto elettrica da zero e non è cosi difficile come puo sembrare...avete mai sentito parlare delle kit car?...in italia non sanno nemmeno cosa sia all'estero è molto diffuse...spiego velocemente, sono aziende che vendono tutti i componenti di un'auto a pezzi (a richiesta te l'assemblano loro), il cliente ha il catalogo con diversi telai, motori, sospensioni, freni, gomme e via dicendo...si sceglie il tutto e ci si monta la macchina a casa...Con questo cosa volgio dire?...che non c'è bisogno di creare un'azienda megagalattica per fare auto, ci sono tantissime aziende che sono specializzate in tutti i componenti, noi dobbiamo solo scegliere quelli adatti e assemblare l'auto, prendiamo il telaio da una parte, il motore elettrico da un'altra, le batterie da un'altra parte ancora e cosi via...queste kit car pesano solo 430kg e prezzi vanno dai 29mila a salire...

Non capisco perchè uno dovrebbe spendere 29mila euro ed avere ancora problemi di montaggio ed omologazone, quando spendendo un terzo uno ottiene le stesse cose.

mi date il link per il gruppo d'acquisto del forum?

ciao

jac
 
Non capisco perchè uno dovrebbe spendere 29mila euro ed avere ancora problemi di montaggio ed omologazone, quando spendendo un terzo uno ottiene le stesse cose.

mi date il link per il gruppo d'acquisto del forum?

ciao

jac

EnergoClub ONLUS, club per la riconversione del sistema energetico

sono d'accordo con spuzzete, ma anche con Unione..infatti all'inizio del forum dissi la stessa cosa, un kit che lo monta un qualsiasi meccanico, una sorta di tuning o te stesso se hai capacità e spazio.
Ci sono già costruttori di minicar elettriche e adirittura un'azienda, la
ATEA S.p.A., produzione veicoli elettrici, costruzione veicoli elettrici, auto elettriche, panda elettrica, twingo elettrica, cinquecento elettrica, fiorino elettrico, batteria zebra
che si propone come costruttore de installatore di componenti per auto elettrica
 
Il prezzo "made in england"...comprando da aziende in giro per il mondo la si puo vendere a 15000...cmq il mio era un esempio per far capire che non serve produrre niente, basta comprare e assemblare...
 
biker.twin,
i moderatori del forum hanno iniziato una bella raccolta di adesioni per gruppo di acquisto di auto elettrica.
non e' esatto.
I moderatori non c'entrano. E' una operazione coordinata dall'associazione EnergoClub Onlus (proprietaria di questo forum). Io non sono d'accordo su come e' stata impostata questa raccolta di adesioni. Avendo professionalmente un interesse a vendere kit per auto elettriche, gia' visibili sul mio sito, sono piu' che d'accordo con la promozione delle auto elettriche, ma non si puo' procedere in modo troppo sparpagliato e con iniziative solo artigianali.
I tedeschi ci hanno gia' preceduto per il fotovoltaico. Ora attendiamo che facciano anche le omologazioni per le nostre auto, perche' qui la burocrazia ci ostacola?
Ciao
Mario
 
biker.twin,

non e' esatto.
I moderatori non c'entrano. E' una operazione coordinata dall'associazione EnergoClub Onlus (proprietaria di questo forum). Io non sono d'accordo su come e' stata impostata questa raccolta di adesioni. Avendo professionalmente un interesse a vendere kit per auto elettriche, gia' visibili sul mio sito, sono piu' che d'accordo con la promozione delle auto elettriche, ma non si puo' procedere in modo troppo sparpagliato e con iniziative solo artigianali.
I tedeschi ci hanno gia' preceduto per il fotovoltaico. Ora attendiamo che facciano anche le omologazioni per le nostre auto, perche' qui la burocrazia ci ostacola?
Ciao
Mario

Chiedo scusa per l'imprecisione.
Per "Io non sono d'accordo su come e' stata impostata questa raccolta di adesioni." cosa intendi? ti riferisci all'iniziativa di energoclub o a questa discussione?
"ma non si puo' procedere in modo troppo sparpagliato e con iniziative solo artigianali. " verità sacrosanta. (sicuramente condivisa da Unione)
Con il cuore in mano, vista la tua esperienza: Perchè non si può proporre kit di tuning per la trasformazione di auto in elettriche? L'omologazione? beh dopo i cervelli in fuga ci saranno anche le auto in fuga.
La ricarica? il pacco di batterie diventa l'elemento di scambio al rifornimento, ossia si cambia tutto il pacco con uno già carico.

Ps complimenti per la tua professionalità, ho visto il tuo sito e nonostante le tue attività non ti proponi mai commercialmente in questo forum.
:bye1:
 
I tedeschi ci hanno gia' preceduto per il fotovoltaico. Ora attendiamo che facciano anche le omologazioni per le nostre auto, perche' qui la burocrazia ci ostacola?
Ciao
Mario

Ciao Mario,
non voglio essere polemico, ma come si fa a cambiare la legge se i politici non ascoltano? Bisogna aspettare altri 10 anni quando in tutta europa saranno già molti passi avanti? Oppure raccogliere firme che vengono puntualmente ignorate dai politici?
Sono già stato "costretto" a lasciare il mio paese per trovare un lavoro adeguato al mio livello di studi.
Purtroppo osservando le cose "dall'esterno", dove sono ora adesso, non ho la sensazione che le cose possano migliorare molto. Spero di sbagliarmi.

Ciao

Jacopo
 
Un mio intervento è doveroro.... nella speranza di fare un poco di chiarezza.

Dunque....
Bisogna fare distinzione tra:
a) Veicolo totalmente progettato "da capo"
b) Modifica a veicolo già esistente

inoltre occorre vedere di che veicolo si tratta
c) veicolo trasporto personne (tipo auto)
d) veicolo trasporto cose

Questo per i seguenti motivi:
Per "a" non ci sono grossi ostacoli normativi.... ma organizzativi/gestionali/progettuali. Infatti chiunque può aprire un'attività (a norme ISO qualcosa... visionata dal Ministero...) e progettare + omologare + costruire + vendere un simile veicolo. I problemi stanno nel peso di questi ingredienti. Si parla di rispetto di precise norme di sicurezza (sentito parlare di crasch test?), di normativa in genere (vetri, fanaleria, ecc.... tutti omologati "E qualcosa") oltre che di mera progettazione del "sistema elettrico"... quindi di messa in opera della parte realizzativa (catene di montaggio ecc.) con risorse tecniche.. e umane annesse.
Non è proprio un lavoro da pensionato... neanche da piccolo imprenditore, ma piuttosto da grande azienda.
Passi uno scooter/ciclomotore ma un'auto è ben più cosa.

Per "b" ci sono ovviamente meno problemi progettuali ecc.: un'auto già esistente/circolante soddisfa (dovrebbe...) tutta una serie di norma, ecc.... la conversione elettrica impatterebbe su limitati e precisi settori (che so ...per esempio "pesi" ...in certi casi...visti come totali, ripartizioni, portata strutture del telaio... e altri settori probabili..). Però "b" comporta altri problemi.
In Italia attualmente comporta il "nulla osta" della casa madre... quindi se vuoi ...mhhh.. prendiamo un'auto a caso..... ma proprio a caso....una Panda (!) ..e la vuoi "elettrificare".. devi avere in "nulla osta" della Fiat.... che potrebbe o non potrebbe darlo..

E poi bisogna vedere cosa si vuole fare: omologare veicolo x veicolo.. come privata modifica... oppure standarizzare un kit.. e quindi fare una omologazione come "in seconda fase"?

In tal caso ricadiamo sulle lettere successive. Per "d" di norma le cose sono più facili.. parliamo esempio di telai per veicoli commerciali.. al limite dotati della sola cabina guida.... e "venduti" già dal produttore per essere "terminati" da altri...
L'esempio più classico sono i furgoni frigoriferi... quelli per i mercati rionali (nomi come Minonzio.. Bertone, ecc. dovrebbero dire qualcosa) o per trasporto pesante (nomi come Viberti, ecc. sono noti)

Diverso è il discorso per "c"... quel che si vede più spesso come "omologazione in seconda fase" è rilegato generalmente agli impianti GPL e/o metano. Quindi la vedrei come strada es. per trasformare ad alcool un'auto... ma senza il cambio più incisivo di motorizzazione! (Se il "Ministero" legge e nota qualche imprecisione è caldamente e cortesemente invitato a pronunciarsi - grazie)

...viceversa ricadiamo nell'unico esemplare... e qua il discorso non lo vedo molto industrializzabile..

Per fare nomi & cognomi c'è già chi fa tutto questo:
-si vuole un veicolo commerciale elettrico o ibrido?.... Allora c'è per esempio Micro-Vett
-si vuole un'auto elettrica "ex novo" ricavata da auto di serie?... Es. c'è ATEA che per conto di MES-DEA... (e direi Fiat) produce la Nuova Panda elettrica
-si vuole un'altra auto non prodotta proprio su quel tipo d'accordo.?.. Vedere Twingo (sempre ATEA) omologabile come unico esemplare... e tante altre soluzioni, anche più private, sulla falsa riga (anche senza transitare da Germania o Inghilterra..)
-si vuole un'auto elettrica totalmente così progettata?.. Anche qui troviamo ditte & veicoli... ma per i problemi espressi in "a" difficilmente si va oltre i ...quadricicli pesanti...

Quindi... cosa si vuol fare ..da grandi?
 
Ultima modifica:
biker.twin,
Per "Io non sono d'accordo su come e' stata impostata questa raccolta di adesioni." cosa intendi? ti riferisci all'iniziativa di energoclub o a questa discussione?
Mi riferisco all'iniziativa di EnergoClub, che in questo caso non ha i piedi per terra.

Grazie gattmes per le chiare precisazioni.

Ciao
Mario
 
bisognerebbe studiare e costruire di sana pianta ,un kit , da adattare ai veicoli in base alla loro massa , diventando ibridi sia diesel elettrico , benzina elettrico , gpl ect , e cioe un semplice motore generatore che reccuperi l'energia in frenata e la racccolga in delle batterie sull baule o pure sotto i chasis dei camion , in modo che quando sono in città vadano in modalita elettrica , un kit dell genere sarebbe facilmente omologabile come lo un impianto a gas , convertire un veicolo completamente elettrico , in italia , con le normative attuali è impossibbile , anzi , scordatebelo , nesssuna motorizzazione italiana lo passerà, cè chi lo fa , ed è terreno per pocchi , mentre un kit e molto piu facile sia per i permessi , sia per la produzione .
 
a mio avviso quanto detto nel msg precedente non cambia nulla (almeno in IT):
sia per l'ibrido che il totalmente elettrico... "così esposto" ...è un ritocco pesante alle caratteristiche del propulsore alla "massa" massima sugli assi, ecc. ....uso linguaggio da normativa omologazioni.. vedasi significati "burocratici" di 1) versione 2) variante 3)modello

Certo che se si "gioca" con l'alternatore come nel mio sistema di recupero postato in "risparmio energetico-fuori casa" e che + o - ora ritrovate esempio sulle BMW (b. effic.)... cioè si larova con poche centinaia di watt...ovvero frazioni trascurabili della potenza disponibile/erogabile dall'ICE ..allora è fattibile (non cambia una virgola nella meccanica, pesi, ecc.)...ANCHE migliorando il tutto... magari facendo diventare/lavorare come "motore" l'alternatore stesso (ndr - oggi ne abbiamo 12 dicembre 2008.. e lo ho già scritto in precedenza) .....
.... ma se si vuole montare anche solo un motore "vero" di supporto dell'ordine di potenza di quello "canonico" ICE...o giù di li.... allora il discorso cambia come ho precedentemente illustrato... e in quelle tematiche/problemi si cade.

Poi una precisazione ulteriore la devo fare, con riferimento solo all'Italia:
esistono le Leggi (Codice della strada, ecc.)... ma esistono anche le competenze.... le Circolari... ma soprattutto le Direttive...
una ...diciamo...tra queste, che Legge NON è.... ma ha ESATTO EFFETTO.. è quella che dice che veicoli con più di sette anni non possono essere "ritoccati" in tal senso!
Le Leggi le puoi abrogare con i soliti metodi...e il resto è circa "automatico" (si fa per dire..)... ma le direttive NO, non è così semplice/chiaro/lineare/autromatico.....:dry:
 
Ultima modifica:
Gatt, allora puo funzionare quello che ho detto io, creare delle kit car, la gente ordina tutti i pezzi e la fa omologare come pezzo unico...(le ho viste queste kit car, si montano come un gokart)
 
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