Nell'indecisione tra termostufa e termocamino...

David123

Member
Gentili utenti, qualche anno fa fui ben consigliato dal forum e scelsi per una piccola abitazione non ben coibentata (seppure di nuova costruzione) una semplice termostufa pellet collegata ai termosifoni, acs con gas gpl. Che tutt'ora fa il suo dovere, non avevo tanta scelta per mancanza di spazio tecnico e anche perchè una soluzione più complessa era forse eccessiva per piccola metratura, oltre che molto più costosa.
Ora mi sposterò probabilmente in una abitazione più grande (200 m su 3 livelli e un grande giardino) in zona climatica D costruita anni 80 tutta cemento armato, coibentazione come potete immaginare.
Sono orientato su un prodotto legna/pellet o legna policombustibile perchè non mi fido dell'andamento del pellet ma anche per avere maggiore automatismo visto che spesso mia moglie è a casa sola.
La termostufa mi sembra più un sistema "all in one" forse più economico, forse più efficiente, ma sicuramente per la legna non avrà grossa autonomia. Ho visto le termostufe della girolami che digeriscono anche altri combustibili che in zona si trovano a buoni prezzi mi sembrano interessanti e poi hanno alimentazione pellet dal basso.
Il termocamino mi piace di più ma credo sia un impianto più costoso, anche se sicuramente come autonomia a legna sarà superiore.
Non ho mai avuto termocamino e non so quali sono gli svantaggi/vantaggi rispetto alla termostufa anche come resa.
Ultima considerazione se mai cambierò casa la termostufa mi sembra più trasferibile.
Lo so c'è anche l'opzione caldaia, più efficiente ecc ecc ma ho dubbi sulla complessità di impianto, costi e poi sulla gestione di mia moglie quando non ci sono!
Grazie per chi mi aiutarà a decidere
Un saluto
 
ciao,

potresti valutare una caldaia policombustibile. se in zona hai possibilità di reperire gusci di nocciola o altro, non sarai vincolato dal pellet.
la gestione, se l'impianto è ben fatto è abbastanza semplice.

i costi non variano poi molto da termocamino a caldaia, la concezione è la stessa.
 
il mio consiglio è una caldaia di fascia alta con ottime prestazioni e gestioni facilissime, che sia a legna o a pellet.
ti sconsiglio vivamente le policombustibile, in quanto danno rese inferiori e gestioni enormemente superiori (carico, pulizia, ecc ecc).

solo chi prova realmente un'impianto di fascia alta, si rende conto dell'enorme differenza con un policombustibile o impianti di fascia bassa

siamo nel 2022 e pretendiamo che il cell quasi ci faccia anche la pasta..... e poi diventiamo dei "carbonari" con le vecchie e obsolete caldaie "mangiatutto".....:crazy:
 
il mio consiglio è una caldaia di fascia alta con ottime prestazioni e gestioni facilissime, che sia a legna o a pellet.
ti sconsiglio vivamente le policombustibile, in quanto danno rese inferiori e gestioni enormemente superiori (carico, pulizia, ecc ecc).

questo era vero anni fa probabilmente. ma il mondo va avanti...e oggigiorno ci sono caldaie policombustibile che hanno rese elevate praticamente alla pari delle moderne caldaie a pellet. con tanto di carico e pulizia automatici...nonchè compattatore ceneri.
quindi possiamo tranquillamente sfatare questo "mito"


solo chi prova realmente un'impianto di fascia alta, si rende conto dell'enorme differenza con un policombustibile o impianti di fascia bassa

guarda, questa frase sembra quella dei venditori porta porta di aspirapolveri da 3000 e passa euro.
ripeto, ci sono caldaie policombustibile ad alto rendimento, che abbinate ad un impianto fatto come dio comanda hanno prestazioni eccellenti. con in più il valore aggiunto di NON vincolare al pellet.

siamo nel 2022 e pretendiamo che il cell quasi ci faccia anche la pasta..... e poi diventiamo dei "carbonari" con le vecchie e obsolete caldaie "mangiatutto".....:crazy:

diventi carbonaro quando bruci legna o derivati. a prescindere da quale... anche io col pellet lo sono. con la legna, semplicemente, lo sei ancora di più.
 
questo era vero anni fa probabilmente. ma il mondo va avanti...e oggigiorno ci sono caldaie policombustibile che hanno rese elevate praticamente alla pari delle moderne caldaie a pellet. con tanto di carico e pulizia automatici...nonchè compattatore ceneri.
quindi possiamo tranquillamente sfatare questo "mito"

tua libera opinione
essendo del setttore, e conoscendo BENISSIMO tutte le tipologie di caldaie, la mia opinione è quella espressa in precedenza
 
Ultima modifica:
Stesso quesito: voglio togliere una caldaia GPL e sostituirla con termocamino/idrostufa/caldaia.
Ambiente di circa 500m3, da utilizzare pochissimo e comunque con con camino acceso. Potrei lasciare il caminetto così com'è, adeguando solo la canna fumaria e poche migliorie per il tiraggio e collegare l'impianto a stufa/caldaia.
Ho visto un termocamino a legna con potenza termica 24 kW, nominale 20,5 kW e resa all'acqua 11,3 kW. potrebbe andar bene, immagino serva un puffer da almeno 600L. Niente ACS, solo termosifoni.
In alternativa, non tocco il caminetto e metto stufa/caldaia a pellet: stessa potenza? stesso accumulo?
Dai Bepi, dighe qualcossa.
 
devi valutare la classe energetica dell'abitazione e la zona climatica, oltre alla cubatura della stanza dove dovrebbe stare il tc
 
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