Allora, facendo 2 conti, ipotizzando un condensatore da 1pF carico alla tensione di 1MV, sarebbe in grado di erogare un corrente di 1mA alla tensione di 1MV per 10uS per poi iniziare a scaricarsi, ipotizzando un carico di 1kW dato per esempio da una resistenza di 1 miliardo di ohm(impedenza che quindi dovrebbe avere l'accelleratore per non far decadere la tensione, 1MV / 1000Mohm = 1kW), ora volendo utilizzare 1,6kW del nostro contatore enel per caricare quell'ipotetico condensatore(che in realtà non è uno solo ma saranno 100 caricati a 10kV e messi in serie dagli spark-gap del generatore di marx appena giunti a 10kV) e considerando che per generare i 10kV di carica dei condensatori utilizzerei un trasformatore elevatore in grado di offrire una corrente massima continua di 160mA (1,6kW), potrei caricare questo condensatore in un tempo di circa 2uS, il che mi permetterebbe di ottenere impulsi appunto ogni 2uS, perchè il tempo di carica sommato al tempo di scarica totale (dovrebbe essere di circa 2uS) mi da un duty del 50%, quindi otterrei impulsi da 1kW con tensione di 1MV e corrente di 1mA alla frequenza di 250kHz, quindi se non erro con un consumo medio orario di circa 1000 watt(ipotizzando una resa del generatore di marx intorno al 50%). Detto questo, un condensatore da 600pF in grado di reggere 10kV lo si fa semplicemente utilizzando una basetta ramata per circuiti a doppia faccia su supporto in vetronite delle spessore di 1,6mm immersa in olio minerale(olio per evitare scariche ai lati della basetta), questa basetta ha esattamente 600pF di capacità, essendo 100 in serie la capacità totale è di 6pF, ora ipotizzando le varie perdite faccio finta di scendere a 1pF, perciò, se l'accelleratore non supera l'assorbimento di 1kW ipotizzando di alimentarlo a 1MV il sistema deve funzionare.
Ora: a che livello di vuoto deve essere l'accelleratore per non superare l'assorbimento di 1mA se alimentato a 1mV ? vero che mi rispondete?
dimenticavo, ci toccherà farlo lungo 9 metri.... perchè basta 1MV e quindi risparmiamo soldi in basette...... e chiaramente ho anche a disposizione i 9 metri, al limite faremo un paio di metri in meno e un paio di chilovolt in più.
mmm, però ho detto una stupidata, perchè il condensatore impiega parecchio tempo a scaricarsi completamente se la corrente assorbita è di solo 1mA, intorno ai 5mS, per tanto la frequenza degli impulsi non potrà essere superiore a 100Hz, che non è male, diciamo che la zona utile di scarica è quella dei 2uS, dove la tensione si mantiene a 1MV e la corrente a 1mA.
Ora riassumendo:
ho un fascio di nuclei di elio proiettati contro il target di berillio ogni 5mS, la quantità di questi nuclei dipende dalla pressione esistente nell'accelleratore che a sua volta è vincolata dal milliampere che posso offrire, quanti nuclei faccio collidere sul bersaglio? quante collisioni che fanno centro potre avere? quindi, quanti neutroni generati ogni 5mS? ipotizziamo di avere un target del diametro di 10mm e di collimare il fascio in un paio di millimetri....
m, mi sa che a conti fatti è più conveniente realizzare un generatore van de graaff, infatti vista l'esigua capacità che deve avere il condensatore in via teorica non ci sarebbe bisogno di tutte quelle basette resistenze isolamenti vari etc, chiaro anche il van ha le sue dispersioni, che chiaramente vedremo di limitare con le idonee protezioni e tipologie di costruzione.