buona sera a tutti, sono nuovo di questo forum che leggo da qualche tempo trovando veramente tantissime notizie, forse troppe per uno come me che non e' del " settore".... mi sto rompendo la testa su come procedere per quanto riguarda riscaldamento e acs per una nuova abitazione i primi mesi dell anno prossimo. la casa verra' costruita in provincia di Padova ( zona climatica E gradi giorno 2383 ) in 2 livelli ( p terra 180mq + 1°piano 90mq ) con struttura muraria con isolamento interno in stifferite da 80mm ( totale muro 53 cm) serramenti in alluminio con tripli vetri e tetto in legno ventilato.si e'studiato a progetto l eliminazione di tutti i ponti termici da terrazzi poggioli ecc ecc. Per scelta personale ( e perché ho grandi quantita' di legna di proprieta' da utilizzare ) abbiamo scelto di far dimensionare e costruire ( da una nota ditta del settore ) un stufa ad accumulo a legna al centro della zona giorno nel piano terra per il solo riscaldamento degli ambienti.non vorrei se possibile portare l allacciamento del gas e quindi dovrei decidere come produrre acs e come integrare il riscaldamento della stube al primo piano se ce ne fosse bisogno. ho pensato di non fare riscaldamento radiante a pavimento ne termosifoni a muro avendo investito sulla stufa ad accumulo che mi dovrebbe riscaldare tutta la casa. nei mesi più freddi o quando comunque si e' fuori casa per più di qualche giorno ( e non si carica la stube ) ho pensato di installare una buona stufa a pallet al primo piano/rep notte in modo da poterla programmare. vorrei istallare il fv in modo da avere oltre all energia elettrica per uso comune anche la possibilita' di cucinare con induzione ed installare delle caldaiette istantanee per acs ( lavelli e doccia ) . quindi no caldaie e no accumuli di acqua calda . secondo il vostro giudizio sono completamente fuori strada o queste scelte in linea di massima sono corrette? ringrazio anticipatamente qualsiasi persona mi vorra' aiutare...GRAZIE
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