Segui il video qui sotto per vedere come installare il nostro sito come web app sulla tua schermata principale.
Nota: Questa funzionalità potrebbe non essere disponibile in alcuni browser.
Sicuramente, ma un sistema produttivo automatizzato e robotizzato difficilmente porta a differenze così sostanziali.
Non penso sia questa la ragione.
L'efficienza della cella non dipende dal montaggio robotizzato (tu ti riferisci al montaggio robotizzato delle celle per la realizzazione del modulo fotovoltaico), bensì principalmente dal drogaggio del semiconduttore con cui sono composte e dalle impurità presenti: meno impurità ci sono nel semiconduttore della cella, più questa avrà un rendimento elevato.
Ecco quindi che, in genere oggi per le celle in silicio cristallino, puoi avere celle con rendimenti variabili da circa il 14% al 20% che portano alla realizzazione di moduli con una resa compresa tra circa il 12 e il 18% (nella realizzazione del modulo c'è un'ulteriore perdita di efficienza dovuta all'accoppiamento delle celle utilizzate, ed altri fattori minori)
che tu ci creda o no è così. l'ho visto personalmente e devo dire che poi la cosa non è nemmeno tanto strana o difficoltosa. C'è un braccio meccanico con una ventosa che prende la cella da una pila di celle da testare, e la poggia su un vetro con al di sotto un flash che si accende per una frazione di secondo. in questo modo si rilevano le caratteristiche elettriche. Dopo di chè la cella viene ripresa dallo stesso braccio e spostata nel sul gruppo. si passa quindi da un gruppo unico di celle a 8-10 sottogruppi divisi per potenza. Tutta l'operazione dura 4-5 secondi. D'altro canto tale operazione è indispensabile perchè se all'interno di un modulo da 60 celle si ritrova una cella con efficienza minore delle altre, tutto il modulo viene degradato con enorme perdita di potenza.
invece è proprio così....un sistema produttivo automatizzato e robotizzato difficilmente porta a differenze così sostanziali