Un rotore mio
Un rotore mio
E ora ci aggiungo un rotore mio, a pale mobili.
Le pale hanno il centro C imperniato in modo da poter lasciarle ruotare; il perno è costretto dal movimento del rotore a seguire una traiettoria circolare.
Il rotore gira in senso antiorario perchè la spinta del vento (che arriva da sotto) sulle pale di destra prevale sulla resistenza delle pale di sinistra, che sono messe di costa.
Cominciando dal punto A delle pala in alto, la punta della pala è costretta da un glifo a seguire una traiettoria circolare, così che nel punto più basso la punta si ritrova all'interno del rotore.
Da lì, e per tutto il quadrante destro, l'estremità della pala segue una traiettoria circolare (il cerchio più stretto) fino a ritrovarsi nel punto B. (Cioè la pala si è rovesciata).
Da lì poi l'estremità B prosegue nei due quadranti di sinistra seguendo una seconda traiettoria circolare che la porta nel punto più inferiore della figura e poi nei due quadranti di destra lungo una traiettoria circolare esterna che la riporta nel punto A.
Le traiettorie delle due estremità (o anche solo di una) sono determinate da glifi che corrono entro cavità aventi la forma delle traiettorie.
L'angolo di inclinazione delle pale non è preciso, essendo determinato dall'obbligo delle estremità a correre lungo le cavità guida, ma lo è abbastanza da avvicinarsi all'inclinazione voluta.
Ci sarà un po' di attrito dei glifi, ma non dovrebbe essere alto.
Questo è l'unico modo che ho trovato per obbligare le pale a restare di costa al vento nei due quadranti di sinistra.
Naturalmente tutta la struttura andrà mantenuta orientata da una banderuola.
Che ve ne pare ?