Nucleare si-no

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mgc

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Per chiarire i dubbi: io sono favorevole al nucleare.
La settimana scorsa volavo al limite della cappa d'inquinamento che grava sulla Lombardia e lo spettacolo di cielo limpido sopra e coltre marrone sotto era impressionante. Ti fa riflettere. Da terra le giornate possono sembrare serene e cristalline, ma basta spostarsi di 1500 piedi in verticale per rendersi conto di dove viviamo. Non vi sono località in questa regione, fino ad una certa altezza, dove non esista questa cappa oscura. La foto che vi allego è stata fatta sopra Rocca De Giorgi, in oltrepo pavese il 5-11-15

MAH04468(1).jpg

Parte della pianura padana non è a rischio sismico e io non soffro di NIMBY e preferirei avere una centrale nucleare al posto dell'ENEL di S.Nazzaro de Burgundi, vicino a casa mia.
Onestamente penso che il nucleare, le rinnovabili e l'elettrico siano il miglior mix per aiutare la riduzione dell'inquinamento.
Ognuno può accedere ai dati sugli effetti, per la salute, di questa cappa oscura e pensare.
 
Buongiorno, sono un utente novizio, ingegnere nucleare.
Anch'io sono favorevole all'energia nucleare, ma in modo molto mirato.

Oggi sarebbe possibile progettare centrali molto più sicure e efficienti di quanto sia stato fatto 50 anni fa, ma l'Italia si presta malissimo a questo tipo di generazione: un sito nucleare - diceva il mio prof. di Impianti - è facilissimo da trovare: tanta acqua, terreno sismicamente stabile e pianeggiante, e pochissimi abitanti in un raggio di 30 km. Prendete la cartina italiana e vedrete che - contrariamente al sud della Francia - di siti del genere in Italia, ahimé, non ce ne sono.

Per chi volesse qualche altra spigolatura consiglio questo mio post (scusandomi per l'inglese, ma passo la maggior parte del mio tempo all'estero...) https://sonofgeektalk.wordpress.com...you-probably-dont-know-about-nuclear-power-2/
 
ho letto con interesse quanto da te postato e mi trova in parte d'accordo. Manca una valutazione rischi-benefici delle differenti soluzioni, partendo dalla situazione attuale e del suo perdurare. Esistono valutazioni cliniche e sociali dell'inquinamento attuale e dei suoi effetti nel lungo periodo; penso che l'equivalente studio su quello che è stato e che potrebbe essere, nel nucleare, non sia stato valutato.
 
io non credo che quello sia inquinamento.
Capita di svolazzare anche a me ogni tanto ed in certe condizioni quella che tu chiami cappa capita di vederla anche in posti dove non dovrebbe esserci.
D'altro canto non è che se passi sopra una centrale nucleare con qualche problema, vedi qualcosa.
 
Scusa, come sarebbe "non vedi niente" ?
Dipenderà dall'inconveniente e soprattutto dal moderatore: Chernobyl (a grafite) fece un pennacchio alto chilometri, Fukushima (BWR) molto meno, Three Mile Island (PWR, ma senza breach) niente
 
ci sono altre discussioni sul nucleare, sicuramente una lunga su Fukushima.

Io non condivido questa vostra propensione per vari fatti, e il link di gianni (l'ho letto superficialmente) non ne parla.

Costa poco? E mi spiegate come sono stati quantificati i costi per la gestione di scorie per millenni?

- non inquina? Andatelo a spiegare a Russi e giapponesi...

Espongo brevemente alcune mie (e non solo) osservazioni.

Le centrali nucleari sono "grandi": grande produzione elettrica, grandi opere, grande rischio di incidente, grande rischio di attentato o furto di materiale a fini terroristici.
Io tendo a preferire un approccio "piccolo", distribuito: meno mazzette, meno rischi acuti, meno monopoli e meno guerre per l'energia.
Questo a maggior ragione nella corrotta Italia, anche se le vicende russa e giapponese parlano chiaro: se in giappone c'è stata una gestione allucinante del prima, durante e dopo incidente figuriamoci da noi.

La cappa di smog a me risulta provocata principalmente da trasporti e riscaldamento, mica dalla produzione di energia elettrica.

E infine il rimedio sembra peggiore del male: scaricheremmo sui posteri costi e inquinamento, e non sui nostri nipoti ma sull'uomo del futuro....


Comunque cercate le altre discussioni, forse nella sezione inquinamento.
 
Sotto un paio di foto dove si vede la stessa cappa, sul mare visto dal gran sasso e sul parco dei monti simbruini.
due posti dove oggettivamente non può esserci inquinamento.
Gran Sasso.JPGParco dei Simbruini.JPG

Ho messo anche una foto della centrale termonucleare di Borgo Sabotino.
borgo sabotino.JPG

Questa centrale, stessa tecnologia di Chernobyl, in fase di collaudo vicino alla potenza nominale ha iniziato a rompere i bulloni del contenitore della grafite.
Per questo motivo non lavorò mai al massimo.
Io non sarei contrarissimo alle centrali nucleari, ma per come funzionano le cose in italia mi fanno un po paura.
Oltre a borgo sabotino dove saltavano i bulloni, sempre da queste parti ce ne era un'altra sul garigliano, meno male che non è stata neanche accesa, una zona che va regolarmente sotto l'acqua appena ci sono un po di piogge, due anni fa era completamente sommersa e non è stata la prima volta, pensa che "studi idrogeologici" sono stati fatti, una Fukushima de noantri....
 
NO NUCLEARE

problema accumulo rifiuti...??? PERSEVERARE è DA pirla

CATASTROFI VEDI GIAPPONE ETC

solito eRRORE UMANO

I RIFIUTI ..cosa facciamo? ci sono bunker in ogni dove

nucleare sicuro ..come il TITANIC?

PROBLEMA ESSERE UMANO ... SI SENTE ONNIPOTENTE

coinciso

saluti

Francy :)
 
Ultima modifica:
infatti in 30 anni abbiamo pagato una barca di soldi per dismettere le centrali,e non è stato fatto niente
di trovare un sito delle scorie pare un'impresa impossibile,qualche anno fa si voleva rilanciare il nucleare
solo per mazzette e corruzione
 
Io sono favorevole!
Favorevole a rispettare il volere dei cittadini che si sono espressi molto chiaramente,senza se e senza ma.
Ogni tipo e sorta di discussioni le abbiamo fatte pre-referendum in ogni giornale,dove, guardacaso, gli opinion-maker erano ben diffusi e venivano da una sola parte,quella che aveva interessi in ballo.
Naturalmente i pro erano ben pronti ad accaparrarsi i voti degli astenuti come favorevoli al nucleare,si è votato a distanza di poco da un'altra votazione,(statisticamente tornano al voto in molti meno),e in un bel finesettimana Estivo raccomandando agli Italiani di andare al mare e boicottando perfino le previsioni meteo non favorevoli.
Ma non solo si è raggiunto il quorum,si è anche espressa contro la maggioranza assoluta e non relativa degli aventi diritto.
Quindi signori miei,come ho già scritto subito dopo,il discorso è definitivamente chiuso ed è oltraggioso anche solo ventilare di riproporlo.
Guardiamo casomai di controllare lo smantellamento di quello che avevamo e di gestire i rifiuti ospedalieri e lasciamo che i Francesi smantellino i loro 58-9 reattori,nonostante i quali consumano più petrolio di noi e sono dovuti andare a proferir battaglia in Libia...
 
sempre da queste parti ce ne era un'altra sul garigliano, meno male che non è stata neanche accesa, una zona che va regolarmente sotto l'acqua appena ci sono un po di piogge, due anni fa era completamente sommersa e non è stata la prima volta, pensa che "studi idrogeologici" sono stati fatti, una Fukushima de noantri....
La centrale del Garigliano è stata accesa e ha """funzionato"""poco e male facendoci rischiare di essere i primi ad avere un incidente grave,con costi assurdi per unità di energia prodotta,(altro che incentivi pv),smaltimenti scorie nei sacchi scarsamente interrati,(sembra assurdo ma hanno fatto proprio così),è una vicenda che andrebbe letta da tutti.
 
Penso che il discorso non debba essere limitato all'Italia.Da noi abbiamo miliardi di mc di calcestruzzo gettati a caso qui e là per il paese, le terre dei fuochi, gli interramenti abusivi e pensiamo di essere puliti per un referendum. Mi farebbe piacere sapere dove finiscano le capsule della radiodiagnostica e quelle dei controlli non distruttivi. I radioisotopi hanno utilizzi malto variati e scarso controllo reale. Sarebbe meglio considerare il mondo e prendere esempio da altri.
Il mio discorso, però, sarebbe più inteso ad un confronto tra morti per radiazioni e morti per inquinamento.
Se poi si discute sulle fonti di inquinamento, mi piacerebbe pensare che un'elettricità a minor costo favorirebbe l'installazione di sistemi meno inquinanti, vedasi PdC e vetture elettriche.
Non vorrei si facesse della dietrologia basata sui tuttologi del momento.
 
Penso che il discorso non debba essere limitato all'Italia.Da noi abbiamo miliardi di mc di calcestruzzo gettati a caso qui e là per il paese, le terre dei fuochi, gli interramenti abusivi e pensiamo di essere puliti per un referendum
Sarebbe meglio considerare il mondo e prendere esempio da altri.
Il mio discorso, però, sarebbe più inteso ad un confronto tra morti per radiazioni e morti per inquinamento.
mi piacerebbe pensare che un'elettricità a minor costo favorirebbe l'installazione di sistemi meno inquinanti, vedasi PdC e vetture elettriche.
Non vorrei si facesse della dietrologia basata sui tuttologi del momento.
La quota è lunga e me ne scuso.
Specifica che tipo di discorso vuoi fare perché anche in questo messaggio pare proprio che parli d'Italia.
Da chi dovremmo prendere esempio? Si possono prendere piccoli esempi altrove,come altri possono prenderne da noi,ogni cosa va contestualizzata e analizzata paese per paese.
Se i confronti dei quali parli sono quelli fatti da Battaglia o simili te li lascio volentieri e sono ancor più orgoglioso dell'esito referendario,unica votazione in vita mia che ho sentito mia e che per una volta mi ha reso elettore soddisfatto.
Il costo minore kWh prodotto è il carbone,ti sembra poco inquinante?La favola dei bassi costi del nucleare è appunto tale,una favola puntualmente smentita,così come il decommissioning pre-installazioni.
Riguardo ai tuttologi che non si devono ascoltare fai nomi o indica il nick,se uno lancia un sasso almeno dica chi voleva colpire.
 
altro bel servizio di report

Report L'INGANNO
guardate cosa hanno fatto con i rifiuti nucleari in Germania dopo il minuto 28

sembra che la storia non ci abbia insegnato un tubo

cordialmente

Francy
scritto da mgc
Sarebbe meglio considerare il mondo e prendere esempio da altri.

a..ecco e noi dovremmo prendere quell'esempio?
 
Ultima modifica:
Le discussioni sul nucleare

Le discussioni sul nucleare

...ahimé finiscono sempre in considerazioni ideologiche: diciamo "Favorevole" o "Contrario" a una cosa di cui capiamo pochino (credetemi sulla parola, una centrale nucleare è un oggetto MOLTO complesso) e perciò su base emozionale o ideologica: personalmente mi piacerebbe scindere le considerazioni tecniche dalle altre, ma non ci si riesce quasi mai.

Dunque io ritengo che il nucleare POTREBBE essere molto più sicuro e pulito di quasi tutte le altre forme di powergen, ma per i fattori ingegneristici che ho cercato di descrivere e per il peccato originale di nascere come "appendice" della ricerca militare ad essa asservita, penso anche che sia poco percorribile in Italia.

Altre considerazioni (come quelle - in primis - sulle scorie) da un punto di vista tecnico non hanno rilevanza: basterebbe pensare ai MILIARDI di tonnellate di scorie delle centrali a olio combustibile per smettere di preoccuparsi di poche CENTINAIA di tonnellate di radioattivi di risulta.

Infine qualcuno ha detto che si è votato e dunque la questione è chiusa. Ho votato anch'io contro, ma perbacco, dopo 50 anni non ci trovo proprio nulla di "oltraggioso" nel discuterne perché magari un'altra generazione potrebbe anche voler dire la sua, oppure no?
 
Infine qualcuno ha detto che si è votato e dunque la questione è chiusa. Ho votato anch'io contro, ma perbacco, dopo 50 anni non ci trovo proprio nulla di "oltraggioso" nel discuterne perché magari un'altra generazione potrebbe anche voler dire la sua, oppure no?
Visto che uno di quei qualcuno sono io....anch'io non riterrei oltraggioso ridiscuterne dopo 50 anni...per ora ne son passati ben pochi,riparliamone tra 46.
 
Anch'io riconosco che l'argomento e' complesso. E riguardo ai referendum, mentre credo che questioni principalmente etiche sia corretto chiedere il parere ai cittadini con un referendum, per questioni puramente tecniche, il parere va chiesto a commissioni di tecnici.
Anch'io ritengo che molti prendano la decisione non dietro ad una corretta informazione e consapevolezza, ma dietro alla spinta di emozioni non razionali.
Pero' dato che il referendum e' stato fatto, allora il risultato e' vincolante (come quello dei finanziamenti ai partiti.....).

detto questo, ecco la mia opinione:

Fatta questa premessa, io penso che il nucleare _Sembra_ meno inquinante e meno costoso, perche' non si considerano tutti i costi. Insomma, la vedo come spazzare in casa e nascondere la polvere sotto il tappeto. Sembra pulito e si fa veloce.... ma prima o poi quella polvere di li ci esce.
Anche riguardo la sicurezza, ritengo che sebbene siano stati fatti passi avanti, i disastri ci insegnano che qualcosa sfugge. Il rischio non e' solo data dalla probabilità di un incidente. Ma anche dalla gravita' dell'incidente che puo' verificarsi. In piu' la storia ci insegna che l'uomo non e' in grado di prendersi cura responsabilmente di oggetti cosi' instabili e pericolosi. In ogni incedente l'errore umano grave, non e' stata una manopola girata male. E' stato il 'sistema' che ha sottovalutato le problematiche di sicurezza per abbassare i costi.
Ho letto interviste di lavoratori delle centrali atomiche Francesi che denunciavano superficialita' nelle gestioni dei piccoli problemi, delle verifiche dei pezzi di ricambio ecc... che fanno rizzare i capelli sulla testa.

Senza considerare che in quasi tutti gli incidenti il nocciolo ha continuato a bruciare bucando la terra ed arrivando non si sa dove ad inquinare falde acquifere e chissa' cos'altro.

Io credo che ad oggi, dicembre 2015, l'uomo non sia in grado di controllare in sicurezza l'energia atomica, ne' nella centrale, ne in tutto il percorso del materiale radiattivo necessario a farla funzionare e prodotto come scarto. E quindi sono contrario alle centrali nucleari.
Se i costi dei disastri e i veri costi della gestione dei rifiuti radioattivi venissero totalmente caricati sulla getione delle centrali nucleari, non sono convinto che l'energia continuerebbe a costare meno!
 
Io credo che ad oggi, dicembre 2015, l'uomo non sia in grado di controllare in sicurezza l'energia atomica, ne' nella centrale, ne in tutto il percorso del materiale radiattivo necessario a farla funzionare e prodotto come scarto.

Tu pensi che noi si sia in grado di controllare gli altri scarti?
Alcuni milioni di barili di petrolio, al giorno, sono solo inquinamento. Se è vero che la temperatura del globo si sta innalzando, quale è la parte da attribuire al nucleare?
Per quanto riguarda i tuttologi, ti va bene Sgarbi?
storico dell'arte, opinionista, scrittore, personaggio televisivo e politico
.Oppure preferisci altra definizione, tipo:
Chi, in qualità di giornalista, intellettuale, scrittore, parla o scrive di tutto, ostentando indebitamente competenza nei campi più disparati.
 
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