NUOVA BOZZA CONTO ENERGIA


Vipsolar fotovoltaico

Il tedesco...magari il nuovo Decreto fosse scritto in tedesco...
ho avuto modo di leggere meglio e di riflettere sulla bozza all'inizio di questo post...
ma in che lingua è scritta?
Circonvoluzioni, confusione, la volontà/follia di fare un bel colpo di spugna di tutte le domande presentate e in attesa a marzo..
Giusto per dire: noi con quelli che hanno fatto i precedenti Decreti non abbiamo nulla a che fare.
Infine, regole sulle connessioni alla rete.
Non ho potuto non pensare a tutti quegli impianti concentrati in poche zone scarsamente abitate del sud italia.
Mi sembra che il nuovo Decreto sia proprio un bel regalo ai Soggetti Responsabili interessati.
Avete letto le norme...penso male solo io?

Firmato...un poveretto che ha presentato i primi di marzo una domanda a luglio idonea oggi moritura...
 
Lo sgravio alla fine c'e' ma solo del 55%, non e' comunque male
per il resto non ho ancora avuto tempo di leggermi le 280 pagine della finanziaria per vedere se c'e' altro...
 
Ciao! Son nuovo del forum, ma appassionato da molto di risparmio energetico, vengo dal settore biomasse (lo chiamo più volgarmente l'"oro marrone"), e da un poco appassionato ma ahimè abbastanza ignorante di FV. Vorrei appunto anch'io il mio impianto FV.

Ho provato testè a leggermi il CONTO ENERGIA, ma essendo io in genere refrattario al burocratichese, ditemi per piacere se son giusti i fumosi concetti che mi par di aver capito:

1) L'impianto me lo pago tutto io, o se decido per una detrazione della spesa, l'energia prodotta mi sarà pagata di meno (-30% mi pare)

2) Se produco istantaneamente più energia di quanto produco, la regalo all'ENEL

3) L'impianto deve almeno essere dimensionato per 1 Kwp

Non capisco invece la seguente cosa:

-posso avere un saldo positivo (credito) nei confronti dell'ENEL o no?

-la domanda devo farla entro il 2007?

Grazie,
walter
 
1) al momento e' cosi' , pero' non so come e se la nuova finanziaria cambi qualcosa... se chiedi la detrazione irpef ti riducono la tariffa incentivante
che ti pagano per la corrente prodotta

2) non e' questione istantanea ma annuale, se in un anno produci + energia di quella che consumi l'enel non te la ripaga con una bolletta negativa
penso che ti dia solo l'incentivo (non il costo della corrente)

3) non so, anche se di meno mi sembra veramente + una complicazione che una convenienza, rischia di costare + di pratiche e parti fisse che di quel che ci produci

- puoi averlo ma non te lo paghera' mai, al limite va a compensarsi con l'anno successivo (stiamo cmq parlando di impianti di taglia piccola)

- bho!!!
:)


credo che ci siano persone + esperte che possono darti info + precise per le parti mancanti
 
Ieri Bollino (GSE - ex GRTN) durante una conferenza sul FV fatta alla confindustria di Perugia ha detto che la bozza del nuovo DM è uscita dalla commissione tecnica e si trova sulle scrivanie dei ministri (Bersani e Pecoraro Scanio) per le valutazioni politiche del caso. Le indicazioni da lui riportate sono in linea con la bozza allegata da Andrea in apertura di topic. Cambia solo una piccola cosa. Vi sarà cioè l'indicazione dell'andamento della tariffa incentivante negli anni. Speriamo quindi che in sede politica qualche passo in avanti venga fatto.

Da ultimo la finanziaria 2007: si parla a più riprese di PANNELLI SOLARI TERMICI, io sta cosa del fotovoltaico non l'ho letta. Non facciamo confusione qui in questo forum così seguito please.
 
Concordo Starlight, l'incentivo del 55% e' tutto per il risparmio energetico e l'efficienza energetica nel RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO
non nel solare fotovoltaico... si parla di solare termico, isolamento dei muri e soffitti, infissi, caldaie ad alta efficienza e impianti termici etc etc..

Resta pero' la detrazione IRPEF del 36% (credo) per tutti gli interventi edilizi e di conservazione del patrimonio edilizio (almeno per il 2006 era cosi')
 
Ciao a tutti. Sono nuovo su questo forum e vorrei sapere se qualcuno può chiarirmi un atroce dubbio...
Sembrerebbe che optando per lo scambio sul posto, se io consumo l'energia prodotta dal mio impianto nello stesso istante che la produco, essendo i contatori all'uscita della casa, questi non contano nulla in quanto prendo dal mio impianto ed uso direttamente. Pertanto dall'enel non prendo niente e non do niente.
Da questo ragionamento, spero sbagliato, si desume che vado solo a risparmiare scatti in bolletta, ma niente mi viene dato come tariffa incentivante per l'energia autoprodotta..... Sembrerebbe molto più conveniente consumare per esempio di notte e lasciare che di giorno ci sia solo produzione in modo che i due contatori in entrata di notte e in uscita di giorno segnino di più !!!
Mi sbaglio???
Ditemi di sì....Vi prego
 
CITAZIONE
Ciao a tutti. Sono nuovo su questo forum e vorrei sapere se qualcuno può chiarirmi un atroce dubbio...
Sembrerebbe che optando per lo scambio sul posto, se io consumo l'energia prodotta dal mio impianto nello stesso istante che la produco, essendo i contatori all'uscita della casa, questi non contano nulla in quanto prendo dal mio impianto ed uso direttamente. Pertanto dall'enel non prendo niente e non do niente.
Da questo ragionamento, spero sbagliato, si desume che vado solo a risparmiare scatti in bolletta, ma niente mi viene dato come tariffa incentivante per l'energia autoprodotta..... Sembrerebbe molto più conveniente consumare per esempio di notte e lasciare che di giorno ci sia solo produzione in modo che i due contatori in entrata di notte e in uscita di giorno segnino di più !!!
Mi sbaglio???
Ditemi di sì....Vi prego​

Caro Claudio9, se opti per lo scambio sul posto ti viene istallato dal gestore di rete locale, un contatore (detto M2) che misura tutta l'energia prodotta (e non solamente quella immessa in rete).
Per trovare tutti i chiarimenti che ti occorrono, invito te e gli altri utenti interessati a leggerti le FAQ (domande frequenti) raccolte dal GSE ex GRTN di cui lascio il link:FAQ del GSE (ex G.R.T.N.).
Saluti, superstrike.
 
grazie superstrike mi hai tolto un grande dubbio. Evidentemente non ho ben chiaro lo schema elettrico ed i vari componenti per la connessione alla rete.
Sai se trovo in rete qualche sito con schemi sulla connessione ed eventualmente come vanno realizzati i quadri elettrici e particolari per una installazione "fai da te"?
Grazie ancora
 
CITAZIONE
Sai se trovo in rete qualche sito con schemi sulla connessione ed eventualmente come vanno realizzati i quadri elettrici e particolari per una installazione "fai da te"?​

Premetto che se devi realizzare un impianto in C.E. (conto energia), o comunque allacciarti alla rete elettrica, devi attenerti alle specifiche del gestore di rete locale (se nel tuo caso è l'Enel, il riferimento è la DK5940 ed 2.1 giu-2006,ora integrata con la variante del 21-09-2006): DK5940_2.1_con_V1
In rete, specialmente nei siti che commercializzano pannelli ed impianti completi, puoi trovare anche dei dettagli interessanti. Prova a cercare anche all'interno del forum, son trattati diversi argomenti.
Buona ricerca.
Saluti, superstrike.
 
CITAZIONE (snapdozier @ 9/10/2006, 10:33)
Nel nuovo Decreto sul risparmio energetico c'è un riferimento anche ai pannelli fotovoltaici che diventeranno obbligatori.
:rolleyes:

Bello, mi trova d'accordo.
L'unico appunto lo farei sull'assenza incomprensibile di ogni incentivo sulle Pompe di calore geotermiche e aria-acqua. Quelle a gas della Robur o anche quelle elettriche se unite al fotovoltaico obbligatorio sarebbero estremamente efficaci sia per diminuire i consumi di gas e gpl in riscaldamento (e relativo inquinamento) sia sopratutto per ridurre enormemente la necessità di condizionamento estivo.
Considerando che la combinazione del nostro clima con l'attività geotermica ci darebbe un vantaggio enorme in rapporto a paesi come la Svizzera o la Germania che pure usano questa tecnologia in modo diffuso è strana questa scarsa attenzione.
 
ho letto in giro che c'è una nuova bozza più aggiornata... Andrea riesce a recuperarla??? Grazie mille!!!
 
CITAZIONE (Starlight^ @ 10/10/2006, 19:32)
ho letto in giro che c'è una nuova bozza più aggiornata... Andrea riesce a recuperarla??? Grazie mille!!!​

Posto l'articolo apparso ieri 10 ottobre su QuotidianoEnergia.
Se le indiscrezioni sono confermate il mio giudizio è che, come al solito, si poteva fare molto di più

Fotovoltaico: pronto il decreto
Nella bozza del provvedimento, di cui QE è venuto in possesso, restano però i nodi tetto e tariffe. Giovedì incontro con il settore

di Luca Tabasso

Roma, 10 ottobre - Il ministero dello Sviluppo Economico ha inviato a Gse, Enel, Confindustria, Confartigianato, Confcommercio e alle associazioni di settore la bozza del decreto che disegna il nuovo sistema di incentivazione per il fotovoltaico, che sarà presentata giovedì ai soggetti interessati (QE 22/9).

La bozza, di cui QE è venuto in possesso, introduce numerose novità ma lascia ancora in sospeso i due punti cruciali dell’entità delle tariffe incentivanti e del tetto alla potenza installabile al 2015. Quest’ultimo non viene comunque eliminato, come avevano chiesto i Verdi e gli operatori del settore, ma normato dagli articoli 12 (limite alla potenza installabile) e 13 (limite alla potenza incentivabile).

L’art. 2 della bozza di decreto esclude le installazioni fotovoltaiche “a terra”. La tariffa incentivante è dunque destinata soltanto agli impianti collocati sugli edifici e le loro pertinenze, anche se, per venire incontro alle richieste degli operatori, sono stati ammessi anche gli impianti “posizionati su suoli oggetto di programmi di riqualificazione, individuati come tali dalla regione competente e la cui installazione è espressamente autorizzata dalla regione medesima ai sensi dell’art. 12 del D.lgs 387/03”. Altre soluzioni allo studio dell’Mse per gli impianti a terra sono la concessione dell’incentivo solo alle installazioni che fanno scambio o autoproduzione o la fissazione di un tetto massimo di incentivazione, oppure l’inclusione pura e semplice di questi impianti nel sistema di incentivazione a fronte però di un abbassamento della tariffa e di un contestuale aumento dei “premi” per gli impianti integrati negli edifici.

La tariffa incentivante (art. 6 della bozza) prevede infatti una “base” (ancora da definire), cui si aggiungono due premi: uno fisso per gli impianti “parzialmente integrati” (0,05 euro/kWh per l’intero periodo 2007-2012), e uno decrescente per gli impianti integrati (0,10 euro/kWh dal 2007 al 2009, 0,08 euro/kWh dal 2010 al 2011 e 0,07 euro/kWh nel 2012).

Vale precisare che gli impianti fotovoltaici si distinguono generalmente in non integrati, i cosiddetti retrofit installati sulle costruzioni già esistenti, e quelli integrati sin dalla progettazione degli edifici. La nozione di “parzialmente integrato” appare di conseguenza piuttosto farraginosa, giacché si tratta in realtà di impianti retrofit con caratteristiche alquanto arbitrarie (indicate nell’allegato 2 della bozza).

Il successo del sistema di incentivazione, valido per tutti gli impianti realizzati dopo il 15 settembre 2005, dipenderà in ogni caso dalla tariffa base, che dovrà risultare sufficiente a giustificare l’investimento.

Infine, sulla falsariga del sistema tedesco, la bozza di decreto introduce una netta semplificazione dei procedimenti burocratici (art. 5). Il soggetto che intende realizzare un impianto fotovoltaico (persone fisiche e giuridiche, enti pubblici e condomini) non deve far altro che presentare il progetto preliminare al gestore di rete (il quale dovrà comunicare entro 30 giorni il punto di consegna) e in seguito inviare allo stesso gestore la dichiarazione di ultimazione dell’impianto, che il gestore dovrà connettere alla rete entro 30 giorni. Il soggetto avrà a questo punto 30 giorni per richiedere la pertinente tariffa di incentivazione al Gse.
 
Se non ho capito male viene eliminato il tetto annuo, ma mantenuto il tetto totale.
Inoltre viene stroncata sul nascere ogni idea di microimpresa solare sulla falsariga dell'agrienergia alla tedesca, a tutto vantaggio delle installazioni da villetta, a tetto e di solo autoconsumo.
Proprio il contrario di quello che serviva per far decollare sul serio il FV, ma ottimo per accontentare quanto più parco buoi elettorale possibile!
:sick:


Vabbè a me viene comodissimo così, bravi Bersani e Pecoraro
:rolleyes:
 
13/10/2006 - È stata presentata ieri dal Ministero dello Sviluppo economico alle categorie interessate, la bozza del nuovo decreto sugli incentivi per il fotovoltaico.
pare manchino solo le tariffe



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bozza_ftv.pdf ( Number of downloads: 59 )​
 
CITAZIONE (meno @ 13/10/2006, 18:00)
13/10/2006 - È stata presentata ieri dal Ministero dello Sviluppo economico alle categorie interessate, la bozza del nuovo decreto sugli incentivi per il fotovoltaico.
pare manchino solo le tariffe​

C'è già un'altra discussione aperta.

Edited by snapdozier - 13/10/2006, 18:17
 

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