Nuova caldaia a condensazione o riscaldamento ad aria?


FDN91

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3 Luglio 2022
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Buonasera a tutti. Abito in Zona climatica C, 1234 gradi-giorno. L'abitazione (anni 70) è di 180mq altezza 3,7mt.

A destra e sinistra confina con altre costruzioni, sopra è costruito ma allo stato grezzo (solo solaio e murature senza porte e finestre). Il fronte ed il retro sono in tufo da 20cm interno + intercapedine + tufo 20 centimetri esterno.

Vi sono i doppi infissi: interni in legno+vetro 5mm ed infissi esterni in alluminio(no taglio termico)+doppio vetro con camera (lo spessore totale non è elevatissimo).

Attualmente è presente un impianto a termosifoni in ghisa e caldaia a metano(vecchia da sostituire).

Pensavo di controsoffittare tutto e posare della lana di roccia sul controsoffitto per diminuire il volume da scaldare.

Avrei 3 ipotesi:

1) Sostituzione della vecchia caldaia con un nuovo modello a condensazione.
2) Sostituzione della vecchia caldaia con un nuovo modello a condensazione + sostituzione dei termosifoni attuali in ghisa con dei termosifoni in alluminio aumentando il numero degli elementi.
2) Sistema di riscaldamento/raffrescamento ad aria.

Cosa mi suggerite?
 
Il riscaldamento a aria in una casa è rumoroso e a qualcuno non piace
Il riscaldamento a aria ... muove tanta aria e a qualcuno non piace
Il comfort non è il massimo...
dovresti provare, se hai la possibilità, per esempio con uno split
 
Per una zona C non ci penserei due volte: canalizzato ad aria che faccia caldo e freddo, e magari un bel fotovoltaico (senza batteria) che ti riduca ben bene le bollette, devi solo assicurarti che sia dimensionata bene la potenza termica sul fabbricato.
Oltretutto devi comunque abbassare i soffitti quindi ottimizzi e sfrutti lo spazio soprastante.
Ti servirà una pdc separata che faccia acqua calda perchè non avrai più la caldaia a fartela.
Io sono nella stessa tua situazione con casa su due piani di 120mq non isolata in zona D e sto benissimo già da qualche anno.
 
Per una zona C non ci penserei due volte: canalizzato ad aria che faccia caldo e freddo, e magari un bel fotovoltaico (senza batteria) che ti riduca ben bene le bollette, devi solo assicurarti che sia dimensionata bene la potenza termica sul fabbricato.
Oltretutto devi comunque abbassare i soffitti quindi ottimizzi e sfrutti lo spazio soprastante.
Ti servirà una pdc separata che faccia acqua calda perchè non avrai più la caldaia a fartela.
Io sono nella stessa tua situazione con casa su due piani di 120mq non isolata in zona D e sto benissimo già da qualche anno.

Purtoppo non ho possibilità di fotovoltaico. Dici meglio espansione diretta invece di un sistema con pdc aria-acqua + fancoil?
 
Le PdC, o almeno alcune di esse (vedi Daikin), hanno la possibilità con apposito modulo di produrre anche l'acqua calda sanitaria ... in estate viene utilizzato il calore generato dalla compressione del gas per cui, se la PdC è attiva in raffrescamento dell'ambiente, il calore generato esternamente invece di andar "sprecato all'aria" viene riutilizzato per riscaldare l'ACS.
In soldoni è come se tu utilizzassi per l'ACS il calore che la serpentina esterna del frigorifero genera per normale effetto della compressione del gas.

P.S.
In inverno il principio è sempre il medesimo ma il calore per l'ACS viene sottratto da quello generato per riscaldare la casa
 
Le PdC, o almeno alcune di esse (vedi Daikin), hanno la possibilità con apposito modulo di produrre anche l'acqua calda sanitaria ... in estate viene utilizzato il calore generato dalla compressione del gas per cui, se la PdC è attiva in raffrescamento dell'ambiente, il calore generato esternamente invece di andar "sprecato all'aria" viene riutilizzato per riscaldare l'ACS.
In soldoni è come se tu utilizzassi per l'ACS il calore che la serpentina esterna del frigorifero genera per normale effetto della compressione del gas.

P.S.
In inverno il principio è sempre il medesimo ma il calore per l'ACS viene sottratto da quello generato per riscaldare la casa

Mi daresti una marca/modello per favore?
 
Dici meglio espansione diretta invece di un sistema con pdc aria-acqua + fancoil?

Anche a me non è ancora molto chiaro il perché scegliere espansione diretta oppure idronico. A livello di installazione mi solo chiare le differenze, ma è proprio sulla parte della resa che mi sfuggono i particolari che rendono un sistema preferibile all'altro (e/o viceversa).
 

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