Nuova micro centrale

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Ciao a tutti,
dal quel poco che so c'è un ufficio Dismissioni e in pvt magari vi posso fornire anche il nome dell'Ing. dell'ENEL che si occupa della questione però tenete presente che:
- di solito l'ENEL mette all'asta gli impianti in dismissioni, almeno così è successo un anno fa a Treviso e più precisamente la Centrale di Cordignano venduta alla bellezza di 220.000 euro per 30 kW. Una vera follia però i parteciapnti erano oltre 30 e la base d'asta era 140.000 euro
- tale Ing non è che ti possa venedere gli impianti quindi lòa strada dell'acquisto dall'ENEL almeno in Veneto è piuttosto assurda. Mi viene da dire che quasi quasi conviene stare dietro ai privati e cercare un accordo...
Buona serata a tutti
RemTechnology
 
Una informazione a chi ne sa più di me, ho letto delle centrali dismesse nella mia regione ( Abruzzo ) ma mi chiedo: perchè sono state dismesse? Poca convenienza o ci sono altri fattori?
 
Ciao ricdil ,
svariati motivi, poca potenza, costi fissi elevati, poco rendimento, fiume deviato, salto modificato, ecct
Giusto
 
Altri motivi, anche se può sembrare assurdo, era il prezzo basso del petrolio degli anni 80 e una precisa politica dell'ENEL di abbandonare tutti gli impianti di piccola potenza.Purtroppo in quel contesto i Comuni e Enti di turno non hanno ( o non potevano per motivi economici) sfruttato l'occasione. Sono sempre dell'idea che se un imprenditore, un privato, un Ente non riesce per motivi sia economici che tecnici a rimettere in sesto un impianto che lo venda in maniera che qualcuno, chiunque esso sia, rimetta in piedi e produca in maniera rinnovabile e pulita.
Ma a volte ammettere i propri limiti è dura...
Un caso personale, nel 1999 abbiamo acquisito una concessione per 207 kW ma vari Enti si sono messi in mezzo, sono dell'idea, a malincuore di vendere tutto a patto però che questi signori si mettano da parte. La politica signori è una gran cosa ma quando si mette in mezzo è dura uscirne...e nel frattempo il salto aumenta l'entropia dell'universo e non produce niente!
Ciao e buon week end a tutti
RemTechnology
 
CITAZIONE (remtechnology @ 20/10/2006, 12:03)
Un caso personale, nel 1999 abbiamo acquisito una concessione per 207 kW ma vari Enti si sono messi in mezzo, sono dell'idea, a malincuore di vendere tutto a patto però che questi signori si mettano da parte. La politica signori è una gran cosa ma quando si mette in mezzo è dura uscirne...e nel frattempo il salto aumenta l'entropia dell'universo e non produce niente!​

Il problema dell'attuale classe politica, soprattutto italiana, è che non ha ben chiaro quale deve essere il suo ruolo.
Dopo svariati anni di impegno, anche istituzionale, mi sono fatto l'idea che quello che ci manca è una nuova generazione di persone che possano assolvere, essenzialmente, a 2 compiti:
1) capire e definire il "chi siamo, dove siamo e dove vogliamo andare"
2) stabilire le regole e gli standard di riferimento per far vivere il presente (chi siamo e dove siamo) pensando a costruire il futuro (dove vogliamo andare).

Penso che la "gggente" (per chiamarla alla Funari) non sia assolutamente un corpo informe, che tutto mangia o rigetta a seconda delle situazioni.
La gente, io preferisco chiamarla popolazione, è fatta di persone con problemi reali e quotidiani, ambizioni, necessità e potenzialità individuali e collettive che la politica deve saper cogliere ed utilizzare per le proprie elaborazioni che, trasformate in atti di governo concreti, possano risolvere i problemi dell'oggi e tracciare il percorso verso il futuro.

Tutto il resto o è pura occupazione e gestione di posti, leggi potere, oppure è discussione accademica sul sesso degli angeli.

Questo vale, ovviamente, anche nel settore dell'energia.

Mi fermo qui, per non andare troppo OT.

Saluti a tutti
 
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