Ciao a tutti
Ciao Bioste, è un normale caricabatterie ad impulsi, che c'è di strano?
Da sinistra verso destra:
Surce + - _ è l' alimentazione, l' U5 è un comune stabilizzatore a 5 volt, in serie alla resistenza R6 c' è un led che indica che ci sono i 5 Volt, U1A è un inverter triggerato che funziona da oscillatore, subito dopo c'è U2A un' altro inverter che funziona da buffer che pilota direttamente il Mosfet Q1, sul Drain ha due induttanze da 100 microenry che in parallelo fanno 50 microenry L1, perchè poi? il tutto genera una tensione molto più alta di quella di alimentazione (source), tramite il diodo D1 va direttamente sul positivo della batteria serve per non scaricare la batteria quando il Mosfet Q1 è on , più sotto al cicuito abbiamo L'U1 che simile al precedente U1A funziona da oscillatore, sempre bufferizzato da U1d pilota il flip flop U4 che alla sua uscita Q pilota a sua volta il Q2, un 'altro Mosfet di potenza che chiude il negativo della batteria sotto carica verso il negativo. In parallelo alla batteria e al mosfet si può notare il partitore resistivo composto da R3, R7 che è un potenziometro e R4, il cursore del potenziometro porta una tensione, regolabile all' ingresso non invertente dell' operazionale U3A l' altro ingresso invertente, tramite il partitore R5,R6 viene alimentato a metà della tensione, 2,5 Volt proveniente dallo stabilizzatore U5. L' uscita dell' operazionale va all' altro ingresso del flip flop U4.
In poche parole:
un oscillatore porta la tensione di alimentazione ad un valore molto più alto sfruttando la caratteristica delle induttanze, questa tensione ricarica in modo inpulsivo la la batteria tramite il mosfet Q2 che funziona come un' interruttore chiudendo verso massa, il potenziometro R7 serve per regolare la larghezza o meglio il tempo di durata dell' impulso di ricarica, quindi la corrente.
Salutoni
Furio57
Edited by Furio57 - 15/7/2004, 17:44