nuovo impianto di riscaldamento e acqua sanitaria


una distanza di 3 metri è irrisoria. naturalmente i tubi vanno ben coiubentati..
una caldaia è tutt'altra cosa che un semplice termocamino.. ricorda che se
vuoi che faccia in parte quello che chiedi , devi dimensionare un accumulo indispensabilissimo
se nn obbligatorio... in questo modo puoi fare un impianto che può darti qualcosa in più, ma non con
termocamino..e senza accumulo oltretutto..
 
Ciao Rosvanna,

La villa consta di due zone, una di trulli con riscaldamento a pavimento e non sempre abitata ed una abitata composta da 3 camere, un’ampia cucina ed un salone molto ampio (circa 60 mq) dove è localizzato il caminetto. Il salone è la stanza più fredda in quanto per due lati è interamente chiuso da vetrate.

se parli di trulli presumo tu sia in puglia, mai pensato magari a delle pdc aria-aria che sopratutto raffrescano d'estate e scaldano al bisogno d'inverno, penso che in puglia serva di più raffrescare che riscaldare e continui magari a usare il tc attuale quei 3/4 giorni forse all'anno in cui può arrivare il freddo eccezionale
 
Il problema per i trulli è che non sono abitati sempre e quindi ho bisogno di una soluzione che in caso di necessità sia in grado di riscaldare tutto. L'inverno che tra un po' sarà alle spalle è stato molto freddo e con il termocamino abbiamo sofferto, soprattutto al mattino, in quando il fuoco si spegneva a meno che uno di noi in famiglia non si svegliava per andare ad alimentarlo. Una situazione che dobbiamo risolvere. Il vecchio termocamino, che ha ormai oltre 20 anni, non basta. Oltre tutto non ha ante di chiusura e mangia la legna a gran velocità pur restando un'importantissima fonte di calore anche per il salone di circa 60 mq dove c'è solo un termosifone elettroventilato (spero si chiami così!) ed ha due lati chiusi a finestre. E d'inverno vicino al vetro la differenza di temperatura si sente tutta!
 
Ciao Rosvanna,

se i trulli non sono sempre abitati è una ragione in più per mettere sopratutto lì delle pdc aria-aria (degli split che scaldano anche), così quando serve scaldano velocemente, con radiante invece devi cominciare a scaldare almeno qualche giorno prima per cominciare ad avere qualche beneficio.
Certo che se è un termocamino senza ante (ma è un termocamino aperto e scalda l'acqua del radiante/termosifoni/termovettore e produce acs ? ) devi trovare il sistema di chiuderlo perchè quando non è in funzione (ma anche quando va) è una grossa dispersione di calore che se ne va per il camino
 
Mi sono informata per chiudere inserendo delle ante ma mi hanno sconsigliato di farlo per via di possibili problemi di fumo. Ma l'accumulo di cui parli riguarda solo l'acqua calda? Considerate che i trulli hanno già un impianto a pavimento e gli split come soluzione visiva non mi piacciono molto. Sono una struttura storica dove abbiamo scelto di creare un impianto a pavimento proprio per questa ragione
 
Mi sono informata per chiudere inserendo delle ante ma mi hanno sconsigliato di farlo per via di possibili problemi di fumo.

stai pensando una soluzione alquanto arcana e controproducente.. pensare di fare tutto quello con un tc aperto è impensabile..
già un tc chiuso ha le rese di per se irrisorie, figurati senza ante.. non capisco poi quali siano i problemi di fumo.. gli avresti di più
con cammino aperto..
ci sono alternative ben più moderne che ti garantiscono una certa sicurezza.. sia per acs che per il riscaldamento..

un'alternativa è una caldaia e un accumulo (puffer) ben dimensionato che ti scalda casa, trulli e anche acs..
il tuo termostecnico cosa ti ha proposto come soluzione..?
 
scusa.. ho riletto meglio e parlavi del tc attuale senza ante, che sarebbe da sostituire.. ok..
rimane il fatto che come detto sopra un tc ha rese irrisorie rispetto ad una caldaia, in termini
di consumo siamo al doppio di combustibile.. se con tc carichi 50 kg con una caldaia ne carichi
25.. giusto per un esempio grossolano.. se poi ti piace il tc per via della fiamma è altro discorso..
si trova la soluzione anche con questo.. es. tc da accendere in tutta comodità e caldaia che
mantenga il resto, tutto con accumulo naturalmente..
 
..... forse un semplice termocamino a triti è la migliore delle soluzioni, ben dimensionato ed installato!

Sul forum c'è un utente, l' amico Renatomeloni, che ne ha uno in casa da anni ed è molto soddisfatto !
 
certo scresan.. ma le rese tra un tc e una caldaia non hanno nulla a che vedere. inoltre bisogna vedere se ha la possibilità di installare la tramoggia all'esterno
altrimenti con certo tipo di biomassa non è proprio l'ideale.. odori e polvere..
certo se il tc è su una parete confinante la casa e l'esterno coperto sarebbe fattibile... sempre con un puffer naturalmente, altrimenti a nulla serve..
comfort e comodità se ne vanno a benedire.. tanto vale..
 
Il problema per i trulli è che non sono abitati sempre e quindi ho bisogno di una soluzione che in caso di necessità sia in grado di riscaldare tutto. L'inverno che tra un po' sarà alle spalle è stato molto freddo e con il termocamino abbiamo sofferto, soprattutto al mattino, in quando il fuoco si spegneva a meno che uno di noi in famiglia non si svegliava per andare ad alimentarlo. Una situazione che dobbiamo risolvere. Il vecchio termocamino, che ha ormai oltre 20 anni, non basta. Oltre tutto non ha ante di chiusura e mangia la legna a gran velocità pur restando un'importantissima fonte di calore anche per il salone di circa 60 mq dove c'è solo un termosifone elettroventilato (spero si chiami così!) ed ha due lati chiusi a finestre. E d'inverno vicino al vetro la differenza di temperatura si sente tutta!
Il fuoco o si alimenta o si spegne. Se si vuole una certa autonomia dall'alimentazione manuale, si deve ripensare tutto(anche perché hai poco spazio di manovra a meno tu non decida di rimanere cosi'). Non si riesce a fare convivere felicemente vecchie e nuove tecnologie e concezioni.
Fosse per me andrei di PDC (considerato il radiante)e lascerei il forno che usi per cucinare , solo a quello scopo.
 
Beh, tanto per dire la mia, se è necessario vedere la fiamma, direi un termocamino idro-aria a pellet, con puffer e comando via internet. Il radiante esiste e quindi programmabile in anticipo da remoto e se il preavviso è poco, puoi partire con l'aria.
 

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