(Per esperti nel settore) .. Per l'impianto, l'idraulico predilige il multistrato in quanto sicuro e molto meno costoso, io sono propenso a fare impianto tutto in rame coibentato e compatibile con eventuale raffrescamento; solo la predisposizione di eventuali Split a muro fino alla predisposizione dove vanno le pompe di calore vorrei farlo solo con Multistrato. Cosa mi consigliate ? ..... Grazie
Meglio fare chiarezza, anche per discutere in modo sensato sul forum!
1- impianto termico di casa con caldaia a pellet, ovvero possibili alte T dentro le tubazioni, quasi certo in assenza di adeguato accumulo (puffer). Ovvero ok per il multistrato nella "distribuzione" dell' acqua calda adeguatamente miscelata (regolata in T prima di finire nei termosifoni, con vari sistemi piu' o meno performanti). Rame dalla termostufa al puffer o al collettore / regolazione T acqua di distribuzione.
2- utilizzo di fancoil per riscaldamento o raffrescamento/deumidificazione.... scelta opinabile, personalmente sarebbe l' ultima spiaggia ! Aria "forzata" che gira nella stanze in inverno, polvere e sensazione di gola secca, rumore della ventola.
In estate acqua fredda che "gira" nell' impianto di casa, con problemi di gestione della T acqua "fredda", collettori e tubi che devono essere ben isolati per evitare punti di rugiada e macchie in giro per i muri. PDC aria/acqua con basse rese, considerate le perdite dell' impianto idraulico. Non facile gestione della T ed umidità nella stanza dov'è presente il fancoil. Un buon modo per complicarsi la vita e spendere tanto per avere poco.
3- utilizzo di multistrato per collegare la macchina esterna dei condizionatori (nel 2024 non esistono solo "condizionatori" in quanto sono tutti PDC, ovvero dentro casa fanno caldo o freddo a seconda del bisogno) con gli split interni.... non faccio nomi ma un mio cliente, pioniere (!!) di questa nuova tipologia di "tubi" ha avuto grossi problemi con quelli installati e "murati" in diverse abitazioni per problemi xx con funzionamento invernale dei condizionatori, tanto che l' azienda produttrice di questi materiali (famosa azienda del settore) ha dovuto risarcire i proprietari delle case e pagare il lavoro di sostituzione con classici tubi in rame per condizionamento.
Un esempio dei prodotti
https://techinit.it/cose-fastpipe/
Che nello specifico non sono quelli descritti con problemi sopra!
Per essere chiari, le tubazioni in rame per "split" non sono quelle per "riscaldamento" in quanto
a- hanno diametri espressi in pollici (3/8, 5/8, etc)
b- hanno spessori maggiorati rispetto al rame per "acqua" perchè devono tenere pressioni elevate (30/40 bar è la normalità con i nuovo gas frigoriferi)
c- sono testati in modo diverso, disossidati e lavati con appositi prodotti in modo da non dare problemi con i gas frigoriferi
d- costi molto diversi.
In conclusione se vuoi dei "consigli" :
1- usa rame nell' impianto idraulico, o multistrato se chi ti installa la termostufa sa quello che fa!
2- usa rame specifico per gas se decidi di "murare" le tubazioni per future installazioni di condizionatori, ricordandoti:
a- serve anche lo scarico per la condensa con relativa sifone ispezionabile antiodore
b- almeno un cavidotto per il cavo di collegamento delle due macchine
c- presa elettrica o linea elettrica specifica dal quadro generale della casa
d- altro..... che non mi viene in mente.... a si se vuoi "spendere" la predisposizione per il ricambio aria, tipo sistema ururu sahara della daikin, o predisposizione per le prese aria di una futura vmc, magari "attiva" .....
Buon lavoro!