nuovo impianto

bersan2

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volevo un consiglio per un impianto nuovo che stò per installare di 2,97kw,sono 18 moduli della SUNMODULE 165 Wp su due falde del tetto semintegrato ( 1 sudest 1 sudovest)con inverter della power-one il mio dubbio sono i moduli,non si può installare meno moduli con più Wp (l'installatore dice di no!)
grazie
 
di consiglio a mettere due inverter per non avere delle perdite per la differenza di esposizione perchè rischi che l'impianto di produca dimeno di quello previsto
 
l'inverter deve avere due inseguitori per non avere delle perdite per le due falde per i pannelli di consiglio di prendere pannelli più potenti a secondo dello spazio a disposizione
 
volevo dire che ti conviene un inverter con due inseguitori per le differenti falde invece per i pannelli conviene più quelli da 185 wp cosi ne devi mettere dimeno
 
l'inverter è un power-one con 2 canali MPPT indipendenti ne ai sentito parlare?
a grazie per la pazienza che ai ciao
 
per i pannelli ti consiglio pannelli più potenti se vuoi abbassare il numero di pannelli dipende dalla superfice che hai a disposizione
 
per la superfice non ci sono problemi se abbasso il numero a 16 e aumento la potenza del pannello ho 2,80KW con 18 ne faccio 2,97kw (detto dall'installatore)comunque tolto la superfice che occupano ci sono altri problemi?
 
Probabilemente il tuo inverter è l'Aurora PVI 3.0.
I moduli sono di silicio monoscristallino o policristallino?
Con 18 moduli immagino siano state fatte 2 stringhe da 9 moduli ciascuna.

Installare meno moduli piu' potenti ti costringe a fare stringhe piu' corte e cio' potrebbe potrebbe portare a dei problemi con l'accensione-spengimento (la prima ritardata e la seconda anticipata) per via delle tensioni di esercizio dell'impianto.

Personalemente parlando (problemi di spazio a parte) preferisco impianti le cui stringhe abbia un numero nutrito di moduli (circa 14 per i moduli policristallini e circa 10 per i moduli monocristallini) ,ovviamente stando sotto i limiti di guardia.
 
Il PVI 3.0 puo' avere una tensione di ingresso fino a 600 V.
Siccome i moduli fotovoltaici hanno una tensione nominale(sia a vuoto che sotto carico) che varia con la temperatura (cresce con il freddo e scende con il caldo) la tecnica prevede che la tensione massima che la stringa puo' dare (a vuoto quindi ) con la temperatura della cella a -10 °C (quindi con una temperatura ambiente molto minore) non arrivi a 600 V.Generalemten con 9-10 moduli monocristallini (che hanno una tensione di uscita piu' elevata dei moduli policristallini) che hanno una tensione di uscita tra i 42 e i 44 V a circuito aperto si ha la stringa piu' lunga che si possa fare rispettando qui limiti.
 
concludendo con 18 moduli da 165wp (9 per falda)e un inverter pawer-one PVI 3.0 ho una configurazione corretta? ciao
 
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