[olio] discussioni

gio_bass

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Ormai sono esausto anch'io, come l'olio, visti tutti gli aumenti dei prodotti alimentari.....

Per chi ha voglia di farsi una buona interessante lettura, a riguardo dello scenario energetico italiano dei prossimi anni, consiglio il seguente articolo da scaricare dal sito di ASPO italia:

http://www.aspoitalia.net/index.php?option...d=205&Itemid=38

L'articolo è stato scritto da Eugenio Saraceno, si intitola "Il sistema energetico Italiano, gli obiettivi di Kyoto ed il picco
produttivo del petrolio. Le proposte di ASPO Italia".
Nella sezione trasporti ed agricoltura si capiscono cose interessanti, molte delle quali a me nuove.

1) L'idrogeno come carburante per veicoli endotermici è sconveniente dal punto di vista energetico complessivo) Cito l'articolo: "l’idea dell’auto ad idrogeno endotermica o anche a fuel cell alimentata con idrogeno liquido ottenuto da energia elettrica (perfino se da fonti rinnovabili) è semplicemente fallimentare, in particolare sui cicli extraurbani. Se si vuole ridurre l’inquinamento e risparmiare energia molto meglio procurarsi un’auto ibrida e utilizzare l’energia elettrica per scopi diversi dalla produzione di idrogeno liquido."
per autotrazione.
2) Biocombustibili sono da utilizzare soprattutto in agricoltura
3) Bisogna aumentare trasporto per idrovie e su rotaia.
4) Aumento veicoli ibridi ed elettrici
5) Diminuzione veicoli a benzina.

Speriamo che tra gli scenari che ci aspettano dopo il 2012 sia il quarto, il più positivo, a venirci incontro.
Bisogna che la politica si dia una grande svegliata, però.

Saluti.
 
"Bisogna che la politica si dia una grande svegliata, però."

Eeeeeehh, come no! Sperare nella politica.....abbiamo visto quanto la "politica" (parola grossa ed inappropriata in italia) si stia adoperando per far regredire il nostro paese......
Sperare e' legittimo, essere realisti (NON pessimisti) e' un'altra cosa....

Saluti a tutti
 
CITAZIONE (gio_bass @ 19/3/2008, 15:25)
Ormai sono esausto anch'io, come l'olio, visti tutti gli aumenti dei prodotti alimentari.....

Per chi ha voglia di farsi una buona interessante lettura, a riguardo dello scenario energetico italiano dei prossimi anni, consiglio il seguente articolo da scaricare dal sito di ASPO italia:

http://www.aspoitalia.net/index.php?option...d=205&Itemid=38

L'articolo è stato scritto da Eugenio Saraceno, si intitola "Il sistema energetico Italiano, gli obiettivi di Kyoto ed il picco
produttivo del petrolio. Le proposte di ASPO Italia".
Nella sezione trasporti ed agricoltura si capiscono cose interessanti, molte delle quali a me nuove.

1) L'idrogeno come carburante per veicoli endotermici è sconveniente dal punto di vista energetico complessivo) Cito l'articolo: "l’idea dell’auto ad idrogeno endotermica o anche a fuel cell alimentata con idrogeno liquido ottenuto da energia elettrica (perfino se da fonti rinnovabili) è semplicemente fallimentare, in particolare sui cicli extraurbani. Se si vuole ridurre l’inquinamento e risparmiare energia molto meglio procurarsi un’auto ibrida e utilizzare l’energia elettrica per scopi diversi dalla produzione di idrogeno liquido."
per autotrazione.
2) Biocombustibili sono da utilizzare soprattutto in agricoltura
3) Bisogna aumentare trasporto per idrovie e su rotaia.
4) Aumento veicoli ibridi ed elettrici
5) Diminuzione veicoli a benzina.

Speriamo che tra gli scenari che ci aspettano dopo il 2012 sia il quarto, il più positivo, a venirci incontro.
Bisogna che la politica si dia una grande svegliata, però.

Saluti.​

Sono tutte cose risapute le 5 che hai detto....purtroppo non vengono applicate o almeno troppo poco.
Quoto anche sull'idrogeno,anche se io lo vedrei molto bene prodotto dall'eolico,in tal modo l'idrogeno sarebbe come un "serbatoio di energia".
Visto che l'eolico è meno prevedibile del fotovoltaico,potrebbe essere usato per riempire delle bombole di idrogeno ed essere usato quando serve.
 
ragazzi quest'èstate sarà ricordata come:
IL MOMENTO DI INVERSIONE DEL PREZZO DEL PETROLIO
e di conseguenza tutti i carburanti si abbasseranno di prezzo
ricordatevi queste parole e verso luglio vedremo se ci ho preso
:D
 
zeel.. io non ne sarei così tanto convinto.

Prego la moderazione di intervenire se il link che metterò non è opportuno o và contro le regole.

Fatti un giro qui, e leggiti anche i commenti che sono molto istruttivi (oltre ai post):
www.petrolio.blogosfere.it
 
CITAZIONE (zeel @ 19/3/2008, 20:13)
ragazzi quest'èstate sarà ricordata come:
IL MOMENTO DI INVERSIONE DEL PREZZO DEL PETROLIO
e di conseguenza tutti i carburanti si abbasseranno di prezzo
ricordatevi queste parole e verso luglio vedremo se ci ho preso
:D

Io mi auguro che tu ci abbia preso.
 
CITAZIONE (caponord23 @ 19/3/2008, 20:56)
CITAZIONE (zeel @ 19/3/2008, 20:13)
ragazzi quest'èstate sarà ricordata come:
IL MOMENTO DI INVERSIONE DEL PREZZO DEL PETROLIO
e di conseguenza tutti i carburanti si abbasseranno di prezzo
ricordatevi queste parole e verso luglio vedremo se ci ho preso
:D

Io mi auguro che tu ci abbia preso.​

verso luglio agosto mi darai ragione
^_^
 
Se ci sarà,come probabile,un rallentamento dell'economia mondiale,e in particolare di quella americana,ci sarà un calo della domanda di petrolio e una conseguente riduzione del prezzo,ma non illudiamoci,non vedremo più i 30/40 dollari al barile....Oggi come oggi sperare negli 80 dollari,sarebbe tanta manna,ormai gli sciecchi si sono abituati a questi prezzi.
Da non dimenticare che purtroppo la domanda di petrolio è molto influenzata da due giganti come india e cina,che insieme fanno 2,3/2,4 miliardi di abitanti,che se è vero che anche loro avranno un rallentamento dell'economia,passeranno da un +10/+11 a un +7/8/9 %.
 
non ci sarà un crollo dell'economia americana...semmai di quella europea..ma quella americana decollerà
:D
 
CITAZIONE (zeel @ 20/3/2008, 21:31)
non ci sarà un crollo dell'economia americana...semmai di quella europea..ma quella americana decollerà
:D

Leggi bene,io ho scritto una rallentamento,non un crollo.
 
CITAZIONE (caponord23 @ 20/3/2008, 21:59)
CITAZIONE (zeel @ 20/3/2008, 21:31)
non ci sarà un crollo dell'economia americana...semmai di quella europea..ma quella americana decollerà
:D

Leggi bene,io ho scritto una rallentamento,non un crollo.​

giusto
non ci sarà un rallentamento ma un bel Boom!
 
E questo che c'entra con l'incremento del prezzo dell'olio di colza alla Lidl????
Il problema certamente è legato all'aumento spropositato del costo del petrolio e dell'energia, quindi si inizia a far uso di prodotti alimentari per produrre energia, am così facendo questi ultimi aumentono di prezzo (anche a causa di speculazioni però) e il terzo mondo alla fine non potrà permettersi neanche gli alimenti che noi usiamo per gli animali....
 
il terzo mondo è e rimarrà sempre il terzo mondo...i paesi capitalisti non gli permetteranno mai di emergere(noi compresi)
 
.........[..Scenario numero 1), pessimistico, dopo il 2012.
Le nuove fonti di energia rinnovabile per problemi tecnici e costi non sono in grado di sostituire, se non in piccola parte, l'attuale uso di combustibili fossili.
Gran parte della domanda "voluttuaria" (mobilità privata, produzione di beni e servizi energivori non di prima necessità) di energia viene distrutta e la rimanente viene soddisfatta da un mix di energia fossile rimanente. sempre più costosa.
Sono probabili difficoltà economiche legate ai prezzi dell'energia ed ai danni provocati dai cambiamenti climatici. Possibili crisi geopolitiche per il controllo di risorse energetiche e materie prime divenute scarse......]

Eugenio Saraceno, Gennaio 2008, ASPO ITALIA

Questo è il peggiore degli scenari descritti da Saraceno nell'articolo su ASPO italia.

Possiamo e dobbiamo fare ancora molto altro oltre a mettere colza nei serbatoi.
 
semplicemente smettere di pagare le tasse.

impoverendo il finto governo e facendo risorgere l'economia degli italiani.
 
CITAZIONE (Beowulf1978 @ 24/3/2008, 15:21)
semplicemente smettere di pagare le tasse.

impoverendo il finto governo e facendo risorgere l'economia degli italiani.​

Che idea geniale e rivoluzionaria evadere le tasse!!
:angry:

Complimenti
:wacko:

Le cose si cambiano dall'interno del sistema...se tutti iniziassimo a non pagare le tasse altro che rilancio dell'economia...finiremmo come l'albania ai tempi della caduta del vecchio governo...
 
guarda che non c'è nessun sistema o governo in italia.
non esiste fazione o partito.

Si tratta di un grande teatro dove alla fine ognuno si prende la propria parte in maniera prestabilita.

Se fossimo un paese come la germania, unitamente avremmo lottato magari proprio non permettendo + a nessuno di ingrassarsi sulle nostre spalle.

Finiamo come l'albania se nessuno fa niente a mio avviso.
 
Secondo me è meglio interrompere qui questo diverbio politico, prima che intervenga la moderazione con le maniere forti
:)


Che ne dite?
 
si, scusate se sono andato OT ma è stato + forte di me.

ad ognuno la propria idea e amen amici come prima
:)
 
Si infatti la politica c'entra in generale ma non in questo post...
Intanto le fonti energetiche tradizionali e quelle rinnovabili aumentano sempre più il loro costo.
 
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