[olio] Primi chilometri col riscaldatore

  • Autore discussione Autore discussione Axel_Foley
  • Data d'inizio Data d'inizio

CITAZIONE (spaico @ 27/3/2006, 10:33)
..salve ragazzi, non vorrei spostare il fulcro della di scussione visto che si parla prettamente di una clio 1.5dCi...io ho un amico che ha una vecchia uno 1300d ultimo modello e da ormai una sacco di tempo viaggia ad olio..e, a suo dire, non lo miscela per niente al gasolio e non utilizza nessun riscaldatore...ho potuto constatare che l'auto funziona, anche se fa un intenso odore di fritto e una gran fumaglia...mi chiedo, un'auto di recente costruzione potrebbe andare ad olio al 100% ? chiaramente dotandola di un buon riscaldatore e di tutte le accortezze del caso..
il motore si danneggerebbe? io ho una clio 1900d, qualcuno ha fatto esperienze in questo senso ? scusate l'eventuale OT..​

Controlla che la pompa d'iniezione montata sia BOSCH, e non CAV(Come purtroppo mi pare che sia...)
Se parli della Clio 1.9D aspirato è sicuro a precamera...Se la pompa è giusta devi fare solo modifiche leggere!
 
CITAZIONE
Se parli della Clio 1.9D aspirato è sicuro a precamera...Se la pompa è giusta devi fare solo modifiche leggere!​

..esatto, hai per caso un link dove si discute di queste piccole modifiche ? grazie !!
 
CITAZIONE (spaico @ 29/3/2006, 09:20)
CITAZIONE
Se parli della Clio 1.9D aspirato è sicuro a precamera...Se la pompa è giusta devi fare solo modifiche leggere!​

..esatto, hai per caso un link dove si discute di queste piccole modifiche ? grazie !!​

Ecco il link...CLICCA!!
Spero che ti sia UTILE...
Cerca bene, vedrai che di info ne trovi a strafottere®!!
 
CITAZIONE (Axel_Foley @ 20/11/2005, 19:52)
Sabato ho completato il riscaldatore.

Come dicevo in altro thread, ho preso un tubo di rame 6/8 di 25cm, l'ho serrato in mezzo a 4 resistenze PTC autostabilizzanti a 80°C, da 30W ciascuna.

Poi ho messo un relè automobilistico, eccitato dalla tensione sotto chiave, e ho prelevato la potenza direttamente dalla batteria con un bel fusibile da 20A subito dopo il connettore della batteria. Questa tensione arriva al relè e poi, a circuito attivo, esce e va alle 4 resistenze in parallelo.

I due connettori a clip del gasolio, uno a uscita filtro e uno a entrata pompa, hanno un tubo di connessione di 8mm di diametro esterno, per cui con un tubo di plastica (ho specificato per olio caldo) da 8/10, e 4 fascette stringitubo, ho collegato tutto.
Il riscaldatore è a pochissimi centimetri da ingresso pompa, ed è tutto avvolto da mousse coibentante.

Risultati:
Il riscaldatore diventa caldo dopo circa 5" di chiave, e dopo 10" non lo si tocca più (io sono anche un po' schizzinoso a toccare cose calde).
Dopo circa 30" l'ingresso della pompa è sensibilmente caldo, evidentemente il calore ha risalito il fluido ed è entrato nella pompa.

A motore avviato, il tubo di rame rimane estremamente caldo, segno che la potenza erogata è più che sufficiente.
Il filtro diventa molto caldo dopo alcuni minuti di moto, evidentemente il ricircolo porta molto brodo.

La macchina, con temperature attorno allo zero (stamattina -1°C), si avvia esattamente come se fosse a solo gasolio, anche se la procedura è di lasciare 30" di quadro acceso, poi staccare e riattaccare per scaldare le candelette, poi avviare.
Ho colza Lidl al 25%.

Ho già percorso un 200km, e tutto sembra procedere perfettamente.

Vi tengo aggiornati.

Ciao

Axel​

Geniale ed economico!!!
Complimenti. Lo voglio provare anch’io sul Transit.
Compro il materiale, mi metto all’opera e vi aggiorno.
GYM
 
axel vogliamo foto!

PS garzie al caldo ho potuto provare ad aggiungere olio di palma (che in inverno è solido)
e il motore va molto meglio rispetto all'additivazione a colza/semi vari....
col tuo riscaldatore dovresti andarci a nozze!
 
CITAZIONE (belinassu @ 30/5/2006, 11:39)
axel vogliamo foto!

PS garzie al caldo ho potuto provare ad aggiungere olio di palma (che in inverno è solido)
e il motore va molto meglio rispetto all'additivazione a colza/semi vari....
col tuo riscaldatore dovresti andarci a nozze!​

Hai ragione, dovrei fare 'sta benedetta foto...

Ma nel telefonino non ho la camera, per cui mi scordo sempre di prendere la macchinetta e scendere in strada a fare la foto.

Comunque, non è che si vedrebbe gran che, perchè il tutto è avvolto dal coibentante, quindi al massimo si vede un tubone gommoso con due cavi elettrici che entrano in mezzo alla mousse.

Comunque, il tutto prosegue benissimo.
Effettivamente col caldo sono diventato meno preciso. Quando faccio un po' di gasolio, arrivo a casa e butto dentro qualche chilo di colza.
L'altro giorno l'avevo finita, il Lidl solito è chiuso per lavori per cui ero andato in un altro e la colza era scomoda da prendere, non l'avevo presa, mia moglie è arrivata a casa e si è incazzata!
Oramai anche lei non riesce più a concepire di andare a solo gasolio...

Ciao

Axel
 
Ecco finalmente le foto.

Siamo a 30.000km a colza, con percentuali dal 25 al 40.
Diciamo che al 40% non è che si avvii proprio benissimo, quindi oramai mi sono stabilizzato al 25%.

La fumosità è tuttora assolutamente assente, sembra una macchina a benzina. Ho fatto la revisione, e il foglietto riporta valori irrisori per un diesel. Ho chiesto al tipo dell'officina, e mi ha detto che valori così li aveva visti solo su alcuni Volvo nuovi di pallino, per il controllo del bollino blu.

Ero fiero della mia macchinina...

Vista generale del motore:
image



Zoom sul filtro:
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Zoom sulla pompa:
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Ciao e buona colza.

Axel
 
ottimo, ma hai usato tubi di gomma trasparente comune o è una gomma speciale?

io vorrei realizzare una doppia alimentazione da swappare a motore caldo...
 
CITAZIONE (belinassu @ 15/9/2006, 12:00)
ottimo, ma hai usato tubi di gomma trasparente comune o è una gomma speciale?

io vorrei realizzare una doppia alimentazione da swappare a motore caldo...​

E' il normale tubo crystal che si compra in ferramenta.
E' un tubo ad uso alimentare (quindi non reagisce con gli olii vegetali), e viene usato per movimentare olio caldo.
Costa tipo 0.50 euro al metro, quindi assolutamente irrisorio (visto che ne serve meno di un metro). E' estremamente duttile e quindi si può adeguare agli spinotti esistenti del filtro e della pompa.
Pensa che io non sono riuscito a togliere il tubo originale, perchè è calettato a caldo sullo spinotto. Per cui l'ho tagliato, e ho aggiunto il tubo nuovo SOPRA al moncherino di tubo vecchio, serrando bene con le fascette da idraulico (in inox, così sto tranquillo).

Posso comunque garantirti che, quando il tubo di rame riscaldante diventa veramente caldo (non ci si tiene il ditino sopra), il tubo di gomma innestato alle sue estremità non fa una piega.
E oramai è un annetto che lavora imperterrito...

La sua ottima trasparenza, inoltre, lo rende molto pratico per la manutenzione, perchè consente di vedere chiaramente i flussi di carburante e eventuali bolle dovute a fascette non ben serrate.

Ciao

Axel
 
ottima dritta questa del tubo trasparente...

io pensavo id lasciare stare il riscaldatore elettrico e di costruire o reperire uno scambiatore a piastre
(mi sembra che i kit tipo elsbett usino quelli) in quanto poc ingombrate e molto efficiente
in questo modo a motore caldo, con acqua @85° il calore passa nell'olio e potrei girare a tutto olio una volta in temperatura...

mi dovrei però installare il secondo filtro gasolio e il secondo serbatoio e relativa elettrovalvola di swap...
 
Gli scambiatori a piastre li trovi tranquillamente presso i grossisti di materiale idraulico.
Ho visto in rete che qualcuno all’estero usa uno scambiatore riscaldatore misto elettrico-liquido.
Penso che sia una buona idea.
CLIKKA!

Mi chiedevo:
come mai noi preriscaldiamo il carburante appena prima la pompa, ma DOPO il filtro mentre le case automobilistiche progettano per i paesi con climi rigidi filtri riscaldati?
Forse perché è meglio scaldare tutto il sistema di alimentazione per avere un maggiore apporto di calore?
O forse perché il filtro fa il suo lavoro meglio (ossia filtra meglio) un liquido meno denso?
Boh?
 
CITAZIONE (gymania @ 18/9/2006, 14:07)
Gli scambiatori a piastre li trovi tranquillamente presso i grossisti di materiale idraulico.
Ho visto in rete che qualcuno all’estero usa uno scambiatore riscaldatore misto elettrico-liquido.
Penso che sia una buona idea.
CLIKKA!

Mi chiedevo:
come mai noi preriscaldiamo il carburante appena prima la pompa, ma DOPO il filtro mentre le case automobilistiche progettano per i paesi con climi rigidi filtri riscaldati?
Forse perché è meglio scaldare tutto il sistema di alimentazione per avere un maggiore apporto di calore?
O forse perché il filtro fa il suo lavoro meglio (ossia filtra meglio) un liquido meno denso?
Boh?​

Probabilmente è meglio avere l'olio caldo prima del filtro,essendo più denso l'olio.......
 
scaldando prima del filtro si evita che si intasi con le paraffine a freddo...

devo vedere se trovo sti grossisti per idraulica e cosa offrono... e a che prezzi...

Edited by belinassu - 19/9/2006, 00:32
 
allora, lo scambiatore a piastre (che è piccolo ed efficiente e consente di spegnere le resistenze a motore caldo)
lo devo ordinare da un fornitore per idraulica

le resistense sono introvabili e dovrò cercarle da RS direttamante....
 
Volevo provare ad utilizzare le tue resistenze autocontrollate per riscaldare gli iniettori al posto delle candelette classiche
Dove hai trovato le resistenze PTC ?
ciao
Alberto
 
da RS components, però ho provato ad ordinarle ed è uscita dallo schermo una mano con la pistola che cercava di rapinarmi...

in pratica costano 16 euro l'una, poi ci devi mettere l'iva e la spedizione...

alla fine 4 resistenze le paghi 90 euro...si fa davvero prima a prendere un riscaldatore già pronto su ebay!
 
Sono care, ma MOLTO efficienti.
Potrebbero bastarti anche solo 2 ptc.
Al massimo ne comperi altre due in seguito...
 
mi sa che mi costano meno delle comuni candelette da inserire in un corpo di alluminio
(che avrei cmq dovuto realizzare per l'uso che devo farne io...)
 

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