Ombra antenna UHF

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joecow

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Vorrei conoscere un parere anche in base alla esperienza di quanti vorranno condividere.
Una normale antenna per la ricezione dei canali televisivi (UHF non satellitari) sorretta da un palo di circa 3 cm di diametro proietta la sua ombra su impianto da 2,75 kWp orientato a -47° est con inclinazione di 20° da circa le 15.30 in questi giorni. Può quest'ombra inficiare in maniera apprezzabile la produzione? Non mi sembra che ombreggia totalemente qualche cella. Oggi in pieno sole alle 16 l'impianto erogava una potenza istantanea di 450W (si trova in centro Sardegna).
Grazie a tutti.
 
Si e anche in maniera apprezzabile.
Io ho realizzato 2 impianti distanti circa 90cm. Impianti fatti con gli stessi componenti a servizio di due abitazioni affiancate.
I due impianti sono orientati a 40° SO.
Su uno di questi 2 impianti proiettavano 2 antenne terresti e 1 parabola.
Un'antenna proiettava ombra per tutta la giornata, un'altra antenna solo dall'1 in poi. La parabola solo dalle 15:00 in poi.
Bene la differenza di produzione fra i 2 impianti era del 20%-22%.
Tolte le due antenne terrestri la differenza di produzione è scesa al 10%.
 
Può quest'ombra inficiare in maniera apprezzabile la produzione? Non mi sembra che ombreggia totalemente qualche cella. Oggi in pieno sole alle 16 l'impianto erogava una potenza istantanea di 450W (si trova in centro Sardegna).
La risposta e' si. Anche se l'ombra non copre tutta la cella la oscura parzialmente diminuendo la corrente erogata.
Il problema si ingigantisce perche' (se hai una sola stringa) la corrente cala per l'intero generatore, dato che le celle sono tutte in serie.
Per una situazione del genere l'unico beneficio si avrebbe con un inverter con global scan, che potrebbe escludere le sottostringhe di celle semiombreggiate.

Pero' non e' detto che il vantaggio sia rilevante proprio perche' le celle sono solo parzialmente ombreggiate ma producono non poco, escluderle potrebbe migliorare la potenza solo di poco o niente.

In una situazione del genere l'unica sono gli ottimizzatori, che riescono a far lavorare tutti i moduli al massimo della potenza (e neanche quelli sono in grado di ottimizzare le sottostringhe).

Altrimenti cambiare l'impianto e fare due stringhe in parallelo puo' migliorare le cose.

Spostare l'antenna e' la cosa migliore. :)

Certo dalle 15:30 in poi un impianto orientato a sud-est non produce molto in inverno. Ma nel resto dell'anno produce eccome. A maggio sono previsti circa 600 W/mq (cielo limpido), cioe' il 60 % del massimo di irradiazione, in diminuzione con l'ora naturalmente, pero' e' roba. Adesso secondo le stime di PVGis alle 16 avresti dovuto avere circa 250 W/mq d'irradiazione, cioe' una potenza di 2750 * 250 / 1000 = 687 W. Sono dati approssimativi pero' danno l'idea.

ciao
 
io avro' 2 stringhe in parallelo , quindi una produrra' normalmente e l'altra avra' una perdita del 15% se non ho capito male...
 
Grazie a tutti. Non posso fare due stringhe. Inverter SMA SB3000TL-20 e 10 moduli da 275Wp. Sposterò l'antenna.
 
Io non ho dati precisi..... ma un'antenna normalissima che proietta ombra sull'impianto dopo le 16.00 sembra incidere poco.
 
@Rob77
Lo penso anch'io che incide poco, la spiegazione era lunga ma il problema non e' grave. Certo avere l'ombra per mezza giornata o piu' sarebbe diverso.

Comunque ipotizzando che ti faccia perdere il 20 % della potenza per il 20 % del tempo e che, vista la minore irradiazione il pomeriggio tardi, cio' equivalga al 2 % della produzione annua. Per un impianto da 4000 kWh/anno sarebbero 80 kWh/anno, circa 40 euro/anno. Poco rispetto a quello che rende l'impianto, pero' e' roba.

ciao
 
Dunque,
gli ottimizzatori lavorano su ciascun pannello fotovoltaico individualmente e quindi (se funzionano) sono in grado di agire anche a livello di sottostringa, equilibrando le correnti di stringa.

Per Toninon : gradirei che tu postassi qualche riferimento alla funzione " global scan " e vorrei anche sapere quanto è diffusa sugli inverter attualmente in commercio.
 
Per il global scan attualmente conosco solo quello installato sugli SMA (credo tutti i piccoli serie xxxx-TL, da verificare), chiamato Optitrac Global Peak. Sui piccoli Power one dovrebbe essere installato a partire da questo mese, con possibilita' di aggiornamento firmware.

Ecco due link a documenti SMA sull'Optitrac:
OptiTrac Global Peak.SMA Solar Technology AG
http://download.sma.de/smaprosa/dateien/7418/GlobalPeak-UIT101210.pdf

Gli ottimizzatori, proprio perche' agiscono sull'intero modulo, non sono in grado di normalizzare le prestazioni delle diverse sottostringhe. Quindi ottimizzeranno il modulo nel suo insieme, come serie di 3 (o piu', per alcuni moduli) sottostringhe.
Viceversa gli algoritmi global scan (di cui a quel che so' gli ottimizzatori di modulo attualmente in commercio non sono dotati) possono provocare l'attivazione dei diodi di bypass individualmente, quindi agire sulle singole sottostringhe, comunque sono due modi di operare molto diversi.

Ripeto che nel caso di un'ombra sottile come un'antenna non credo che il sistema global scan possa fare molto, gli ottimizzatori si.

ciao
 
grazie Toninon!

grazie Toninon!

... quello che scrivi corrisponde con quello che avevo già visto in Rete:
ovvero, la funzione "global scan" non è molto diffusa.

Questo significa che gli inverter attuali possono sbagliare nella ricerca del MPP, cioè trovare un massimo locale che non è il " massimo dei massimi " ?
 
Si.
Di solito le curve V-I hanno andamento uniforme, con un solo massimo, quindi il problema non si pone. Se pero' l'impianto e' parzialmente ombreggiato si crea un andamento con piu' massimi, ovviamente solo uno e' il massimo globale. :)

Gli inseguitori del punto di massimo (MPPT) standard si muovono in un intorno della posizione iniziale, cercando posizioni di potenza maggiore a quella corrente, se il massimo e' uno solo chiaramente lo trovano, ma se ci sono piu' massimi l'inseguitore puo' "arroccarsi" attorno ad un massimo locale e non muoversi piu' di li', si tratta di un problema squisitamente matematico.

ciao
 
massimi MPPT

massimi MPPT

Salve Toninon e grazie della risposta.
A prima vista sembra quasi incredibile che gli algoritmi MPPT attuali siano così primitivi da non riuscire ad inseguire il vero massimo, ma d'altronde bisogna riflettere sul fatto che uno scanning globale va a detrimento dell'efficienza . Certo, però, se lo scanning viene effettuato saltuariamente non dovrebbe essere troppo oneroso in tal senso.
 
Buongiorno a tutti, com'è possibile calcolare se l'ombra del palo della mia antenna raggiungerà i pannelli? prima di spostarla vorrei capire se mettermi a lavoro oppure no...
l'antenna è senza parabola, solo per la ricezione dei canali satellitari
 
Se non hai parabola è per la ricezione dei canali digitali terrestri, comunque dove è posizionato il palo e l'antenna rispetto ai pannelli e che altezza ha? Che orientamento avranno i pannelli?
In ogni caso, per semplicità basta che dai uno sguardo a diverse ore del giorno per vedere se l'ombra dell'antenna cade nella zona dove metterai i pannelli.
 
grazie davinci, si scusa volevo scrivere canali digitale terrestre. ecco il mio tetto, scusate ma col paint difficile fare meglio... in rosso le zone dove posizioneranno i pannelli, potrei spostare l'antenna e attaccarla al camino
antenna.JPG
 
Dipende dall'altezza del palo e da come è orientata l'antenna ma quasi sicuramente ti farà ombra al mattino sulla stringa ad Ovest e forse la sera su quella ad Est nel tardo pomeriggio, come dicevo bisogna vedere le dimensioni e le distanze dai pannelli.
Se dai uno sguardo al mattino e uno alla sera e ti rendi conto che l'ombra cade nella zona pannelli e lo spostamento dell'antenna non ti comporta grossi casini, io la sposterei attaccata al camino così stai tranquillo.
 
Direi che quell' antenna, posizionata a sud, ti darà comunque fastidio! Vedo che c'è un camino a nord..... spostala su quello e sei a posto.

Ormai con il digitale terrestre ... spostare un' antenna non è una tragedia!
 
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