Ombre ed MPPT ottimizzazione

MarcoImp

Member
Ragazzi una domanda molto semplice per chi ha avuto già esperienze dirette:
supponiamo di avere 2 stringhe di 20 pannelli ciascuna
supponiamo ad un certo orario di avere ombre su una buona metà.

Secondo Voi, è meglio avere:
1a stringa (10 pannelli in ombra + 10 pannelli al sole) --> MPPT1
2a stringa (10 pannelli in ombra + 10 pannelli al sole) --> MPPT2

oppure

1a stringa (20 pannelli al sole) --> MPPT1
2a stringa (20 pannelli in ombra) --> MPPT2
 
Meglio avere:
1a stringa (20 pannelli al sole) --> MPPT1
2a stringa (20 pannelli in ombra) --> MPPT2

Se le ombre sono abbastanza disomogenee, ti consiglio di usare un inverter con MPPT che scansiona periodicamente tutta la curva I/V della stringa al fine di svincolarsi da eventuali punti di potenza che sono soltanto dei massimi relativi, anziché il vero punto di massima potenza (massimo assoluto).
 
Banale.....quoto atomax. Però ti consiglio di mettere i pannelli in ombra con il lato lungo, così caleranno progressivamente anziché bruscamente, dandoti non poche soddisfazioni!
 
Io sono dello stesso parere infatti, però non avendo mai fatto prove concrete in tal senso mi è venuto un dubbio ragionando per assurdo sulla percentuale di perdita, vi spiego:

supponiamo che di 40 pannelli il 40% ovvero 16 pannelli siano in ombra, nel primo caso avrei:

Caso 1
1a stringa (8 pannelli in ombra + 12 pannelli al sole) --> MPPT1
2a stringa (8 pannelli in ombra + 12 pannelli al sole) --> MPPT2

Caso 2
1a stringa (16 pannelli in ombra + 4 pannelli al sole) --> MPPT1
2a stringa (20 pannelli al sole) --> MPPT2


Nel caso 2 ho di sicuro lo spegnimento dell'mppt1 e una produzione di 20 pannelli ovvero del 50% del totale

Nel caso 1 avrei: primo e secondo mppt ridotti entrambi del 40 % ovvero avrei una produzione del 60% del totale che porterebbe il casop 1 in 'vantaggio'.

Vorrei delle vostre considerazioni riguardo quest'ultima cosa detta.
 
Ma se hai tutte queste ombre e per buona parte della giornata...... non è meglio fare un impanto di dimensioni ridotte ???
 
Vorrei delle vostre considerazioni riguardo quest'ultima cosa detta.
Non e' per niente lineare pannelli in ombra percentuale di riduzione di potenza , potresti avere 1 pannello su 20 in ombra e bloccarti la produzione al 5% o avere come dici te omrbra/sole.... ci sono tante variabili , visto anche l'esperienza di altri sul forum.... come non e' vero che avere 16 su 20 in ombra ti spegne l'inverter... perche' se anche si spegnesse (ma non e' detto ) si riaccenderebbe subito perche' anche i pannelli in ombra hanno quasi la stessa tensione di quelli al sole .... ci sono troppe variabili in gioco , ma come ti ha scritto rob77 non si fanno gli impianti all'ombra :)
 
Nel caso 1 avrei: primo e secondo mppt ridotti entrambi del 40 % ovvero avrei una produzione del 60% del totale che porterebbe il casop 1 in 'vantaggio'.

Come ha già detto giustamente Spider, la perdita di potenza non varia linearmente con il n° di moduli che si trovano in ombra. Ti faccio un esempio, forse troppo banale, ma fatto giusto per rendere l'idea:
E' meglio avere 2 automobili che vanno a "3 cilindri" o è meglio averne una che funziona regolarmente e una che va a 3? Io preferisco la seconda situazione, semplicemente perché l'auto che va a 3 sviluppa molto meno del 75% della potenza che svilupperebbe funzionando regolarmente a 4.
Entrando nel merito della questione, vediamo cosa accadrebbe nella prima ipotesi (8 pannelli in ombra e 12 al sole)...
I pannelli in ombra sono capaci di generare meno corrente di quelli al sole, ma se lasciati a vuoto, la loro tensione è pressoché uguale agli altri. L'inverter però rappresenta un carico per tutti i pannelli della stringa e quanto accade è che la tensione sui pannelli in ombra cala rispetto a quella dei pannelli al sole (i diodi di by-pass evitano fenomeni di hot spot che si verificherebbero in tali situazioni), con essa cala anche la tensione di stringa e quindi l'MPPT dell' inverter alleggerisce il carico sui pannelli. La tensione tende a salire, ma dai pannelli esposti al sole viene assorbita una corrente inferiore a quella potenzialmente generabile ed ecco il perché il tuo ragionamento ha un errore di fondo e cioè quello di considerare lineare la perdita di potenza con il numero di moduli all'ombra.
Tutto questo non avviene per una stringa intera esposta al sole. In questo caso viene assorbita tutta la corrente potenzialmente generata dai moduli, alla tensione massima di regime (Vmpp).
Saluti
 
Aggiungo che dipende parecchio dall'inverter.
Inoltre stringhe da 20 moduli mi sembrano troppo lunghe, non saranno due stringhe in parallelo per ogni MPPT ?
Un algoritmo di scansione globale su una singola stringa dovrebbe poter dare un buon risultato, su due stringhe in parallelo per ogni MPPT la cosa si complica.

Fermo restando che se le ombre sono continue (ad esempio l'ombra di un palo che spazza l'impianto durante il giorno) conviene prendere in considerazione gli ottimizzatori.

ciao
 
Grazie per le risposte volevo appunto porre l'attenzione sulla linearità delle perdite. Il problema delle zone d'ombra sui pannelli si riferisce a un paio d'ore prima dell'imbrunire e solo da novembre a gennaio ecco perchè non ho considerato un ridimensionamento dell'impianto. Tornando a noi i pannelli in ombra farebbero da 'tappo' ai restanti al sole facendo scendere la corrente prelevabile dall'inverter. Ma toglietemi un dubbio l'mppt oltre ad avere un range di tensione di funzionamento, è possibile che abbiano anche un range di corrente? e non parlo per la sola accensione dell'inverter ma dell'immissione in rete.
Cioè la tensione a vuoto dei pannelli (in ombra e al sole) è tale da far accendere l'inverter ma riescono a fornire una corrente massima di 1Ampere. Dunque la tensione di stringa scende, l'inverter si accende abbassa il carico sui pannelli, però non riesce ad immettere quel minimo di potenza disponibile.
 
C'e' qualcosa che non va. Ogni stringa avrebbe 225x20 = 4500 W, quindi ci vorrebbero 2 inverter Aros 4600.
Inoltre anche se l'Aros ha un limite di tensione massima molto elevato di 750 V, non sono sicuro regga 20 moduli da 225 W, puoi indicare esattamente i moduli previsti ?

ciao
 
Infatti c'e' qlc che non torna :)
20 moduli da 60 celle fanno sempre 720-730V di Voc a STD ci vogliono inverter da 800-900V massimi
 
Infatti c'e' qlc che non torna :)
20 moduli da 60 celle fanno sempre 720-730V di Voc a STD ci vogliono inverter da 800-900V massimi

Ragazzi scusate, ho fatto confusione tra l'esempio esposto qui a titolo esclusivamente esemplificativo e la realtà.
L'impianto che ho progettato ha si 40 moduli ma 2 inverter aros ed ogni inverter riceve in ingresso 2 stringhe da 10 moduli per mppt
 
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